Scritto da scoiattolina il 15 marzo 2012 |
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Scrivere la biografia di Whitney Elisabeth Houston non è cosa semplice, è stata considerata una delle più grandi cantanti del mondo, con una voce straordinaria e un talento fuori del comune apprezzata e riconosciuta da tutti i più grandi discografici. Whitney Elisabeth Houston nasce a Newark nel New Jersey il 9 agosto 1963, cresce a East Orange. La madre è già cantante del gruppo soul Sweet Ispiration, corista di Aretha Frannklin ed Elvis Presley, e del gruppo gospel Drinkard Sister, di cui fa parte anche la famosa cantante, sua cugina, Dionne Warwick, con questi . Whitney spesso sale sul palco e si esibisce con loro.Nel 1977 fa la corista nel singolo Life’s a party, Michael’s Zager Band che gli offre subito un contratto, rifiutato per la giovane età.

Nel 1978 come voce di supporto canta nel singolo di Chaka Khan , “I’m every woman”, reinterpretato anni dopo nel 1992 nella colonna sonora del film “La guardia del corpo”. Non si può dimenticare questo film come protagonista insieme al bravissimo attore Calvin Costner, il brano saltò subito nelle vette delle hit nel mondo. Inizia da giovanissima comparendo come prima ragazza di colore in copertina nei più significativi giornali di moda Vogue, Seventeen, Glamour e Cosmopolitan. Terminati gli studi Whitney, firma un contratto discografico con la Tara, aiutata dai genitori per la sua ineguagliabile voce. Nel 1996 dopo “The preacher’s wife” colonna sonora dell’omonimo film dedicato al gospel, nel 1998 la Houston torna con un nuovo album intitolato “My Love is your love” e un duetto per il film “Il principe d’Egitto” con Mariah Carey. Nel 2000 esce il doppio album antologico “Whitney – the greatest hit” con alcuni brani inediti. Nello stesso anno, dopo un brutto periodo burrascoso per cause legali dovute alle durissime vicende personali con l’ex marito Bobby Brown e a causa della sua dipendenza dalle droghe, la casa discografica, la casa discografica “La Arista” le offre comunque un contratto da 100 milioni di dollari e lei si mette al lavoro sul nuovo album, che esce alla fine del 2002 e si intitola “ Just Whitney”. La realizzazione in studio –viene pubblicata “The ultimate collection “ che viene lanciato dopo ben quattro anni dalla sua incisione. Nel 2003 la cantante passa ancora un periodo negativo dal quale esce dopo la riabilitazione e dal divorzio; in quell’anno pubblica l’album di Natale.

Nel 2008 esce – solo su internet – il brano “Like I never left”, prodotto da Akon, nello stesso anno
esce una dichiarazione de l”Guinness dei primati” che l’artista Whitney Houston è la più premiata e popolare del mondo, guadagnando 6 Grammy Awards detenendo il record per numero di American Music Awards avendone ricevuti 22 in tutto.
Nel 2009 arriva finalmente “il disco del ritorno”, la prima collezione di inediti in 7 anni: si intitola I “Look to you”, e oltre al brano con akon comprende altre 10 canzoni. Il disco lo presenta in alcune trasmissioni televisive e nel suo tour. di promozione. Nel 2011 ritornata da un centro specializzato per curare le sue dipendenze, si rimette al lavoro per ritornare al cinema, producendo il remake del film “Sparkle”, nel quale ha il ruolo della protagonista.
Per concludere la sua biografia si può aggiungere che Whitney Houston è stata inserita alla 34ª posizione nella
lista dei 100 cantanti più grandi di tutti i tempi della rivista Rolling Stone
. È stata una delle donne di maggior successo discografico, la quarta donna per numero di vendite negli Stati Uniti con circa 55 milioni di dischi certificati dalla RIIA. Detiene anche il primo posto nella classifica degli artisti di colore di maggior successo insieme a Michael Jackson.
Inaspettatamente la vita di una grande artista si conclude così tragicamente l’11 febbraio 2012, è stata trovata in condizioni critiche in una stanza di un hotel a Beverly Hills ed è morta poco dopo, dove si trovava a per partecipare al party per la 54 esima edizione dei Grammy Awards. Le cause della morte rimangono ancora ignote, va ricordato che da tempo la cantante soffriva di una forte depressione ed era dipendente da farmaci e droghe. Di recente era sta divulgata la notizia che il suo patrimonio sia stato tutto dilapidato. Peccato……

Discografia Essenziale
• WHITNEY HOUSTON1987Arista
• WHITNEY1988Arista
• I’M YOUR BABY TONIGHT1990Arista
• THE BODYGUARD (colonna sonora)1992Arista
• WAITING TO EXHALE (colonna sonora)1995Arista
• THE PREACHER’S WIFE1996Arista
• MY LOVE IS YOUR LOVE1998Arista
• WHITNEY – THE GREATEST HITS2000Arista
• JUST WHITNEY2002Arista
• ONE WISH: THE HOLIDAY ALBUM 2003Arista
• THE ULTIMATE COLLECTION 2007Sony BMG
• I LOOK TO YOU 2009 Sony BMG




Scritto da scoiattolina il 2 settembre 2011 |
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Propongo la richiesta che Giovanna 3 rm mi ha fatto, con la bravissima cantante :


Giorgia Todrani, nasce il 26 aprile del 1971 a Roma, conosciuta nel mondo musicale come “Giorgia” , la leggenda narra che il nome gli venne dato da suo padre Giulio Todrani e che derivi dalla sua canzone prediletta del cantante Ray Charles “Giorgia on my mind”, egli faceva parte come cantante del gruppo Soul Band. In seguito ormai grande Giorgia , incomincia le prime esibizioni proprio con lo stesso gruppo del padre, in quell’ambiente sviluppò un grande interesse per la
musica nera americana e in particolare alle grandi voci di Arena Franklin e Billie Holiday fino ad apprezzare la potente voce più moderna di Whitney Houston. Raggiunti i sedici anni si mise a prendere lezioni dal tenore Luigi Rumbo che le fornì i rudimenti per un’estensione sempre più ampia ed omogenea della voce.
Inizia a frequentare il liceo linguistico mentre la sua curiosità per la musica la porta a fare anche un’importante esperienza come corista insieme allo zio Gianni Davoli, nonché con l’ormai ben conosciuto complesso del padre. In seguito nascerà un trio, la “Friend Acoustic Nights” dove Giorgia svolge il ruolo di leader, si esibirà in
numerose serate nei vari club romani che propongono musica dal vivo, arricchendo la sua formazione musicale e collezionando un bel numero di esperienze importanti, fino alla partecipazione come corista alle tournée di Mike Francis e Zucchero Fornaciari.


Finalmente del 1994 incide il suo primo album omonimo, da questo estrapolerà il brano “E poi” per presentarlo a S. Remo, arriverà settimo, ma diventò il suo campo di battaglia.
La sua grande occasione fu nel giugno del 1994 quando sale sul palco del “Pavarotti International”
duettando con il grande tenore modenese: è questa la consacrazione di Giorgia.
Nel 1995 torna al Festival di San Remo con un brano scritto a quattro mani con Eros Ramazzotti, “Come Saprei”. La canzone piace molto fino, quasi senza rendersene conto, Giorgia vince il festival.
Nell’Aprile di quell’anno esce dunque il secondo album “Come Thelma & Louise” che raggiunge il secondo posto nella classifica nazionale.

Poi, in occasione della festa del 1° Maggio in Vaticano, viene invitata dal Pontefice in Piazza San Pietro a cantare l’Ave Maria.
Il 30 Maggio, Elton John la vuole al suo fianco, come ospite d’onore, nei concerti della sua tournèe italiana: rimane letteralmente affascinato dalla sua voce, esprimendo lodi su di lei.
Il 1996 , Giorgia torna nuovamente calcare il palcoscenico di S.Remo, con la canzone “Strano Il Mio Destino”.

Il pezzo è coraggiosamente scritto da lei stessa, ma l’ardire viene premiato perchè, pur non vincendo, si piazza al terzo posto, segno che il pubblico continua ad amarla e a stimarla.
Nello stesso anno , la cantante ha modo di avere un altro incontro fondamentale per la sua crescita artistica, quello con Pino Daniele, pare che l’autore napoletano abbia rivoluzionato non poco l’approccio musicale di Giorgia, facendole scoprire mondi che prima aveva un poco trascurato (come quello del jazz).

Nel 1997 con l’album “Mangio troppa cioccolata”prodotto dallo steso Pino Daniele, in pochissimo tempo raggiunge il primo posto della classifica italiana.

Il 22 Aprile 1999 esce invece anch’esso un grandioso successo. “Girasole”, un disco di Giorgia, in cui è anche autrice e produttrice.

Nel 2001 la cantante romana ha partecipato al Festival di Sanremo con la canzone “Di Sole e D’azzurro”, piazzandosi al secondo posto dietro ad Elisa. Nel frattempo è uscito anche il nuovo disco “Senza Ali”, prodotto da Michael Baker. I suoi dischi successivi sono “Ladra di vento” (2003)

L’incontro con il regista turco Ferzan Ozpetec arriva nei primi mesi dell’anno a dare nuova ispirazione a Giorgia che firma il tema principale del suo nuovo film “La Finestra di fronte”.
Il brano Gocce di memoria, nato sul tema principale del film musicato da Andrea Guerra.

Partecipa in qualità di ospite in varie manifestazioni, poi si dedica anima e cuore nella preparazione del suo nuovo album di inediti “Stonata” in uscita dal 09 novembre ed anticipato un mese prima dal primo singolo estratto Parlo con te. (2007)

Nel 2008 esce“Spirito libero” che ripercorre in tre dischi tematici i brani salienti che hanno segnato la carriera di Giorgia “per abbracciarsi, per liberarsi, e (r ) incontrarsi.

Viaggi di voce 1992-2008
Con l’attesa di un nascituro Giorgia momentaneamente lascia la musica, ma si ripresenta raggiante col pancino da dolce attesa a “Domenica In”, dove si è esibisce insieme a Gianna Nannini col singolo “Salvami”applauditissima dal pubblico
Nel 2009 partecipa al megaconcerto a San Siro per raccogliere fondi in favore della popolazione abruzzese colpita dal terremoto del 6 aprile 2009. L’iniziativa benefica intitolata “Amiche per l’Abruzzo” vede la partecipazione di 90 cantanti femminili della musica italiana.
A giugno 2010 esce il dvd dell’evento dedicato all’Abruzzo, prodotto dall’associazione no profit Madraxa fondata da
dalla Pausini, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Elisa, Giorgia. Sempre nel 2010, ma a gennaio, diventa mamma per la prima volta del piccolo Samuel, avuto dal compagno Emanuel Lo. Giorgia in tutta la sua carriera ha venduto circa 6 milioni di copie, prevalentemente in Italia. È stata riconosciuta come una delle più grandi interpreti del panorama internazionale da diversi artisti internazionali
Dopo tre anni dal suo ultimo progetto discografico Giorgia torna sulla scena musicale. Esce oggi, infatti, l’ultimo singolo della cantante intitolato “Il mio giorno migliore”. Il brano anticipa il prossimo album, l’ottavo della sua carriera, che uscirà a settembre .La stessa cantante ha definito la canzone “ritmata e sbarazzina”, una nuova Giorgia, dunque, influenzata soprattutto dalla nascita del figlio Samuel.
DISCOGRAFIA ESSENZIALE GIORGIA1994, COME THELMA & LOUISE1995,STRANO IL MIO DESTINO LIVE & STUDIO ’95/’961996MANGIO TROPPA CIOCCOLATA1997GIRASOLE1999SENZA ALI2001 GREATEST HITS LE COSE NON VANNO MAI COME CREDI2002LADRA DI VENTO2003MTV UNPLUGGED2005 STONATA2007SPIRITO LIBERO2009




Scritto da scoiattolina il 9 maggio 2011 |
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Laura Pausini nasce a Solarolo in provincia di Ravenna il 16 maggio 1974, ma sua nascita artistica inizia il 25 febbraio del 1993. Con il padre Fabrizio si diverte a duettare nelle serate di piano-bar e fa parte del coro della sua Parrocchia.

Nel 1991 passa con successo alle selezioni in occasione del Festival di Castrocaro, dopo aver partecipato in molti concorsi in Emilia Romagna. La sua voce potente colpisce il produttore Marco Maratiche che la fa concorrere al Festival di S.Remo del 1993, nelle sezioni giovani con il brano “La solitudine”, riscuote un notevole successo che gli permette l’anno successivo di presentarsi come concorrente fra i big con il brano
“Strani Amori”aggiudicandosi a terzo posto.

Subito salta alle prime posizioni delle classifiche del mondo panoramico musicale, conquistando il mercato discografico estero. Per due anni Laura si allontana dall’Italia per portare la sua bella voce in altri paesi, specialmente in Spagna, in breve tempo nascerà il suo nuovo disco in lingua spagnola nel 1994. Da questo momento a Laura Pausini gli verranno assegnati vari riconoscimenti.

La sua “Strana amori”, in versione spagnola, sale in vetta alla graduatoria delle Hot Latin Tracks di Billboard, successo che la conduce immediatamente al primo posto della classifica come rivelazione femminile del 1995, il secondo posto è per Mariah Carey
Il premio più importante l’avrà con l’Oscar della musica, il “Word. Music Award”, che le viene consegnato a Montecarlo per aver venduto il maggior numero di dischi nel mondo.

Dopo questo importante premio, ottiene a Miami in America “Lo Nuestro”per i più apprezzati cantanti di lingua latina, segue subito il Globo di platino per essere la prima cantante non spagnola ad aver raggiunto il milione di copie vendute in Spagna.

“Le cose che vivi” nel 1996 è la seconda uscita musicale di Laura in versione poliglotta, viene, infatti, pubblicata in italiano, spagnolo e brasiliano (quest’ultima versione contiene tre brani in portoghese).

Per la Pausini è il momento di esibirsi in concerti in contatto con tutti i suoi fans, dalla Svizzara
Parte il suo primo tour mondiale: il World Wide Tour ’97. Ogni concerto registra il tutto esaurito, da Parigi a Lisbona, da Rotterdam a Madrid, da Bruxelles a Montecarlo.
Oltre gli innumerevoli riconoscimenti conquisti ben 80 dischi di platino.
In duplice versione (italiana e spagnola),oltre ad altri 50 paesi del mondo esce nell’ottobre del 1998 “La mia risposta”.

Laura ritorna in America e registra il brano portante “One more time”della colonna sonora del film con Kevin Costner e Paul Newman intitolato “Message in a bottle”.
Per la promozione dell’album “La mia risposta” porta Laura in tour solo in Europa
per permetterle di correre negli USA, dove l’attende David Foster, già produttore di Barbra Streisand, Celin Dion e Mariah Carey.
Nel 2000 esce il disco che prende il nome dal brano che cantautore Biagio Antonacci scrive per lei dal nome”Tra te e il mare”.

Il 12 ottobre 2001 esce il suo primo “Best of” italiano ufficiale: “Laura Pausini- The best of…E ritorno da te”.

Laura ora deve conquistare gli USA, infatti, il 5 novembre 2002 esce in America il suo primo disco in lingua inglese, “From the inside”, a cui stava lavorando con i suoi produttori, da ben due anni.
Laura nel 2004 insieme a Daniel e Cheope scrive un pezzo per il nuovo album, che prende il nome dal
singolo “Resta in ascolto”

Il passo nel percorso artistico questa volta assume connotazioni leggermente rock. Nel nuovo cd, anche brani di Vasco Rossi (“Benedetta Passione”), Biagio Antonacci (“Vivimi”) e Madonna.
Nel 2006 esce con il disco: “Io Canto” composto interamente da cover di canzoni italiane e un live.

Nel 2007 esce l’album “San Siro 2007″dal vivo.

Nel 2008 torna con un album di inediti dal titolo “Primavera in anticipo” (Primavera Anticipada, nella versione spagnola).

Il 5 Aprile del 2010 Laura Pausini e Tiziano Ferro presentarono una puntata del loro concerto innovativo, andato in onda l’8 dicembre 2009, questa fu l’ ultima apparizione di Laura per ritirarsi a vita privata.


Laura Pausini è considerata una delle più grandi star italiane nel mondo, a 34 anni Laura Pausini ha venduto oltre 40 milioni di dischi, aggiudicandosi ben 160 dischi di platino.

Ma la storia continua …..La vedremo di nuovo presto in concerto con nuove canzoni a Roma e Milano. UNDICI.UNDICI.DUEMILAUNDICI sarà una data importante nella storia della musica. E’ questa, infatti, la data prevista per la presentazione mondiale dell’UNDICESIMO e nuovo album di inediti di Laura Pausini – pubblicato su etichetta Atlantic (Warner Music) – che, dopo due anni di silenzio, ha deciso di tornare protagonista del panorama musicale internazionale.
L’aspetteremo con vivo interesse.


Scritto da scoiattolina il 23 marzo 2011 |
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Rino Gaetano nasce il 29 ottobre 1950 a Crotone dove trascorre il primo decennio della sua vita con i genitori e la sorella Anna. Nel 1960 il padre Domenico lascerà
il lavoro di fornaio e con la famiglia si trasferisce a Roma, Rino aspirante geometra, cerca lavoro, non molto portato per la
scuola, coltiva i primi interessi per il mondo del teatro. Inizia i suoi primi approcci musicali imparando a suonare la chitarra e componendo le sue prime canzoni. Incontra fin da subito le perplessità del mondo musicale per il suo modo ironico e singolare di proporre i suoi pezzi, poco “in linea” con la tendenza seriosa e di stile ideologico di quel periodo, viene però notato da alcuni discografici romani suscitando la loro curiosità.

Dopo varie esperienze di teatro per ragazzi (in una versione musicale di “Pinocchio” interpretava la Volpe), debutta con un 45 giri nel quale interpreta sotto lo pseudonimo di “Kammamuri’s” una canzone intitolata “I love you Marianna”, ma è troppo fuori dagli schemi per essere capito dal conformistico universo della discografia italiana, in un momento in cui la moda del “demenziale” era ancora molto lontana e questa sua prima prova viene quasi ritenuta penosa . Ci riprova due anni dopo nel 1974, con molta tenacia, ma stavolta con un intero disco: il mitico “Ingresso libero”.
1974 “ INGRESSO LIBERO”
Tu Forse Non Essenzialmente Tu
Ad Esempio A Me Piace… Il Sud
A.D. 4000 D.C.
A Khatmandu
Supponiamo Un Amore
E La Vecchia Salta Con L’Asta
Agapito Malteni Il Ferroviere
L’Operaio Della Fiat (La 1100)
I Tuoi Occhi Sono Pieni Di Sale

Viene ignorato dalla critica e dal pubblico, ma intanto Rino Gaetano ottiene il successo di essere presente sul mercato.
Con sorpresa presenta un pezzo che da tempo aveva in mente, che non poteva far colpo, si trattava di “Ma il cielo è sempre più blu”, il pezzo gli fa compiere il gran salto in cima alle classifiche.
un suo secondo LP”Mio fratello è figlio unico”, lo presenterà nel 1975, questa volta molto atteso, , All’interno, un altro hit mai più uscito dall’ideale canzoniere italiano: “Berta filava”.
Dal periodo che va dal 1976 al 1978, Rino Gaetano si impone sempre più come il cantautore fuori dalle righe, il “grillo parlante” per antonomasia e pubblica una serie di pezzi che hanno la qualità di divertire ma di far riflettere su temi tanto delicati quanto difficili da affrontare con una canzone.
1977 “MIO FRATELLO E’ FIGLIO UNICO”
Mio Fratello E’ Figlio Unico
Sfiorivano Le Viole
Glu Glu
Cogli La Mia Rosa D’Amore
Berta Filava
Rosita
Al Compleanno Della Zia Rosina
La Zappa… Il Tridente Il Rastrello La Forca L’Aratro Il Falcetto Il Crivello La Vanga


Con i successivi LP “Aida” nel 1977 e “Nuntereggaepiù” nel 1978 in un rapido crescendo, riscuote consensi sempre più consistenti, fino ad ottenere un vero e proprio successo con la canzone “Gianna” al Festival di Sanremo del 1978 (terzo posto, dopo “Un emozione da poco” di Anna Oxa, e da “E dirsi ciao” dei Matia Bazar), dove si esibisce davanti alla grande platea mostrando tutta la sua ironia scanzonata degna di un vero artista di varietà. Un’esibizione che è rimasta scolpita nella memoria di molti.
1977 “AIDA”

Aida
Fontana Chiara
Spendi Spandi Effendi
Sei Ottavi
Escluso Il Cane
La Festa Di Maria
Rare Tracce
Standard
Ok Papà

Nel 1979 è la volta del disco “Resta vile maschio dove vai” (il brano omonimo viene scritto da Mogol) che lancia nel periodo estivo l’indimenticabile ballata “Ahi Maria”. Il disco segna il passaggio dalla piccola casa discografica “It”, alla multinazionale “RCA” è l’inizio di una serie di tournee che lo renderanno popolarissimo in tutta Italia.
1978 NUNTEREGGAE PIU’

Nuntereggae Più
Fabbricando Case
Stoccolma
Gianna
E Cantava Le Canzoni
Dans Le Chateau
Capofortuna
Cerco
Nuntereggae Collection


1979 RESTA VILE MASCHIO DOVE VAI

Resta Vile Maschio Dove Vai?
Nel Letto Di Lucia
Grazie A Dio, Grazie A Te
Io Scriverò
Ahi Maria
Ma Se C’è Dio
Anche Questo E’ Sud
Su E Giù

Dopo i tanti successi per Rino arriva la crisi artistica e dopo il non del tutto riuscito “E io ci sto” (1980), cerca altre vie espressive, iniziando a collaborare con artisti come Riccardo Cocciante e i New Perigeo
1980 E IO CI STO’
E Io Ci Sto
Ti Ti Ti Ti
Ping Pong
Michele O’ Pazzo E’ Pazzo Davvero
Metà Africa Metà Europa
Jet-Set
Sombrero
La Donna Mia – Scusa Mary



Purtroppo il 2 giugno 1981, a seguito di un terribile incidente automobilistico alle prime luci dell’alba in via Nomentata a Roma, alla verde età di trentuno anni, la sua vita viene spezzata.
La sua morte prematura, ha stroncato l’evoluzione di un artista che ha saputo essere sempre imprevedibile e che ci avrebbe sicuramente regalato altre, forse folli, forse più meditate, sorprese.
ANCORA OGGI LE SUE CANZONI SONO ATTUALISSIME E ASCOLTATE IN TUTTE LE RADIO…..
Angelom


Scritto da scoiattolina il 22 febbraio 2011 |
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Sabrina mi ha dato lo stimolo,di dedicare una pagina alla musica italiana e ai suoi cantautori. Ogni Eldyano può proporre quello che preferisce, cercherò di accontentarlo.

Inizieremo con un cantautore:


Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è nato il 26 settembre del 1966 a Roma. La passione per la musica inizia sin da giovanissimo: si cimenta come dj in varie radio e nelle discoteche di Roma. è considerato uno dei maggiori interpreti del rap e hip hop italiano.

Dopo gli inizi dance spensierati sotto la guida artistica di Claudio Cecchetto culminati nei brani “La mia moto” e “Vasco” (Sanremo 1989), presto la sua musica prende una svolta più “riflessiva”, e Nel 1990 Jovanotti realizzò l’album Giovani Jovanotti, ancora ricco di spunti spensierati “Ciao Mamma”, ma in cui iniziavano ad apparire brani che anticipavano una nuova linea artistica, come “Gente della notte”. Sempre nel 1990 Jovanotti apparve ancora in televisione presentando lo show –Fantastico- insieme a Pippo Baudo.

Una tribù che balla (1991), diede inizio a un periodo artistico decisamente diverso, diciamo pure una rinascita. Iniziarono ad apparire nei suoi testi, inizialmente in sordina, i temi dell’impegno politico e sociale che avrebbero caratterizzato in modo sostanziale la sua produzione successiva (tutte le vecchie realtà sono finite; e allora muoviti, muoviti).
Nel 1992, Jovanotti realizzò il singolo “Cuore” in memoria di Giovanni Falcone. Nello stesso anno uscì ”Lorenzo 1992” (il primo album non firmato con il nome “Jovanotti”, probabilmente proprio nell’intento di segnalare in modo esplicito la discontinuità con le origini). L’album conteneva numerosi brani che divennero celebri, a partite da “Non m’annoio”, e fu seguito da un insolito tour con Luca Carboni.

Nel 1994 uscì “ Lorenzo 1994”, che rappresenta senza dubbio una pietra miliare nell’evoluzione di Jovanotti. Un successo travolgente ebbe il singolo “Penso positivo”, in cui Jovanotti per la prima volta si sbilanciò in forti prese di posizione ideologiche. L’attesa della nascitura ha permesso a Lorenzo di fermarsi per un po’ e di iniziare a lavorare a nuove canzoni, che andranno a costituire il nucleo di “CapoHorn”.
Alla fine del 1998 la compagna di Lorenzo, Francesca, dà alla luce la loro prima figlia, Teresa Cherubini. Nel 1999 vinse il Festivalbar
con la canzone “ Un raggio di sole”. Un altro brano famoso, “Per te” è una dolce filastrocca dedicata alla figlia appena nata. I due si trasferiscono nella vecchia casa di Cortona, la stessa abitata da ragazzo. Nel frattempo procedono le registrazioni del nuovo album, “Capo Horn”, che viene ultimato all’inizio della primavera 1999 e pubblicato il 13 maggio. Nell’autunno del 1999 Lorenzo parte per il “Capo Horn Tour”, ospitato da palazzetti e grandi spazi al chiuso che vengono utilizzati come elementi scenografici di una grande festa musicale, nella quale Lorenzo si divide tra passato e presente della sua musica. Il fortunato tour viene poi documentato da un doppio album dal vivo, che esce a Natale del 2000.
Nel 2000 ha partecipato al concerto-tributo a Fabrizio De André, da cui è stato tratto il doppio CD live “Faber”, in cui Jovanotti interpreta ” La cattiva strada”.
Nel 2003 fonda una sua casa di produzione, la Soleluna, e, sotto il nome di Collettivo Soleluna porta al successo un brano, “A vida” (Roma), in cui sperimenta per la prima volta sonorità latina.

Il suo ultimo lavoro“ Buon sangue”, è sicuramente una conferma della maturità raggiunta dal cantante, avvalendosi di collaboratori prestigiosi (Edoardo Bennato su tutti) e balzando immediatamente al primo posto in classifica.L’album del 2002, “Il quinto mondo”, conferma, anche per mezzo dei suoi singoli, l’equidistanza e l’equilibrio dei due poli della lirica di Jovanotti; la canzone d’amore “Ti sposerò” e l’impegno politico e sociale “Salvami”. Salvami, in particolare, copre un ampio spettro di temi, dal pacifismo, alla globalizzazione e la necessità di giustizia nei confronti del Terzo Mondo. Dopo l’album “Il quinto mondo”, Jovanotti torna nel 2005 con “Buon Sangue”, uscito a metà del mese di maggio, preceduto dal singolo “Tanto3″ “tanto al cubo”, un pezzo con elementi funk, elettronica, rock e soprattutto hip hop.

Dopo alcune collaborazioni nel 2007 tra cui Negramaro e Adriano Celentano, all’inizio del 2008 esce il nuovo disco “Safari”, che contiene la bellissima “A te”. Nel 2009 pubblica il doppio disco “OYEAH”, solo per il mercato americano. Torna in studio per far uscire un nuovo album di inediti Il 3 dicembre esce il singolo Tutto l’amore che ho, Il 25 gennaio 2011 esce l’album “Ora”…ANGELOM


Una versione remix dell’ultimo succeso del grande LORENZO ||

