La Pagina della Musica !!

In ricordo di : Whitney Houston !!

Scrivere la biografia di Whitney Elisabeth Houston non è cosa semplice, è stata considerata una delle più grandi cantanti del mondo, con una voce straordinaria e un talento fuori del comune apprezzata e riconosciuta da tutti i più grandi discografici. Whitney Elisabeth Houston nasce a Newark nel New Jersey il 9 agosto 1963, cresce a East Orange. La madre è già cantante del gruppo soul  Sweet Ispiration, corista di Aretha Frannklin ed Elvis Presley, e del gruppo gospel Drinkard Sister, di cui fa parte anche la famosa cantante, sua cugina, Dionne Warwick, con questi . Whitney spesso sale sul palco e si esibisce con loro.Nel 1977 fa la corista nel singolo Life’s a party, Michael’s Zager Band che gli offre subito un contratto, rifiutato per la giovane età.

Nel 1978 come voce di supporto canta nel singolo di Chaka Khan , “I’m every woman”,  reinterpretato anni dopo nel 1992 nella colonna sonora del film “La guardia del corpo”.  Non si può dimenticare questo film come protagonista insieme al bravissimo attore Calvin Costner, il brano  saltò subito nelle vette delle hit nel mondo. Inizia da giovanissima comparendo come prima ragazza di colore in copertina nei  più significativi giornali di moda Vogue, Seventeen, Glamour e Cosmopolitan. Terminati gli studi Whitney, firma un contratto discografico con la Tara, aiutata dai genitori per la sua ineguagliabile voce.  Nel 1996 dopo “The preacher’s  wife” colonna sonora dell’omonimo film dedicato al gospel, nel 1998 la Houston torna con un nuovo album intitolato “My Love is your love” e un duetto per il film “Il principe d’Egitto” con Mariah Carey. Nel 2000 esce il doppio album antologico “Whitney – the greatest hit” con alcuni brani inediti. Nello stesso anno, dopo un brutto periodo burrascoso per  cause legali dovute alle durissime vicende personali con l’ex marito Bobby Brown e a causa della sua dipendenza dalle droghe, la  casa discografica, la casa discografica  “La Arista” le offre comunque un contratto da 100 milioni di dollari e lei si mette al lavoro sul nuovo album, che esce alla fine del 2002 e si intitola “ Just Whitney”. La  realizzazione in studio –viene pubblicata “The ultimate collection “ che  viene lanciato dopo ben quattro anni dalla sua incisione. Nel 2003 la cantante passa ancora un periodo negativo dal quale esce dopo la riabilitazione e dal divorzio; in quell’anno pubblica l’album di Natale.

Nel 2008 esce – solo su internet – il brano “Like I never left”, prodotto da Akon, nello stesso anno
esce una dichiarazione  de l”Guinness dei primati”  che l’artista Whitney  Houston è la più premiata e popolare del mondo, guadagnando 6 Grammy Awards detenendo il record per numero di American Music Awards avendone ricevuti 22 in tutto.
Nel 2009 arriva finalmente “il disco del ritorno”, la prima collezione di inediti in 7 anni: si intitola I “Look to you”, e oltre al brano con akon comprende altre 10 canzoni. Il disco lo presenta  in alcune trasmissioni televisive e nel suo tour. di promozione. Nel 2011 ritornata da un centro specializzato per curare le sue dipendenze, si rimette al lavoro per ritornare al cinema, producendo il remake del film “Sparkle”, nel quale ha il ruolo della protagonista.
Per concludere la sua biografia si può aggiungere che Whitney Houston è stata inserita alla 34ª posizione nella
lista dei 100 cantanti più grandi di tutti i tempi della rivista Rolling Stone
. È stata una delle donne di maggior successo discografico, la quarta donna per numero di vendite negli Stati Uniti con circa 55 milioni di dischi certificati dalla RIIA. Detiene anche il primo posto nella classifica degli artisti di colore di maggior successo insieme a Michael Jackson.
Inaspettatamente la vita di una grande artista si conclude così tragicamente l’11 febbraio 2012, è stata trovata in condizioni critiche in una stanza di un hotel a Beverly Hills ed è morta poco dopo, dove si trovava a per partecipare al party per la 54 esima edizione dei Grammy Awards. Le cause della morte rimangono ancora ignote, va ricordato che da tempo la cantante soffriva di una forte depressione ed era dipendente da farmaci e droghe. Di recente era sta divulgata la notizia che il suo patrimonio sia stato tutto  dilapidato. Peccato……

Discografia Essenziale
•    WHITNEY HOUSTON1987Arista
•    WHITNEY1988Arista
•    I’M YOUR BABY TONIGHT1990Arista
•    THE BODYGUARD (colonna sonora)1992Arista
•    WAITING TO EXHALE (colonna sonora)1995Arista
•    THE PREACHER’S WIFE1996Arista
•    MY LOVE IS YOUR LOVE1998Arista
•    WHITNEY – THE GREATEST HITS2000Arista
•    JUST WHITNEY2002Arista
•    ONE WISH: THE HOLIDAY ALBUM 2003Arista
•    THE ULTIMATE COLLECTION 2007Sony BMG
•    I LOOK TO YOU 2009 Sony BMG

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Auguri ANGELOM !!

“La redazione del Bosco

esprime affettuosi auguri

a Angelom, assente

per ragioni di salute”.

 

Ci dispiace  per Angelo e  Giovanna

sapere che non stanno

passando un buon periodo.

…FORZA RAGAZZI VI SIAMO VICINI,

VI VOGLIAMO PRESTO TRA NOI…..

GUARITE PRESTO !!

Tutti gli Amici del Bosco !!

AUGURI CARI NONNI !!

Nei Miei Sogni…Tu

Mentre ti dedico la mia preghiera
cerco tra le ombre la tua immagine
stringendo forte la tua mano… conto 1 – 2 – 3…
e sogno, avvolto nel tepore di una coperta dipinta
dalla nonna nei colori dell’arcobaleno.

Nonno ! Nonno ! Corri, corri veloce
l’aquilone vola nel cielo lontano
e volo con lui…in alto tra rade nubi
lo scintillio di occhi colmi di gioia
tenuto da mani forti come quercia
dissetato da acque sorgive… nel cuore
addolcito dal nettare… ogni pensiero di vita.

Passo dopo passo, lungo le orme
lasciate nell’arenile di una spiaggia incantata
dove la sua voce riflette…nell’eco.

Colgo le storie vissute e di vita
mentre voli armoniosi di gabbiani
accompagnano il volar dell’aquilone
legato a un filo…tenuto gelosamente.

D’incanto…il mare si ferma
nell’immagine di un sorriso riflesso
impresso… il mio Angelo Custode…
già conto… 1 – 2 – 3… e sono sveglio.

Mille colori nella stanza…nell’eco la sua voce
diffuse variopinte perle di vita… nel cuore
mentre nell’aquilone in volo… un Angelo
coglie un pensiero… e lo scrive nel cielo…
“Grazie Auguri Nonno”

Marco Spyry (01/07/08)

Il Vecchio e il Bambino

Un vecchio e un bambino si presero per mano
e andarono insieme incontro alla sera,
la polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera;
l’immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l’occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d’intorno non c’era nessuno,
solo il tetro contorno di torri di fumo.
I due camminavano, il giorno cadeva,
il vecchio parlava e piano piangeva
con l’anima assente, con gli occhi bagnati
seguiva il ricordo di miti passati;
i vecchi subiscono l’ingiuria degli anni,
non sanno distinguere il vero dai sogni,
i vecchi non sanno nel loro pensiero
distinguere nei sogni il falso dal vero.

E il vecchio diceva, guardando lontano,
“Immagina questo coperto di grano,
immagina i frutti, immagina i fiori,
e pensa alle voci e pensa ai colori,
e in questa pianura, fin dove si perde,
crescevano gli alberi e tutto era verde,
cadeva la pioggia, segnavano i soli,
il ritmo dell’uomo e delle stagioni”.

Il bimbo ristette, lo sguardo era triste
e gli occhi guardavano cose mai viste,
e poi disse al vecchio, con voce sognante
“Mi piacciono le fiabe, raccontane altre”.

Francesco Guccini

C’è un Nonno

C’è un nonno in disparte
che gioca alle carte,
le gioca da solo:
nessuno lo vuole.

C’è un nonno in giardino
che beve del vino,
lo beve da solo:
nessuno Io vuole.

C’è un nonno per strada
non so dove vada,
cammina da solo:
nessuno lo vuole.

C’è un nonno che dorme
speriamo che in sogno
qualcuno ci sia in sua compagnia.

R.Piumini

La Nonna

Tra tutti quei riccioli al vento,
tra tutti quei biondi corimbi,
sembrava, quel capo d’argento,
dicesse col tremito, bimbi,
sì… piccoli, sì…
E i bimbi cercavano in festa,
talora, con grido giulivo,
le tremule mani e la testa
che avevano solo di vivo
quel povero sì.
Sì, solo; sì, sempre, dal canto
del fuoco, dall’umile trono;
sì, per ogni scoppio di pianto,
per ogni preghiera: perdono,
sì… voglio, sì… sì!
Sì, pure al lettino del bimbo
malato… La Morte guardava,
La Morte presente in un nimbo…
La tremula testa dell’ava
diceva sì! sì!
Sì, sempre; sì, solo; le notti
lunghissime, altissime! Nera
moveva, ai lamenti interrotti,
la Morte da un angolo… C’era
quel tremulo sì,
quel sì, presso il letto… E sì, prese
la nonna, la prese, lasciandole
vivere il bimbo. Si tese
quel capo in un brivido blando,
nell’ultimo sì.

Giovanni Pascoli

Io e il Nonno

lo e il nonno
 parliamo.
Il nonno canta
io danzo.
Il nonno insegna
io imparo.
Il nonno muore
io piango.
Aspetto
pazientemente
di vedere il nonno
nel mondo dell’oscurità.
L’attesa paziente
è resa gravosa
dalla solitudine.
lo piango e piango e piango.
Quando
lo vedrò?

J. Concha

I Denti del Nonno

Il piccolo Maurizio, diritto sui ginocchi del
nonno, lo bacia sul mento, poi gli affonda i
pugni nelle ,guance chiedendogli:
Perchè, nonno, sono così vuote le tue guance?
Perchè non ho più denti.
E perchè non hai più denti?
Perchè erano diventati neri e perciò li
ho seminati in un solco per vedere se ne
spunta qualcuno bianco.
Maurizio ride di gran cuore.
Oh, le guance
del nonno sono molto diverse
da quelle della mammina!

Rosmarj

La Nonna

La nonna è come un albero d’argento
che la neve ripara e muove il vento.
Dice «no» con la testa, e «sì» col cuore.
sta presso il fuoco e prega a tutte l’ore.
Quando la mamma sgrida, lei perdona..
Chi sa perchè la nonna è così buona! .

Luisa Nason

Poesia alla Nonna

Di fiori un serto vivido, che Apollo a noi presenti
In Elicona è solito destar vaghi concenti.
E quei Poeti miseri che non san fare un corno
Fiori a raccor divertonsi per tutto il santo giorno.
A questo io stesso m’occupo, che sono un di costoro,
E stanco poi distendomi sotto un opaco alloro.
Or dunque il frutto nobile della fatica mia
Umil presento, e inchinomi a Vostra Signoria.
Spero che in volto placido accetterete il dono
E dell’ardir, che presimi darete a me perdono.
Prendetelo di grazia , e quindi se mai fia,
Che in un vasetto pongasi, o in quello che si sia,
Quell’acqua sì odorifera, quell’acqua istessa,
Al Precettor buonissima per celebrar la Messa.
Se dopo tante prediche che far non ne sapete
Nel cacator buttatelo, o dove mai volete.
Basta, che di riceverlo non isdegniate almeno,
Del resto cosa importami? Sarò contento appieno

Giacomo Leopardi

Il Nonno

No! Tu il nonno non puoi fare “
poi che le fiabe non sai raccontare.
Hai sessant’anni e fai lo zerbinotto
ancora sorridi sotto
i baffi e fai il complimento
e non senti il lamento
che sale dal petto della tua donna
che spaurita è di esser nonna.
Un po’ cambierà la nostra vita
ecco perché sono sbigottita
tu dovrai imparare un nuovo gioco
se vuoi stare con Chiara almeno un poco.

Rosa Staffiere

L’Onestà de Mi’ Nonna

Quanno che nonna mia pijò marito
nun fece mica come tante e tante
che doppo un po’ se troveno l’amante…
Lei, in cinquant’anni, nu’ l’ha mai tradito!

Dice che un giorno un vecchio impreciuttito
che je voleva fa’ lo spasimante
je disse: V’arigalo ‘sto brillante
se venite a pijavvelo in un sito. -

Un’antra, ar posto suo, come succede,
j’avrebbe detto subbito:
So’ pronta.
Ma nonna, ch’era onesta, nun ciagnede;

anzi je disse: Stattene lontano…
Tanto ch’adesso, quanno l’aricconta,
ancora ce se mozzica le mano!

Trilussa

La Nonna

La nonna aveva nella sua stanza appeso
il ritratto di quando era bambina:
sorriso al labbro, azzurri occhi profondi e ricci biondi.
Guardavan quel ritratto i ragazzetti
e l’un diceva all’ altro: « Oh, quella bella
fanciulla chi sia mai? Fanciulla, vuoi giocare con noi? »
La vecchia con gli occhiali e con la cuffia
levò lo sguardo dalla sua poltrona:
« Chi sia mai? non giocate, o bimbi miei, sempre con lei? ».

V. Loveling

Movesi il vecchierel canuto e stanco
del dolce loco ov’ha sua età fornita,
e da la famigliuola sbigottita
che vede il caro padre venir meno
indi, traendo poi l’antiquo fianco
per l’estreme giornate di sua vita,
quanto più po’ col buon voler s’aita,
rotto da gli anni e dal camino stanco;
e viene a Roma, seguendo ‘l desio,
per mirar la sembianza di Colui
ch’ancor lassù nel ciel veder spera.
Così, lasso!, talor vo cercand’io,
donna, quanto è possibile, in altrui
la desiata vostra forma vera.

Francesco Petrarca

AUGURI A TUTTI I NONNI DI ELDY

LA REDAZIONE DEL BOSCO

La biografia di GIORGIA ♪♫♪ !!

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Propongo la richiesta che  Giovanna 3 rm mi ha fatto, con la bravissima cantante :

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giorgia_2Giorgia Todrani, nasce il 26 aprile del 1971 a Roma, conosciuta nel mondo  musicale come “Giorgia” , la leggenda narra che il nome gli venne dato da suo padre Giulio Todrani e che derivi dalla sua canzone prediletta del cantante Ray Charles “Giorgia on my mind”, egli faceva parte come cantante del gruppo Soul Band. In seguito ormai grande Giorgia , incomincia le prime esibizioni proprio con lo stesso gruppo del padre, in quell’ambiente sviluppò un grande interesse per la mamma_giorgiamusica nera americana e in particolare alle grandi voci di Arena Franklin e Billie Holiday fino ad apprezzare la potente voce più moderna di Whitney Houston. Raggiunti i sedici anni si mise a prendere lezioni dal tenore Luigi Rumbo che le fornì i rudimenti per un’estensione sempre più ampia ed omogenea della voce.


giorgia6Inizia a frequentare il liceo linguistico mentre la sua curiosità per la musica la porta a fare anche un’importante esperienza come corista insieme allo zio Gianni Davoli, nonché con l’ormai ben conosciuto complesso del padre. In seguito nascerà un trio, la “Friend Acoustic Nights” dove Giorgia svolge il ruolo di leader, si esibirà in 12numerose serate nei vari club romani che propongono musica dal vivo, arricchendo la sua formazione musicale e collezionando un bel numero di esperienze importanti, fino alla partecipazione come corista alle tournée di Mike Francis e Zucchero Fornaciari.

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Finalmente del 1994 incide il suo primo album omonimo, da questo estrapolerà il brano “E poi” per presentarlo a S. Remo, arriverà settimo, ma diventò il suo campo di battaglia.

La sua grande occasione fu nel giugno del 1994 quando sale sul palco del “Pavarotti International”

duettando con il grande tenore modenese: è questa la consacrazione di Giorgia.

Nel 1995 torna al Festival di San Remo con un brano scritto a quattro mani con Eros Ramazzotti, “Come Saprei”. La canzone piace molto fino, quasi senza rendersene conto, Giorgia vince il festival.

Nell’Aprile di quell’anno esce dunque il secondo album “Come Thelma & Louise” che raggiunge il secondo posto nella classifica nazionale.

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Poi, in occasione della festa del 1° Maggio in Vaticano, viene invitata dal Pontefice in Piazza San Pietro a cantare l’Ave Maria.

Il 30 Maggio, Elton John la vuole al suo fianco, come ospite d’onore, nei concerti della sua tournèe italiana: rimane letteralmente affascinato dalla sua voce, esprimendo lodi su di lei.


Il 1996 , Giorgia torna nuovamente calcare il palcoscenico di S.Remo, con la canzone “Strano Il Mio Destino”.

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Il pezzo è coraggiosamente scritto da lei stessa, ma l’ardire viene premiato perchè, pur non vincendo, si piazza al terzo posto, segno che il pubblico continua ad amarla e a stimarla.

Nello stesso anno , la cantante ha modo di avere un altro incontro fondamentale per la sua crescita artistica, quello con Pino Daniele, pare che l’autore napoletano abbia rivoluzionato non poco l’approccio musicale di Giorgia, facendole scoprire mondi che prima aveva un poco trascurato (come quello del jazz).

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Nel 1997 con l’album “Mangio troppa cioccolata”prodotto dallo steso Pino Daniele, in pochissimo tempo raggiunge il primo posto della classifica italiana.

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Il 22 Aprile 1999 esce invece anch’esso un grandioso successo. “Girasole”, un disco di Giorgia, in cui è anche autrice e produttrice.

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Nel 2001 la cantante romana ha partecipato al Festival di Sanremo con la canzone “Di Sole e D’azzurro”, piazzandosi al secondo posto dietro ad Elisa. Nel frattempo è uscito anche il nuovo disco “Senza Ali”, prodotto da Michael Baker. I suoi dischi successivi sono “Ladra di vento” (2003)

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L’incontro con il regista turco Ferzan Ozpetec arriva nei primi mesi dell’anno a dare nuova ispirazione a Giorgia che firma il tema principale del suo nuovo film “La Finestra di fronte”.

Il brano Gocce di memoria, nato sul tema principale del film musicato da Andrea Guerra.

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Partecipa in qualità di ospite in varie manifestazioni, poi si dedica anima e cuore nella preparazione del suo nuovo album di inediti “Stonata” in uscita dal 09 novembre ed anticipato un mese prima dal primo singolo estratto Parlo con te. (2007)

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Nel 2008 esce“Spirito libero” che ripercorre in tre dischi tematici i brani salienti che hanno segnato la carriera di Giorgia “per abbracciarsi, per liberarsi, e (r ) incontrarsi.

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Viaggi di voce 1992-2008

giorgia-su-vanity-fair.asp43048img1Con l’attesa di un nascituro Giorgia momentaneamente lascia la musica, ma si ripresenta raggiante  col pancino da dolce attesa a “Domenica In”, dove si è esibisce insieme a Gianna Nannini col singolo “Salvami”applauditissima dal pubblico

Nel 2009 partecipa al megaconcerto a San Siro per raccogliere fondi in favore della popolazione abruzzese colpita dal terremoto del 6 aprile 2009. L’iniziativa benefica intitolata “Amiche per l’Abruzzo” vede la partecipazione di 90 cantanti femminili della musica italiana.

giorgia-2_zoomA giugno 2010 esce il dvd dell’evento dedicato all’Abruzzo, prodotto dall’associazione no profit Madraxa fondata da

dalla Pausini, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Elisa, Giorgia. Sempre nel 2010, ma a gennaio, diventa mamma per la prima volta del piccolo Samuel, avuto dal compagno Emanuel Lo. Giorgia in tutta la sua carriera ha venduto circa 6 milioni di copie, prevalentemente in Italia. È stata riconosciuta come una delle più grandi interpreti del panorama internazionale da diversi artisti internazionali

11Dopo tre anni dal suo ultimo progetto discografico Giorgia torna sulla scena musicale. Esce oggi, infatti, l’ultimo singolo della cantante intitolato “Il mio giorno migliore”. Il brano anticipa il prossimo album, l’ottavo della sua carriera, che uscirà a settembre .La stessa cantante ha definito la canzone “ritmata e sbarazzina”, una nuova Giorgia, dunque, influenzata soprattutto dalla nascita del figlio Samuel.

DISCOGRAFIA ESSENZIALE GIORGIA1994, COME THELMA & LOUISE1995,STRANO IL MIO DESTINO LIVE & STUDIO ’95/’961996MANGIO TROPPA CIOCCOLATA1997GIRASOLE1999SENZA ALI2001 GREATEST HITS LE COSE NON VANNO MAI COME CREDI2002LADRA DI VENTO2003MTV UNPLUGGED2005 STONATA2007SPIRITO LIBERO2009

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La Pagina della Musica …..IL GRANDE VASCO !!

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ANGELOM  HA IL PIACERE DI PRESENTARVI

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Scrivere la biografia di Vasco Rossi è un piacere, poiché egli è, e stato e resterà sempre un mito per i giovani e meno giovani. Proverò a farlo, viste le ultime dichiarazioni fatte di recente, le prossime  date potrebbero essere i suoi ultimi concerti e se cosi davvero fosse sarebbero le ultimissime occasioni per vedere Re Vasco dal vivo. Sarebbe una grande occasione da non perdere, chi può, ascoltarlo in queste storiche tournee, che si terranno:

Sab. 27 agosto a Torino

Ven. 2 settembre a Udine

Mar. 6 Settembre a Bologna

Do. 11 Settembre ad Avellino

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Vasco Rossi è nato  il 7 febbraio 1952 a Zocca , una piccola cittadina sull’Appennino Tosco-Emiliano. La mamma viste le sue capacità canore lo indirizza a seguire delle lezioni di canto presso il maestro Bononcini.

Il suo primo complesso “I Killer”lo forma a soli 14 anni che poi trasformerà in “Little Boy”. Alla fine delle scuole medie lascia Zocca per frequentare le superiori in un collegio di Modena, dopo un anno prosegue gli studi di ragioneria a Bologna fino al conseguimento del diploma. Si iscrive alla facoltà di economia e commercio e l’anno successivo passa a pedagogia. Avendo difficoltà a integrarsi nell’ambiente bolognese, torna spesso a Zocca, dove insegna applicazioni tecniche nella locale scuola media.

Nel 1975 nel suo paese fonda la prima radio privata “Punto Radio” che per circa quattro anni si impegna come deejay.

Nel 1977 esce il primo singolo “Jenny/Silvia” e nel 1978 il primo album “Ma cosa vuoi che sia una canzone”, ottiene un ottimo successo. Intanto Vasco stringe importanti amicizie musicali: Massimo Riva e Maurizio Solieri due chitarristi che lo seguiranno per tutta la sua carriera e con il cantante e tastierista degli Stadio, Gaetano Curreri.

vasco rossi

Nel 1979 lancia il suo secondo album “Non siamo mica gli Americani” che non viene accolto con grande entusiasmo, nonostante ci sia inserita l’amatissima e intramontabile “Albachiara”. Vasco con la scomparsa del padre si impegna fortemente a fare musica. Nel 1980 per l’etichetta Targa esce il suo Lp “Colpa d’Alfredo”, sicuramente con l’impostazione del suono più deciso e appassionato, i testi anche un po’ volgari nei confronti delle donne, sono motivo di polemiche da parte dei critici musicali e di costume più bigotta. Tutto questo favorirà Vasco a parlare di lui e nel 1980 inizia la sua prima tournèe dal vivo.

Nel 1981 esce il 33 giri “Siamo solo noi”, con questo album Vasco è più riconoscibile e le sue canzoni offrono sprazzi anche autobiografici, nei quali è facile identificare il carattere molto particolare, originalissimo, di rocker d’autore. Dunque con questo disco si consolida il personaggio del ribelle sospeso tra romanticismo e trasgressione, tanto che inconsapevolmente o no, in quel periodo Vasco rimane prigioniero di questa immagine, preferendo la notte al giorno e pagando poi di persona l’uso e l’abuso di alcol e droghe.

VASCO ROSSI

Nel 1982 pubblica l’album “Vado al massimo”, dove vitalismo e noia, rock, droga e amore, disincanto e inquietudine fanno emergere dall’intero Long-Playing un ritratto da gioventù bruciata, uscita dalle illusioni degli anni 70. Un disco pieno di ironia , con un abile equilibrio tra elettricità, immagini dure e spigolose, e la melodia della canzone all’italiana. Partecipa al Festival di S.Remo con il brano “Vado al massimo”, arrivando all’ultimo posto, oltre all’omonima altre canzoni cult del pop-rock melodico italiano come: Canzone, Splendida giornata, la noia e Ogni volta con la quale, sempre nel 1982, Vasco è proclamato “ rivelazione dell’anno” al 13° Premio nazionale del Paroliere. In questo stesso periodo incontra uno dei principali artefici del suo successo, il musicista Tullio Ferro, che in venti anni compone per Vasco Rossi le musiche di Splendida giornata, La noia, Vita spericolata, Brava Giulia, Liberi… liberi, Vivere, Ormai è tardi, Stupendo, Gli angeli, Stupido Hotel e Siamo soli.

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Nel 1983 Vasco si ripresenta a S. Remo con la canzone, quasi barcollando Vita spericolata, è un’icona generazionale che sbalordisce l’impellicciata platea sanremese, indigna i critici moralisti e delude le giurie festivaliere che la confinano in fondo alla graduatoria brano che diventa un vero e proprio inno giovanile, questa  canzone è contenuta nell’album Bollicine dello stesso anno con la romantica e intimista “Una canzone per te”.

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Nel 1984 pubblica il suo primo album live Va bene, va bene così, che prende il titolo dall’unico brano inedito. Si tratta dunque di un Long-Playing antologico, riassuntivo dei primi anni di carriera musicale di Vasco.

Con “Cosa succede in città” l’album che esce nel 1985, Vasco fa un discorso più articolato, infatti, qui si alternano l’ironia sul tema della droga, la rabbia verso un mondo disumanizzato e ipocrita, il romanticismo di brani come Toffee, Una nuova canzone per lei, Dormi dormi.

Nel 1987 incide C’è chi dice no, che con le intense Vivere una favola e C’è chi dice no, formalizza il suo ruolo di oppositore disarmato contro l’ipocrisia e il moralismo bigotto della società. All’interno di questo LP è presente anche la suggestiva canzone d’amore, Ridere di te. La sua carriera prosegue con una serie di concerti.

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Nel 1989 passa alla casa discografica EMI e pubblica l’album “Liberi….Liberi” con il quale Vasco ribadisce la forza eversiva, oltre che conoscitiva, del dubbio, e rimette in discussione il concetto di libertà predicato in un ventennio di contestazione giovanile. Vasco con questo album è anche produttore di se stesso.
Anche a questo lavoro fa seguito un tour nazionale, che suggerisce nel  1990 la pubblicazione di Fronte del palco , live che racchiude i concerti di Milano, settantamila spettatori nello Stadio di San Siro, e di Roma allo Stadio Flaminio. Negli anni 90 Vasco Rossi dirada gli album di inediti, come molti altri cantautori giunti alla grande popolarità. Dopo l’ennesimo live, 10.7.90 San Siro del 1991, successivamente il nuovo album, Gli spari sopra, che esce nel 1993 conquistando ben dieci dischi di platino e il premio al concorso Vota la Voce, mentre il videoclip del brano omonimo viene girato nel penitenziario abbandonato di Alcatraz.

VASCO-ROSSI

Nel 1996 pubblica Nessun pericolo… per te che vende quattrocentomila copie solo nei primi cinque giorni. In questo lavoro, le gioie del focolare prevalgono sulla rabbia e portano una sorta di rassegnata serenità .I brani più rappresentativi del disco sono Benvenuto , dedicata al figlio nato da poco ,Un gran bel film, Sally e Gli angeli il cui video è stato realizzato con la regia di Roman Polanski. Dello stesso anno è il concerto gratuito offerto a Palermo, con la partecipazione di più di duecentomila persone. Con “Canzone per me” il nuovo album del 1998 arriva un Vasco Rossi “cantautore rock intimista”, un disco fatto di pensieri, equamente diviso tra dettagli di quotidianità e riflessioni dal mondo impalpabile dei sentimenti, in cui si riafferma la consapevolezza che sono le illusioni e le emozioni a rendere vivibile la vita. L’anno seguente Vasco si aggiudica al “Premio Italiano della Musica” i riconoscimenti per migliore tournée e miglior disco, oltre al premio della critica.

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Nel 1999 esce “Rewind”, doppio live del concerto di Imola, nello stesso anno vince il premio Lunezia per il testo della canzone “Quanti anni hai
Ogni concerto di Vasco continua ad essere un successo, allo Stadio Olimpico di Roma il 3 luglio 2001 ci sono ben ottantamila fan.
Da segnalare anche la raccolta uscita nella seconda metà del 2002, Vasco Rossi tracks, che scala le classifiche e contiene l’interpretazione live di “Il Generale”, la celebre canzone di Francesco De Gregori, affresco poetico contro la guerra.
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Nel 2001 esce l’album Stupido Hotel e la critica di settore lo applaude, si tratta di un disco riflessivo, un viaggio nei sentimenti, con canzoni intense, amare e faticose come Siamo soli e Stupido Hotel.

Nel 2004 esce l’album “Buoni e Cattivi” Fra numerosi tour vedrà il Blasco esibirsi in lungo ed in largo per l’Italia  per la gioia dei suoi numerosissimi fan.

Nel 2008 esce l’album “Mondo che vorrei

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Passato da tempo dalla “vita spericolata” che cantava nelle sue prime canzoni a quella più ordinaria di marito e padre, dedito agli investimenti nel settore dell’intrattenimento e di certo non più alla sregolatezza e alla ribellione, Vasco Rossi è ormai parte integrante del mondo della musica italiana, infatti, i suoi concerti sono un rito collettivo per vecchi e nuovi fan, per la cui realizzazione si mette in moto una vera e propria industria dello spettacolo.
Autore di testi più che compositore, nessuno meglio di Vasco ha saputo rappresentare il disagio giovanile degli anni 80; e ancora oggi, non più da compagno di stravizi ma da fratello maggiore, riesce a cogliere i malesseri generazionali di sempre: la solitudine, il bisogno d’amore, la voglia di un futuro migliore.
Con Il suo ultimo album del 2011 “Vivere o niente” è deciso a concludere la sua carriera musicale….speriamo che ci ripensi …..

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1978 – …Ma cosa vuoi che sia una canzone… (Lotus LOP 12802)

1979 – Non siamo mica gli americani (Lotus LOP 12804)

1980 – Colpa d’Alfredo (Targa Italiana, TAL 1401)

1981 – Siamo solo noi (Targa TAL 1404)

1982 – Vado al massimo (Carosello, CLN 25095)

1983 – Bollicine (Carosello, CLN 25101)

1985 – Cosa succede in città (Carosello, CLN 25109)

1987 – C’è chi dice no (Carosello, CLN 25121)

1989 – Liberi liberi (EMI Italiana)

1993 – Gli spari sopra (EMI Italiana)

1996 – Nessun pericolo… per te (EMI Italiana)

1998 – Canzoni per me (EMI Italiana)

2001 – Stupido hotel (EMI Italiana)

2004 – Buoni o cattivi (EMI Italiana)

2008 – Il mondo che vorrei (EMI Italiana)

2011 – Vivere o niente (EMI Italiana)

Album live ufficiali

1984 – Va bene, va bene così (Carosello, CLN 25105) – con un inedito

1990 – Fronte del palco (EMI Italiana) – con un inedito

1990 – Vasco live 10.7.90 San Siro (EMI Italiana)

1999 – Rewind (EMI Italiana)

2005 – Buoni o cattivi Live Anthology 04.05 (EMI Italiana)

2009 – Tracks 2 – Inediti & rarità (EMI Italiana) – con tre inediti

2010 – Vasco London Instant Live 04.05.2010 (EMI Italiana)

Raccolte ufficiali

1997 – Rock (BMG Ricordi)

2002 – Tracks (EMI Italiana)

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La Pagina della Musica ….Bob Dylan !!

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Angelo nella sua pagina della musica presenta la biografia del grande BOB DYLAN scritta da CICCO 53

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Bob Dylan, al secolo Robert Zimmermann,nasce  il 24 maggio del 1941 a Duluth,Minnesota(USA).A sei anni si trasferisce a Hibbing, al confine con il Canada, dove inizia a studiare pianoforte e a fare pratica su una chitarra acquistata per corrispondenza. Già a dieci anni scappa di casa, dalla sua cittadina mineraria di confine col Canada per andare a Chicago .

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A 15  anni suona in un  complesso, i Golden Chords e nel 1957 al liceo  conosce Echi Hellstron Con Echi, Bob divide i primi amori per la  musica :Hank Williams,Bill Haley e la  sua Rock Around The Clock  e cauntry& western . Frequenta l’università a Minneapolis,nel 1959, e contemporaneamente inizia a suonare nei locali di Dinkytown

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Al Ten O’Clock Scholar,un locale vicino dall’università,si esibisce per la  prima  volta  come  Bob Dylan, nome acquisito legalmente a partire dall’agosto del 1962, eseguendo “traditionals”,brani di Pete Seeger e pezzi  resi popolari da Belafonte o dal Kingston Trio.
Preso dalla musica, gira l’America solo e senza  un  soldo, il un suo grande idolo e modello,Woody Guthrie.Nel 1959 trova il suo primo impiego fisso in un  locale di striptease, intrattiene il pubblico che non  mostra di apprezzare un gran che  la sua arte. Anzi, spesso lo fischiano e lo prendono a male parole, i suoi testi non piacciono. Nell’autunno del ’60 si realizza un suo sogno ,Woody Guthrie si ammala e  Bob  decide che questa  può essere l’occasione propizia per conoscere finalmente il suo mito, diventano subito amici. Il suo stile,tuttavia,si distingue nettamente dal maestro .E’ meno “puro”,decisamente più contaminato,con le nuove sonorità s’incomincia  ad affacciare nel panorama musicale americano .Inevitabile le  critiche  da parte dei più accaniti sostenitori del folk tradizionale ,che lo accusano di contaminare il folk con il ritmo del rock’n’roll.La parte più aperta e meno tradizionalista del pubblico, invece saluta in lui l’inventore di un nuovo genere,il cosiddetto “folk –rock. Una parte non indifferente di questo nuovo stile è rappresentato  d’altronde da strumentazione  tipiche  del ruspante  rock,come ad esempio la  chitarra e  l’armonica amplificate.

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Poco amore,poco romanticismo consolatorio ma molta mestizia. amarezza e attenzione  ai problemi sociali più scottanti. Viene ingaggiato per aprire  un concerto del bluesman John Lee Hooker al  GAerde’s Folk City e la sua perfomance viene entusiasticamente recensita sulle  pagine del   New York Times .

In breve cresce l’attenzione nei suoi confronti (partecipa ad alcuni  festival folk assieme ai grandi del genere come  Cisco Houston, Ramblin, Jack Elliott, Dave Van Ronk, TomPaxton, Pete  Seeger e altri) ottenendo anche  un  provino con il boss della Columbia Johm Hammond che si tramuta in un  contratto discografico .

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Registrato alla fine  del 1961 e pubblicato il 19 marzo 1962, l’album d’esordio  Bob Dylan è una raccolta  di brani  tradizionali /tra cui il celebre  House Of  The  Rising Sun,.Due sole le  canzoni  originali scritte da  Dylan: Talkin’New York e  l’omaggio al maestro Gurhrie Somg To Woody.

A partire dal 1962 comincia a scrivere una  gran quantità di brani di protesta ,canzoni destinate a  lasciare il segno nella  comunità folk e a diventare dei veri e propri inni dei militari  per i diritti civili.

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Dopo più di trent’anni,diventato ormai  un mito, un’icona popolare senza eguali (si parla addirittura di una sua  candidatura  al premio Nobel per la  letteratura), nel 1992 la sua  casa  discografica ,la Columbia ,decide  di organizzare un  concerto  in suo onore al Madison Square Garden di New  York City:l’evento è trasmesso in mondovisione  e diventa sia u video  che un  doppio CD intitolato  Bob Dylan –The  30th Anniversary Concert  Celebration . 1993. Sul  palco,tutti  nomi  leggendari del rock americano e  non ;da  Lou Reed a  Stevie Wonder da  Eric Clapton  s George Hrrison e altri ancora .

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Nel giugno 1997 è  improvvisamente  ricoverato  in ospedale per una rara  infezione cardaca. A settembre  riprende la sua  attività  concertistica e finalmente la pubblicazione (più  volte  rimandata ) di un  nuovo album di canzoni originali in  studio. Poco dopo, parte ad  uno storico concerto per Giovanni Paolo II in cui si esibisce di fronte  al pontefice. Nessuno avrebbe mai detto di poter vedere una scena simile. Il menestrello ,alla fine della  sua esibizione,si toglie la  chitarra ,si dirige verso il pontefice ,e togliendosi il capello,gli prende  le mani ed effettua un breve  inchino. Nell’Aprile del 2008 i  prestigiosi premi Pulitzer per il  giornalismo e  re arti hanno insignito Bob Dylan .quale cantautore più influente dell’ultimo mezzo  secolo ,di un riconoscimento alla  carriera .

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Alcuni  dischi  di Bob Dylan;

At  Budokan  (1978)The Basement Tapes (1975)

Infidels (1983)

Knocked Out  Loaded (1986)

Under The Red Sky (1990)

Time Out  Of Mind (1997)

Love Sic k I  (1998)

Love Sick II (1998)

The Essential Bob  Dylan  (2000)

Love and Theft (2001)

Masked and Anonymous  (2003)

No direction  Home (2005)

Modern Times (2006)

Dylan (2007)

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E tanti altri , Con significati e contesti molto belli,che  ha  risvegliato i nostri interessi per la musica come per incanto, ha segnato la  nostra generazione a condividere gli eventi e  la contestazione ,che  ci hanno  fatto  crescere .

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Penso che  la nostra gioventù ha avuto un cambiamento radicale ,con i testi e la  musica  di Bob Dylan ,abbiamo  vissuto emozioni bellissime di  quotidianità che ha segnato un certo  tipo di impegno nel  modo  di  vivere .Come non ricordare la canzone (Knockin’ On heaven’s door),che leggendolo esprime tanta voglia di vivere e

” sentirsi liberi come  per incanto  volare ” (Biografieonline.it)


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RIVISTO DA ANGELOM

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La Pagina Della Musica ……!!

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LauraPausini2009

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Laura Pausini nasce a Solarolo in provincia di Ravenna il 16 maggio 1974, ma sua nascita artistica inizia il 25 febbraio del 1993. Con il padre Fabrizio si diverte a duettare nelle serate di piano-bar e fa parte del coro della sua Parrocchia.

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Nel 1991 passa con successo alle selezioni in occasione del Festival di Castrocaro, dopo aver partecipato in molti concorsi in Emilia Romagna. La sua voce potente colpisce il produttore Marco Maratiche che la fa concorrere al Festival di S.Remo del 1993, nelle sezioni giovani con il brano “La solitudine”, riscuote un notevole successo che gli permette l’anno successivo di presentarsi come concorrente fra i big con il brano

“Strani Amori”aggiudicandosi a terzo posto.

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Subito salta alle prime posizioni delle classifiche del mondo panoramico musicale, conquistando il mercato discografico estero. Per due anni Laura si allontana dall’Italia per portare la sua bella voce in altri paesi, specialmente in Spagna, in breve tempo nascerà il suo nuovo disco in lingua spagnola nel 1994. Da questo momento a Laura Pausini gli verranno assegnati vari riconoscimenti.

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La sua  “Strana amori”, in versione spagnola, sale in vetta alla graduatoria delle Hot Latin Tracks di Billboard, successo che la conduce immediatamente al primo posto della classifica come rivelazione femminile del 1995, il secondo posto è per Mariah Carey

Il premio più importante l’avrà con l’Oscar della musica, il “Word. Music Award”, che le viene consegnato a Montecarlo  per aver venduto il maggior numero di dischi nel mondo.

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Dopo questo importante premio, ottiene a Miami in America  “Lo Nuestro”per i  più apprezzati cantanti di lingua latina, segue subito il Globo di platino per essere la prima cantante non spagnola ad aver raggiunto il milione di copie vendute in Spagna.

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“Le cose che vivi” nel 1996 è la seconda uscita musicale di Laura in versione poliglotta, viene, infatti, pubblicata in italiano, spagnolo e brasiliano (quest’ultima versione contiene tre brani in portoghese).

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Per la Pausini è il momento di esibirsi in concerti in contatto con tutti i suoi fans, dalla Svizzara

Parte il suo primo tour mondiale: il World Wide Tour ’97. Ogni concerto registra il tutto esaurito, da Parigi a Lisbona, da Rotterdam a Madrid, da Bruxelles a Montecarlo.

Oltre gli innumerevoli riconoscimenti conquisti ben 80 dischi di platino.

In duplice versione (italiana e spagnola),oltre ad altri 50 paesi del mondo esce nell’ottobre del 1998 “La mia risposta”.

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Laura ritorna in America e registra il brano portante “One more time”della colonna sonora del film con Kevin Costner e Paul Newman intitolato “Message in a bottle”.

Per la promozione dell’album “La mia risposta” porta Laura in tour solo in Europa

per permetterle di correre negli USA, dove l’attende David Foster, già produttore di Barbra Streisand, Celin Dion e Mariah Carey.

Nel 2000 esce il disco che prende il nome dal brano che cantautore Biagio Antonacci scrive per lei dal nome”Tra te e il mare”.

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Il 12 ottobre 2001 esce il suo primo “Best of” italiano ufficiale: “Laura Pausini- The best of…E ritorno da te”.

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Laura ora deve conquistare gli USA, infatti,  il 5 novembre 2002 esce in America il suo primo disco in lingua inglese, “From the inside”, a cui stava lavorando con i suoi  produttori, da ben due anni.

Laura  nel 2004  insieme a Daniel e Cheope scrive un pezzo per il nuovo album, che prende il nome dal

singolo “Resta in ascolto”

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Il passo nel percorso artistico questa volta assume connotazioni  leggermente rock. Nel nuovo cd, anche brani di Vasco Rossi (“Benedetta Passione”), Biagio Antonacci (“Vivimi”) e Madonna.

Nel 2006 esce con il disco: “Io Canto” composto interamente da cover di canzoni italiane e un live.

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Nel  2007 esce l’album  “San Siro 2007″dal vivo.

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Nel 2008 torna con un album di inediti dal titolo “Primavera in anticipo” (Primavera Anticipada, nella versione spagnola).

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Il 5 Aprile del 2010 Laura Pausini e Tiziano Ferro presentarono una puntata del loro concerto innovativo, andato in onda l’8 dicembre 2009, questa fu l’ ultima apparizione di Laura per ritirarsi a vita privata.

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Laura Pausini è considerata una delle più grandi star italiane nel mondo, a 34 anni Laura Pausini ha venduto oltre 40 milioni di dischi, aggiudicandosi ben 160 dischi di platino.

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Ma la storia continua …..La vedremo di nuovo presto in concerto con nuove canzoni a Roma e Milano. UNDICI.UNDICI.DUEMILAUNDICI sarà una data importante nella storia della musica. E’ questa, infatti, la data prevista per la presentazione mondiale dell’UNDICESIMO e nuovo album di inediti di Laura Pausini – pubblicato su etichetta Atlantic (Warner Music) – che, dopo due anni di silenzio, ha deciso di tornare protagonista del panorama musicale internazionale.

L’aspetteremo con vivo interesse.

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MUSICA ……Rino Gaetano !!

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Rino Gaetano nasce il 29 ottobre 1950 a Crotone dove trascorre il primo decennio della sua vita con i genitori e la sorella Anna. Nel 1960 il padre Domenico lascerà rino_gaetano5il lavoro di fornaio e con la famiglia si trasferisce a Roma, Rino aspirante geometra, cerca lavoro, non molto portato per la

scuola, coltiva i primi interessi per il mondo del teatro. Inizia i suoi primi approcci musicali imparando a suonare la chitarra e componendo le sue prime canzoni. Incontra fin da subito le perplessità del mondo musicale per il suo modo ironico e singolare di proporre i suoi pezzi, poco “in linea” con la tendenza seriosa e di stile ideologico di quel periodo, viene però notato da alcuni discografici romani suscitando la loro curiosità.

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Dopo varie esperienze di teatro per ragazzi (in una versione musicale di “Pinocchio” interpretava la Volpe), debutta con un  45 giri nel quale interpreta sotto lo pseudonimo di “Kammamuri’s” una canzone intitolata “I love you Marianna”, ma è troppo fuori dagli schemi per essere capito dal conformistico universo della discografia italiana, in un momento in cui la moda del “demenziale” era ancora molto lontana e questa sua prima prova viene quasi ritenuta penosa . Ci riprova due anni dopo nel 1974,  con molta tenacia,  ma stavolta con un intero disco: il mitico “Ingresso libero”.

1974  “ INGRESSO LIBERO”

Tu Forse Non Essenzialmente Tu1
Ad Esempio A Me Piace… Il Sud
A.D. 4000 D.C.
A Khatmandu
Supponiamo Un Amore
E La Vecchia Salta Con L’Asta
Agapito Malteni Il Ferroviere
L’Operaio Della Fiat (La 1100)
I Tuoi Occhi Sono Pieni Di Sale


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Viene ignorato dalla critica e dal pubblico, ma intanto Rino Gaetano ottiene il successo di essere presente sul mercato.

Con sorpresa presenta un pezzo che da tempo aveva in mente, che non poteva far colpo, si trattava di “Ma il cielo è sempre più blu”, il pezzo gli fa compiere il gran salto in cima alle classifiche.

un suo secondo LP”Mio fratello è figlio unico”, lo presenterà nel 1975, questa volta molto atteso, , All’interno, un altro hit mai più uscito dall’ideale canzoniere italiano: “Berta filava”.

Dal  periodo che va dal 1976 al 1978, Rino Gaetano si impone sempre più come il cantautore fuori dalle righe, il “grillo parlante” per antonomasia e pubblica una serie di pezzi che hanno la qualità di divertire ma di far riflettere su temi tanto delicati quanto difficili da affrontare con una canzone.

1977 “MIO FRATELLO E’ FIGLIO UNICO”

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Mio Fratello E’ Figlio Unico
Sfiorivano Le Viole
Glu Glu
Cogli La Mia Rosa D’Amore
Berta Filava
Rosita
Al Compleanno Della Zia Rosina
La Zappa… Il Tridente Il Rastrello La Forca L’Aratro Il Falcetto Il Crivello La Vanga

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Con i successivi LP “Aida” nel 1977 e “Nuntereggaepiù” nel 1978 in un rapido crescendo, riscuote consensi sempre più consistenti, fino ad ottenere un vero e proprio successo con la canzone “Gianna” al Festival di Sanremo del 1978 (terzo posto, dopo “Un emozione da poco” di Anna Oxa, e da “E dirsi ciao” dei Matia Bazar), dove si esibisce davanti alla grande platea mostrando tutta la sua ironia scanzonata degna di un vero artista di varietà. Un’esibizione che è rimasta scolpita nella memoria di molti.




1977 “AIDA”

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Aida
Fontana Chiara
Spendi Spandi Effendi
Sei Ottavi
Escluso Il Cane
La Festa Di Maria
Rare Tracce
Standard
Ok Papà

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Nel 1979 è la volta del disco “Resta vile maschio dove vai” (il brano omonimo viene scritto da Mogol) che lancia nel periodo estivo l’indimenticabile ballata “Ahi Maria”. Il disco segna il passaggio dalla piccola casa discografica “It”, alla multinazionale “RCA” è l’inizio di una serie di tournee che lo renderanno popolarissimo in tutta Italia.


1978 NUNTEREGGAE PIU’

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Nuntereggae Più
Fabbricando Case
Stoccolma
Gianna
E Cantava Le Canzoni
Dans Le Chateau
Capofortuna
Cerco
Nuntereggae Collection


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1979 RESTA VILE MASCHIO DOVE VAI

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Resta Vile Maschio Dove Vai?
Nel Letto Di Lucia
Grazie A Dio, Grazie A Te
Io Scriverò
Ahi Maria
Ma Se C’è Dio
Anche Questo E’ Sud
Su E Giù

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Dopo i tanti successi per Rino arriva la crisi artistica e dopo il non del tutto riuscito “E io ci sto” (1980), cerca altre vie espressive, iniziando a collaborare con artisti come Riccardo Cocciante e i New Perigeo




1980 E IO CI STO’

E Io Ci Sto6
Ti Ti Ti Ti
Ping Pong
Michele O’ Pazzo E’ Pazzo Davvero
Metà Africa Metà Europa
Jet-Set
Sombrero
La Donna Mia – Scusa Mary



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Purtroppo il 2 giugno 1981, a seguito di un terribile incidente automobilistico alle prime luci dell’alba  in via Nomentata a Roma, alla  verde età di trentuno anni, la sua vita viene spezzata.

La sua morte prematura, ha stroncato l’evoluzione di un artista che ha saputo essere sempre imprevedibile e che ci avrebbe sicuramente regalato altre, forse folli, forse più meditate, sorprese.
ANCORA OGGI LE SUE CANZONI SONO ATTUALISSIME E ASCOLTATE IN TUTTE LE RADIO…..

Angelom

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LA PAGINA DELLA MUSICA …JOVANOTTI !!

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Sabrina mi ha dato lo stimolo,di dedicare una pagina alla musica italiana e ai suoi cantautori. Ogni Eldyano può proporre quello che preferisce, cercherò di accontentarlo.

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Inizieremo con un cantautore:

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Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è nato il 26 settembre del 1966 a Roma. La passione per la musica inizia sin da giovanissimo: si cimenta come dj in varie radio e nelle discoteche di Roma. è considerato uno dei maggiori interpreti del rap e hip hop italiano.

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Dopo gli inizi dance spensierati sotto la guida artistica di Claudio Cecchetto culminati nei brani “La mia moto” e “Vasco” (Sanremo 1989), presto la sua musica prende una svolta più “riflessiva”, e Nel 1990 Jovanotti realizzò l’album Giovani Jovanotti, ancora ricco di spunti spensierati “Ciao Mamma”, ma in cui iniziavano ad apparire brani che anticipavano una nuova linea artistica, come “Gente della notte”. Sempre nel 1990 Jovanotti apparve ancora in televisione presentando lo show –Fantastico- insieme a Pippo Baudo.

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Una tribù che balla (1991), diede inizio a un periodo artistico decisamente diverso, diciamo pure una rinascita. Iniziarono ad apparire nei suoi testi, inizialmente in sordina, i temi dell’impegno politico e sociale che avrebbero caratterizzato in modo sostanziale la sua produzione successiva (tutte le vecchie realtà sono finite; e allora muoviti, muoviti).

Nel 1992,  Jovanotti realizzò il singolo “Cuore” in memoria di Giovanni Falcone. Nello stesso anno uscì ”Lorenzo 1992” (il primo album non firmato con il nome “Jovanotti”, probabilmente proprio nell’intento di segnalare in modo esplicito la discontinuità con le origini). L’album conteneva numerosi brani che divennero celebri, a partite da “Non m’annoio”, e fu seguito da un insolito tour con Luca Carboni.

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3Nel 1994 uscì “ Lorenzo 1994”, che rappresenta senza dubbio una pietra miliare nell’evoluzione di Jovanotti. Un successo travolgente ebbe il singolo “Penso positivo”, in cui Jovanotti per la prima volta si sbilanciò in forti prese di posizione ideologiche. L’attesa della nascitura ha permesso a Lorenzo di fermarsi per un po’ e di iniziare a lavorare a nuove canzoni, che andranno a costituire il nucleo di “CapoHorn”.

Alla fine del 1998 la compagna di Lorenzo, Francesca, dà alla luce la loro prima figlia, Teresa Cherubini. Nel 1999 vinse il Festivalbarjovanotti_insieme_a_francesca_valiani_di_fronte_alla_chiesa_f668 con la canzone “ Un raggio di sole”. Un altro brano famoso, “Per te” è una dolce filastrocca dedicata alla figlia appena nata. I due si trasferiscono nella vecchia casa di Cortona, la stessa abitata da ragazzo. Nel frattempo procedono le registrazioni del nuovo album, “Capo Horn”, che viene ultimato all’inizio della primavera 1999 e pubblicato il 13 maggio. Nell’autunno del 1999 Lorenzo parte per il “Capo Horn Tour”, ospitato da palazzetti e grandi spazi al chiuso che vengono utilizzati come elementi scenografici di una grande festa musicale, nella quale Lorenzo si divide tra passato e presente della sua musica. Il fortunato tour viene poi documentato da un doppio album dal vivo, che esce a Natale del 2000.

ImmagineNel 2000 ha partecipato al concerto-tributo a Fabrizio De André, da cui è stato tratto il doppio CD live “Faber”, in cui Jovanotti interpreta ” La cattiva strada”.

Nel 2003 fonda una sua casa di produzione, la Soleluna, e, sotto il nome di Collettivo Soleluna porta al successo un brano, “A vida” (Roma), in cui sperimenta per la prima volta sonorità latina.

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Il suo ultimo lavoro“ Buon sangue”, è sicuramente una conferma della maturità raggiunta dal cantante, avvalendosi di collaboratori prestigiosi (Edoardo Bennato su tutti) e balzando immediatamente al primo posto in classifica.L’album del 2002, “Il quinto mondo”, conferma, anche per mezzo dei suoi singoli, l’equidistanza e l’equilibrio dei due poli della lirica di Jovanotti; la canzone d’amore “Ti sposerò” e l’impegno politico e sociale “Salvami”. Salvami, in particolare, copre un ampio spettro di temi, dal pacifismo, alla globalizzazione e la necessità di giustizia nei confronti del Terzo Mondo.   Dopo l’album “Il quinto mondo”, Jovanotti torna nel 2005 con “Buon Sangue”, uscito a metà del mese di maggio, preceduto dal singolo “Tanto3″ “tanto al cubo”, un pezzo con elementi funk, elettronica, rock e soprattutto hip hop.

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Dopo alcune collaborazioni nel 2007 tra cui Negramaro e Adriano Celentano, all’inizio del 2008 esce il nuovo disco “Safari”, che contiene la bellissima “A te”. Nel 2009 pubblica il doppio disco “OYEAH”, solo per il mercato americano. Torna in studio per far uscire un nuovo album di inediti Il 3 dicembre esce il singolo Tutto l’amore che ho, Il 25 gennaio 2011 esce l’album “Ora”…ANGELOM

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Una versione remix dell’ultimo succeso del grande LORENZO ||

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La Mafia !!

DISCUTIAMONE

LA MAFIA COSA E’



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Le mafie sono organizzazioni criminali particolarmente pericolose e resistenti, perché si basano su legami di sangue e di terra, su appartenenze familiari e territoriali. Non le si può combattere solo con inchieste e processi ( pur avendo anche insured-by-mafia2collaborazioni di pentiti se lo sono..), né è sufficiente invocare più forze o più aiuti dall’alto o da altrove. Nessuno può tenerle lontane dalla nostra vita, dalla nostra libertà, dai nostri beni, se anche noi non facciamo la nostra parte. Occorre che ciascuno individuo, le famiglie, le imprese, i territori, le chiese, tutte le parti politiche e sociali, tutte le istituzioni, portino il proprio contributo eammazzateci tutti offrono il proprio sacrificio alla costruzione di solide paratie di senso civico, di certezza del diritto che ultimamente va sciamando, di attaccamento e principi di lealtà economica ma soprattutto sociale, di rispetto della vita umana e del creato, tutto questo è per le nuove generazioni. Dobbiamo resistere, con tutte le nostre  forze , contro atteggiamenti mafiosi, i clientelismi, i nipotismi, i familismi, le faziosità politiche, la corruzione, la clandestinità, l’illegalità ormai diffusa. Ogni volta, invece, che la lotta alla mafia diventa una caccia alle streghe, o l’occasione di una polemica strumentale per uno o per l’altro partito, o l’alibi di chi vuole o non sa Logo-mafiacontribuire alle necessarie riforme necessarie per debellare questo fenomeno. Tutto questo va a favore della mafia, tutte le polemiche che si fanno in questi giorni per gli arresti dei capi mafia non giova assolutamente a nessuno anzi…fanno incrinare un senso di un dovere civico aprendo pericolose brecce attraverso cui i nemici della libertà e coloro che hanno in spregio il diritto, possono tornare a minacciare tutti per il predominio di pochi. Il Governo ha avviato una azione di contrasto alla mafia senza precedenti negli ultimi decenni, sequestrato beni per oltre 6miliardi di €, nella speranza che questi beni restino allo stato, che non ritornino come già avvenuto nel patrimonio della mafia, acquisendoli all’asta. Per la prima volta abbiamo nelle carceri ci sono 645 detenuti con il 41 Bis, ( carcere duro) riservato ai mafiosi eccellenti introdotto nell’86 mafia1“legge Gozzini” per rivolte e situazioni di emergenza, ed esteso ai mafiosi e terroristi dal 1992, dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio. Questo 41-bis- per i mafiosi eccellenti è un supplizio e una tortura poiché sono in celle singole e speciali, con finestre del tutto particolari che dispongono di ben tre tipi di sbarramento, i colloqui solo una volta al mese ed il contatto fisico con i familiari è annullato possono parlare solo attraverso un microfono con  uno spesso vetro, tra l’altro i processi in corso per questi detenuti sono svolti in video conferenza eccetto alcuni casi, e tutta la corrispondenza è controllata. Sui giornali, ai telegiornali, nei dibattiti televisivi tutti spadroneggiano dicendo è merito nostro eccetera ma italiadimenticando che dietro ci sta un lavoro che dura da anni e anni con enormi sacrifici mettendo a repentaglio la propria vita, queste persone sono delle forze dell’ordine con alcuni magistrati che credono ancora in una democrazia chiamata legalità e solo a questi uomini bisogna dire grazie, anche se a volte il loro lavoro non viene valorizzato come dovrebbe…. nembo !!

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1. Secondo Voi con questi sistemi di repressione avuti in questi giorni la mafia è veramente messa in ginocchio come ha detto il ministro Alfano?


Se volete diteci anche che ne pensate ?

LORENZO.RM