Il Mondo degli Animali !!

Animals….Casper – il gatto pendolare !!

QUESTO ARTICOLO FU’ IL PRIMO POSTATO DA  GIOVANNA TUTTO DA SOLA  E OGGI LA BUONA DOMENICA  VOGLIAMO DEDICARLA A LEI.

N. 1

 

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Casper – il gatto pendolare

 

 

 

Gatto mascotte degli autisti di una Cittadina inglese..

Casper, un gatto siberiano, a Plymouth, in Inghilterra anche se non deve andare al lavoro, ogni giorno alla stessa ora prende l’autobus.
Fa il giro della città e ritorna a casa, scendendo sempre alla fermata giusta.

La sua proprietaria lo ha chiamato Casper, come il fantasmino dei cartoni animati, proprio per la sua abitudine a scomparire. Ma adesso il mistero
è stato svelato, il gattone dodicenne sale ogni giorno alla stessa ora, 10.50, sull’autobus numero 3 della linea First. Fa il giro della città –
un percorso di circa 18 chilometri – comodamente acciambellato su uno dei sedili liberi.
E’ diventata la mascotte degli autisti, che si preoccupano che stia bene e che scenda alla fermata giusta, anche se Casper in tanti anni non ha mai
sbagliato fermata.
E’ stata la stessa azienda di trasporti a chiedere ai suoi dipendenti di prendersi cura dei “passeggeri non paganti”
Giovanna 3.rm

N. 2

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CIAO GIOVANNA OVUNQUE SEI

CI MACHI E SEI NEI NOSTRI CUORI

 

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2 GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA

 

Festa della Repubblica

 

2 giugno Festa della Repubblica

 

Al referendum popolare del 2 giugno 1946 partecipò circa il 90% degli aventi diritto al voto al quale, per la prima volta, erano state ammesse le donne. Era una conquista di LIBERTÀ, dopo 85 anni di regno sabaudo, 20 anni di regime fascista e una disastrosa Seconda Guerra Mondiale.

Con il referendum si doveva scegliere la Forma Istituzionale dello Stato:

REPUBBLICA O MONARCHIA

I voti furono 12.717.923 (54.3%) per la Repubblica e 10.719.284 per la Monarchia.

 

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Contemporaneamente si svolsero le prime elezioni politiche per la designazione dell’Assemblea Costituente che avrebbe avuto il compito di modificare le Istituzioni dello Stato e di preparare la nuova Costituzione.

Così iniziava la storia della Repubblica Italiana

Il 1° gennaio 1948 entrava in vigore la carta fondamentale della Repubblica: La Costituzione Italiana, firmata da Alcide De Gasperi alla presenza di Enrico De Nicola nel Palazzo del Quirinale il 27 Dicembre 1947.

La Festa Nazionale del 2 Giugno fu sancita con legge 27 maggio 1949 n° 260 e nel riordino delle date delle Festività, per qualche tempo era stata spostata alla prima domenica di giugno ma con Legge 20 novembre 2000 n° 336 è stata fissata nuovamente la data del 2 giugno per cui si celebra ancora oggi.

Sono trascorsi 70 anni e festeggiamo ancora questa importante data storica ma quante cose sono cambiate nel frattempo e qual’è la situazione oggi?

  • È stata creata l’Unità Europea;

  • Sono nati movimenti partitici che vorrebbero dividere l’Italia;

  • Il nostro territorio si trova al centro dei flussi migratori di popoli che fuggono dalle persecuzioni, dalle guerre e dalla fame verso i paesi europei che non sono in grado di accoglierli tutti e in parte vorrebbero respingerli;

  • I nostri giovani non trovano lavoro in Italia e vanno a cercarlo all’estero;

  • L’indice di natalità è sceso ai livelli minimi e stiamo diventando un paese di vecchi;

  • È stata progressivamente aumentata l’età per andare in pensione e le stesse pensioni non vengono adeguate all’aumento del costo della vita;

  • Abbiamo difficoltà a ricostruire con tempestività le case distrutte da calamità naturali e la gente vive per lungo tempo in tendopoli o prefabbricati “provvisori”;

  • Dopo anni arriva finalmente in Italia anche Salvatore Girone su decisione del Tribunale arbitrale dell’Aja in attesa di risolvere il problema con l’India sui due fucilieri della Marina Italiana.

 

++ INDIA: MARO'; IN TRIBUNALE A KOCHI, NUOVA UDIENZA 18/6 ++

 

Un invito ad aggiungere le altre cose che sicuramente ho dimenticato o delle quali non ne ho conoscenza, grazie.

Buona Festività, un saluto per tutti con il nostro Inno Nazionale.

 

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Emblema della Repubblica

 

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Il mondo degli animali

 

 

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Si è  appreso,  poco fa, con grande indignazione,  che Daniza,  una femmina di orso bruno, di 18 anni, che viveva da tempo nel suo habitat nei Boschi di Pinzolo, nel Trentino,  è stata uccisa dalla stupidità dell’uomo, non chiamatela anestesia!
Molti conosceranno la storia, ma riteniamo di dare alcuni brevi cenni  dei fatti precedenti.
Il giorno di Ferragosto l’Orsa  aveva fiutato, nei suoi pressi, la presenza di  un cercatore di funghi che  si era avvicinato troppo al luogo dove si trovava lei con i suoi cuccioli.

 

Daniza e uno dei suoi piccoliL’Orsa Daniza con uno dei suoi cuccioli

 

Quest’ultimo, con grande genialità, anziché allontanarsi con calma, senza ulteriori provocazioni, si era nascosto dietro un albero, per guardare cosa facessero gli animali.
Daniza, ovviamente, avvertendo sempre la sua presenza, sentendosi minacciata a casa sua, gli aveva mollato due zampate che, in realtà, gli avevano procurato solo qualche graffio. L’Orsa aveva a attaccato l’uomo per la ragione più naturale e antica del mondo, per proteggere i suoi  piccoli.
Da quel momento l’animale  è stato ritenuto pericoloso ed è partita una caccia spietata.

 

orso-bruno2Femmina di Orso bruno

 

Dopo un mese di fuga, per la sopravvivenza, sono riusciti ad ucciderla, colpevole di  aver amato i suoi cuccioli!
Daniza è morta per colpa di un farmaco, simile all’iniezione letale per la pena capitale che, che in molti Stati  degli USA, è ancora in vigore.
L’Orsa non aveva mai  ucciso ne’ tantomeno è stata vista aggirarsi per i paesi, eppure è stata trattata come un animale  pericoloso.
Quello che stupisce, ulteriormente, è che non si letto una parola di biasimo nei confronti del “fungarolo”, quasi fosse lui la vittima!!!

 

cucciolo orsoCucciolo di Orso bruno

 

Che ne sarà dei cuccioli ora? Perché si parla di uno solo, che sarebbe stato monitorato, per poterlo seguire e proteggere (mi auguro!), e l’altro, che fine ha fatto?
La  provincia di Trento non aveva previsto  un progetto    “Life Ursus”  per la “tutela” di questo animale? Se questo è il risultato di tale progetto  c’è proprio da indignarsi  profondamente e mi  domando   dove fossero i massimi responsabili dell’Ambiente  quando si è proceduto alla decisione della cattura dell’Orsa.  L’indignazione è più che legittima perché è l’ennesima dimostrazione  della mancanza di rispetto e sensibilità nei confronti degli animali  che, peraltro, vivevano tranquilli nel loro habitat.

 

mamma orsa con cuccioliDaniza e i suoi cuccioli

 

Questo  increscioso evento sarà sicuramente criticato, ancora una volta, dai vari  Paesi Europei, e non solo, e l’Italia sarà  di nuovo  nel mirino, come spesso accade!
C’è solo da augurarsi che un certo giorno – e  auspichiamo che  ciò avvenga molto presto –  il titolare del Ministero dell’Ambiente sia persona saggia e sensibile e non permetta più che accadano casi di questo genere.

 

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Giovanni  Marradi  –  Free

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Il Mondo degli animali

 

 

 

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Ogni anno, in prossimità delle vacanze estive, il Bosco, nella sua rubrica “Il mondo degli animali”,  cerca di sensibilizzare i possessori di cani e gatti che, sistematicamente,  vengono abbandonati in prevalenza sulle autostrade, condannandoli a morte certa, di evitare questo scempio. Quest’anno se n’è occupato Nembo, che ringraziamo di cuore.
 Se non potete portarli con voi, sappiate che, in città, ma anche nei piccoli centri, ci sono persone che, con un moderato  compenso, possono occuparsi di loro. Sono persone che svolgono questa attività specifica, si chiamano “Cat and dog sitters”. Pensandoci con un certo anticipo,  attraverso amici o conoscenti  che ne usufruiscono, si possono contattare, conoscere e prendere accordi. Talvolta, alcune persone, sono disposte anche ad innaffiare le piante di casa. Secondo il mio parere, sono anche un buon deterrente per evitare sorprese di furti, al ritorno dalle vacanze.

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Arrivano le vacanze.  L’estate, purtroppo,  non è sempre la stagione migliore per gli animali domestici, di conseguenza la storia   si ripete, puntualmente, ogni  anno. Secondo un’indagine,   vengono abbandonati circa 135.000 animali domestici e l’80% di questi muore per incidenti, fame o altro, mentre il restante è destinato a vivere in un canile, con tutte le conseguenze che ne derivano.

 

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L’abbandono degli animali è un reato   –   in base alla legge 189/04, che ha modificato in parte l’art. 727 C.P., ( che ora tratta separatamente l’abbandono e detenzione in condizioni incompatibili) –      e chi la viola può essere punito con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda sino a 10.000 Euro.
Se assisti a un caso di abbandono, fai sentire la tua voce   e denuncia l’evento all’autorità giudiziaria competente ( Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale-Locale, Forestale, ecc…).  I colpevoli di tale  comportamento sono da condannare, perciò occorre  raccogliere tutti gli elementi possibili e  necessari ad individuare i responsabili: targa del mezzo, località, ora, tipo di veicolo, meglio se si potesse  filmare l’accaduto. Così facendo si contribuisce all’applicazione delle sanzioni previste  dalla legge e  a  limitare  gli abbandoni.

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La raccolta di fondi contribuirà a contrastare la piaga dell’abbandono di animali, che ancora oggi affligge il nostro paese. E’  possibile inviare un SMS solidale di 1 Euro al n° 45599: aderiscono tutte le compagnie telefoniche.  Citiamo un esempio.  In Lombardia ci sono 65 canili autorizzati e costano annualmente quasi 7Milioni di euro. In  tutta Italia le strutture autorizzate al ricovero sono 915.

 

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Per chi invece dovesse notare animali sulle autostrade o strade statali  il numero  da chiamare è:  800.137.079.
Siate vigili e fate in modo, ove possibile, di evitare la morte certa dei nostri amici a quattro zampe.

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Ennio Morricone  – Il Gatto

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Il Mondo degli animali

 

 

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Gattino occhi celesti nim.

 

Ospitiamo con grande piacere la nostra amica Sandra che ci  racconta come i suoi due gatti, Fiona e  Ciuffo, la scortano durante le sue passeggiate. Queste meravigliose creature non finiscono mai di stupire. Io ho tre gattine, trovatelle, belle, ognuna con un proprio carattere  e particolarità. Una delle tre, Kahli, è una efficientissima portiera.  Fin da piccola  (pochi mesi), in casa  non gradiva affatto le porte chiuse. Studiò molto bene come ovviare a questo fastidioso inconveniente.                             

Gattino che cammina

  Cominciò le sue prove in cucina. Iniziò col salire su un mobile,  dal quale poteva essere a livello della maniglia della porta, si sporgeva e cercava di salirci sopra. Dopo diversi tentativi, ci riuscì, salì  interamente sulla  maniglia e aprì la porta. Qualche mese dopo, già più grandicella e più sicura, faceva direttamente dei balzi sulle maniglie e apriva le porte  in un secondo. Cosa che fa tuttora, ovviamente.

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Sono appena rientrata dalla mia solita passeggiata, fiancheggiata dalla mia fedele guardia del corpo la quale, appena  apro il cancello, con un dignitoso miao se ne va per i  fatti  suoi con il suo amichetto.   Sì sono proprio due mici FIONA  E CIUFFO.
Avevo  parlato con  Giovanna di questa storiellina  e mi aspettavo una risata, invece ne è venuto fuori un racconto. Dalla  finestra della mia camera, mi lasciavo scaldare dal sole,  che era  già bollente, ammirando il panorama sottostante. Un

mare di ulivi copre tutte le colline fino alla base delle montagne, una pace assoluta.
Eppure ogni  tanto pensavo alle innumerevoli battaglie che si erano svolte nel raggio di pochi  chilometri.  Questa  terra è sempre stata soggetta alle invasioni di  Persiani, Turchi e, nel corso dell’ultima guerra, fu occupata   dall’esercito tedesco.
Assorta nei miei pensieri, vengo attirata da qualcosa che si muoveva nella siepe,  guardo bene e rimango sempre più incuriosita.

 

Fiona

Fiona

 

C’era qualcosa. Scendo e, scostando i rami,   due occhi azzurri terrorizzati mi guardano e un affarino lurido arretra soffiando. Corro a  prendere del latte.  Per il momento niente,  poi ….più che la paura poté la fame.  In breve riuscii a prenderla, lavarla  e apparve allora  una bellissima micia bianca,  FIONA. In pochi giorni conquistò tutta la famiglia, però io godevo sempre delle sue preferenze, e me la trovavo sempre tra i piedi. Decise di  seguirmi anche quando uscivo per le mie passeggiate  e questo mi preoccupava  un poco. Il nostro è un sentiero privato che poi  immette  sulla strada provinciale,  quindi pericoloso per un animale non abituato al traffico.  Seccata,  scacciai bruscamente Fiona  e rinunciai al mio giro. Il giorno dopo la storia si ripeté,  seccata mi girai per scacciare la micia e ….con mia sorpresa la vidi che si accovacciava  ai bordi del sentiero con un forte miao. Rimasi un momento sorpresa, poi ripresi a camminare, girandomi più volte, Fiona era sempre ferma dove l’avevo lasciata.

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Ciuffo

 

Finito il mio giro tornai a casa e a metà sentiero la vidi  venirmi incontro,  alzare la testina miagolando.  L’accarezzai, mi si affiancò e tornammo tranquille a casa. Aprii il cancello, lei attraversò le sbarre andandosene con un miao per i fatti suoi. Dopo qualche mese ebbe 3 micetti neri, quanto lei è  bianca. Uno  in particolare  era un bel  batuffolo! Crebbe sempre più  arruffato e sempre più attaccato alla madre: lo chiamammo Ciuffo. Finì col seguire la madre anche quando mi accompagnava nelle passeggiate, uno a destra,  l’altra a sinistra.
Naturalmente si  fermava, anche lui, con la madre. Al mio ritorno ecco Ciuffo da un lato e Fiona dall’altro,  che mi aspettavano.

 

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Barra div. fiori tipo tulip. multic. anim.

 

 

A flower is all you need  – Paul Mauriat

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Il Mondo degli animali

 

 

 

Abbiamo appreso questa  straordinaria vicenda e desideriamo raccontarvela.
Isaac, è un Husky ed è cieco. Lei si chiama Isabella: è una piccola Terrier ed è la sua guida vedente. Un’altra bellissima storia d’amore tra due cani che hanno tanto da insegnarci. I due, inseparabili, vivono in California, e non sono nati insieme: si sono incontrati per caso e l’incontro è stato folgorante per Isabella, che ha subito deciso di prendersi cura di Isaac 24 ore al giorno.

 

Isaac e Isabella

 

La storia è stata diffusa dalla sicurezza animale di San Bernardino in California, dove i due  amici sono stati visti passeggiare per le strade beatamente. Isabella avanti, che guida Isaac come fosse – appunto – un cane guida. Lei lo attende quando rallenta, gli fa strada, lo aiuta ad attraversare e gli indica i pericoli. E quando si allontana un po’, lei si preoccupa e lo richiama.
I due inseparabili amici, che i volontari hanno definito “affiatati come una coppia sposata”, sono stati portati nel canile, dove vivono assieme nella gabbia che li ospita. Per loro, adesso,  si  cerca una famiglia che li ospiti assieme, perché separarli potrebbe essere davvero uno shock per tutti e due.

 

Fonte  Web

 

Penso che anche i nostri due simpatici amici abbiano diritto ad ascoltare un brano musicale piacevole e noi glielo  regaliamo.

 

 Richard Clayderman  –   Delfino  azzurro

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Se volete vedere Isaac e Isabella,  poiché non è un Video Youtube, dovreste cliccare sul link   che segue e portarlo su Google: ve lo aprirà subito.

http://www.dailymotion.com/video/xyeagr