DISASTRI NEL MONDO

   

DISASTRI QUOTIDIANI

 

Siamo ogni giorno sommersi da un susseguirsi di notizie sui disastri nel mondo:

  • Terremoti magnitudo 8,2; 7,3; 6,9; 6,3; 5,9 ecc., in Indonesia, Giappone, Isole Figi, Italia,  Venezuela…

  • Inondazioni in India, oltre 400 morti;

  • in Italia, Calabria torrente Raganello, 10 vittime…

L'alluvione in India

 
  • Genova, crollo del ponte Morandi: 43 vittime, centinaia di famiglie senza casa…

  • Si aggiungono le vittime quotidiane del susseguirsi degli incidenti stradali, degli omicidi, aggressioni alle donne e quanto altro ancora ci viene propinato dalle cronache sulle vicende della vita.

I nostri Vigili del Fuoco nelle operazioni di soccorso

 

Il morale si abbatte al minimo, ti senti avvilito, la mestizia ti assale per tutto in generale ma il pensiero ti porta alle persone che conosci e che si trovano nel luogo del disastro: parenti, amici, conoscenti, colleghi di lavoro ecc., nel timore che siano coinvolti direttamente e hai bisogno di avere notizie immediate.

Parte subito una chiamata al cellulare, un sms, una mail, un messaggio in FB e attendi trepidante la risposta.

   

A Genova sono stato in diversi periodi per ragioni di lavoro, in quel ponte sono passato decine di volte, sopra e sotto e sapevo che in quella zona ci sono persone di mia conoscenza, per cui la richiesta di notizie parte immediata.

Riporto lo scambio dei messaggi intercorsi che sono più eloquenti di ogni altra spiegazione.

 

Genova Panorama

 

UNA VOCE DA GENOVA

 

Ciao xxxxx,

Spero che tu stia bene... Sai che ho sempre Genova nel cuore e il disastro del ponte mi ha particolarmente colpito. Sto seguendo tutte le cronache ma il pensiero è andato da te con un pizzico di apprensione. Come sai, nei miei soggiorni a Genova per lavoro, su quel ponte ci sono passato sopra e sotto e puoi capire. Posso immaginare come stai vivendo l'evento...

Se puoi ti prego di darmi tue notizie, fammi sapere, grazie. Un caro saluto.

Ciao Giuseppe grazie per la gentilezza. In famiglia tutti incolumi, mia figlia ci era passata poche ore prima. Il viadotto faceva parte della nostra quotidianità, sopra o sotto ci passavamo ogni giorno. Siamo affranti come tutti quelli che amano Genova, ma vivi. Ci aspettano mesi forse anni di difficoltà negli spostamenti anche in città, però i genovesi sono temprati alle difficoltà e dunque pazienti... anche se oggi molto, molto arrabbiati.

Di lavori ne facevano continuamente, ma evidentemente non a sufficienza. Siamo purtroppo in un sistema economico che dà più valore al profitto e dunque impotenti.

Spero che la tua vita sia serena, in salute ecc.

Grazie di cuore per l'interessamento.

 (firma)

 

Ti ringrazio per le notizie... sai, in questi casi, oltre al fatto in generale, il pensiero va alle persone che si conoscono.

Ci auguriamo che ci siano provvedimenti tempestivi per la sistemazione delle famiglie rimaste senza casa e subito dopo che venga ripristinata la normalità in piena sicurezza per tutti.

Per la mia salute posso dirti che tutto procede bene e spero di continuare così per molto tempo ancora, grazie.

Un saluto sincero, ciao, a presto.

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Cari Amici ed Amiche del Bosco ho voluto portare alla vostra conoscenza lo scambio di questi messaggi che sono certamente comuni a tanti altri ma che possono essere efficaci più di ogni altra spiegazione per capire le emozioni che si vivono in questi momenti.

Grazie per l’attenzione e un sincero saluto per tutti.

 

 

CREUZA DE MA FABRIZIO DE ANDRE'  - OMAGGIO ALLA LIGURIA

 


COMMENTI

  1. il 23 agosto, 2018 gianna.vr dice:

    Questi disastri, improvvisi, ci fanno pensare alla fatalità: “su quel ponte ci sono passato, poteva accadere anche a me…”
    Oltre alla solidarietà a chi ne è rimasto in qualche modo colpito, un monito a ciascuno: ogni giorno è un regalo che la vita ci fa. Viviamolo al meglio, facendo del bene e godendo di quanto ci è offerto: sarà la nostra eredità più bella e più vera.

  2. il 23 agosto, 2018 gabriella2.bz dice:

    Giuseppe sai che per me è difficile scrivere commenti quando nella nostra Italia c’è il finimondo.Tutti giorni disgrazie,fiumi che straripano e portano via tutto, ruscelli che in un momento si gonfiano e fanno scomparire le persone, gente che uccide, e per finire perchè è il più grosso il disastro di Genova. Solo che non ci sono solo i morti con i loro famigliari, ci sono tutti quelli che hanno perso la casa, e non sono pochi. Son contenta che le persone di tua conoscenza siano salve e stiano bene. Per oggi scusami ma mi fermo quì. Un saluto ciao.

  3. il 23 agosto, 2018 giuseppe3ca dice:

    Sagge parole Gianna e una giusta riflessione: “Poteva capitare anche a me!” Quindi deve scattare l’istinto della solidarietà verso coloro che, loro malgrado, hanno subìto involontariamente la tragedia con tutte le consegunse negative, la perdita degli affetti più cari e dei beni di sopravvivenza faticosamente costruiti con anni di lavoro e fatica. Ringraziamo per quel che abbiamo e facciamo la nostra parte con una donazione a favore di coloro che in un attimo hanno perso tutto. Grazie per la tua partecipazione Gianna, sempre concreta e precisa, un saluto.

  4. il 23 agosto, 2018 giuseppe3ca dice:

    Condivido il tuo stato d’animo Gabriella, sono tragedie che lasciano perplessi. Possiamo comprendere gli effetti delle calamità naturali sulle quali l’uomo subisce e non può far niente ma non possiamo tollerare le tragedie conseguenti ad inadempienze umane, come pare sia dovuto il crollo del ponte a Genova. Magistratura, Tecnici e Politici faranno il loro dovere, noi possiamo solo dimostrare la nostra solidarietà verso chi ha subito il danno, in molti casi irreparabile come la perdita degli affetti più cari. Non devi scusarti, hai già fatto tanto con la tua partecipazione, grazie!

  5. il 23 agosto, 2018 lorenzo12.rm dice:

    Scusate, Amiche ed Amici, per il ritardo in cui ho visto il “pezzo”, così bello e sensibile, di Giuseppe. Mi viene da dire che c’è tanto male nel mondo e che dovremmo esserci abituati. Ma, quando il male ci tocca da vicino, ne soffriamo terribilmente e ci sentiamo morire. In questo caso, uno scambio di opinioni, una telefonata, una mail, calmano l’apprensione e rendono più sereni. Purtroppo, ripeto, il male è nel mondo, in questo mondo così pieno di problemi terribili e praticamente inaffrontabili. Torniamo a Genova. La città ed il suo popolo ci sono cari, e dal disastro del ponte siamo stati colpiti terribilmente, come da una frustata al cuore. Così sentiamo il desiderio particolare di informarci, di stare vicini, portare conforto.Speriamo che gli avvenimenti si dipanino con esito positivo. Personalmente non ne sono sicuro. In questi tempi di chiacchiere, nulla è più sicuro. Ciao Alba, ciao Giuseppe. Grazie e scusate il ritardo.

  6. il 23 agosto, 2018 giannina dice:

    Giuseppe, e difficile parlare di quello che succede tutti i giorni, Ponti che cadono come carta pesta, uccidendo persone con molti feriti, case costruite con il ponte a Genova morandi, ma chi è quell’Architetto e tutta la Amministrazione Comunale che ha’ concesso il permesso di fare passare il ponte sopra tutte quelle famiglie.Ora forse conoscono gli errori. quelle persone che oggi dovranno perdere la casa, con tutti i loro sacrifici che hanno dovuto fare pagando il mutuo,fiumi che allagano e fanno morti,ecc..ecc.. ogni giorno morti per ragioni indescrivibili, un figlio che uccide il padre, un padre uccide due figlie e poi si uccidi, quel padre doveva solo uccidersi! Ma i figli non si uccidono,se sono ammalati devono farsi curare, niente perdono per questi omicidi.Vero Giuseppe, quel ponte tutto il mondo ci sara’ passato sopra non solo noi,tutto il mondo. nella corsa non vedevi il pericolo.ma ora solo guardarlo mi sento i brividi. c’è il mondo da cambiare troppi morti, Giuseppe grazie per il tuo post.Un saluto vero. bello il video e la tua coreografia ciao

  7. il 23 agosto, 2018 giuseppe3ca dice:

    Sei sempre giustificato Lorenzo, i tuoi interventi sono preziosi anche con un leggero ritardo, grazie! É vero, c’è tanto male nel mondo e gli eventi citati sono solo un piccolo campionario che comunque ci toccano tutti. La speranza che si riesca a porre rimedio è la forza che ci spinge e consente di andare avanti, manteniamo viva la speranza altrimenti sarebbe l fine. Un sincero grazie per tutto e un caro saluto d’amico, ciao.

  8. il 23 agosto, 2018 giuseppe3ca dice:

    Si Giannina, è difficile parlarne ma parlandone riusciamo a scaricare la tensione e la rabbia che ci assale per questi fatti che vorremmo non succedessero mai. Purtroppo a cose fatte non possiamo che rassegnarci e cercare di porre rimedio, per quanto possibile, in favore delle persone coinvolte nelle tragedie, di qualsiasi tipo esse siano. Comprensione e solidarietà per tutti, grazie per il tuo intervento, molto esplicito… un saluto per te, ciao.

  9. il 23 agosto, 2018 alba morsilli dice:

    è vero tutti ne parlano, anche i politici si son mossi tutto il mondo ora conosce quel maledetto ponte, io in questi giorni ho tirato fuori foto antiche dei miei nonni che li dove c’era il ponte ci arivava il mare, in un altro momento mi sarei messa a ridere vedere come si conciavano per andare al mare, ma oggi piango e rinpiango che non ci sia il mare, ma siamo nel 2018 tutto deve andare veloce, si costruiscono ponti ora vetusti e abbandonati da manunentione, l’uomo è il colpevole l’avidità di denaro, non importa se muori io campo. e si sono visti come società autostrade dopo sei giorni del fatto ha fatto le sue scuse. Si è presentata il pomeriggio dei funerali di stato, io sono felice che il suo titolo in borsa è sceso del 22% almeno vengono toccati nel loro debole

  10. il 24 agosto, 2018 giuseppe3ca dice:

    Sei sul posto, conosci la storia e vivi le cose da vicino Alba, possiamo comprendere il tuo sdegno ma il giustizialismo non ripaga nessuno, anzi il calo del valore azionario di Autostrade è un danno per l’Italia e quindi anche per noi tutti.
    Il mondo vede anche questo e ne trae le conseguenze… è l’Italia che perde.
    La via da seguire sarebbe l’onestà da parte di tutti: Imprenditori, Politici, Tecnici, Amministratori pubblici e privati e, in ultima analisi, anche i cittadini.
    Non aggiungo altro ma dico “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”… e speriamo bene per il futuro, che tutto serva di lezione.
    Grazie per il tuo commento, sempre di prima mano, come sai fare te, ciao.

  11. il 24 agosto, 2018 sandra.VI dice:

    mi scuso arrivo solo ora col mio commento,GIUSEPPE, nn ho campo,è il terzo tentativo spero riuscire.hai fatto un post molto interessante,ma sono piena do orrore ,ponti che cadono,morti,famiglie distrutte ,come resistere a tanto dolore che ci circonda ?Non resta che pregare ,che il SIGNORE ci aiuti con un caro saluto ciaoooooooo

  12. il 24 agosto, 2018 giuseppe3ca dice:

    Siamo tutti coinvolti nell’orrore di tali disastri Sandra e anche nel dolore di coloro che hanno subito lutti e danni irreparabili. Sì, possiamo pregare nell’auto del Signore, ma ricordo che mia nonna diceva “Aiutati che Dio ti aiuta”, perciò il primo aiuto valido possiamo darlo noi stessi con la solidarietà verso gli altri. Sei sempre tempestiva e ti ringrazio, un saluto, ciao

  13. il 25 agosto, 2018 carlina dice:

    ciao Giuseppe, come sempre hai scritto un post che non fa una piega e spiega tutto quanto di brutto ci circonda; non posso andare oltre, le cose orribili in tutto il mondo oggi si sanno subito, c’è solo da sperare che qualcosa, qualcuno finalmente riesca a mettere fine a queste brutture e spesso molte volte solo noi stessi possiamo farlo

  14. il 25 agosto, 2018 giuseppe3ca dice:

    Ho scritto solo poche cose Carlina, purtroppo di cose negative ce ne sono ancora tante nel Mondo e sarebbe difficile elencarle tutte, non dimentichiamo i soprusi e le guerre tra popoli, altra grande piaga dell’umanità. Si, è vero, si inizia dal piccolo a fare bene le cose e noi, nella nostra infinitesima parte, cerchiamo di far bene ma se poi, gli altri non ci seguono il nostro bene rischia di arenarsi nelle sabbie mobili come in effetti sta avvenendo. Non ci rimane che sperare che i responsabili delle grandi decisioni si ravvedano e inizino a fare le cose per bene, una volta per tutte. Grazie per il tuo intervento, sempre ben gradito, ciao.


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