IL MELO GENEROSO di Gabriella.bz

 

 

POMERIGGIO CON I NIPOTI

 

E’ un pomeriggio con tanto sole, mi riposo nell’attendere i miei due nipoti piccoli. Piccoli? Non proprio hanno nove anni, ma a confronto dei fratelli di tredici e quindici anni, sono i miei pulcini. Sono ritornati dal mare neri come spazzacamini, ma quelli veri spazzacamini, non quelli con solo la tuta nera ma anche il viso e le mani, ossia quelli che nei tempi lontani avevano un magro stipendio o una misera entrata.

 

  

Vicino a me sembrano due negretti e si divertono a fare foto per mostrare agli amici come la nonna quest’anno è tanto pallida a loro confronto. Oggi mi son detta voglio raccontare ai bambini una storiella che ho letto in FB.

 

 

Sono entrambi orgogliosi quando mi siedo e racconto storie o leggo qualche pagina. Li sento arrivare, dopo i bacioni, uno più dell’altro ed un abbraccio a entrambi, coraggio dico, se avete sete o fame lo dite perché poi scendiamo in giardino.

 

Non hanno bisogno di niente allora ci si siede su una panchina accanto ad un albero, non molto grande ma per i miei racconti va bene. Ora cominciamo ma a modo mio. C’era una volta una bella pianta che dava sempre tanti frutti, io direi le mele, facciamo questo frutto perché conoscete le mele Canada Renetta , hanno un grosso tronco e molti rami.

   

Un bambino un giorno si lamentò con il melo dicendo che non aveva giochi, la pianta le disse prendi le mele e vai a venderle, il bambino prese le mele e le portò al consorzio dove era sicuro di poter vendere e guadagnare i soldi. Il melo intanto diventava sempre più bello grande e alto. Passano pochi anni ed il ragazzino tornò dal melo per dirle che le mancavano quaderni e matite, il tutto per frequentare la scuola, l’albero le disse prendi le mie foglie e valle a vendere.

Passano gli anni e quello che era un bimbo ormai è uomo, ma il pensiero del melo lo ha sempre in testa, perché deve fare spese e non sa dove andare a prendere denaro. Si decide ad andare nuovamente dal melo e le spiega che ha veramente bisogno di denaro. Il melo le dice, tagliami i rami e con quelli denaro te ne esce perché sono grossi e lunghi.

Strada della mela - Val di Non

   

L’uomo si prese tutti i rami del melo, così da farlo rimanere solo un tronco. Che fece nonna il tronco solo? Aspettate non è finita. Gli anni passarono e l’uomo ebbe bisogno ancora del melo, lui le disse: prendi il mio tronco: del melo rimase solo un grosso ceppo. Voi ricordate come sono grossi i meli Canada Renetta, possiamo tenerci con le braccia in due tranquillamente.

 

 

Quel ceppo così comodo divenne la poltrona che mai poté comprarsi quello che cominciò da bimbo a mangiarsi il capitale del suo melo. Eccovi la storia e la lezione da ricordarvi per quando sarete ragazzi e poi uomini.  Per oggi basta lezioni, giocate e saltate e volontà.

       

 


COMMENTI

  1. il 12 agosto, 2018 lorenzo12.rm dice:

    Che storia fantastica, Gabriella. E che generosità il melo, a scapito della sua vita. Ma questo avviene sempre: l’umanità vuole e la natura concede. Ricordiamolo sempre. Grazie, Gabriella. Ti abbraccio forte.

  2. il 12 agosto, 2018 giuseppe3ca dice:

    Una bella lezione ecologista che molti dovrebbero imparare. Fortunati i tuoi nipotini ad avere una nonna come te, brava Gabriella! Ciao.

  3. il 12 agosto, 2018 gabriella2.bz dice:

    Si Lorenzo, quando uno ha cuore non pensa a quello che offre anche se spesso ci rimette più del dovuto. Ho voluto spiegare che non bisogna mai usare più di quello che tengono nel loro piccolo portamonete. Chi ci rimette è chi presta poi il denaro a loro. Un abbraccio ciao

  4. il 12 agosto, 2018 gabriella2.bz dice:

    Giuseppe quello che è successo a quelL’albero, poteva capitare anche a una persona, per quello ho spiegato in modo molto più semplice questa specie di favola … ma non troppo. Un saluto ciao

  5. il 12 agosto, 2018 sandra.VI dice:

    Bello il tuo raccnto GABRIELLA, mi ricorda quando ci insegnavano a risparmiare e una parte della mancetta finiva nel salvaanaio . Solo quando era pieno , potevamo aprirlo (PAPA NE AVEVA FATTO UNA IN METALLO CHE SI APRIVA CON UNA CHIAVETTA MINUSCOLA) la gioia nel contare il gruzzoletto che dava la possibità a me e a mio fratello di farci il regalino che desideravamo , bello il video , un caro saluto buona domenica con un abbraccio ciao

  6. il 12 agosto, 2018 gabriella2.bz dice:

    Sandra pensa che io ho ancora il salvadanaio di mia figlia, con chiavetta, ora lo usano i nipoti per giocare. Quelli veri gli hanno a casa loro. Sono contenta che ti sia piaciuto il racconto, povero ,corto ma pieno di significato. Ti abbraccio ciao

  7. il 12 agosto, 2018 giannina dice:

    Cara Gabriella, e bello il tuo post.”IL MELO GENEROSO”,In un caldo pomeriggio di sole, sei andata nel bosco con i tuoi adorati nipotini, che chiami ancora pulcini, e bella la tua espressione di nonna penso che gli lo saranno sempre pulcini, per baciarli coccolargli come prima, cara Gabriella i pulcini ora hanno 9 anni,stanno crescendo ma certo che sono tenerissimi ancora gli altri anno 13-e 15 anni ormai sono ometti, ma per te restono sempre i tuoi piccoli pulcini, quante belle foto alla sua cara nonna Gabriella perche’ quest’anno sei meno nera del solito,ma sono tornati dal mare ,neri come lo spazzacamino di un tempo,loro saranno abbronzatissimi ma sempre carini e belli,premurosa chiedevi se hanno sete, fame ma nella tua mente ricordavi una favola che avevi letta su FB, ma loro felice e contenti si siedono vicino alla sua nonnina.felici e contenti perche’ questa nonna era la nonna che raccontava sempre storielle e magari poesie.La storia di quel Melo Generoso bellissima tutto e bello il tuo racconto,sei una nonna meravigliosa verso tuoi nipotini che ora stanno crescendo.le sarai mancata molto e i suoi ricordi sono rimasti indietro nel tempo. Sei la sua splendida nonna.Sarai amata sempre anche quando cresceranno.bravissima Gabriella,Un carinissimo saluto per te x loro tutti, vivi serena che l’amore non si compre e non si chiede.come sempre bella la coreografia di Giuseppe , un grazie per il tuo simpatico racconto, ciao

  8. il 12 agosto, 2018 gabriella2.bz dice:

    Gianna tutte le nonne sono meravigliose perchè amano i loro nipoti. Alle volte si gioca, altre si fanno delle passeggiate o ancora ci si siede e si raccontano storie o favole. Quella del melo è una storia raccontata forse un pò da favola ma è una realtà. Ti saluto ciao

  9. il 12 agosto, 2018 gabriella2.bz dice:

    Giuseppe grazie della coreografia e del video con una musica bellissima. Un saluto ciao

  10. il 12 agosto, 2018 giuseppe3ca dice:

    Tutto fa parte dei compiti di redazione… grazie Gabriella, prepara una nuova pagina, siamo qui per questo, ciao.

  11. il 13 agosto, 2018 franco3.mo dice:

    Anche io pomeriggio con i nipoti…Francesco 24 anni con la fidanzata Ilaria, Giulia 28 anni con il compagno Federico …Mi approccio al binonnato ! Ma vi garantisco che sono giovane e il binonnato mi sta strettissimo-

  12. il 16 agosto, 2018 carlina dice:

    se una nonna fantastica Gabriella,i tuoi pulcini avranno ascoltato a bocca aperta la tua bella storia, piena di signnificato molicutto profondo che sicuramente avranno memorizzato anche x un domani, non troppo lontano

  13. il 17 agosto, 2018 Gabriella. Bz dice:

    Carlina I nipoti stanno sempre a sentire, alle volte capisco che sono un po’ noiosa, perché non sempre sono racconti allegri, ma vedo che accettano. Un saluto ciao


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