IL FRASSINO di Franco Muzzioli

 

IL FRASSINO

 

Erano anni che non si andava a Bago. Che cos'è Bago ? Un bosco fitto, fitto, scosceso e pieno di ogni tipo di pianta, nella parte sud di Montese ed è attraversato dall'omonimo fosso che figura anche nelle piante.

   

Si è deciso di farlo tagliare in parte per conservare le essenze più vecchie e per renderlo agibile.

   

Siamo scesi dalla croda di Campo del sole con Pongo, un intelligente bastardo di pastore tedesco, che sa contare fino a sei, infatti se gli mostri un biscotto e lo inviti a far di conto, si siede, parte con la zampa sinistra, la alza e la porta avanti, poi alternandola con la destra fa lo stesso movimento per sei volte, seduto e composto attende " il compenso ". Per prima cosa Pongo stana un riccio che si appallottola in difesa, proseguiamo per il sentiero tra tronchi tagliati, in parte caduti nel profondo fosso.

   

Ci troviamo davanti ad un frassino, che ricordavo grande, ma che ora supera i trenta metri di altezza. Bellissimo, formato da almeno sei tronchi in parte saldati tra di loro di un brillante grigio chiaro, la struttura possente è quasi gotica e si innalza fiero per cercare il cielo. Senti un senso di rispetto come se ti trovassi in una chiesa, perché questo protagonista della natura incute soggezione.

Lo accarezzo, perché anche gli alberi devono essere amati, è un frassino maggiore, diverso dal più frequente orniello (albero della manna), che difficilmente supera gli 8/10 mt.

Restiamo ancora un poco poi usciamo sulla pista della "ruzzola", gioco che si fa con una cilindro schiacciato di legno col diametro di una ventina di centimetri (una volta era una forma di formaggio) e che si lancia con una corda avvoltolata, davanti a noi si staglia nel tramonto la rocca di Montese e fino a che avrò "la gamba boùna" (la gamba buona), andrò a cercare questi contatti con una natura che ti concilia con questo pazzo mondo.

             


COMMENTI

  1. il 10 maggio, 2018 lorenzo12.rm dice:

    Fai bene, Franco, a cercare i contatti con la natura, che ha bisogno, oggi come non mai, di essere accarezzata, compresa, amata. Ci hai coinvolto emotivamente e ci hai reso felici (per non parlare di quell’accenno al cane che conta fino a sei). Ecco, bello è stato il risveglio in questa umida mattina di giovedì. Grazie.

  2. il 10 maggio, 2018 gianna dice:

    Franco, e simpatico e bello la tua gita a Bago, zone della tua terra, cercare contatti con la natura di quei luoghi, Bago è un bosco fittissimo di ogni tipo di piante nel Maltese attraversato da un grande fossato, ma decisero di tagliare, in parte per conservare le essenze per renderlo piu’ agibile, ma scendendo dalla croda di Campo del sole, con Pongo un pastore tedesco intelligente che sa pure contare fino a sei. dandole il dovuto premio per la sua bravura. poi ti fermavi davanti ad un frassino formato da sei tronchi che cerchera’ di arrivare fino al cielo per la sua gotica struttura possente. fiero della sua natura mette suggestione. questa tuo racconto e molto bello, ma franco mi piace molto Pongo, forse perche’ amo gli amici a quattro zampe, per la loro fedelta’ che noi tutti dovremmo imparare da loro “Evviva la natura evviva PONGO” bello il tuo racconto. grazie. Bravo franco buon giovedi. grazie per la coreografia di Giuseppe. Ciaoo

  3. il 11 maggio, 2018 giuseppe3ca dice:

    Ringrazio per la tua gentilezza Gianna e insieme rendiamo onore a Franco per il bellissimo post e le immagini che, tranne una, sono state fornite dallo stesso autore. Io ho curato l’impostazione della pagina e la sequenza delle immagini. Un caro saluto per te, ciao.

  4. il 11 maggio, 2018 gabriella.bz. dice:

    Franco che bellezza quel bosco di frassino, con il tuo lupo che sa contare fino a sei. A parte tutto, quanto ti capisco quando dici di accarezzare e abbracciare i tronchi degli alberi perchè devono essere amati. Io per un periodo cercavo il viso avvizzito di una nonnina solo perchè un giorno guardando un pino mi sembrava di vederla scolpita. Hai letto tanti racconti miei del bosco perciò sai che mi trovo bene in quell’ambiente. Un post che mi ha fatto sognare. Un grazie al video di Giuseppe e un saluto a Franco e al tuo cane

  5. il 11 maggio, 2018 alba morsilli dice:

    amo camminare nei boschi, hanno un potere sulla mia persona come una bacchetta magica mi fanno star bene, Io figlia di un falegname ricordo l’odore del legno frassino, era tra il fungo e l’erba, un legno molto morbido di colore chiaro il mio papà ci faceva mobili per cucine.
    un semplice scritto mi ha fatto rivivere, e così vorei che tutti gli alberi vivessero senza la mano dell’uomo cattivo

  6. il 11 maggio, 2018 sandra.VI dice:

    Bello il tuo frassino FRANCO ,cosi enorme maestoso ,un vero gigante, una meraviglia il tuo bosco, sapessi che nostalgia ,del loro profumo ,dei loro svariati colori. Ora però ho imparato a fare passeggiate in un altro tipo di bosco, quello di ulivi, mi piacciono questi alberi dalle forme così diverse ,quasi contorte ,colle fitte chiome dallo strano colore argentato ,che tendono a piegarsi come sotto un peso , come già pronte ad offrire la loro bacca ricca di quel prezioso olio. Voglio dirti di MACCHIA il bastardino della mia vicina , io sto pochi mesi a casa, quando ci sono eccolo entrare e correre dove sa essere la scatola dei biscotti. MACCHIA, sai che MIMMA non vuole ,ti fanno male ,abbassa il musino e mette la zampina sopra. Facciamo un compromesso, metà lui, metà a MIMMA , patto fatto, felicità indescrivibile , codino impazzito. Belle le foto ,complimenti A GIUSEPPE er la coreografia e bel video ,con un cordiale saluto

  7. il 13 maggio, 2018 giuseppe3ca dice:

    Bene Franco, il contatto con la natura ti concilia con questo pazzo mondo ma non ti sei conciliato con i lettori che ti hanno rivolto tanti elogi ma ai quali non hai dato neppure una risposta.
    Ringrazio Lorenzo, Gianna, Gabriella, Alba e Sandra per la cortese e costante attenzione. Un caro saluto per tutte/i.

  8. il 13 maggio, 2018 franco dice:

    Un ringraziamento certo , ma normalmente non scrivo per avere gratificazioni ,ma per socializzare , per far vivere Eldy con le nostre piccole esperienze.

  9. il 13 maggio, 2018 giuseppe3ca dice:

    Sotto il profilo strettamente giornalistico posso ritenere giusto il tuo pensiero Franco, ma dal punto di vista etico ritengo che chi esprime un elogio aspetta, con diritto, di ricevere un piccolo riscontro, anche in forma generale, se non altro per sapere di essere stato letto. Guardando in faccia la realtà del contesto di Eldy, penso che anche questo fa parte dello spirito di socializzazione tra i frequentatori del blog. Un saluto d’amico, ciao.

  10. il 13 maggio, 2018 franco dice:

    Ciao mamma! La sera prima di dormire tendo la mano nel buio e spero di sentire una sensazione , un leggero alito di vento e mi chiedo dove sei ora , poi appoggiando la testa sul cuscino per ceracare di dormire mi tranquillizzo perchè so che sei lì con me.
    La mia mamma è morta dieci anni fa ora avrebbe 104 anni.

  11. il 13 maggio, 2018 giuseppe3ca dice:

    Penso sia così per tutti Franco, in tanti momenti del giorno ognuno rivolge un pensiero alla propria mamma, figura unica e indimenticabile nella vita di ciascuno di noi. La mia manca da undici anni ma è sempre presente nei miei pensieri e quest’anno avrebbe compiuto cento anni. Ciao Franco.


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