QUATTRO VILLE IN FIORE di Gabriella.bz

 

Nel periodo clou della fioritura del melo, si svolge alle Quattro Ville la gara podistica per eccellenza. E’ una gara che prevede due percorsi: uno agonistico per atleti e uno per famiglie che vogliono fare una bella passeggiata. Il primo prevede un percorso di 11 km. e l’altro di solo 5 km. da scegliere secondo le forze e soprattutto se ci sono bambini. Devo dire che le Quattro Ville sono in val di Non ed io per venirci mi son fatta accompagnare da un’amica che conosceva il luogo, ma non in questo periodo meraviglioso dell’anno. Vedo il suo viso felice, le chiedo se è contenta di avermi accompagnata; lei mi risponde, perché non siamo venute tutti gli altri anni?

 

Visto che sei contenta andiamo alla partenza. La partenza è alle nove e mezzo partendo da Tassullo e attraversando sentieri e stradine incontriamo la chiesetta di Santa Lucia. Continuando la camminata vedo che Anna si stupisce di tanta bellezza, ma ecco che appare Castel Nanno vecchio maniero con la sua torre di guardia. Lungo il tragitto i visitatori e gli agonisti troveranno bancarelle con bibite, caffè e prodotti tipici locali. Ci dissetiamo anche noi perché so che ora ci sarà la strada in salita per Pavillo dove c’è la chiesa di San Paolo. Scendendo arriviamo a Rallo ma il bello è vedere tutti quei prati pieni di alberi di melo in fiore.

 

Anna mi chiede se da tanti anni c’è questa festa meravigliosa, le rispondo più di quaranta anni, si cammina in una cortina di meli, se alziamo gli occhi si vede solo la bellezza dei fiori e il cielo azzurro. Ci sarà anche una gara di fotografie, vincerà il concorso fotografico chi avrà fatto lo scatto migliore del percorso delle Quattro Ville in fiore.

A Rallo c’è la chiesa di Sant’Antonio ed un caratteristico campanile. Girando attorno al paese andiamo a Sanzenone con la sua chiesetta dell’Immacolata. Poco lontano immerso nei meleti appare Castel Valer. Vieni, dico alla mia amica lo vedrai meglio più tardi, è una  stupenda roccaforte che domina con la sua torre ottagonale la villa di Tassullo.

Nel centro del paese ecco Palazzo Pilati, di origine trecentesca poco meno di due secoli fa, i signori Carlo e don Gioseffo Pilati furono gli autori del primo grande acquedotto irriguo della Val di Non. La sala d’ingresso ci offre affreschi settecenteschi raffiguranti paesaggi, mentre al piano nobile rimangono alcuni frammenti di affreschi mitologici risalenti al XVl e XVll  secolo. Con tutte le persone che si sono iscritte, e sono tante, andiamo avanti e vediamo la Pieve del 1.100 dedicata a Santa Maria Assunta. Anna rimane incantata. Io la conosco da quando sono venuta alla luce perché in uno di questi borghi è nata mia mamma.

Poco prima dell’arrivo si vedrà la chiesetta quattrocentesca di San Vigilio ricca di storia e pregevoli affreschi. Alla parete sinistra è possibile vedere un dipinto di San Vigilio con lo stemma dei Conti Thun del 1495.  La chiesa aveva un meraviglioso altare, ora custodito al Museo Diocesano di Trento. Levato l’altare, è ora visibile una gigantografia di una facciata. L’opera è datata 5 aprile 1520, ci sono varie raffigurazioni, S. Lorenzo, S. Maria Maddalena e altre.

Con la gara ci siamo fermati al punto d’arrivo Tassullo. La grande protagonista dopo una lunga passeggiata è la gastronomia. Nella Val di Non si ha una cucina di grande varietà, vivendo a fianco dei tedeschi. Ora Anna sediamoci e riposiamo io sono un po’ stanca, poi mangeremo come tutti. Finito di sfamarci, abbiamo un ricco programma di intrattenimenti. Le animazioni del gruppo culturale Arzberg- Val di Non, il vaso della fortuna allestito dall’Associazione Italiana Donatori Organi, per i più piccoli vari palloncini con diverse figure, ci sarà lo spazio per vedere chi ha scattato l’immagine migliore del percorso ed essere premiato. Guardiamo le foto che abbiam fatto noi, si belle ma non degne di premio. Partiamo nuovamente per il Castel Valer dei Conti Spaur, aprirà le porte ai visitatori potremmo assistere all’esclusivo accompagnamento narrato tra corti, giardini e affreschi.

Potremmo per finire visitare la preziosissima cappella privata del maniero, affrescata nel 1473. Conoscevo tutto mi mancava solo la Cappella, io ne sono stata tanto felice.

Anna credo stia ancora sognando la visita al Castello. Questa è la giornata delle “4 Ville in fiore” finita in allegria, trovando amici che si erano persi negli anni e che son tornati per vedere la loro amata Valle. Per chi ama la natura e non è stanco ora ci sarebbe una gita molto bella, andare a vedere il lago di Tovel ghiacciato! Io e Anna dobbiamo ritornare a Merano, la gita a Tovel la faremo in estate, le ho dato la mia parola. 

Amici vi saluto dalla mia Val di Non.

 

   


COMMENTI

  1. il 22 aprile, 2018 lorenzo12.rm dice:

    E io saluto te, Gabriella. Ancora una volta ti ho accompagnato nella tua fantastica Val di Non. Attentissimo a non farmi vedere, ma sbirciavo anch’io, apprezzavo e incameravo cose belle. Grazie, cara Amica e grazie a Giuseppe che ci costruisce queste emozioni.

  2. il 22 aprile, 2018 gabriella bz. dice:

    Buongiorno Lorenzo, girando lassù si possono vedere cose belle anche se semplici. Io che son semplice mi son sempre trovata bene e son contenta che sia piaciuto anche a te. Sei poi riuscito a non farti vedere!! Ciao con un abbraccio

  3. il 22 aprile, 2018 aquilafelice44@libero.it dice:

    buon giorno bosco buon giorno gabry non stupitevi che aquilafelice sia risuscitato ho promesso a me stesso che guardavo il post e se mi piaceva avrei comentato, brava gabry tutta la val di noN è bellissima come in effetti tutto il trentino, ma devo dirti che ricordo benissimo quando ci possavo col camion spesso quando la pianta del melo era in fiore devo dirti che a guardarlo è una melodia mi fermavo e guardavo devo dire che il profumo mi acompagnava x tutto il giorno, gabry grazie molto belle le fotto ricordi meravigliosi.poi vorrei agiungere un’altra cosa adesso entro poco nel bosco non vado piu a prendere ciclamini tanto ho capito che una certa signora anonima si alzava prima di me x fregarmi i ciclamini ma tanto lo perdonata brava gabry un saluto a giuseppe spero aquila riprenda a volare alto

  4. il 22 aprile, 2018 giuseppe3ca dice:

    Ancora una volta “BRAVA” Gabriella, nei tuoi racconti si sente il tuo stile ma soprattutto si capisce quanto ti immergi nella realtà dei tuoi luoghi, leggendoti sembra di stare al tuo fianco. Grazie per la tua collaborazione, sempre valida e preziosa, ciao, Buona Domenica.

  5. il 22 aprile, 2018 gabriella bz. dice:

    Vannj, sono felice di essere riuscita a TIRARTI fuori dal letargo. Anche gli orsi in primavera si svegliano e tu sei un amico che aveva bisogno di uno stimolo, la scomessa che avresti letto un povero post, ma scritto con il cuore. Sono felice che i ricordi forse messi in un angolo a riposare, oggi si siano risvegliati e tu ricordi il profumo dolce dei fiori che ti entravano nel cammion. Per essere il primo racconto mi hai commossa e ti assicuro che non rubo ciclamini, è un fiore che a casa mia non resiste, troppo caldo!! per ora un abbraccio ciao

  6. il 22 aprile, 2018 gabriella bz. dice:

    Giuseppe hai ragione quando dici che si sente quando scrivo dei miei paesi d’origine. Si sente la mia semplicità ma anche il mio amore per i luoghi. Devo ringraziarti per la bellissima coreografia e per un video da vedere e rivedere! Grazie di cuore

  7. il 22 aprile, 2018 sandra.VI dice:

    Sarà semplice come dici tu, GABRIELLA cara, ma un bellissimo post, scritto con la tua sensibilità, ci immergi nella natura in fiore, nello stesso tempo ci dai una perfetta descrizione d’arte e quel che nn guasta gustiamo delle specialità locali, più completo e perfetto di così, io l’ho letto e gradito con vero piacere, un abbraccio. Un grazie a GIUSEPPE per la coreografia e il bel video, con un caro saluto

  8. il 22 aprile, 2018 gabriella.bz. dice:

    Sandra sei grande, io ho detto che è semplice, perchè non c’era tanto da dire, ma quello che conoscevo già e quello che ho visto di nuovo l’ho descritto. Il giro non era lungo,i borghi sono quattro anche se lì vengono chiamate le Quattro Ville. Il più bello è passare attraverso i meli in fiore, è una sensazione bellissima. Un abbraccio ciao

  9. il 23 aprile, 2018 aquilafelice44@libero.it dice:

    grazie gabry l’orso polare s’è svegliato tu Hai un dono meraviglioso ,mai e poi mai ai molata ci credevi in me e io ti ho ascoltato con piacere ,non e facile cio che tu ai fato ci 6 riuscita convincermi che il bosco e gli amici mi sono vicino grazie a te grazie giuseppe sandra e tutti coloro che mi vogliono bene scrivere mi comuovo spesso tutto cio che scrivo e pura realta io miei ricordi sono tutti tristi ma vicino a voi mi sento felice grazie gabry

  10. il 23 aprile, 2018 gianna dice:

    Cara Gabriella, questo post, e veramenti romantico e piacevole per chi ama la natura,tu la conosci ad occhi chiusi, sono le zone e i paesi che ogni anno ritorni sempre con la gioia nel cuore, visitando che tutto sia migliorato, Posso veramente dirti che questi luoghi gli ai impressi nel tuo cuore, Iniziando dalla meravigliosa fioritura della Val di Non quella era la giornata delle quattro Ville in fiore,Un percorso lunghissimo molto piacevole per chi sa amare la vera natura.Le buonissime mele i suoi filari diritti orgogliosi di essere guardati dal mondo, ma non solo per la sua bonta’ la mela della, Val di Non.sono davvero buonissime e molte belle,I luoghi percorsi uniti dalla tua amica Anna,sono sempre piacevoli.come posso dire al contrario i luoghi sono meravigliosi,dentro le chiese trovate molte cose bella pure ,l’arte ecc..ecc.bravissima Gabriella,e bravissimo Giuseppe per la sua meravigliosa coreografia che tutto diventa piu’ bello.grazie per come spieghi bene dei tuoi luoghi e paesi visitati, cosi abbiamo fatto un altra gita in diversi luoghi della Val di Non.che mai potrai dimenticare.un saluto a Gabriella, giuseppe, Anna, la tua accompagnatrice delle valli. Un saluto a tutti e grazie.

  11. il 23 aprile, 2018 sandra.VI dice:

    B,ravissimo VANNI,sai che piacere quando ho visto il tuo commento ,anche a un un orso come te nn poteva resistere a un profumo cosi’ intenso di meli in fiore e poi un post così bello interessante come questo di GABRIELLA potevi nn ascoltarla e nn leggerlo ? Un caro saluto ,un abbraccio amico caro

  12. il 23 aprile, 2018 gabriella.bz. dice:

    Gianna hai ragione a dire che è romantico il post, girando per i borghi mi sovvengono i ricordi più dolci, quelli in compagnia della mia mamma. Sono felice che ti sia piaciuto il giro sia visitando Chiese che Castelli. LO sai da tanto che amo la val di Non e mi ritrovo con due amici del Bosco che la conoscono bene, Sandra e Aquilafelice. Ti saluto con un ciaooo

  13. il 23 aprile, 2018 gianna dice:

    cara Gabriella sono valli conosciute per la sua splendida bellezza e per altre cose, i vostri cibi prelibati ecc..ecc. grazie per i saluti riportati da Sandra e Aquilafelice, ricambio con piacere i loro saluti, Giuseppe e te grande protagonista, di questo gita meravigliosa. Ciao grazie.

  14. il 23 aprile, 2018 carlina dice:

    ciao GABRI hai descritto con tanta facilità e naturalezza uno spettacolo, che anche senza le foto, splendide. hai l’immagine di esserci dentro e di averlo visto sempre, bella la Val di Non, il lago Tovel non è + rosso, peccato passare qualche giorno in un posto simile ti ritempra e ti fa vedere la vita sotto un aspetto migliore

  15. il 24 aprile, 2018 gabriella.bz. dice:

    Ciao Carlina grazie dei complimenti, fanno sempre piacere. Descrivere i posti dove sei vissuta bene è una bellezza. Peccato per il lago rosso, è infatti dal 1964 che non si colora più, ma è sempre bello, per chi lo ha visto rosso è un sogno che non dimentica. Un saluto con un ciaoo

  16. il 24 aprile, 2018 albamorsilli dice:

    Eccomi qua a tavola sto mangiando una mela io vado matta per la Melinda, dolce tenera sugosae gustosa, la guardo e penso a tutti quei alberi in fiore, Bianco è il suo colore il colore del candore di un bambino, si perchè la mela è buona come un bambino.
    In mezzo a tante piccole chiese le valli delle mele fanno un connubio armonioso di soavità e naturalezza, Dio è vicino in quei luoghi. Bonariamente ti invidio e ti saluto dicendo “una mela al giorno leva il medico di torno”

  17. il 25 aprile, 2018 gabriella. bz. dice:

    Buongiorno Alba, puoi pensare veramente a tutti gli alberi in fiore, è una meraviglia, uno spettacolo che illumina gli occhi. Se ti fai un giretto in alto vedi una distesa di bianco per la valle, non capisci se son fiori o neve da come i fiori guardandoli da lontano sono bianchi. Un caro saluto ciao

  18. il 25 aprile, 2018 antonino5 dice:

    Cara Gabriella buona gionata del 25 Aprile ti ringrazio per la la tua descrizione della valdinon ti ho seguito passo passo anche senon ho avuto il piacere di averla visitata capisco il tuo amore che hai nei tuoi luoghi ove sei nata. Sei meravigliosa che la vita ti dia tanta serenita e molta salute un abbraccio con affetto.

  19. il 25 aprile, 2018 gabriella. bz. dice:

    Ricambio gli auguri per il 25 aprile, e ti ringrazio del commento. Tu non conosci la mia valle, ma penso che come ogni persona che ami la sua città o il suo paese, il amo la città dove vivo e la valle che mi ha vista nascere. Dalle immagini puoi vedere il luogo. Giuseppe è un coreografo molto bravo. Ti saluto augurandoti salute e serenità.

  20. il 25 aprile, 2018 giuseppe3ca dice:

    Ancora un plauso a Gabriella per i suoi bei lavori e un grazie sincero per Lorenzo, Aquilafelice, Sandra, Gianna e alla stessa Gabriella per l’apprezzamento al lavoro del coreografo. Un saluto per tutte/i, ciao.


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