UNA PASSEGGIATA IN MONTAGNA di Gabriella.bz

 

RIFUGIO LOCATELLI

Una passeggiata in montagna

Cammino lentamente in mezzo a tanti fiori colorati, solo una decina di giorni fa una lieve coltre di neve aveva imbiancato la città e la montagna ma il sole splendente con una terra umida ha fatto si che i germogli si aprissero sui bei rami verdi. Abbiamo avuto un inverno mite, aveva fatto si, una bella nevicata, ma doveva arrivare sia per la campagna, che per le piste da sci. Abbiamo avuto un po’ di timore per quello che han chiamato il Burian ma qui s’è sentito davvero poco.

Forse per le temperature poco invernali anche la natura s’è risvegliata presto. Rimanendo ferma in un sol posto vedo i mandorli in fiore, il biancospino, le forsizie in cespugli, e tanti altri, se poi abbasso il capo, le primule con le pratoline, violette, e le campanelline bianche e gli ultimi bucaneve, è una giostra di colori e di fiori sembra quasi che questo grande arcobaleno mi inviti a raccogliere due fiorellini da portarmi in casa, prendo solo un paio di violette e me le tengo strette al cuore mentre ritorno a casa, lieta di questa passeggiata al sole di marzo.

Poso i fiori in un vaso ed esco sul balcone, osservando i miei primi fiori lo sguardo va verso il giardino interno, dove poche piante ancora giovani cominciano a far vedere il loro verde. Ci sono delle panchine e su una panchina c’è una coppia abbracciata, le nozze d’oro le hanno festeggiate da poco ma il loro amore è ancora vivo, è una bellezza vederli, mi scivola una lacrima di gioia, è difficile trovare delle persone che si amino dopo tanti anni di matrimonio.

Me ne ritorno in sala e prendo il PC. Questa mattina avevo visto il Rifugio Locatelli in una bellissima immagine, la voglio spedire a Sandra la nostra amica del Bosco. Sandra come me è una donna appassionata della montagna e so per certo che è andata più volte a quel rifugio anche se per entrambe sono passati tanti anni. Eccolo lo sapevo che lo avrei ritrovato, ora lo invio felice che lo veda, dalla parte opposta del cuore so che i ricordi belli riaffioreranno e non vorrei che ne soffrisse. Anche i ricordi belli fanno soffrire, ma siamo donne forti meglio vederlo!

 Il Locatelli come viene chiamato semplicemente da tutti, perché non c’è montanaro che non sappia che è un bellissimo rifugio ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Sandra per andarci partiva dalla val di Fiemme, io viceversa da Dobbiaco, il percorso è lungo e faticoso, si raggiunge la val di Rienza dove da lì si possono cominciare a vedere le Tre Cime, si continua a salire e ai miei tempi era un sentiero, ora non lo so, infine c’è un terreno fatto a gradini, lassù su una terrazza bellissima è posto il Locatelli.

Siamo arrivati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Con Sandra a quei tempi non ci si conosceva, ma se fossimo vicine quanti ricordi affiorerebbero mentre parla una o l’altra. Ora amiche/i visto che sono con il cuore in montagna vi faccio salire passo, passo con me verso Merano 2000 forse non arriveremmo in cima perché è presto per la montagna, ma iniziamo, poi se troviamo neve ritorniamo in città.

Durante l’inverno si può andare solo in funivia causa la neve e le piste da sci. Partiamo da Merano in bus e andiamo a Tirolo, da lì si comincia a camminare (con scarponcini leggeri da montagna) incontriamo nel nostro cammino tanti animali, ma noi ne vediamo ben pochi perché si mimetizzano nel bosco per paura dell’uomo.

Ci sono in alto gli uccellini e qualche aquila e falco, ma non tanti. Lungo il cammino ci sono ruscelli con l’acqua più limpida che si possa immaginare, peccato che non è tempo da sedere lungo un ruscello e metterci le mani per sentire il fresco, ora si sente il freddo perché sempre acqua di ghiacciaio è! Ci sono pochi fiori non siamo ancora in primavera e per di più si comincia a salire davvero.

Non è per niente caldo la giacca ci sta bene. La terra non è totalmente asciutta causa la neve da poco scomparsa, forse bisognava attendere ancora un pò per fare questa scarpinata, ma saliamo ancora c’è un piccolo rifugio dove ci possiamo fermare a bere un caffè o qualcosa di caldo. 

Siamo a poco più di 1000 mt. Forse è meglio scendere e incamminarci verso la città, i giardinieri comunali hanno già preparato delle belle aiuole, vorrà dire che ci guarderemo i fiori che ci sono lungo il Passirio, si parla pur sempre di fiori di colori, di ruscelli con l’acqua fredda, d’amore, di rifugi e tutto quello che ci dona tanta felicità!

Ciao amici ed un saluto speciale a Sandra.   

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COMMENTI

  1. il 25 marzo, 2018 lorenzo12.rm dice:

    E così abbiamo visitato anche il Rifugio Locatelli. Una visita fantastica come quelle altre alle quali abbiamo partecipato con Gabriella. Amica mia, grazie, assieme a Giuseppe.

  2. il 25 marzo, 2018 gabriella bz. dice:

    Lorenzo un pò alla volta ti faccio conoscere tutto il Trent. A/Adige. Comprese le montagne con i loro sempre belli rifugi. Ciao Amico

  3. il 25 marzo, 2018 sandra.VI dice:

    GRAZIE GABRIELLA cara ,mi hai fatto rivivere tanti ricordi, le belle gite. sto guardando la foto del rifugio LOCATELLI che mi hai mandato, e penso quante volte ci siamo state ,è vero noi salivamo da VIGO di FASSA , raggiungevamo il rifugio GARDECCIA Eda li iniziavamo la salita (un po’ ripidana veramwente) verso il LOCATELLI, sotto le TRE CIME, per lo spettacolo da lassù faceva sparire ogni fatica, un grazie di cuore per il tuo racconto ed un forte abbraccio con tanto affetto un caro saluto

  4. il 25 marzo, 2018 carlina dice:

    brava Gabriella il tuo racconto così dettagliato sembra di vederlo vicino a te, anch’io sono un’amante della montagna e quel rifugio acuni anni fa l’ho visto, che dire continua a raccontare, fa sempre bene al cuore scoprire i vari posti della montagna, al momento sembrano che si assomiglino tutti, ma non è vero ogni angolo ha un particola diverso dall’altro un grazie, come sempre a Giuseppe x le stupende ed appropriate foto

  5. il 25 marzo, 2018 gabriella bz. dice:

    Sandra son ben felice di averti ricordato le gite, e le scarpinate…. Ma come eravamo su la fatica scompariva per la bellezza di tutto il panorama. Avevo un po’ di paura che la vista di quel magnifico rifugio il cuore ti facesse una capriola, ma siamo forti!!! Ti abbraccio ciao

  6. il 25 marzo, 2018 gabriella bz. dice:

    Carlina, sapevo che ti piacevano le montagne , ma non avrei mai pensato ad una gita tanto bella e distante da te, se non erro sei di Bo. o forse sbaglio. Stai tranquilla che delle montagne ne scriverò ancora, piace anche a me ricordare il tempo passato, ed i rifugi come dici bene tu, sono tutti differenti. Un saluto affettuoso

  7. il 25 marzo, 2018 gianna dice:

    Gabriella, anche oggi gite nelle tue belle montagne, in quei rifugi sempre molto interessanti da scoprire Le montagne sono tutte bellissime puoi scoprire sempre belle cose, sembrano uguali ma in ogni angolo scoprirai cose belle ritrovando molti ricordi del passato piacevoli, e qualche scritto lasciato in momenti di passione, nelle belle rocce bianche, in compagnia a vecchi amici di un tempo, mai riuscirai passare senza osservare, se tutto è rimasto uguale, Saranno luoghi della tua addolescenza e sei ben capita da noi, le tue montagne le porti dentro al cuore. Brava Gabriella e Giuseppe per la sua coreografia, bella la passeggiata portando sempre con voi i vostri ricordi le bellezze dei rifugi, ecc..ecc. Un saluto Buona Domenica delle Palme a tutti!!!

  8. il 25 marzo, 2018 gabriella bz. dice:

    Gianna questa volta è un rifugio conosciuto si da me, ma anche da Sandra, più volte ne avevamo parlato. Non avevo mai avuto una bella immagine come questa del rifugio, allora mi son detta la spedisco si a Sandra ma scrivo due parole per gli amici del Bosco. Nei commenti ho saputo che anche Carlina è venuta a visitarlo e a farsi una bella scarpinata. Sono felice di sentire che a tanti piace la montagna, ma non per averla vista in cartolina, ma per farsi le camminate. Ti saluto ciao e buona domenica delle Palme!

  9. il 25 marzo, 2018 giuseppe3ca dice:

    Ringrazio Lorenzo, Carlina e Gianna per la citazione ma, nel mio principio di onestà dico che è giusto riconscere a ciascuno i propri meriti, infatti, in questo post, come qualche altra volta nei suoi post, la maggior parte delle immagini le ha inviate la stessa Gabriella che, oltre a scrivere e brava anche a trovarsi le immagini. Il sottoscritto redattore provvede alla dislocazione nella pagina, alla impostazione dei titoli e alla ricerca di un video di piacevole ascolto. In tal modo il Bosco sorride e siamo tutti contenti. Grazie Amiche ed Amici… così è il nostro Bosco che ci tiene uniti insieme con gioia e allegria. Un saluto per tutte/i.

  10. il 26 marzo, 2018 Antonino dice:

    Carissimi boscaioli non sono riuscito a scrivere nel bosco il dispiacere per la morte del nostro caro FABRIZIO dal cuore puro ed altruista che DIO lo accolga nel suo regno. Una preghiera,resterai sempre nei nostri cuori. CIAO FABRIZIO.

  11. il 27 marzo, 2018 gabriella bz dice:

    Antonino, credo non ci sia persona addolorata per la dipartita di Fabrizio. Una persona elegante, gioiosa e che voleva bene a tutti. Basterebbe ricordare che con il suo sangue ha salvato la vita ad una bimba. Ciao FABRIZIO

  12. il 27 marzo, 2018 giuseppe3ca dice:

    Gabriella e Antonino, approvo il vostro pensiero per Fabrizio Frizzi, il Bosco ringrazia. In TV ci mancherà il suo sorriso spontaneo e sincero ma ricorderemo sempre, come esempio da imitare, il suo grande altruismo umanitario, veramente raro negli egoismi del mondo di oggi.

  13. il 28 marzo, 2018 gabriella bz dice:

    Un ringraziamento speciale a Giuseppe per la coreografia ed il video molto bello con musica da sogno. Un caro saluto ciao


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