Archive for marzo 24th, 2018

UNA PASSEGGIATA IN MONTAGNA di Gabriella.bz

 

RIFUGIO LOCATELLI

Una passeggiata in montagna

Cammino lentamente in mezzo a tanti fiori colorati, solo una decina di giorni fa una lieve coltre di neve aveva imbiancato la città e la montagna ma il sole splendente con una terra umida ha fatto si che i germogli si aprissero sui bei rami verdi. Abbiamo avuto un inverno mite, aveva fatto si, una bella nevicata, ma doveva arrivare sia per la campagna, che per le piste da sci. Abbiamo avuto un po’ di timore per quello che han chiamato il Burian ma qui s’è sentito davvero poco.

Forse per le temperature poco invernali anche la natura s’è risvegliata presto. Rimanendo ferma in un sol posto vedo i mandorli in fiore, il biancospino, le forsizie in cespugli, e tanti altri, se poi abbasso il capo, le primule con le pratoline, violette, e le campanelline bianche e gli ultimi bucaneve, è una giostra di colori e di fiori sembra quasi che questo grande arcobaleno mi inviti a raccogliere due fiorellini da portarmi in casa, prendo solo un paio di violette e me le tengo strette al cuore mentre ritorno a casa, lieta di questa passeggiata al sole di marzo.

Poso i fiori in un vaso ed esco sul balcone, osservando i miei primi fiori lo sguardo va verso il giardino interno, dove poche piante ancora giovani cominciano a far vedere il loro verde. Ci sono delle panchine e su una panchina c’è una coppia abbracciata, le nozze d’oro le hanno festeggiate da poco ma il loro amore è ancora vivo, è una bellezza vederli, mi scivola una lacrima di gioia, è difficile trovare delle persone che si amino dopo tanti anni di matrimonio.

Me ne ritorno in sala e prendo il PC. Questa mattina avevo visto il Rifugio Locatelli in una bellissima immagine, la voglio spedire a Sandra la nostra amica del Bosco. Sandra come me è una donna appassionata della montagna e so per certo che è andata più volte a quel rifugio anche se per entrambe sono passati tanti anni. Eccolo lo sapevo che lo avrei ritrovato, ora lo invio felice che lo veda, dalla parte opposta del cuore so che i ricordi belli riaffioreranno e non vorrei che ne soffrisse. Anche i ricordi belli fanno soffrire, ma siamo donne forti meglio vederlo!

 Il Locatelli come viene chiamato semplicemente da tutti, perché non c’è montanaro che non sappia che è un bellissimo rifugio ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Sandra per andarci partiva dalla val di Fiemme, io viceversa da Dobbiaco, il percorso è lungo e faticoso, si raggiunge la val di Rienza dove da lì si possono cominciare a vedere le Tre Cime, si continua a salire e ai miei tempi era un sentiero, ora non lo so, infine c’è un terreno fatto a gradini, lassù su una terrazza bellissima è posto il Locatelli.

Siamo arrivati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Con Sandra a quei tempi non ci si conosceva, ma se fossimo vicine quanti ricordi affiorerebbero mentre parla una o l’altra. Ora amiche/i visto che sono con il cuore in montagna vi faccio salire passo, passo con me verso Merano 2000 forse non arriveremmo in cima perché è presto per la montagna, ma iniziamo, poi se troviamo neve ritorniamo in città.

Durante l’inverno si può andare solo in funivia causa la neve e le piste da sci. Partiamo da Merano in bus e andiamo a Tirolo, da lì si comincia a camminare (con scarponcini leggeri da montagna) incontriamo nel nostro cammino tanti animali, ma noi ne vediamo ben pochi perché si mimetizzano nel bosco per paura dell’uomo.

Ci sono in alto gli uccellini e qualche aquila e falco, ma non tanti. Lungo il cammino ci sono ruscelli con l’acqua più limpida che si possa immaginare, peccato che non è tempo da sedere lungo un ruscello e metterci le mani per sentire il fresco, ora si sente il freddo perché sempre acqua di ghiacciaio è! Ci sono pochi fiori non siamo ancora in primavera e per di più si comincia a salire davvero.

Non è per niente caldo la giacca ci sta bene. La terra non è totalmente asciutta causa la neve da poco scomparsa, forse bisognava attendere ancora un pò per fare questa scarpinata, ma saliamo ancora c’è un piccolo rifugio dove ci possiamo fermare a bere un caffè o qualcosa di caldo. 

Siamo a poco più di 1000 mt. Forse è meglio scendere e incamminarci verso la città, i giardinieri comunali hanno già preparato delle belle aiuole, vorrà dire che ci guarderemo i fiori che ci sono lungo il Passirio, si parla pur sempre di fiori di colori, di ruscelli con l’acqua fredda, d’amore, di rifugi e tutto quello che ci dona tanta felicità!

Ciao amici ed un saluto speciale a Sandra.