CASALZUIGNO di Sandra.vi

     

Villa Bozzolo Casal Zuigno

 

Un po' di nostalgia mi ha presa oggi, forse è quel cielo pieno di nubi neri, così cupo aiuta a deprimerti. Cerco di scuotermi e dalla libreria prendo un album di foto, penso che un tuffo nel passato non potrà che farmi bene.

 

Sfoglio le pagine con attenzione, quanti ricordi.... Mi soffermo su una in modo particolare, ma queste siamo io e Lydia, beatamente sdraiate sulla poltrona. E' come squarciare un velo e i ricordi riappaiono vivissimi. Sono nella casa che la mia amica ha nel Varesotto, invitata per il fine settimana, abbiamo appena pranzato, e ci riposiamo (“il riposo del guerriero!” esclama il marito scattando la foto). La mia amica mi sta raccontando di una bellissima villa nelle vicinanze ceduta dai proprietari al FAI per non lasciarla andare in rovina.

-Sai dove si trova?

-Non è forse a Casalzuigno?

-Penso di sì, sai.

 

Casalzuigno

   

-Se è quella è veramente una villa stupenda ed era un delitto lasciarla andare in rovina, pensa che risale al XVI secolo. Sai che quando andavo, con la mia nonna in campagna ero vicina, e se riuscivo a sfuggire alla sua sorveglianza, coi figli della donna che ci affittava la villetta riuscivamo ad entrare, e quanto ci siamo divertiti inventare giochi per i viali della villa.

 

Villa Della Porta-Bozzolo

Ridendo, ricordai: pensa quando nonna mi ritrovava, tutta sporca, magari senza calzine e graffiata... Certo, lo posso immaginare, rispose anche, lei ridendo, avere a che fare con un tipetto come te. Senti piuttosto vuoi che andiamo a vedere cosa fanno, non è lontano, Gino (suo marito) guida volentieri. Fummo subito pronte e raggiungemmo in poco tempo la nostra meta. La Villa era in fondo ad un viale alberato ma che stupiva oltre al bellissimo cancello era la stupenda scalinata che divideva i terrazzi in pietra, con giochi e zampilli, e saliva e spariva in alto nei boschetti. Una signora uscì dalla villa sulla nostra sinistra e ci chiese se volevamo entrare e dare un'occhiata. “E' tutto lasciato andare, si spera che intervenga il FAI, perché ci sono delle cose molto interessanti che vale la pena salvare.

Frontale ingresso della villa

Guardate solo quella scalinata, ci sono fontane, giochi d'acqua, zampilli e statue. La villa fu costruita nel XVI secolo da un Della Porta, comperò questo pezzo di terra e fece costruire questa villa come dimora estiva, dotandola dello stupendo parco. Passò di mano in mano attraverso matrimoni, subendo mutamenti, finché nell' 8oo toccò ai Bozzolo. E pian piano non avendo più possibilità di restaurare, la stanno lasciando andare. Vedesse i saloni che peccato sono tutti in stile barocco... Venite, vi faccio vedere delle cose interessanti”.

Un locale interno della villa

   

Ci accompagnò verso le scuderie, passammo dove erano le ghiacciaie dove conservavano le vivande e ci mostrò un torchio enorme in legno per spremere le vinacce (il più grande della Lombardia), macine per spremitura dell'olio e la vecchia filanda, insomma, un ciclo completo di vita. Nelle cantine c'erano ancora delle vecchie botti. Era stata una visita interessante, non sapevamo come ringraziare, ci ripromettemmo di tornare con più calma e tempo.

 

Giardino della villa Porta-Bozzolo

 

Mentre ci avviavamo alla macchina io commentavo “pensate quanto ho giocato io, e non sapevo niente, magari abbiamo fatto qualche danno.” Fu allora che Lydia propose, dai cerchiamo la villetta, dove venivi colla tua nonna”. “Lo ricordo benissimo”, le rispondo, “dobbiamo fare quella salita, la prima a sinistra”. Infatti c'era una villetta, come la ricordavo ma chi l'abitava ora? Un nodo mi strinse la gola, mi pareva di tornare bambina, rivedere la nonna, se aprivo quella porta … La mia amica mi diede un colpo al gomito e mi scosse “scendiamo e chiediamo, non ci mangeranno”. Suonai un campanello e la porta si aprì; Sulla porta si affacciò un signore un po' massiccio chiedendo “Desiderano?” Lo vidi fissarmi un momento, uscire di corsa e stringermi tra le braccia “Sandra, che sorpresa!!” Lo allontanai fissandolo poi esclamai “Gigi la peste!!” e ci abbracciammo di nuovo ridendo.

 

Villa Della Porta Bozzolo frontale ingresso

 

Ci fece entrare, non finivamo di farci domande, era diventato un capo degli agricoltori locali, le sorelle sposate erano andate lontano, lui solo era rimasto nella vecchia casa e.... “non ti ho mai scordata, mi disse... “Ti ricordi quando mi salutasti col mazzolino di rosmarino, prima di partire?” gli risposi....“E tu ricordi come strillavi quando sei caduta nella mangiatoia delle mucche, che urla, ti ho tirata su coi piedi!!”si ricordò ridendo.... “già, sai che bello avere la lingua della mucca sulla faccia”. Ci alziamo ridendo; abbraccio Gigi, felice d'averlo visto, “ci rivedremo????????????” Saggiamente risponde lasciamo fare al destino, esce e torna con 2 rami di rosmarino, uno per signora, puoi attaccare e non mi dimentichi, ciao Sandra buon viaggio cara....

           


COMMENTI

  1. il 18 marzo, 2018 lorenzo12.rm dice:

    Ciao Sandra, inarriVabile suscitatrice di ricordi, oggi ci hai portato a visitare questa meravigliosa villa di Casalzuigno e te ne siamo grati. Anch’io c’ero. Grazie, cara Amica. Ti abbraccio.

  2. il 18 marzo, 2018 sandra.VI dice:

    GRAZIE ,LORENZO ,amico caro è un piacere descrivere questi picoli gioielli nascosti negli angoli più impensati della nostra bella ITALIA,sopratutto se vengono apprezzati ,un caro saluto ,un abbraccio

  3. il 18 marzo, 2018 sandra.VI dice:

    un ringraziamento a GIUSEPPE per tutto il lavoro fatto per allestire il mio pezzo, e per il bel video un caro saluto e

  4. il 18 marzo, 2018 gabriella.bz dice:

    Cara Sandra, ho letto un bellissimo racconto, quando la memoria va a ritroso su gite, case di amici e ricordi dei tempi passati è tutto bello. Non ho mai visitato la zona di cui parli ma ti assicuro che accanto a te è come se ci fossi vissuta. Bello anche il video con musica di Chopin.

  5. il 18 marzo, 2018 tonia.fi dice:

    un pensiero per il TUO bel racconto di ricordi sandra, mi sono riaffiorati i miei ricordi di infanzia, ricordi sempre presenti a volte belli, altre volte tristi. Sandra hai saputo raccogliere i tuoi molti belli di questa villa meravigliosa, divertendoti con la tua amica. Immagino la bellezza …. forse adesso i ricordi passano velocemente e con rammarico di anni passati … grazie sandra un abbraccio di ♥

  6. il 18 marzo, 2018 sandra.VI dice:

    Bello veramente rivivere il passato ,chiudere gli occhi e lasciarsi andare sull’onda dei ricordi, grazie Gabriella d’essermi stata vicina con tanto affetto un caro saluto ed un abbraccio, anche il video è molto bello CHOPIN e lo si ascolta sempre con piacere un grazie a GIUSEPPE

  7. il 18 marzo, 2018 sandra.VI dice:

    Tonia un ringraziamento per il ituo grditissimo commento,vero è sempre bello rivivere i ricordi della nostra infanzia come affiorano nella nostra memoria,fanno parte della nostra gioventù,una parte della nosta vita un caro saluto un abbraccio di cuore

  8. il 18 marzo, 2018 edis.maria dice:

    Le fotografie sono veramente la foto dei nostri ricordi! Immagino Sandra i ricordi che ti sono riapparsi e che hai ancora interiorizzato e forse, in certi punti anche dimenticato! Ho letto con piacere il tuo scritto e mi sono immedesimata nelle splendide foto! Giuseppe si presta sempre con le sue capacità di ricerca per impreziosire lo scritto! Complimenti!

  9. il 18 marzo, 2018 sandra.VI dice:

    hai ragione EDIS,basta aprire un album di foto ,come un tuffo nel passato ,riaffiorano tanti ricordi mai dimenticati ,solo accantonati,un ringraziamento per il tuo gradito commento ,convengo che GIUSEPPE è un valido aiuto per mettere in luce ogni scritto con un caro saluto un abbraccio

  10. il 18 marzo, 2018 alba morsilli dice:

    che bello sedersi e ricordare cose piacevoli, tutto mi è piaciuto, ma mi ha colpito in modo particolare il calore di ritrovarsi, l’amicizia infantile mai dimenticata
    vuol dire che dentro ai vostri cuori ce sempre stato uno spazio per l’amore, di un amore puro e genuino.
    La nonna presenza ufficiale di autorità apparente, era felice e rideva sotto i baffi a vedervi gioiosi.
    la villa è in secondo piano perchè i ricordi sono vita vissuta, e a me piacciono da matti

  11. il 18 marzo, 2018 gianna dice:

    Cara Sandra anche oggi un post, veramente pieno di bei ricordi, direi che è molto bello tornare idietro nel tempo della tua bella infanzia, senza dimenticare nulla ,erano molti i particolare cha a suo tempo vi avevono lasciato molta gioia nei cuori di voi giovani, dove se ascolti troverai ancora molte cose belle ma dolcissime di una ragazza in tenere eta’. I luoghi sono bellissimi ville da favola e grandi famiglie di cari amici.Sempre stati molto importanti nella vostra vita.Eravate una grande famiglia che riuscivate fare solo una grande villa di amicizia,In questi racconti ci stai coinvolgendo nelle tue belle ville e grandi prati verdi con tutti i tuoi cari amici, Casalzuigno è un piacere come Sandra sa bene descrivere , ogni suo angolo di Paradiso, piu’ impensati,della nostra bella Italia.Sono troppe le cose meravigliose, ma noi sapremo seguirti, senza stancarci perche’ i ricordi sono sempre di una vita vissuta intensamnete.Un grazie a Giuseppe per il suo grande spirito di aiuto se ci fosse bisogno, ma Sandra e bravissima. Siamo felici di averti seguito in questo meraviglioso viaggio di .Paradiso un grazie sincero Sandra e Giuseppe.bello questo racconto, ma difficile da dimenticare!!!

  12. il 18 marzo, 2018 Antonino dice:

    Cara Sandra molto spesso ci troviamo col tempo brutto a essere tristi,e cerchiamo di trovare qualche distrazione peressere più serni e pensare ai momenti vissuti sereni e felici.TUFFO NEL PASSATO.La cosa che ti è venuta in mente è stata di prendere l’album delle foto, ed è stata una cosa meraviglioa hai ritrovato la foto che eri con la tua amica ai rivissuto quei tempi e quei luoghi meravigliosi che descrivi cin molta precisione.Parli della villaBozzolo e casal Zuigno che purtroppo ai visto che era decadente, ti sarairattristata vedendola in quelle condizioni.Peccato havere delle belle opere del XVI secolo e vanno in rovina. Dopo fatto questo sei andata atrovare la casa dove andavi in villeggistura con la nonna e co somma meraviglia ai incontrato un compagno di infanzia èstato un colpo di fulmine per lui e per te era Giggi la peste.

  13. il 18 marzo, 2018 Antonino dice:

    A SAndra ti auguro con tutto il cuore una vita serena e tanta salute perche la salute è la più grande ricchezza che si può avere, con affetto

  14. il 18 marzo, 2018 sandra.VI dice:

    ALBA,amica cara,hai fatto veramente centro ,la commozione di quel caloroso incontro e abbraccio ,mi aveva riportata agli anni della nostra infanzia ,GIGI non mi aveva dimenticata , non sapevo che dire ,era quasi incredibile ,ti ringrazio del tuo gradito commento,un caro saluto

  15. il 18 marzo, 2018 sandra.VI dice:

    mia cara GIANNA,sono tanto contenta che ti sia piaciuto il mio racconto ,sai è stato facile sfogliare un album di foto tuffarmi a ricordare i tempi passati ripercorre colla fantasia i luoghi dove ove vissuto colla nonna la mia infanzia,ritornare e rivederli cogli occhi da adulta,vedessi che splendore la villa nelle mani del FAI un vero gioiello,un vero ringraziamento per il tuo gradito commento un caro saluto

  16. il 18 marzo, 2018 sandra.VI dice:

    Antonino caro ,anzitutto un grazie per il tuo graditissimo commento,vero ,sfogliare un album di foto,rivedi volti luoghi noti e fai un tuffo nel passato .E’ una fortuna poter dire che quella villa che ho visto andare in rovina ,nelle mani del FAI è tornata agli antichi spendori ,un veRo gioiello ,villa BOZZOLO è citata fra le vile da visitare un caro saluto con affetto

  17. il 19 marzo, 2018 giuseppe3ca dice:

    Sono io a ringraziare te Sandra, i tuoi racconti sono preziosi per il Bosco e tutti, amiche e amici, sono felici di leggerti. Il mio è un lacoro di contorno che fa parte dei compiti di redaxione che faccio volentieri. Un caro saluto, ciao.

  18. il 19 marzo, 2018 Giuseppe3.ca dice:

    Ringrazio Edis.Maria e Gianna per la cortese citazione e l’infinita gentilezza… sempre carissime amiche, un saluto di vera stima per tutte, ciao.

  19. il 19 marzo, 2018 carlina dice:

    ciao Sandra è sempre un piacere leggere i tuoi racconti: talmente veri che sembra che il passato sia oggi, a me fa questo effetto, immagino x te che li hai vissuti, spero ci farai sempre partecipi dei tuoi ricordi, rendono + giovane te andando a ritroso nel tempo e chi ti legge si sente a sua volta ringiovanito facendo un tuffo insieme a te nei tuoi ricordi un grazie a Giuseppe x avere contrubuito al contorno

  20. il 19 marzo, 2018 sandra.VI dice:

    molto vero ,VCARLINA cara,aver aperto l’album di foto è stato essere proiettata nel passato ,come lo stessi rivivendo con le stesse sensazioni e emozioni, grazie per il tuo gradito commento con un caro saluto ciao

  21. il 20 marzo, 2018 anna b. dice:

    Cara Sandra, hai aperto il tuo album dei ricordi, credo tu abbia rivissuto momenti indimenticabili, sopratutto posti veramente magnifici. Ogni tanto fa bene riaprire il libro dei ricordi, ci aiuta a sognare. Un grande abbraccio.

  22. il 20 marzo, 2018 sandra.VI dice:

    Riaprire l’album dei ricordi, un tuffo nel passato, si chiudono gli occhi e si sogna, gli anni nn contano più, grazie ANNA cara del tuo gradito commento un caro saluto con un abbraccio ciao


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