TRE POESIE

 

TRE POESIE

Nell’intervallo di una settimana ci siamo rattristati con i versi della poetessa polacca Wislawa Szymborska che, traendo coscienza dalle sue esperienze vissute in un secolo difficile caratterizzato da due devastanti Guerre Mondiali, ha voluto metterci in guardia contro le insidie dell’odio, poi ci siamo deliziati con l’amore giovanile deliziosamente raccontato in poesia dal caro Amico Ottorino Mastino ed ora, perdonatemi se, pur nella mia modestia, propongo la lettura di questi versi di qualche tempo fa e dei quali ho ritrovato il manoscritto rovistando nella confusione delle mie carte conservate in una vecchia libreria. Si sa che nell’amore spesso c’è anche l’inganno e a questa poesia alla quale, inizialmente, avevo dato il titolo “Fiorellino”, oggi ho aggiunto un sottotitolo: “Sedotta e abbandonata”, perché, in effetti, racconta la storia di uno dei tanti inganni della vita. Unica raccomandazione: non interpretatela solo dal punto di vista femminile, anche le donne, molto più spesso di quanto si possa credere, seducono e abbandonano il povero maschietto, lasciandolo nel dolore, incredulo e desolato.

A voi ogni ulteriore giudizio, grazie.

 

 

FIORELLINO

   (Sedotta e abbandonata)

 

Il sole ancora non è sorto

e tu sei lì che aspetti.

Un’aura di vento freddo

fa oscillare il tuo esile stelo,

i tuoi petali son chiusi

per proteggersi dal gelo.

 

Il sole sorge,

il primo raggio arriva e t’accarezza

tu senti il suo tepore e t’abbandoni

le tue palpebre

s’aprono al nuovo giorno,

tu vuoi capire il mondo,

vuoi vivere la vita

ed emani nell’aria il tuo profumo.

 

Oh, esile fiorellino, tu non sai.

Un’ape avida, per gli interessi suoi,

va a cogliere il tuo nettare

che tu, benevolmente dai,

poi va via e non la vedrai più mai.

 

Povero fiore hai fatto la tua parte,

la giornata è finita

e ti ha messo in disparte,

il tuo stelo si china lentamente,

all’altra gente, del tuo soffrir

non gliene tange niente.

 

Per l’ape,

indifferente alla tua pena

domani ci sarà

un altro fiore e un'altra cena.

 

             

   


COMMENTI

  1. il 15 marzo, 2018 lorenzo12.rm dice:

    In versi c’è il segreto della vita. Siamo concatenati gli uni con gli altri ed il bene di uno/a si esaurisce nel bene di un altro/a. Grazie, Giuseppe. Accettiamo la vita, oggi e sempre.

  2. il 15 marzo, 2018 giuseppe3ca dice:

    Assolutamente SI Lorenzo, accettiamo la vita così, senza alcuna riserva, perché è il dono supremo che abbiamo ricevuto e abbiamo il dovere di rispettarla, la nostra e quella altrui. In tre poesie abbiamo voluto sintetizzare l’essenza della vita in tre aspetti fondamentali. Grazie, un caro saluto.

  3. il 15 marzo, 2018 gabriella.bz dice:

    Il fiore ignaro si apre al sole non pensando che con l’aprirsi del cuore, un’ape può posarsi per rubarle la sua innocenza, non importa se domani ci sarà un’altro fiore a cui rubare il suo nettare. Bellissima poesia e tanto veritiera. Bello il video con Cortazar che ci fa sognare

  4. il 15 marzo, 2018 sandra.VI dice:

    Mi piace seguire questo fiorellino , che ignaro si sente riscaldato dal sole e si apre al dolce tepore ,ma ignora che il nemico è pronto ,a toglierle la sua linfa vitale e poi abbandonarlo povero fiorellino senza vita, per cercare un altro. Bravissimo GIUSEPPE ,hai rappresentato il ciclo perfetto della vita ,complimenti per lo stupendo video, un caro saluto

  5. il 15 marzo, 2018 giuseppe3ca dice:

    Hai intrpretato la storiella alla perfezione Gabriella, questa è la sorte dei fiorellini ingenui, purtroppo, ma attenzione ci sono anche i fiori carnivori e in quel caso a farne le spese è l’ape avida che va per gabbare e resta gabbata. C’est la vie! Concordo sul video… è fantastico, grazie, un saluto, ciao.

  6. il 15 marzo, 2018 giuseppe3ca dice:

    É vero Sandra, la vita è fatta di alti e bassi e in solo tre poesie ne abbiamo raccolto tutti gli aspetti. Sintesi molto ristretta ma corrispondente alla realtà. Per noi è auspicabile di riuscire a coglierne sempre i lati positivi e confrontarci con le storielle che raccontiamo nel Bosco. Sono contento che anche a te sia piaciuto il video, piace anche a me e vado ad ascoltarlo di nuovo. Graie Sandra, un saluto di sincera amicizia, ciao.

  7. il 15 marzo, 2018 gianna dice:

    Giuseppe belle queste tre poesie, riportate nel post,ho’ fiorellino (sedotto e abbandonato)esile fiorellino , tu non sei.Un’Ape avida, il povero fiorellino non hai fatto la tua parte, anche la tua giornata e finita.Per l’Ape indifferente alla sua pena domani ci sara’ un altro fiore un’altra cena.La Poetessa Polacca Wislawa.Szymborska per le sue tante esperienze vissute nei secoli, difficili due devastanti guerre Mondiali.E’ passata dal bosco lasciando i suoi ricordi ,che mai potremmo dimenticare. bravissima Poetessa sapremo portanrti nei nostri cuori. Anche il nostro .Poeta Ottorino Mastino grande poeta,con le sue meravigliose poesie.passeremo spesso dalle nostre bibblioteche per leggervi sempre cosi vi seguiremo sempre per il resto della nostra vita. Un abbraccio per le vostre bravure. Poeta Ottorino e .Poetessa Polacca.Wislawa Grazie Giuseppe del tuo video del tuo grande impegno.Un saluto.

  8. il 15 marzo, 2018 giuseppe3ca dice:

    Bellissimi i tuoi complimenti Gianna, validissimi per la poesia di Wislawa e per quella di Ottorino, per la mia forse un pò meno ma se vengono da un’anima che ama la poesia come te, l’accetto volentieri. Grazie, un saluto sincero, ciao.

  9. il 17 marzo, 2018 Antonino dice:

    Carissimo Giuseppe con la tua poesia, IL FIORELLINO hai perfettamente paragonato, la donna un p’ò libertina all’ape sul fiore che ne succia il nettare per il suo nutrimento e poi l’abbandona, purtroppo nella vita può anche succedere,ma gnente paura si dovra fare come le api si troverà il fiore che risponde ai nostri programmi futuri e si raggiungerà le nostra meta.Con affetto e ti debbo dire che sei veramente un poeta.Buona Domenica a te e famiglia.

  10. il 17 marzo, 2018 gianna.vr dice:

    Bella la poesia di Giuseppe, ci fa pensare che tutti noi siamo stati, o possiamo essere, sia fiore generoso di nettare che ape indifferente alle pene altrui.
    La linea fra il bene ed il male non passa fra nord e sud, o fra chi è come me e chi è diverso ma, inevitabilmente, passa proprio in mezzo al nostro cuore.

  11. il 17 marzo, 2018 carlina dice:

    un fiore bellissimo e profumato si apre ai raggi del sole che lo riscaldano ignaro che la sua gioia e felicità avranno breve durata: arriva l’ape x lui nemica e x l’umanità amica e piano piano lui reclina la corolla e muore questo è il significato della vita l’ape ha bisogno del fiore e l’umanità ha bisogno dell’ape

  12. il 17 marzo, 2018 giuseppe3ca dice:

    Suvvia, non esageriamo Antonino… poeta? ci vuol ben altro ma la storiella rispecchia un fatto che si ripete tante volte nella vita e questo basta per farci riflettere. Grazie, un saluto, ciao.

  13. il 17 marzo, 2018 giuseppe3ca dice:

    Bellissima la tua allegoria Gianna, in effetti nella vita ci sono tante ragazze in fiore che attendono l’amore ma trovano un ragazzo-ape che coglie il loro nettare e poi le abbandona indifferente alla sua pena. Sono i tanti casi della vita ma il fiorellino ha tante risorse e riesce sempre a riprendersi e trovare la sua rivalsa. Grazie, un sincero saluto per te, ciao.

  14. il 17 marzo, 2018 giuseppe3ca dice:

    Verissimo Carlina, il fiore e l’ape, uno ha bisogno del’altro e viceversa, sarebbe giusto trovare il giusto equilibrio ma non sempre è facile e le esperienze della vita ce lo insegnano, spesso con grande amarezza. Grazie, un saluto benevole e sincero, ciao.


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