UN ATTIMO IRRIPETIBILE di Gabriella.bz

 

UN ATTIMO IRRIPETIBILE

Gita fuori città ma non lontana, con l’automobile ci siamo avviate io e Anna la mia amica, al passo Palade, poi ci siam dette perché non fare il giro? Ossia partire da Merano verso il passo e ritornare da Bolzano. Con questo giro si passavano tre valli. 

Per chi ama la natura è una gita molto bella. Dopo una partenza calma il motore gridava ad Anna: dammi una spinta, e cosi la strada per un po’ l’abbiamo vista senza poter osservare quasi niente, per me non c'era nulla di nuovo, sono cinquanta anni che faccio questa strada, ma per Anna era una novità. A circa metà strada dal passo la linea dei cellulari è scoperta, non c’è campo fino a dopo circa cinque Km. dopo il passo. Arrivate al passo ci siamo fermate per salutare i miei amici del rifugio. Gente tedesca ma di un cuore davvero grande, dopo la promessa che saremmo ritornate per rimanere un po’ con loro ci siamo avviate verso la valle di Non, avevamo alle spalle la val Passiria.

I cellullari dopo un po’ ecco che suonano, il campo è coperto. Nello scendere ci siamo fermate a Ronzone, un paese piccolo ma con un giardino di rose come poche città possono avere. Rose di tutti i tipi, dai colori vivaci, alle rose bianche o anche nere.

 

Ero passata pochi mesi fa ed era un altopiano formato solamente da rose. Scendiamo a Sarnonico dove c’è il più bel golf a 18 buche di tutte le Dolomiti. Da Sarnonico lascio che Anna si diverta a guardare tutto quello che riesce ad osservare essendo al volante. Arriviamo al ponte del Castellaz, un ponte che avevano fatto negli ultimi anni che son vissuta io a Cles.

Chiedo di fermarsi voglio scendere per osservare. Mi avvicino alla ringhiera e guardo con nostalgia questo ponte, quanti ricordi, gli occhi vogliono bagnarsi, ma non devo; non sono ricordi brutti sono solo particolari che ormai non possono più succedere. Dove sarà quel ragazzo biondo che mi aveva per primo rubato il cuore? Sto per allontanarmi, quando vedo un signore con un ragazzino ed un cane, lo guardo meglio, mi sembra di conoscerlo, anche lui alza gli occhi e mi sorride, un sorriso bellissimo, mi ha riconosciuta mi dice: Sei davvero tu? Da quanto non ci vediamo, ti ritrovo dopo tanti anni, ti ho pensata spesso e alle volte passo su questo ponte per pensare a quei tempi lontani, oggi dopo tanti anni, finalmente ti ritrovo sono felice come non puoi crederlo. Sono lieta pure io rispondo mentre penso, sentirà i battiti del mio cuore? Cercando di rendere la voce tranquilla le dico: il nostro è stato il primo amore e forse doveva finire così, eravamo tanto giovani.

Mi afferra una mano e sembra che non me la voglia più lasciare, un attimo irrepetibile, gli occhi che si guardano e dicono anche quello che noi non ci saremmo detti mai. Una tensione che solo i giovani possono avere, mi sembra di lasciare in quella mano e negli occhi tutta una vita. Dopo un po’ ho dovuto abbassare gli occhi e con calma ho staccato la mia mano ben sapendo che momenti come questi non ce ne sarebbero stati mai più. Cercando di essere calma lo saluto ignorando il suo sguardo e lo prego di non seguirci in paese, non lo avrei sopportato, non capivo più il sentimento che provavo dentro di me, era un qualcosa che mi rompeva il cuore. Era mai possibile noi della terza età ricordare e rivivere per alcuni istanti un amore tanto lontano? Lentamente mi avvio dalla mia amica, non mi chiede niente, forse capisce che sono stordita, certo capisce che mi deve portare in un bar, per bere dell’ acqua e anche un caffè. Dopo un po’ che siamo sedute mi chiede se mi è passato, rispondo che possiamo riprendere il viaggio, in ogni caso eravamo distanti da casa, e dovevamo pur ritornarci. Cerco di ritornare la stessa che era partita da casa serena e felice, passiamo tutto Cles, e andiamo giù verso la diga di Santa Giustina, una diga grandissima e cercando di riprendermi dall’emozione, spiego ad Anna che se per sventura si dovesse rompere (speriamo mai) le acque porterebbero via tutta la valle forse fermandosi a Trento, ma ricordo ai tempi della scuola che ci spiegavano come fosse difficile fare una valutazione anche su Trento.

Oggi cercando troverei senza dubbio a che punto arriverebbe il disastro. Scendiamo per il Sabino, la Rocchetta tutti posti belli, che hanno il loro fascino. Arriviamo poi ai grandi vigneti dello spumante, se su c’erano i meli, qui ci sono viti a non finire. Siamo arrivati in val d’Adige, ora prendiamo l’autostrada per Bolzano e vediamo solo vigne, qualche sporadico paese, ma nulla fino alla città. 

A Bolzano prendiamo la superstrada per Merano, doveva essere una giornata gioiosa solo a contatto della natura, ma io ho avuto un attimo irrepetibile mentre i nostri occhi si cercavano in modo assurdo per i nostri anni.

Arrivederci amici del Bosco.    

               


COMMENTI

  1. il 28 gennaio, 2018 lorenzo12.rm dice:

    Ma che bella gita, Gabriella.E’ stato un incanto vedere e partecipare. Anche all’antico, improvviso emergere di sentimenti nascosti nell’anima. Dimmelo quando farete la prossima escursione e avvisami. Grazie e ciao. Grazie Giuseppe.

  2. il 28 gennaio, 2018 gabriella.bz dice:

    Lorenzo alla prossima gita ti avviso, così vieni a vedere le bellezze delle valli. Per ora ti ringrazio e vai ad ascoltare la musica e vedere il video. Un fenomeno. Ciao

  3. il 28 gennaio, 2018 Giuseppe3.ca dice:

    Bravissima Gabriella, due storie in una: la perfetta descrizione di una gita tra le colline della Val di Non e un inaspettato incontro che ha risvegliato lontane emozioni mai dimenticate. Scoprire che il cuore batte ancora forte fa sempre bene. Complimenti, son contento che ti sia piaciuto il video. Un caro saluto, ciao.

  4. il 28 gennaio, 2018 gabriella.bz dice:

    Sono gite per fare il giro delle valli, ma per chi non sogna grandi voli, vanno bene. L’incontro con lui, forse era meglio non farlo, ti lascia il cuore dolorante. Ciaoo

  5. il 28 gennaio, 2018 carlina dice:

    cara Gabriella il tuo raconto lascia sempre una traccia nel cuore di chi lo legge, tu hai la prprietà di prendere x mano la persona e la spingi ad entrare nei minini particolari, tanto che è difficile farli usciri dalla mente,soprattutto a me che amo immensamente la montagna. Se poi hai avuto la fortuna di fare l’incontro che ti ha riportato indietro nel tempo, allora hai raggiunto l’apice

  6. il 28 gennaio, 2018 rosa5 dice:

    mi è piaciuto molto, cercavo di arrivare alla fine per capire se quell amore incontrato dopo tanti anni sarebbe rifiorito…peccato

  7. il 28 gennaio, 2018 gianna dice:

    Gabriella, bellissimo questo post. sempre con i tuoi splendidi raconti fuori casa, ma questa volta eri in macchina con una amica. Anna,vi siete avviate per questo Passo .Palade poi avete deciso di allungare il vostro giro, Partire da. Merano verso il passo e fare ritorno da. Bolzano con questo giro si passano 3 valli, prima di raccontare questa vostra gita,bisogna amare la natura e una gita davvero da sogno, calma il motore gridava Anna, dammi una spinta, è cosi prese dal motore vi siete perse luoghi che forse Gabriella conosce molto bene tutte quelle zone a occhi chiusi.Solo per Anna era una novita’ a circa metà strada dal passo la linea dei cell, era scoperta non c’è campo per circa 5 km arrivati al passo Ci fermiamo per salutare degli amici conosciuti nel rifugio.Gente Tedesca ma con un cuore grande. Dopo aver promesso che passavano per salutare. Si parte per la valle di Non , avendo alle spalle la Val. Passerina, poi a .Ronzone, un paesino carico di rose di tutti i colori vivaci tenui e rose persino nere. Meravigliosi prati in fiore Lavanda ecc..ecc..scendono da Sornico, dove c’è il piu’bel golf.a 18 buche di tutte le Dolomiti. Anna chiedere di fermarsi per vedere le bellezze che alla guida era molto difficile.arrivando al ponte di. Castellaz un ponte costruito nei periodi che abitava Gabriella a .Cles, Gabriella chiede una sosta guardando quel ponte cominciavano scendere delle piccole lacrime di gioia e di ricordi di quei tempi.Le torna alla mente una piccola storia d’amore in tenere eta’, chissa’ quel ragazzo biondo dove sara’ andato, mentre incontrano un signore con un bambino e un cane.ma i loro occhi si erano gia’ conosciuti non proseguo con questa storia perche’ e molta bella e commovente,servono gli occhi per capirci forse meglio delle parole, perche’nessuno aspettava questo incontro meraviglioso , in un attimo hanno ricordato e sentito il piacere. solo di aversi stretto la mano, quando passo ci penso e lei provava le stesse cose. erano ragazzini un amore breve ma poteva essere vero.Bellissima coreografia e una gita che ha portato tanti battiti nei loro cuori di due ragazzini che si sono persi, ma incontrati dopo molti anni, per questo la storia e bella con un lieto fine.! Un saluto Gabriella Anna e il nostro coreografo Giuseppe.

  8. il 28 gennaio, 2018 sandra.VI dice:

    Conosco tutte queste valli e sai con quale piacere le ho ripercorse e riviste nel modo perfetto e particolareggiato descritte da te ,anzi vicina a te.Il cuore nn ha età ,GABRIELLA,un incontro anche se ti sconvolge aal’inizio ,sarà aver vissuo per pochi attimi un caro ricordo ,un caro saluto,un abbraccio.rinraziomo GIUSEPPE per la coreografia e il bellissimo video ,un saluto ciao

  9. il 28 gennaio, 2018 gabriella.bz dice:

    Il tuo commento Carlina mi ha commossa e non poco, mi capisci anche se parlo solo di montagne. Forse prendo la mano a chi si sente attratta dalla montagna, o dalle valli come in questo racconto, Ti ringrazio davvero di cuore ciao

  10. il 28 gennaio, 2018 gabriella.bz dice:

    Rosa 5, mi dispiace che non sia finito come speravi tu, ma un amore di tanti anni fa, è difficile che si ricongiunga….abbiamo entrambi una bella età!!!!!!ciao un salutone

  11. il 28 gennaio, 2018 gabriella.bz dice:

    Gianna ho capito che il racconto ti è piaciuto, sei rimasta accanto a me nel percorso, hai osservato tutto il bello che si può vedere in queste valli, mele, fiori, vigne, che si può di più? incontrare in primo amore, ma troppo tardi. Un salutone ciaoooo

  12. il 28 gennaio, 2018 gabriella.bz dice:

    Rispondere a te Sandra è facile, già conosci queste valli,le hai passate più di una volta. Tu mi dici che il cuore non ha età, forse è vero ma gli anni sono troppi, ora mi godo i nipoti e non penso ad altro. Conosci le mie valli ,ma conosci i miei ragazzi!!Un saluto ed un abbraccio ciao

  13. il 28 gennaio, 2018 gabriella.bz dice:

    Per Giuseppe un ringraziamento speciale per il video e la musica, e poi che dire della coreografia??GRAZIE Chi non ha ancora ascoltata la musica entrate in internet, sentite, e vedete tutto. Un salutone grande, grazie

  14. il 28 gennaio, 2018 Giuseppe3.ca dice:

    Ti ringrazio Gabriella, unitamente a tutti coloro che hanno espresso il plauso per il mio lavoro: in particolare Sandra, Gianna e Lorenzo, ma per il Bosco si fa questo ed altro. Grazie a tutte/tutti, ciao e andiamo avanti..

  15. il 28 gennaio, 2018 Antonino dice:

    Carissima Gabriella il tuo racconto è stato meraviglioso mi ha fatto visitare bellezze della natura che sono nella tua regione cose che dalle foto sono neravigliose, capisco che ami molto i tuoi posti dove sei vissuta tutta la tua giovinezza e spesso senti la nostalgia e li rivai a visitare e rivedendoli ti si riempie il cuore pensando a lla tua tua gioventù, sento che fermandoti in un luogo a te molto frequentato nella tua gioventu hai incontrato un giovane che ti ha fatto riaccendere la frequenza dei battiti cardiaci. giustamente si dice che l’amore non ha eta. Con ciò ti salutoe ti auguro tante cose belle e tanta serenità. Grazie anche a giuseppe per la coreografia.

  16. il 29 gennaio, 2018 alba morsilli dice:

    Anche oggi il trentino mi aspetta, Gabriella capo giuda ci parla mentre ci mostra i suoi paesaggi, ditemi che è vero quello che vedo e sento pace, tranquillità bellezza, armonia, poi si aggiunge l’incontro, di un amore di gioventù per rendermi conto di aver visto un bel quadro

  17. il 29 gennaio, 2018 gabriella.bz dice:

    Sono contenta Antonino che ti siano piaciute la valli che mi circondano, una è dove ho vissuta la mia giovinezza una congiunge la valle dove abito. Se un incontro casuale mi ha fatto battere il cuore, è possibile, il primo amore non si scorda mai..Un saluto ciao

  18. il 29 gennaio, 2018 gabriella.bz dice:

    Alba romantica che mi vedi dipinta in un quadro ! ma che sono belli e hanno tanta pace se mettiamo a confronto le città, hai ragione. L’armonia di colori devi per forza venire quì in queste valli, se poi vuoi mangiare e bere, son le valli giuste!!Ti abbraccio ciao


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