Archive for gennaio 24th, 2018

CLOWN IN CORSIA E NON SOLO…………

 

Volontari Clown in Corsia “Missionari della Gioia”

 

Premessa

Per un essere umano, il ricovero e la degenza in ospedale sono quasi sempre causa di forte stress o comunque di disagio. Da qualche anno si parla sempre più spesso di Ospedali a misura d'uomo, di strutture, cioè, in grado di rendere meno brusco il trauma del ricovero e più piacevole la permanenza attraverso attività d'intrattenimento, ludiche e d'animazione. Ma è proprio vero che la risata aiuta a guarire più in fretta? Si, come risulta da esperienze e studi condotti in America negli anni '80. "Ci sono migliaia di studi, di documenti, di ricerche - spiega il celebre Patch Adams - che dimostrano l'enorme importanza dell'umorismo per la salute. I ricercatori hanno trovato una relazione importante: quando si è allegri nel nostro organismo avvengono delle reazioni chimiche: si produce un aumento di endorfine e di catecolamine e una diminuzione di secrezione del colozolo (il colesterolo cattivo). Si può quindi dire senza dubbi che la risata è un vero stimolante per il sistema immunitario e può comportare molti effetti positivi sul cuore e sui polmoni". I primi "dottori-clown" apparvero negli anni '80 a New York. Fu il signor Michael Christensen, clown professionista in carica presso il Big Apple Circus, a fondare nel 1986 la "The Clown Care Unit" (l'unità di clown-terapia). Scopo: portare il sorriso e la fantasia negli ospedali.

Patch Adaìms con Aureola

L'umorismo può infatti svolgere un'efficace funzione di anestetico naturale, permette di accorciare le distanze fra medico e paziente e consente di entrare più velocemente in empatia, scopi principali del delicatissimo e profondo lavoro di Adams. Riacquistare la facoltà di provare piacere e di ridere significa non solo desiderare la salute come diritto e non come un optional, ma anche legittimare la ricerca della felicità attraverso una forma socializzante immediata e istintiva. Le capacità terapeutiche del sorriso stanno imponendosi sempre più decisamente all'interno di terapie olistiche non-ortodosse, mirate a stimolare le capacità di autoguarigione (vedi il caso di Norman Cousins che si guarì da una malattia degenerativa molto grave con assunzioni di vitamina C e soprattutto buon umore). La COMICOTERAPIA è ormai utilizzata ampiamente in molte strutture ospedaliere, dove finalmente ci si è decisi a curare i pazienti e non la malattia.

COSA PROPONE IL PROGETTO : "I CLOWN DI CORSIA VIP"

Il Progetto, ideato dalla Dott.ssa Mirabella, presidente della Federazione VIP "ViviamoInPositivo" ITALIA ONLUS, offre in tutta Italia, con un gruppo di circa 1.300 clown, il servizio di volontariato in diverse realtà ospedaliere, case di riposo, di accoglienza, pellegrinaggi e strutture dove esiste disagio per il degente. L'intervento dei "volontari clown in corsia" della nostra Associazione, in tanti ospedali italiani, non è solo un servizio di attività ricreativa ma un supporto psicopedagogico e viene in aiuto ai pazienti che si trovano a dover superare l'impatto con la realtà ospedaliera. Spesso i volontari clown non si limitano a fare visita al degente, ma affiancano il medico "regolare" fin dalla fase di accoglienza e in particolar modo del degente bambino, al Pronto Soccorso, all'ingresso nel reparto, durante le visite, i prelievi, le iniezioni. In tutti quei momenti, insomma che possono spaventare il degente. E questa particolarissima presenza servirà non soltanto ai ricoverati, ma anche agli stessi medici in quanto il medico clown aiuta anche il medico "regolare" ad rapportarsi più facilmente in maniera empatica (con il bambino) e ad entrare nella sfera del suo immaginario. L'utilità del medico clown non è limitata al campo psicologico, in quanto aiuta il degente ad inserirsi più serenamente nel contesto ospedaliero, ma ha anche dei positivi riflessi sulle terapie: il sorriso produce endorfina e chi sorride ha una migliore difesa immunitaria.

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