SCENARIO NUOVO ANNO

 

IL NUOVO ANNO

 

L'anno vecchio

 

una dura realtà,

 

l'anno nuovo

 

cosa cambierà?

     

IL NUOVO ANNO

 

 

Senza trucco e senza inganno

È arrivato il Nuovo Anno

Quello Vecchio se n’è andato

Quali cose ci ha lasciato?

   

 

Tzunami e terremoti

Eruzioni e cenere,

Incendi e distruzioni

Guerre e terrorismo.

 

 

Popoli in fuga

Dal sopruso e dalla fame

Sulla via della salvezza.

Incontrano la morte.

   

Auto impazzite

travolgono le folle.

Mani assassine

si accaniscono

su donne e bambini.

 

 

Uomini di governo

Litigano per il potere

In nome della pace

Costruiscono le bombe

Seminando tanti morti

Senza croce e senza tombe.

Non hanno nome quelle ossa,

Tutte insieme in una fossa.

     

 

 

Sagome come zombi,

Imbottite di chiodi ed esplosivi

Incuranti della vita,

Si inseriscono tra i vivi

Per seminar la morte.

 

 

Ho cercato in ogni dove

Ma non vedo cose nuove.

Sono in pochi

Ad ascoltar la voce

Del buon Francesco

Che in ogni lingua

Si prodiga a predicar la pace.

 

 

Dovrà tornare in Terra

Il Cristo a portar la Redenzione?

Per ora speriamo ci dia la forza

Per mantenere ancora

La fiducia negli Uomini,

Nel Bene e nella Pace.

Buon Anno per tutti.

             

             

 


COMMENTI

  1. il 04 gennaio, 2018 lorenzo12.rm dice:

    Grazie, Giuseppe, della poesia, davvero bella, e degli auspici di pace. Purtroppo è tutto vero quello che dici: il mondo finora non ha dato buona prova di sé. Cambierà? E’ difficile prevederlo. E, quanto ad un nuovo Cristo, non facciamoci illusioni. E’ venuto e non l’abbiamo riconosciuto.

  2. il 04 gennaio, 2018 giuseppe3ca dice:

    Concordo Lorenzo, le previzioni sono sempre difficili ed è dimostrato che non si avverano mai. Possiamo formulare solo dei buoni auspici che in fondo sono i nostri desideri per vivere in serenità. Per il nuovo Cristo è una ipotesi veramente remota, è vero che non lo abbiamo saputo riconoscere e neppure lo abbiamo ascoltato perciò, per come va il mondo, se dovesse ritornare non sarebbe quello con le buone intenzioni e ci sarebbe da averne paura. Il mondo dovrebbe imparare a riflettere in senso buono. Grazie, un caro saluto.

  3. il 04 gennaio, 2018 sandra.VI dice:

    bello questo tuo post GIUSEPPE che in sintesi è una carrellata di questo 2017, un anno tremendo nel quale le forze del male sembra che si siano scatenate in tutta la loro malvagità. Chiudiamo bene le porte alle sue spalle, spalanchiamo al nuovo anno, iniziato con un giorno dedicato alla PACE E si spera che sia l’inizio di un anno di PACE per tutti i popoli, “spes ultima dea” un caro saluto

  4. il 04 gennaio, 2018 giuseppe3ca dice:

    Un augurio di PACE che accettiamo con sincero entusiasmo Sandra, grazie. Si dice che la speranza sia l’ultima a morire ma possiamo aggiungere che se pure dovesse morire è sempre la prima a risorgere per cui diciamo che è una virtù che non muore MAI. Speriamo veramente che il Nuovo Anno sia portatore di PACE nel Mondo, come desiderano tutti i popoli. Un caro saluto, ciao.

  5. il 04 gennaio, 2018 alba morsilli dice:

    leggere l’anno che se ne va sotto forma di poesia è fin grazioso, perchè tutte le notizie tristi che abbiamo letto le hai volute addolcire per renderle meno dramattiche.
    Noi sappiamo che sono vere anche se non le abbiamo vissute sulla pelle, Certamente partire con questi fondamenti non promette niente di buono per il mondo, ma noi facciamo come il buon Francesco non smettiamo mai di sperare perchè è l’ultima cosa ad andare via BUON ANNO pieno di SPERANZA

  6. il 04 gennaio, 2018 Antonino dice:

    Carissimo Giuseppe3 ti ringrazio del tuo blog, una magnifica carrellata di tutte le tragedie funeste che si sono succedute durante questo anno passato, auguriamoci tutti che il buon DIO se ce lo meritiamo ci dia la sua benedizione acciocché il futuro sia per noi tutti poveri mortali migliore dell’anno trascorso. con affetto.

  7. il 04 gennaio, 2018 giuseppe3ca dice:

    Certamente Alba, con la premessa dei fatti dello scorso anno che abbiamo ricordato non dico in forma poetica ma sicuramente in modo molto soft, non ci sono premesse valide per speranze in un anno migliore ma non disperiamo, non perdiamo l’ottimismo, qualcosa di buono può sempre succedere e confidiamo nella buona sorte e nella solidarietà umana per tutti. Grazie, mi piace la tua analisi, sempre concreta e perspicace, ciao.

  8. il 04 gennaio, 2018 giuseppe3ca dice:

    Ricambio e ti ringrazio Antonino. In effetti ho messo insieme alcuni tasselli degli eventi dell’anno appena passato e ne è venuta fuori una carrellata della situazione del mondo nel quale viviamo. Ho sicuramente tralasciato tante cose ma l’essenziale lo abbiamo detto, giusto per non dimenticare e confermare la speranza che certe cose non abbiano a ripetersi. Desideriamo un anno migliore e ci auguriamo che lo sia davvero. Grazie e un saluto sincero, ciao.

  9. il 04 gennaio, 2018 gabriella .bz dice:

    Giuseppe ci hai fatto trovare una bella poesia ragionata a dovere; hai ragione è arrivato l’anno nuovo lasciandosi alle spalle i disastri, fatti in tanti casi da madre natura, ma in altri dalle mani violente dell’uomo. Di cose belle ne abbiamo vedute poche, speriamo che il 2018 sia sereno, senza tante disgrazie o cataclismi. Un saluto ciaoo

  10. il 04 gennaio, 2018 giuseppe3ca dice:

    Vero Gabriella di cose belle ne abbiamo viste poche ma ne abbiamo tanto bisogno e non disperiamo di trovarle in questo Nuovo Anno che abbiamo appena iniziato. La mia non è proprio una poesia ma sono le parole che sentivo di dire senza appesantire il dialogo con le Amiche e gli Amici del Blog. Grazie per il tuo commento sempre ponderato e veritiero. Ciao

  11. il 04 gennaio, 2018 gianna.vr dice:

    L’analisi del 2017 fatta da Giuseppe è giusta, ben espressa in versi, meticolosa ma, almeno secondo me… incompleta. L’anno passato ha lasciato a noi, accanto a tanti fatti orribili, anche moltissime cose belle, che forse fanno meno rumore o sono, semplicemente, non riportate dai giornali e tv.
    Sapremo mai quante esperienza di accoglienza, di premura verso gli altri, di perdono, di delicatezza, di onesta laboriosità, di delicatezza verso il prossimo, di cure amorevoli, di gesti di pace…. ci sono state??
    Sono questi germi di bene, che possiamo riconoscere anche attorno a noi, che ci danno speranza e che ci fanno guardare al futuro con ottimismo.
    Grazie, Giuseppe, per aver saputo suscitare le nostre riflessioni. Buon anno a tutti!

  12. il 04 gennaio, 2018 giuseppe3ca dice:

    Vero Gianna.vr ci sono state anche tantissime cose positive che molto spesso i Media trascurano dando maggior risalto a quelle negative che fanno più audience. Delle cose buone comunque ne abbiamo parlato più volte nelle pagine del Blog durante l’anno, io, nella mia sintesi, ho voluto i guai che affliggono il mondo, forse per esorcizzarli nella speranza che non ri ripetano o si risolvano nel bene.
    Ok Gianna, ritengo molto utili le tue osservazioni e ti rigrazio.
    Un saluto di vera stima, ciao.


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