ARTI e MESTIERI di Antonino5.RM

   

ER FRESATORE

 

Tutti li mestieri so belli,

pe’ chi cià la volontà de falli,

ce né uno sopra a tutti quelli

che quanno te lo metti a fa te fa sognà.

 

Quanno t’appressi la mattina

verso la piccola officina

lasci la famija tutta sola,

un bacio, un saluto,

giù per le scale,

ma un pensiero te consola 

   

Un pensiero grande, anzi immenso

vai dall’amica tua fedele,

che te dà er sostentamento.

 

Appena la rivedi

ce fai un pensierino sopra.

Je dici, oggi famme la brava,

nun me fa quarche sorpresa.

 

Quanno metto er tamburo a zero

pè quarche spostamento

aiuteme tu pure, cosi ce stamo dentro.

 

 

Quanno  ciò da fa un pezzo complicato

sia de ferro, alluminio o d’acciaio

me lo sstudio attentamente,

lo calcolo ce parlo,

fino a quanno l’ho inquadrato.

Da ‘n pezzo de fero tutto arugginito

fresa, fora, asporta e misura,

 

e se l’hai fatto bene in tolleranza

te fa fa sempre bella figura.

Te fa sinti ‘n’artista come Raffaello.

Nun vorrei peccà de presunzione

o esse giudicato male, ma suppergiù

per me è quasi tale e quale.

 

De sollievo

Se poi invece d’esse ‘n pezzo duro

è un pezzo cristallino

e ce devi tira fori ’na forma

co tanti ghirigori

allora si che so dolori.

 

Te devi mette a lotta a viso aperto

 co ‘na sostanza tanto cristallina

che a ogni passata che je dai

devi di ‘na preghierina.

   

Ma quanno con astuzia e pazienza

er pezzo c’hai finito n’mano

dai n’sospiro  de sollievo

da quella sofferenza,

 

sofferenza de tensione umana

che se la sente

solo chi lavora co coscienza.

 

Se ner mentre fai sti pezzi

t’affiora nella mente

quarche problema famijare

cerchi de mannallo via,

ma te riaffiora tale e quale

intanto attacchi la passata,

arrivi, fermi, misuri e controlli

ma pe fa na mossa brusca e spicciatte

te sbai leva e er pezzo parte.

   

Er pezzo parte

si, ma dentro ar core tuo solo tu lo sai,

ne pe mancanza d’esperienza o volontà

ma pe li problemi della vita d’oggi

che nun te fanno più pensà

a quello che stai a fa.

 

Mi auguro che piacerà a quaercuno

 

         


COMMENTI

  1. il 27 dicembre, 2017 lorenzo12.rm dice:

    Er fresatore m’è tanto piaciuto e l’ho tanto apprezzato è bello andare ar tempo passato e rifarsi l’occhi cor lavoro ben compiuto per questo me permetto d’abbraccià Antonino e d’offrije un biccherotto de vino Grazie a te, Antonino, e a Giuseppe.

  2. il 27 dicembre, 2017 Antonino dice:

    Carissimo Giuseppe Un regalo più grande non me lo potevi fare, con grande sorpresa questa mattina, sono andato a vedere i post sono rimasto meravigliato perche pensavo che con lo scritto venuto male non riuscivi a ricomporlo bene con mia meraviglia e è venuto fuori tale e quale sei sempre un meraviglioso professionista io ti ringrazio immensamente e prego per te e famigla che DIO ti dia tanta salute e tanta serenità e felicità. Buone feste.

  3. il 27 dicembre, 2017 Antonino dice:

    Caro Lorenzo ti ringrazio del tuo apprezzamento,ho voluto solo esprimere il mio sentimento per il mio mestiere che ho tanto amato e mi ha dato la possibilità di formarmi una famiglia e far laureare le mie figlioleg.Una medico odontoiatria e l’altra, laureata in storia dell’arte. Un saluto con affatto e BUONE FESTE

  4. il 27 dicembre, 2017 anna b. dice:

    Una bellissima poesia dedicata al fresatore, descritta con tanti particolari, mio padre con questo lavoro ha mantenuto dignitosamente la sua famiglia ed era tanto orgoglioso dei pezzi che produceva. Grazie per avermelo fatto ricordare.

  5. il 27 dicembre, 2017 gianna.vr dice:

    Io una fresatrice vera credo di non averla mai vista… Ho guardato con attenzione il video e, confesso, non ci ho capito un granchè…
    Ho tuttavia molto apprezzato lo scritto di Antonino che sprigiona una grande passione per il proprio mestiere, che descrive con tenerezza la propria “complice” nel lavoro, che si paragona giustamente ad un artista.
    E’un lavoro preciso, attento, accurato, coscienzioso…
    Mi auguro che tutti possano svolgere i loro mestieri o professioni con la stessa dedizione. Grazie per averci donato questa riflessione sulla tua esperienza e complimenti per come l’hai saputa raccontare! Grazie a Giuseppe per la coreografia che ha contribuito a colmare un po’ la mia ignoranza!!

  6. il 27 dicembre, 2017 giuseppe57 dice:

    ANTONI STO MODO DE PARLA ME SEMBRA DA CONOSCELO PERCHE ANCHIO SO DE ZONA, MA NON SO BRAVO COME TE, SIETE TANTO BRAVI SIA TE CHE IL GRANDE GIUSEPPE -CIAO

  7. il 27 dicembre, 2017 sandra.VI dice:

    Un vero ringraziamento ANTONINO ,sono riuscita a leggere la tua poesia (possiamo definarla così) è un vero inno al tuo lavoro ,pieno di entusiasmo, l’hai veramente amato molto il tuo lavoro ,ti si può definire senza sbagliare un artista del cesello, complimenti, un ringraziamento a GIUSEPPE per il video e la coreografia, un caro saluto ciaoooooo

  8. il 28 dicembre, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Mentre aspettiamo Antonino per la sua risposta ai tanti complimenti ricevuti, ringrazio Lorenzo, Gianna.vr, Giuseppe57 e Sandra per le belle parole nei miei confronti. Un saluto per tutti.

  9. il 28 dicembre, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Antonino ti ringrazio per il tuo bellissimo augurio. É vero che il tuo scritto era da reimpostare ma, come hai visto, con un pò di buona volontà tutto si risolve. Il regalo più grande lo hai fatto te ai lettori del Bosco, con questa bella storia che elogia una professione che possiamo paragonare ad una vera Arte. Grazie e un caro saluto per te, ciao.

  10. il 28 dicembre, 2017 Antonino dice:

    Carissimi un ringraziamento avoi Giuseppe 3 per la sua magnifica impostazione,a Gianna vr a a Giuseoppe 57 a Sandra vi per i vostri commenti sono felicissimo, perche anche non essendo molto aggiornati di maccanica costruttiva dalle mie parole siete riusciti a capire il piacere che provavo quando avevo costruito un pezzo meccanico,GRAZIEINFINITE

  11. il 28 dicembre, 2017 Antonino dice:

    Cara ANNA,B sono contento che la mia narrazione del mio mestiere ha suscitato il ricordo del tuo PAPA mi fa piacere perche tu puoi capire meglio il mio scritto perche hai vissuto l’esperienza e il picere che provava il tuo PAPA Ti ringrazio immensamete BUON ANNO


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