Archive for ottobre 25th, 2017

TEMPI MODERNI di Gabriella.bz

 

LO SMARTPHONE

Panico... lo Smartphone non funziona più, deve essere proprio morto, un colpo secco, e pensare che avevo appena chiamato, come può essersi spento tanto in fretta, non rinviene neppure attaccandolo al caricatore. Cerco un vecchio telefono che è ancora in buono stato o almeno lo ricordo tale, sono anni che non lo guardo, è scarico ma quello non importa c’è sempre il modo di ricaricarlo, ora prendo quel carica batteria più vecchio di me. No! Non lo trovo e… se non è al suo posto vuol dire che nelle cose vecchie buttate durante il trasloco è finito anche quello. Apro il computer e avviso che sono senza telefono, ma c’è un piccolo imprevisto, dove solitamente è sempre acceso ora è spento.

Mi sorge spontanea una domanda, ma come si faceva fino a una ventina d’anni fa che il cellulare non l’avevamo? (Parlo per me). E’ vero c’era il vecchio telefono fisso con un paio di cordless, ma era tutto. Che cosa è diventata la vita? Tutto un correre, appuntamenti con tutti, perfino con il dottore di famiglia ora lo devi avere altrimenti non entri.

 

Una volta si partiva e andava in America e passavano mesi e mesi priva che ti arrivasse una cartolina o una lettera, quando erano in grado di scrivere. Ora ci telefonano dall’aereo, come se fosse in casa o quasi. Di questi tempi se non sei puntuale ti si chiede, dove sei stato, che hai fatto, ma è mai possibile vivere con una certa tranquillità? Come si può andare in crisi per un telefono? Perché si entra nel panico per il solo motivo che non le posso dire “Ciao ci vediamo alle 16, prima non arrivo, scusami”.

 

Una volta chi aveva un appuntamento era sempre puntuale o lasciava che l’altro rimanesse ad attendere. Queste domande me le sto facendo perché o ritrovo un carica batteria tipo vecchio, o mi decido a comprare un secondo Smartphone.