SENTIERI DI SABBIA di Giuseppe3.CA

   

Un cuore pellegrino va errando nei sentieri della vita in cerca di una pace interiore, segretamente sperata e mai trovata. Si ferma per ergere capanna dove crede di trovare l’agognato albero della serenità. Pianta i paletti e si accampa, ma è solo breve sosta, solo un attimo perché il cuore nomade continua a migrare e, come uno zingaro, rimette il bagaglio in spalla e riprende il cammino verso il lontano orizzonte per andare incontro ad  un incerto sconosciuto destino.

 

   

 Distese infinite,

sabbia arida

riarsa dal sole,

assolati sentieri

segnati dal vento

percorsi per anni

senza meta d'arrivo,

a cercare l’oasi

dell'agognata

pace interiore,

mai trovata.

Solo miraggi

apparsi e sfumati

nel flash di un lampo

tra dune informi,

di vago colore.

Strade senza speranza

accasciano l’animo.

Nel lontano orizzonte

improvviso appare

vivo bagliore di luce,

una chiazza verde,

oasi sicura...

o ancora miraggio?

 

L’occhio s'accende,

riemerge la speranza,

il cuore palpita forte,

il passo s’affretta...

è l’oasi sperata?

Macchia di ulivi e palme

acqua fresca dissetante

rimargina labbra aride,

spaccate dal sole,

agognanti di baci.

 

Illusione di un istante,

come altre, s'infiamma

ma è fuoco di paglia,

brucia e lascia cenere

che il vento impietoso

disperde nell’aria.

Tutto ancora è perduto,

un cuore ribelle,

inciampa, non cade,

si piega, non si spezza.

Con fiero orgoglio,

riprende il cammino,

domani, l’alba

risorge ancora,

porta altra luce

e nuova speranza

in un cuore fiero,

forte, selvaggio.

Non cede le armi,

all'avverso destino

non s’arrende,

non accetta sconfitte,

e proverà ancora,

indomito e intrepido,

a percorrere altri sentieri

alla ricerca...

del sospirato

sogno d'amore.

 

 

   

Franz Liszt -- Sogno d' Amore

 

 

 

             


COMMENTI

  1. il 22 ottobre, 2017 lorenzo12.rm dice:

    Magari ce ne fossero tanti,Giuseppe, di questi cercatori erranti. Purtroppo il tema dominante, oggi, è l’assuefazione. Quella senza presente e senza futuro. Quella che, nello stesso tempo, rinnega anche il passato. Se non rinasce la voglia di fare contrastando il nulla, alla lunga il punto d’arrivo è la muta disperazione. Diciamo forte e chiaro: mai, mai, noi non ci stiamo e cerchiamo il nostro sospirato sogno d’amore. Grazie, caro Amico. Grazie.

  2. il 22 ottobre, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    La tua analisi è perfetta Lorenzo, con due mosse arrivi al nocciolo del problema e non sbagli mai. Uno spirito indomito non si arrende mai e dopo una sconfitta riparte sempre alla ricerca del sospirato bene.
    Grazie… una sincera e calda stretta di mano, ciao.

  3. il 22 ottobre, 2017 edis.maria dice:

    Giuseppe hai descritto in modo poetico e critico la nostra vita con gli alti e i bassi che ognuno di noi affronta! Ci hai, però, con i tuoi versi, dato lo sprone per non fermarsi mai e proseguire nel cammino, anche se difficile, per raggiungere la meta prefissa! Giuseppe POETA complimenti!

  4. il 22 ottobre, 2017 giuseppe3ca dice:

    Sorrido Edis e ti ringrazio per il “Giuseppe POETA”. Di questo commento ne farò un quadretto, sai mi lusinga l’idea. Non mi ritengo poeta ma quello spirito indomito che emerge da quei versi scritti di getto, effettivamente risiede nel mio animo ribelle. Se poi c’è anche un pizzico di poesia, ben venga, ma lascio che siano gli altri a giudicare. Grazie, un abbraccio di stima, ciao.

  5. il 22 ottobre, 2017 gianna.vr dice:

    La poesia, con intense pennellate di versi pregnanti, descrive il cammino della vita: un percorso solitario, incessante, in un ambiente un po’ ostile (il deserto) fatto di sogni (l’oasi da raggiungere), illusioni (i tanti ingannevoli miraggi), speranze, riprese, coraggio… Solo alla fine scopriamo che il senso e la meta della ricerca è l’Amore, anche se già anticipato nel dire di labbra aride che, più che di acqua sono agognanti di baci. Bravo Giuseppe!

  6. il 22 ottobre, 2017 gabriella.bz dice:

    Giuseppe, ci aiuti a vedere la via, un pensiero che si avvera, un’ombra che non ti fa cadere in un burrone ma che ti aiuta a sentire il fresco delle sue labbra. Puoi avere un momento nero, ma la vita la vedi sempre nel sospirato sogno. Molto bella la poesia e la coreografia, bravo e Ciao

  7. il 22 ottobre, 2017 gianna dice:

    Giuseppe, molto bello il tuo racconto(Sentieri di Sabbia) lo hai saputo descivere in un modo poetico e critico anche la nostra vita,le tue poesie sono fantastiche con una splendida coreografia, ascoltando quelle labbra fresche che vivevi in quei momenti di passione dove cercavi quell’Albero della serenita’ che finamente hai trovato. dopo un lungo viaggio, perche’ il cuore nomade continua ad emigrare come una zingaro rimette il bagaglio sulle spalle sempre per cercare un incerto destino.le tue poesie sono davvero bellissime, complimenti al nostro Poeta Giuseppe. Un saluto

  8. il 22 ottobre, 2017 giuseppe3ca dice:

    Analisi perfetta GiannaVR, direi una risonanza magnetica che trova la soluzione al problema di tutti gli esseri viventi, non fa differenza se uomo o donna, tutti cerchiamo l’oasi della serenità sia nella vita che nell’amore perché le due cose non possono essere separate l’una dall’altra e vanno parallele come le rotaie di una ferrovia. Grazie per la tua perspicacia, sempre molto precisa. Un caro e sincero saluto, ciao.

  9. il 22 ottobre, 2017 tonia.fi dice:

    La tua poesia rispecchia la verità, un sogno di vita che a volte ci illudiamo di avere tra le mani poi sparisce all’improvviso e il tuo io è distrutto. Però la forza non manca e continuiamo a sognare, la voglia di ricominciare non deve venire meno, perché domani è un altro giorno e all’alba rinasce sempre nuova speranza.
    Giuseppe sempre bravo nel descrivere la vita che ci sfugge di mano, ciao un abbraccio.

  10. il 22 ottobre, 2017 giuseppe3ca dice:

    Ciao Gabriella, il tuo commento mi rincuora, il giudizio positivo da una persona sensibile come tu sei, è sempre incoraggiante, i momenti neri posono esserci per tutti ma vanno affrontati e superati senza perderci mai d’animo. Questa la sintesi di quei versi e tu ne hai colto la sostanza, grazie! Un caro saluto, ciao.

  11. il 22 ottobre, 2017 giuseppe3ca dice:

    É vero Gianna, siamo tutti zingari in questa vita nella quale vaghiamo nomadi alla ricerca di quell’oasi di pace e serenità nella quale ci auguriamo di tovare anche l’amore, essenza indispensabile dell’esistenza umana. La poesia, in sintesi ha voluto dire questo e anche te hai recepito il giusto il messaggio, grazie. Saluto ricambiato con sincerità, ciao.

  12. il 22 ottobre, 2017 giuseppe3ca dice:

    La vita non deve mai sfuggirci di mano Antonella, ogni volta che inciampiamo in un ostcolo dobbiamo avere la forza di rialzarci con nuovo vigore e ripartire per raggiungere il traguardo della pace e serenità dell’animo. Confidiamo nelle nostre risorse interiori senza dubitare mai. Grazie per la tua collaborazione, sempre preziosa, un caro saluto, ciao.

  13. il 22 ottobre, 2017 sandra.VI dice:

    Bella la tua poesia GIUSEPPE, ci fa scoprire un “poeta”….. LA vita è come un otto volante ti sembra di essere al culmine e ti precipita giù, ma la tua ricerca nn si ferma ti piegherà, nn ti spezzerà fino a portarti a raggiungrere il tuo sogno il tuo AMORE. Complimenti anche percome hai impostato il tutto, un caro saluto, ciao

  14. il 22 ottobre, 2017 giuseppe3ca dice:

    Bella l’analogia della vita come un otto voltante Sandra, mi piace ed effettivamente è così… nella vita si sale e si scende e tutte le volte che si va giù dobbiamo avere la forza di rialzarci. Anche te mi promuovi come “Poeta” e dico ancora grazie ma devo tenermi calmo altrimenti rischio di crederci davvero. Comunque spero di ritrovare l’estro per riprovarci ancora. Ciao, un caro saluto.

  15. il 23 ottobre, 2017 carlina dice:

    bravo Giuseppe in una poesia hai fatto l’analisi logica della vita, in ogni brano hai tracciato con bravura e maestria quello che la vita intera ti mostra e tu scegli come cercare di scalarla, non sarà facile nè dolce ma se riesci ad arrivare in cima, con fatica e dolore, ti si presenterà un panorama che ti ripagherà di tutto

  16. il 23 ottobre, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Bravissima Carlina, dai sentieri di sabbia in un arido deserto alla ricerca di un’oasi, passi alla scalata di una montagna per arrivare in cima a scoprire un agognato panorama di serenità e pace. Vero, effettivamente così è la vita, qualsiasi sentiero percorri, vai sempre alla ricerca di un tuo ideale ma non sempre è facile raggiungerlo. Grazie, molto acute e azzeccate le tue osservazioni, direi anche preziose. Un caro e sincero saluto, ciao.


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