AUTUNNO o INVERNO? di Gabriella.bz

 

AUTUNNO o INVERNOE’ IN ARRIVO L’AUTUNNO O L’INVERNO?

Dopo un’estate eccezionalmente calda, oggi il cielo si è aperto per riversare sulla terra un forte acquazzone ed il vento, che sembrava fosse lì in attesa che il cielo desse il via, ha cominciato a soffiare in un turbine da far paura. L’ombrello lo si poteva tenere solo stretto al tuo fianco per evitare che ti scappasse, non potevi certo aprirlo con il rischio che la furia del vento lo trascinasse via insieme a te. Se non avevi fatto la doccia il cielo ha pensato che era il caso di farla, anche molto abbondante con l’acqua piovana e con tutta la violenza possibile. In quel momento ero casualmente lungo una strada, erano tanti anni che un acquazzone tanto forte non me lo prendevo addosso. Con l’acqua è arrivato anche un freddo intenso e persistente, che nessuno, forse, si aspettava malgrado gli avvisi meteo già diffusi da una settimana.

1601061_445936192260077_9138603152348749770_n

Dopo essere arrivata a casa, dalle mie finestre, vedo le montagne belle bianche in cima, osservo meglio e noto che già sotto i 2000 m. c’è la neve. Certo ieri eravamo a 30 gradi e oggi, se non eri coperta da maglie e impermeabile, era impossibile uscire anche nel pomeriggio.

Con la mente sono ritornata a quando ero ragazzina, dall’Estate si passava all’Autunno, ora sembra quasi di essere passati improvvisamente all’Inverno. Forse domani sarà nuovamente caldo, non lo so, ma certamente, la neve tanto bassa nei primi giorni di settembre non è da stagione autunnale.

Ho dovuto chiudere il P.C., sono arrivati alcuni amici e con loro in casa non posso stare a scrivere al computer. In giorni del genere. una partitina a carte e un ottimo caffè sono d’obbligo e gli amici si accettano volentieri, anche se il campanello che suona è sempre il mio, ma viva l’amicizia!

FG-caffe (5)Poi a pensarci bene, meglio il mio caffè, detto tra noi, mi piace di più. Non mi piace perdere, neppure al gioco delle carte, mi rallegro nel vincere anche se non si guadagna niente e non si ricevono doni.

Come potete immaginare è l’indomani che scrivo ed è un freddo da non sottovalutare e dal quale è necessario proteggersi. Penso alla mia amata vallata, prima la ghiacciata durante la fioritura, poi la grande siccità, in terzo la grandine in più riprese, ed ora che è stato dato il via alla raccolta ecco che arriva il freddo. Mele che ne sarà di voi e dei contadini che si vedono portare via il raccolto e buona parte dei loro ricavi, solo perché il tempo non è stato clemente?

 

19275077_1331607756952211_3651585219549544624_n

Anche se ora la Provincia elargisce un contributo come aiuto ma non è mai quanto il danno subìto. Contributi che tra l’altro arrivano in ritardo e sebbene utili, smorzano l’orgoglio di vivere con il frutto del proprio lavoro, andato perduto. Ai tempi della mia infanzia se grandinava i contadini erano abbattuti, il pensiero che la loro frutta non fosse di prima qualità era per loro un dolore perché con il ricavo di quello che era cresciuto dovevano vivere tutto l’anno.

 

900px-Val_di_non - Confluenza del Noce nell'AgideVal di Non

   

Alle volte ci si chiede, perché il tempo cambia con una velocità tanto repentina e non rispetta più il clima delle stagioni? Mi guardo attorno e vedo tante cose strane che una volta non c’erano: è la natura o forse è colpa dei missili, dei satelliti artificiali e degli esperimenti nucleari che vanno a stravolgere e rovinare quello che il Signore ci aveva donato? Non sarò certo io a dare una risposta, ma queste non sono più le stagioni di una volta. Ed io ho parlato solo delle mele, perché nata in Val di Non, ma ci pensate a tutti gli altri frutti, cominciando da quelli che si coltivano intorno a Merano? Uva, mele, castagne e noci che sono cadute troppo presto.

La vite con i suoi preziosi grappoli

Frutteti di mele 1

noci

     

Castagne_o

 

   

 

 

Forse mi direte che parlo da esagerata, ma i fiori dove li mettiamo? Con il vento di ieri alcuni giardini colmi di rose, tulipani e tanti altri fiori che abbellivano le aiuole, oggi non ci sono più: spazzati via dal temporale. Gli arbusti delle rose, dei lillà, dei glicini, sono spezzati da far pena… e sono solo fiori.

  Veduta-fiorita-ai-Giardini-di-Sissi  

Autunno e Inverno sono le mie stagioni preferite…

...quando non rovinano tutto.

Un saluto per voi, Amici.

  Gabriella_63450   fiori_stw-326   fiori  


COMMENTI

Both comments and pings are currently closed.

  1. il 16 settembre, 2017 lorenzo12.rm dice:

    Gabriella ci ha descritto il finimondo in cui, improvvisamente, si è trovata coinvolta. E’ successo anche a me domenica scorsa nell’inferno che si è improvvisamente scatenato a Roma. Certo, la linea netta di demarcazione fra le stagioni non esiste più. E, quando succedono cataclismi improvvisi, ci sentiamo smarriti. Ma che cosa abbiamo fatto e facciamo per salvaguardare e salvare il mondo? Meglio non pensarci come singoli. Ci vorrebbe un impegno reale, convinto, di tutti: singoli, gruppi, nazioni, organizzazioni. Ma a volte sembra che i potenti si divertano a giocare.

  2. il 16 settembre, 2017 giuseppe3ca dice:

    Brava Gabriella, un’analisi precisa sui cambiamenti climatici non più conformi alle stagioni classiche. Da decenni, ormai, non esistono più le mezze stagioni di una volta che si chiamano ancora Primavera e Autunno ma abbiamo una Primavera che ci regala volentieri giornate prettamente estive e un Autunno che ci riserva abbondanti anticipi invernali. La conferma è che nelle nostre regioni del sud, a marzo abbiamo giornate che consentono di andare a fare i bagni al mare e al nord l’Autunno crea la possibilità di andare a sciare sulla neve naturale. Ma noi non ci lasciamo influenzare, prendiamo il tempo come viene e ben venga la vita… con qualsiasi clima. Complimenti per il bel post, un saluto.

  3. il 16 settembre, 2017 tonia.fi dice:

    L’estate è finita e avevamo bisogno di frescura, invece, purtroppo, è arrivato il maltempo che ci ha colti impreparati superando le nostre aspettative. Noi livornesi lo ricorderemo come una disgrazia arrivata dal cielo con un temporale impietoso che ha causato tanti morti con famiglie e distrutte dal dolore.
    Siamo ancora costernati per quanto accaduto e non ci rendiamo conto come possano succedere queste calamità tanto devastanti. Non cerchiamo colpevoli ma ci stringiamo attorno ai nostri amici e rivolgiamo una preghiera per i defunti. Ringraziamo i ragazzi del volontariato che con la loro opera di soccorso sono sempre vicino a chi ha bisogno. Rivolgiamo un pensiero al Signore con la preghiera che ci protegga da queste disgrazie che periodicamente incombono sull’uomo.

  4. il 16 settembre, 2017 gabriella. bz dice:

    Hai detto giusto Lorenzo, ci è arrivato un vero cataclisma, ma io avevo già scritto il pezzo quando è arrivato quello terribile di Livorno. Il mio era un grido di ribellione, al vedere che il più del lavoro era andato a male, sebbene i contadini avessero lavorato tutto l’anno. Un saluto ciaoo

  5. il 16 settembre, 2017 gabriella. bz dice:

    Giuseppe è vero che ho fatto un’analisi sul tempo e le stagioni, ma se il giorno dello scritto era freddo, che dire oggi? eravamo a 5 gradi alle ore 6.30. Siamo ancora in estate? sul calendario SI. Posso dirti grazie del lavoro molto bello che mi hai preparato! la musica di Vivaldi con il suo video è un amore, per qualche minuto non ho pensato a tutte le disgrazie, ma ho sorriso di piacere. GRAZIE ed un saluto ciaoo

  6. il 16 settembre, 2017 gabriella. bz dice:

    Il commento più doloroso è per te Antonella, avete avuto un cataclisma terribile, me ne dispiace molto, ma non potevo prevedere il fatto quando ho scritto il post. Queste disgrazie restano indelebili per tanti anni. Spero tu abbia la forza di guardare avanti e pensare al domani, ma ti sento forte nel descrivere i dolori passati. Un abbraccio ed un saluto ciao

  7. il 16 settembre, 2017 gianna dice:

    Gabriella il tuo post, e bellissimo solo per le vostre montagne e luoghi davvero bellissimi, come possiamo ora chiamarlo ,Autunno o Inverno,dopo una calda estate, la giornata anche oggi incerta il cielo pieno di nuvole le montagne nere da far paura, ma è arrivato qualche goccia e poi si vedra’, la terra aveva molto bisogno di acqua ma invece ci sono state alluvioni a Livorno Roma e altri paesini della liguria.un calbio netto delle temperature ora fa freddo e magari domani abbiamo 30 gradi, dobbiamo prendere quello che arriva certo i contadini si vedono portare via il suo lavoro dei frutteti Uva Mele della val di non buonissime castagne noci, fichi, e tutti i fiori che ci sono in quelle montagne, ma quello è un dono della natura il contadino guarda i suoi frutteti giustamente.quello è il loro sacrificio del suo lavoro. cara Gabri tempo padroni e matti non ci si comanda! bellissimo video, con una bella coreografia è una dolce musica di ANTONIO VIVALDI “L’INVERNO” abbiamo sognato quelle montagne fiori e frutti meravigliosi.Un saluto e grazie a Giuseppe per la scielta del video, e brava Gabriella.Ciao

  8. il 16 settembre, 2017 gabriella. bz dice:

    Ciao Gianna che freddo oggi!! e pure piove, tanto per non farci mancare nulla. Le montagne tanto belle ma se non nevica in inverno per ora la neve porta solo freddo. Bisogna che la candida neve arrivi non in estate ma in inverno per fare si che la gente si diverta a sciare e gli alberghi lavorino. Pochi giorni fa i nostri passi erano tutti imbiancati !!Ti saluto di cuore ciao

  9. il 17 settembre, 2017 sandra.VI dice:

    Un bellissimo post GABRIELLA , un’analisi completa e precisa di quello che stiamo vivendo, un mondo veramente impazzito. C’è da guardare il calendario e chiedersi, ma siamo a settembre, nn sbagliamo mese? Le stagioni sono sparite, passi dalla maglietta al maglione. Non sarebbe questo il grosso guaio, ma tutti danni che tutto questo causa, parecchie nostre città sono nel lutto…. e all’agricoltura, vedere in poco tempo distrutto il lavoro di un anno.Ricordo questa primavera quei boccioli di fior di eli avvolti nel ghiaccio, belli a vedere, ma che tristezza!!!!!!!!!!!!. Un ringraziamento a GIUSEPPE per l’allestimento e per il bellissimo pezzo che rallegra l’animo, un caro saluto, ciao

  10. il 17 settembre, 2017 gabriella. bz dice:

    Sandra ho scritto è vero un’ analisi di questo nostro tempo impazzito, e come già ci siamo dette tante volte abbiamo un calendario che non segna più le stagioni, o meglio si passa dall’estate all’inverno senza la primavera e l’autunno. Non mi ricordare i boccioli dei fiori gelati della frutta, erano delle foto bellissime ma che dolore al pensiero che il gelo avrebbe rovinato tutto. Ti saluto ciaoo

  11. il 18 settembre, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Carissima Sandra, siamo ancora nella stagione estiva e già si manifestano fenomeni di tempo invernale che mettono in dubbio le stagioni classiche che abbiamo sempre conosciuto. L’Amica Gabriella ha desritto molto bene la situazione e il suo post meritava l’accompagnamento di una buona musica, così ho fatto. Tutto l’insieme serve a sentirci uniti e solidali tra noi in questo meraviglioso Bosco, Grazie un saluto caro e sincero, ciao.

  12. il 19 settembre, 2017 carlina dice:

    ogni anno il 31-12 ci facciamo gli auguri di un anno nuovo pieno di ogni bene ed ogni anno si ripetono le stesse cose negative, il tempo è da anni che ci fa impazzire: ci chiediamo sempre ma in che stagione siamo, xkè non esistono + le stagioni, si sente dire da persone che se ne intendono che questi cicli sono sempre esistiti. ma!!!! mma siccome al tempo non si comanda, è lui a comandare noi, dobbiamo prenderlo x quello che ci dà, anche se a mio modesto avviso una buona dose di questi cataclismi dobbiamo accollarcela noi la natura prima o poi si vendica un pò di serenità ha portatola bella musica di Vivavldi

  13. il 19 settembre, 2017 gabriella. bz dice:

    E’ vero che a Capodanno ci sono gli auguri perche’ tutto ci vada bene, ma la natura non ascolta i nostri desideri. Le stagioni una volta c’erano, ma per conto mio non volavano razzi per il cielo, ne esistevano stazioni spaziali. Da noi siamo passati in 24 ore da camicette a giacche, non mi sembra del tutto giusto, e con ieri in Alto Adige c’è stato il via per il riscaldamento. Autunno o inverno? Ciao un saluto