Archive for settembre 9th, 2017

STORIELLE BREVI

STORIELLE BREVI  

STORIELLA DI UN TEMPO CHE FU

 

Quando si camminava a piedi, ancora non era arrivata l’era della motorizzazione di massa e non esisteva la tecnologia informatica.

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Un ragazzo percorre una strada di campagna pedibus calcantis, disorientato e indeciso, non sa dove si trova e in che direzione andare. Finalmente incontra un anziano pastore seduto su un grosso masso e appoggiato al suo nodoso bastone.

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Si ferma e chiede l’informazione:

- “Vado bene se proseguo per questa direzione per raggiungere il paese.”

- “Si” risponde il pastore.

- “Grazie, quanto tempo occorre per arrivarci.”

- “Cammina” … è la risposta.

- “Lo so, devo camminare, ma in quanto tempo si raggiunge il centro abitato?”

- “Cammina” … dice ancora il pastore.

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Il ragazzo riprende a camminare e pensa: «Quest'uomo deve essere scemo o non ha capito niente.»

Fatti trenta metri sentì il vecchio pastore che gli grida da dietro:

- “Con quel passo, tra mezz’ora sei al paese.”

Il ragazzo chinò la testa e capì che il vecchio pastore non era scemo ma dotato di concreta e saggia esperienza.

Anche nel cammino della vita, tutto dipende dal nostro passo.

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Presentazione Pesci1

 

IL MERCATO DEL PESCE

 

Mentre attendo il mio turno al box del pesce gestito da Walter, il pescivendolo che prosegue l’attività del padre Tonio. Sono rimasto fedele a questo box, oltre che per la freschezza e  buona qualità del pesce anche per l’amicizia che mi legava a Tonio, un vero amico scomparso, purtroppo, prematuramente.

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Una signora chiede:

  - “Mi dia mezzo chilo di sardine”

Al che, Walter risponde: - “Signora, se ne prenda un chilo, oggi il prezzo è conveniente, costano solo 4 €uro, la scorsa settimana costavano 10 €uro.”

La signora: - “Non è vero, sono passata, ho guardato e ho visto che erano a 7 €uro”

Walter: - “Quelle erano più piccole ma come queste, confermo che costavano 10 €uro e oggi solo 4 €uro, sono convenienti, insisto, ne prenda un chilo.”

La signora: - “Sono buone?”

Walter: - “Come le deve cucinare?”

La signora: - “Sono per il gatto, gli piacciono solo le sardine, mi basta mezzo chilo.

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La signora viene servita, paga, ritira la busta di plastica contenente pesce e  scontrino e va via.

Arriva il mio turno e dico: “Walter, dammi un po’ di sardine, trigliette e ghiozzi per un fritto misto, a casa mia il gatto sono io.”

Walter approva, fa le varie pesate perché i prezzi sono diversi, involge il tutto, mette in busta, pago e torno a casa.

Il fritto misto è venuto benissimo e ho mangiato di gusto constatando che le sardine avevano un gustoso sapore di mare, di gran lunga superiore a triglie e ghiozzi, pesci più qualificati e pure più costosi. Ho pensato che il gatto della signora è un buongustaio, si intende di pesce e di sapori ed è fortunato ad avere una padrona che lo conosce, lo capisce e lo tratta veramente da Re.

  Frittura di pesce  

Anche io voglio bene agli animali e ho pensato che la signora aveva ragione a mantenersi ferma nella sua scelta.

Da parte mia ho capito che non è il prezzo più alto che fa la qualità della merce… il pesce azzurro dei nostri mari è ugualmente buono e costa meno.

 

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Giovanni Marradi – Nostalgia

   

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