KHALIL GIBRAN

KHALIL  GIBRAN

 

Khalil Gibran

Khalil Gibran – Poeta, pittore, filosofo libanese –

Bsharre 6 gennaio 1883 – New York 10 aprile 1931

 

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Le sue opere si diffusero ben oltre il suo paese d'origine. La sua poesia venne tradotta in oltre 20 lingue, e divenne un mito per i giovani che considerarono le sue opere come breviari mistici.

Gibran ha cercato di unire nelle sue opere la civiltà occidentale e quella orientale. Fra le opere più note:

“Il Profeta” e “Massime spirituali”

 

Questa un suo pensiero altamente filosofico:

Non chiamare stolto nessuno tra voi, giacché in verità noi non siamo né saggi né stolti. Siamo verdi foglie sull'albero della vita, e la vita stessa è al di là della saggezza e, certo, al di là della stoltezza.” 

(Da Il Giardino del Profeta di K. Gibran).

 

Oggi leggiamo in questo video la sua poesia “Silenzio”

 

SILENZIO (Kahlil Gibran)

 

Esiste qualcosa di più grande e più puro rispetto a ciò che la bocca pronuncia. Il silenzio illumina l'anima, sussurra ai cuori e li unisce. Il silenzio ci porta lontano da noi stessi, ci fa veleggiare nel firmamento dello spirito, ci avvicina al cielo; ci fa sentire che il corpo è nulla più che una prigione, e questo mondo è un luogo d'esilio.

 

Barra div. fissa - Barra egiz. anatre e fiori verdi

   


COMMENTI

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  1. il 24 agosto, 2017 gabriella bz dice:

    Una pagina dove Giuseppe hai messo oltre la tua mano sapiente, poesie di un poeta grande, un poeta che mi piace in modo straordinario e dal quale ho citato alcuni aforismi nei miei post. Un Khalil Gibran grande dove il tuo lavoro ne esce in modo egregio. Bravo Giuseppe ed un saluto.

  2. il 24 agosto, 2017 giuseppe3ca dice:

    Ti ringrazio Gabriella… tutto il merito va al grande poeta, scrittore, filosofo Khalil Gibran che ho voluto ricordare con un suo pensiero e una sua poesia per rinfrancarci lo spirito di fronte a tante notizie di conflitti mondiali e di disastri naturali. Cerchiamo di elevare l’animo alle cose belle.
    Ciao, un sincero saluto per te.

  3. il 24 agosto, 2017 gianna dice:

    Un grazie .Giuseppe, oggi ci hai fatto un post speciale, di KHALIL GIBRAN). Unniversale,Poeta, Pittore, Filosofo, Libanese-una sua poesia venne tradotta in 20 lingue,Gibran ha cercato di unire nelle sue opere la civilta’ Occidentale e Orrientale. Fra le sue opere piu’ note!Un grande Poeta amato specialmente da molte donne romantiche ,come ero lui nelle sue poesie,questo un suo pensiero da Filosofico!”Non chiamate stolto nessuno di voi , giacche’ la verita’ noi non siamo ne saggi ne stolti, siamo solo verdi foglie sull’Albero della vita stessa è al dila della saggezza e, al di là della stoltezza. un grazie per chi riuscira’ a mantenere viva la sua grande mastria da grande Poeta,meraviglioso KHALIL GIBRAN bello il suo video la musica della sua Poesia, Bravissimo Giuseppe grazie. Un Saluto

  4. il 24 agosto, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Bene Gianna, sono contento di aver inserito un post di tuo gradimento, non è il primo e spero non sia l’ultimo. Grazie, vado ad estasiarmi rileggendo ancora la poesia di Khalil Gibran. Un saluto a te, ciao.

  5. il 24 agosto, 2017 lorenzo12.rm dice:

    Il silenzio è effettivamente una possibilità in più per l’umanità, che pensa e si libra al di fuori del mondo, da considerare, magari, non una prigione ma un’opportunità di crescita. Un teatro di intenzioni e programmi da condurre in porto, presentandoli come “prove” di azioni belle e buone. Grazie, Giuseppe, di averci dato modo di pensare, e non è la prima volta.

  6. il 24 agosto, 2017 giuseppe3ca dice:

    Mi unisco alla tua analisi, più che perfetta, come tuo solito Lorenzo, grazie. Ti ringrazio pure per le belle parole di complimento… cerchiamo di fare sempre qualcosa di buono per questo “nostro” Bosco che ci tiene fraternamente solidali e saldamente uniti in una bella e duratura amicizia. Un caro saluto, ciao.

  7. il 24 agosto, 2017 sandra.VI dice:

    Un bellissimo post Giuseppe,nma anche difficile da commentare perchè GIBRAN,ncon tutta la sua saggezza nn puoi che ammirarlo, leggerlo e rileggerlo e… rimanerne incantato, quello che mi succede ogni volta che mi trovo davanti dei suoi versi. “SILENZIO” è stupendo grazie un caro saluto ciao

  8. il 24 agosto, 2017 giuseppe3ca dice:

    Molto vero quanto dici Sandra. Immergersi nella lettura delle opere di Khalil Gibran, c’è da perdersi per la sua vastità e profondità. Noi del Bosco abbiamo voluto dare solo un piccolo assaggio ma spero sufficiente a elevarci l’anima da tante notizie negative che ci sommergono nel quotidiano.
    Un fiore per te Sandra, con vera stima, ciao.

  9. il 25 agosto, 2017 franco dice:

    Gibran ha scritto poesie e aforismi molto belli , quello proposto mi lascia pensieroso .Forse il poeta parla del silenzio interiore lasciando che la musica della natura e dell’universo vibri e suoni intorno a noi e che “sussurri ai cuori e li unisca” . L’introspezione silenziosa è solo apparente perchè tutto grida e suona dentro di noi.
    Ma alla fine sembra che per il poeta “il dopo”, quando abbandoneremo il corpo, “prigione che ci esilia” ,sarà silenzio che ci fa veleggiare nel firmamento dello spirito.Questo mi angoscia perchè un dopo silenzioso mi terrorizza, amo la vita nelle sue musicalità nelle sue vibrazioni, qualche silenzio introspettivo per pensasre ma non altro.

  10. il 25 agosto, 2017 giuseppe3ca dice:

    Valli a capire i Poeti, Franco… sono poeti! Ognuno, nel suo intimo, ha la sua forma di poesia, tu hai espresso la tua… molto poetica. Grazie, ciao.

  11. il 25 agosto, 2017 tonia.fi dice:

    Non conoscevo questo poeta ma la sua frase e la poesia mi hanno emozionato. Molto belli i fiori del video, grazie Giuseppe.

  12. il 25 agosto, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Vuol dire che hai conosciuto una cosa nuova, come vedi Antonella, non si finisce mai d’imparare e il Bosco ce ne dà la possibilità. Grazie a te Antonella e auguri, ciao.

  13. il 25 agosto, 2017 carlina dice:

    Gibran è uno dei miei poeti, diciamo così, preferiti è profondo, nelle sue poesie ti ritrovi sempre, ho fatto una raccolta delle poesie che mi “prendevano” sentivo + “mie” i fiori che si sfoglino mentre ascolti il silenzio sono davvero una cosa fantastica, riescono a farti ascoltare ancora meglio il silenzio e vibrare in esso bravo, come sempre, Giuseppe

  14. il 25 agosto, 2017 giuseppe3ca dice:

    Ti ringrazio Carlina, condivido il tuo pensiero sul poeta Khalil Gibran che praticamente è simile al mio. Quel video l’ho trovato quasi per caso e l’ho preso subito al volo e portato nel Bosco per noi tutti, umili boscaioli/e.
    Un sincero e caro saluto per te, ciao.