INCENDI ESTIVI

 

INCENDI ESTIVI

 

L’Italia brucia, dal Lazio alla Campania, dalla Sicilia alla Sardegna ma non solo.

 

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Per la maggior parte sono incendi dolosi, ma quali sono i motivi che spingono i piromani ad appiccare il fuoco nelle zone boschive. Per quali fini si vuole distruggere l nostro patrimonio arboreo di fondamentale importanza per la vita degli esseri viventi e dello stesso pianeta?

 

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I motivi sono molteplici:

  • Recuperare aree per i pascoli;

  • Acquisire nuove zone da destinare all’edilizia abitativa e turistica;

  • Vendette personali verso i proprietari dell’area… per causare un danno economico con la distruzione di sugherete ed altre colture di reddito;

  • Non sono escluse semplici manie incendiarie di menti malate;

  • Incendi casuali dovuti ad incuria o disattenzione sono più rari ma ci sono anche quelli: basta un mozzicone di sigaretta buttato a caso sulla sterpaglia secca riarsa dal sole e il gioco è fatto. Occorre molta attenzione su quello che facciamo inavvertitamente, basta un niente per causare disastri irreparabili.

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Non sempre è face risalire alle cause e ancora più difficile scoprire i colpevoli se non colti sul fatto. Gli incendiari di professione sono esperti. Per provocare un incendio ad effetto ritardato basta sistemare dalla sera prima alcune lenti o fondi di bottiglia, che funzionano da lente, su ciuffi di sterpaglia secca, magari imbevuta di carburante, e il sole del mattino fa il resto con l’aiuto del vento, quando il responsabile è ben lontano dal luogo del misfatto e magari fa la sua presenza in aiuto ai soccorritori.

(Notizie riferite, tempo fa, da un amico che aveva raccolto le confessioni di un piromane pentito)

 

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La sorveglianza non è mai abbastanza e non può arrivare dappertutto. Anche quando la segnalazione è tempestiva i tempi di intervento, sebbene immediati, non sono in tempo reale. Ci sono i tempi di individuazione dei punti di intervento e preparazione delle Squadre Antincendio, Vigili del Fuoco, Elicotteri e Canadair attrezzati per lo spegnimento. Il fuoco, una volta partito, non aspetta… fa la sua opera distruttiva favorito dal vento che i piromani hanno avuto l’accortezza di cogliere nel momento favorevole. Sembra che tutto gioca a favore di chi vuole distruggere e i soccorritori hanno un’opera immane da svolgere.

Spesso ci sono delle vittime pure tra gli addetti ai lavori.

 

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Gli incendi boschivi non è un problema solo italiano ma siamo primi in Europa per numero di roghi:

371 In Italia nell’estate 2017

Siamo secondi per l’estensione delle aree bruciate: oltre 72.000 ettari contro i 115 mila del Portogallo.

Grecia e Croazia con oltre 20 mila ettari.

In Spagna 43 incendi per 19.666 ettari;

In Francia 22 per 9585 ettari

ed a seguire altri.

(dati aggiornati al 27 luglio 2017)

 

Che dire poi del caso dei volontari antincendio di Ragusa accusati di appiccare loro stessi il fuoco per poter intervenire ed avere diritto alle indennità di rimborso per l’opera di soccorso.

Evidentemente c’è qualcosa che non funziona nel sistema di prevenzione:

É TUTTO DA RIFARE.

 

 

PIROMANI, QUALSIASI COSA VI SPINGA

AD APPICCARE IL FUOCO,

FERMATEVI..

DISTRUGGENDO L’AMBIENTE

DISTRUGGETE VOI STESSI

 

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Ricordiamo i numeri validi su tutto il territorio nazionale per la segnalazione incendi, con la speranza di non avere mai la necessità di doverli usare:

 

115

Corpo Nazionale Vigili del Fuoco

 

1515

Corpo Forestale dello Stato

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Guardiamo questo video che riporta alcune vedute della nostra meravigliosa Terra e dite se sono da distruggere col fuoco per mano dell’uomo.

 

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Richard Clayderman Besame Mucho

Immagine anteprima YouTube

 

 

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COMMENTI

  1. il 08 agosto, 2017 gabriella bz dice:

    Un post molto realistico ma tanto amaro per gli incendi non dovuti dalla natura ma dai piromani i quali forse non immaginano i danni che provocano, ma per il solo odio contro terzi o il comune si divertono a bruciare ciò che madre nanuta ci ha dato. Bella coreografia con un video super. Un saluto Giuseppe ciao.

  2. il 08 agosto, 2017 sandra.VI dice:

    Grazie GIUSEPPE, hai fatto una post colto nella sua tragica, dolorosa amara realtà, gli incendi nei nostri boschi. Amara realtà soprattutto perchè la maggiore parte, dovuti alla mano di uomini, i quali per una personale vendetta nn si rendono conto dei danni che causano. Non c’è niente che faccia maggior tristezza che passare dove restano i resti di quella che era una splendida foresta, quei mozziconi di tronco fumanti ti lasciano un nodo in gola………
    Bella la coreografia e la scelta del video di CLAYDERMAN, Con un saluto ciao

  3. il 09 agosto, 2017 lorenzo12.rm dice:

    Prende l’ira e vorremmo contrastare con la violenza un fenomeno francamente insopportabile. Giuseppe ci fa ragionare e comprendere. E così deve essere. Ma come si può sopportare una violenza così stupida contro la natura? Colleghiamoci con le istituzioni preposte ad impedirla e punirla e speriamo in bene.

  4. il 09 agosto, 2017 giuseppe3ca dice:

    Carissime Gabriella e Sandra, avete colto il nocciolo del problema: non possiamo tollerare che il bene della natura, necessario alla sopravvivenza del pianeta e degli stessi esseri umani, vada in fumo per opera di una minoranza di scellerati che mirano a piccoli interessi personali. Il monito vale per questi. Grazie per l’apprezzamento del video, l’ho scelto perché mi è sembrato adatto all’argomento, almeno come immagini.
    Bravissime e un abbraccio insieme con vera stima, un saluto, ciao.

  5. il 09 agosto, 2017 giuseppe3ca dice:

    Concordo Lorenzo, cerchiamo di sensibilizzare i legislatori e gli addetti alla stesura delle regole e norme di comportamento per arginare il problema. È un assurdo che gli stessi incaricati a difendere i boschi abbiano interesse che si verifichino gli incendi. Bisognerebbe investire di più nella prevenzione, nella costruzione delle fasce di protezione e nei mezzi di soccorso e difesa. Giusto anche remunerare meglio gli addetti alla sorveglianza del patrimonio arboreo perché possano svolgere il loro lavoro con responsabilità e completa onestà.
    Grazie Lorenzo, ammiro sempre la tua concretezza e precisione, ciao.

  6. il 09 agosto, 2017 gianna dice:

    Giuseppe, certo cerchiamo di sensibilizzare il post dice la verita’ purtroppo l’Italia bruciava ovunque, dal Lazio alla Campania in Sicilia fino alla Sardegna ma non solo, sempre dolosi ma per mani dell’uomo, di chi vuole distruggere per fare i loro interessi,tutti le cause che posso essere credibili sono quasi tutte, non sto’ ad elencare,i Piromadi e le persone malate che fanno tutto questo per i loro interessi personali ,vogliono bruciare e fare piazza pulita per fare i loro interessi costruire e fare nuove strutture di tipo alberghi dare la possibilita’ all’edilizia pubblica di moltiplicare i loro interessi, magari lasciare spazio alla pastorizia,ma sono capaci di distruggere le bellezze che la natura ci offre,e mettere a repentaglio la popolazione,i motivi sono sempre monteplici:Io amo la natura la sorveglianza serve ma non puo’ fare molto, poco perche’loro preparano le cose in anticipo e noi ci accorgiamo quando bruciano i nostri boschi e non solo.Sono persone astute innaffidabili punto sempre che i primi sono i piromadi.e questo succede per mani dell’uomo. Giuseppe il video e la coreografia e molto bella di (RICHARD CLAVDERMAR BESAME MUCHO) un lento meraviglioso da sogno.che noi donne amiamo.Un saluto

  7. il 09 agosto, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Hai fatto una analisi completa e veritiera del male di stagione Gianna: IL FUOCO che brucia i nostri boschi e quasi sempre per mano dell’uomo che vuole perseguire interessi personali danneggiando le risorse arboree del pianeta, senza rendersi conto che fa un danno a sé stesso e ai propri simili. Bello il video e meravigliosa la musica: Besame mucho, che fa ancora sognare tante donne. Un saluto per te, grazie, ciao.

  8. il 09 agosto, 2017 alba morsilli dice:

    l’uomo è sempre il responsabile di tutto il male che ci circonda, sembra che le piaccia l’inferno gode nel vedere fiamme alte, ma a questi io auguro di morire carbonizati

  9. il 09 agosto, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Troppo drastica Alba, siamo umani, cerchiamo di farli ragionare… questo è il mio pensiero. Comunque quando vengono scoperti le leggi per punirli ci sono, solo che è difficile scovarli sul fatto e dopo è troppo tardi. Grazie per la tua visita.

  10. il 09 agosto, 2017 paul candiago dice:

    Un punto di vista: Cambiare la situazione riguardo incendi di foreste e boschi sia per atti criminali da parte di piromani, occulti stratagemmi di bruciare discariche/depositi rifiuti ed incendi dovuti a cause naturali penso sia impossibile.
    Mitigare moltissimo le conseguenze di questi incendi invece e’ una soluzione possibile e praticata ed economicamente piu’ che vantaggiosa.
    Limitare i danni provocati da incendi e’ ecnomicamente molto vantaggioso in termini di salvare vite, beni e danni all’ecosistema.
    Spegnere incendi non richiede nuova scienza o tecnonlogia solo prevenzione, tempestivita’ ed intervento.
    Solo il rapido intervento di mezzi antincendio su grande scala puo’ contenere e spegnere roghi prima che diventino incendi al di fuori di ogni controllo.
    La contraddizione non e’ l’incendio che fa grandi danni, ma la lentezza e l’inedeguatezza dei mezzi di spegnimento: pompieri, gente, sentinelle, mezzi meccanici terrestri ed aerei sono i veri responsabili dei grandi danni provocati da incendi (ovviamnete con le dovute eccezioni).
    Se non si e’ capaci di circoscrivere in tempi molto brevi a spegnere i focolai la partita e’ persa e l’intervento antincendio diventa pressoche’ inutile. Paul
    (P.S: Dato che il Pianeta si sta riscaldando il prossimo/i anni l’incidenza globale di incendi estivi sara’ maggiore su tutto il Globo. Penso che prepare sufficienti mezzi antincendio ora sia un ottimo investimento econonico. )

  11. il 09 agosto, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Geazie Paul… è esattamente ciò che stiamo tentando di dire per risvegliare le coscienze dei responsabili, NON C’É TEMPO DA PERDERE e speriamo bene. Un saluto di grande stima, ciao.

  12. il 11 agosto, 2017 carlina dice:

    hai detto bene Giuseppe, una dura battaglia da vincere, da quando mi ricordo

  13. il 11 agosto, 2017 carlina dice:

    una dura battaglia a vincere, molto dura, Giuseppe, da quando mi ricordo io gli incendi che hanno distrutto il nostro bel paese sono sempre esistiti, un pò x colpa del caldo, un p x accidentalità e molto x colpa della mano umana, anche nel fuochi esistono interessi sporchi, prima di debellare questa situazione, passeranno ancora tanti anni x ovvi motivi ma sperare non costa nulla la canzone besame mucho, risolleva lo spirito (è bellissimissima) ciao sempre bravo

  14. il 11 agosto, 2017 tonia.fi dice:

    Hai fatto un bel post Giuseppe, come sai fare tu. Questo fenomeno degli incendi è una cosa che mi tormenta e mi fa star male. Considero dei vigliacchi queste persone che cercano di distruggere i nostri boschi che sono importanti per la vita degli esseri umani, degli animali e della stessa vegetazione sulla Terra. Anche all’isola d’Elba, durante la vacanza, purtroppo ci siamo trovati a fare i conti col fuoco accanto a casa mia ma abbiamo fatto in tempo a correre ai ripari senza subire danni. Ricordo ancora lo strepitio del fuoco che mi fa rabbrividire. Spero che in tutti i casi riescano a trovare i responsabili e gli diano la giusta pena.

  15. il 11 agosto, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Giusto Carlina, “Una dura battaglia da vincere”, detto, approvato e confermato… non dobbiamo arrenderci! La salvaguradia del patrimonio boschivo è importante per la vita dello stesso pianeta e dei suoi componenti animali e vegetali. Un ciclo vitale che non possiamo interrompere con il fuoco.
    Ti ringrazio per l’approvazione del video: “Besame mucho”, vado ad ascoltarla di nuovo. Un caro saluto, ciao.

  16. il 11 agosto, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Ti ringrazio Antonella per le tue belle parole. Le sensazioni che provi te di fronte al fuoco degli incendi le proviamo in tanti e non possiamo accettare che i nostri boschi vadano in cenere per meschini interessi di pochi… è un patrimonio di tutti e dobbiamo proteggerlo. Un sincero saluto per te, ciao.


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