TI CHIAMANO VECCHIO

   

TI CHIAMANO “VECCHIO”

 

VECCHIO

 

Mi chiami ”Vecchio” e son contento

del vissuto non mi pento.

Vado avanti coi miei anni

sono tanti e me ne vanto

me la suono e ma la canto

e mi curo dei malanni.

Le risorse della vita

dànno ancor gioia infinita.

Ho un bagaglio di esperienza

e raccolgo ognor l’essenza

dei sapori della vita

del piacere di una gita

della musica e la danza:

se c’è vita c’è speranza.

  Giuseppe_62567  

Fiori - Fior. rosso 

Già da un po’ di tempo l’Unione Europea ha posto l’attenzione sul fenomeno della “Longevità” e a tal proposito aveva designato l’anno 2012 come:

 

ANNO EUROPEO DELLA LONGEVITÀ ATTIVA E DELLA SOLIDARIETÀ INTERGENERAZIONALE

 

Con appositi finanziamenti si è dato corso a degli studi per cercare di comprendere le ragioni perché alcuni popoli o alcune etnie in particolari regioni vivono più a lungo. Queste persone sono oggetto di analisi e studio da parte di speciali commissioni che indagano sulle condizioni ambientali, i regimi di vita, il tipo di alimentazione e caratteristiche del dna. Speriamo bene di avere presto delle indicazioni valide per allungarci la vita.

Sembrerebbe che finalmente si è presa coscienza che la longevità può essere una risorsa preziosa per l’economia e per la società. Non solo ma ci si è resi conto che occorre preparare oggi le soluzioni necessarie per un futuro ormai imminente. La vita scorre veloce e tutti siamo consapevoli che i giovani di oggi sono, in effetti, gli anziani di domani.

Sul tema è stata costituita una Commissione Europea, si promuovono incontri e convegni per lo studio del fenomeno con un preciso obiettivo:

Il dono della longevità di pochi deve essere colmato con un adeguamento culturale per tutti”.

Non solo ma si deve pure pensare alla costituzione di tutti quei provvedimenti legislativi necessari nell’ottica della salvaguardia e protezione del “cittadino europeo” non come elemento individuale ma soprattutto come facente parte della comunità sociale dell’Europa.

 

Noi di Eldy, con grande umiltà, da sempre facciamo la nostra piccola parte: nei nostri blog promuoviamo l’aggregazione e gli incontri tra amici, impostiamo la discussione di problematiche sociali e di interesse comune chiedendo la partecipazione, il parere individuale e la collaborazione degli aderenti.

Esponiamo i nostri lavori e li proponiamo al giudizio dei lettori affezionati e non. Anche questo, per noi, è un modo di sviluppare una longevità attiva. Non importa se per camminare dobbiamo appoggiarci ad un bastone, se le nostre braccia non riescono più a sollevare i pesi come potevamo fare qualche tempo prima ma la nostra mente è sveglia e le nostre mani sanno ancora prendere una penna per scrivere o digitare sulla tastiera del nostro amato PC per comunicare tra noi e, così, sentirci attivi, cioè vivi e facenti parte della collegialità umana.

A titolo dimostrativo rileggiamo, con piacere, le creazioni poetiche che ci ha lasciato il nostro amico Ottorino, composizioni composte quando era già avanti negli anni e quindi confermano un fulgido esempio di longevità attiva.

Ecco alcune sue creazioni poetiche, grazie Ottorino. 

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Sorge il sole

 Aurora_01708

   

Nell’aurora,

rispunta un roseo sole

penetrando tra bianche nubi

e si incendia

tra montagne verdi,

infondendomi una dolce speranza

in un cuore che brucia

tra un turbine di spazi

sordi e muti.

  Barra div. - GIF - Rametto con fiori fucsia

 Speranza

La_Speranza_01831

 

 

A volte

dalla speranza

sorge fiducia

e felicità.

È senza ombre,

vola come rondine

tra albe

e tramonti.

A tutti è vicina

tra spazi di nebbia

e di luce

per futuri di vita

e d’amore.

Senza speranza

è buio profondo.

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Felicità di bimba

       

 

Felicita_02127

   

 

Appare, vola di qua e di là

come a nascondiglio,

preparandoti una beffa.

Poi si sente arrivare lemme, lemme,

a volte si approssima d’improvviso

stordendoti.

Ansietà, tormento,

desiderio, speranza

ronzio allegro.

L’afferri, ti scappa:

acerbo pianto.

 

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RENATO ZERO "SPALLE AL MURO

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COMMENTI

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  1. il 18 maggio, 2017 lorenzo12.rm dice:

    Uno dei problemi di fondo dell’umanità, cioè la vecchiaia, è diventata una risorsa. Oddìo, lo era sempre stata ma, man mano, era stata sottovalutata. Oggi che cosa si farebbe senza l’aiuto dei vecchi, ovvero dei “diversamente giovani”? Su con la vita, orsù, amiche ed amici. Viviamola con impegno, questa nostra vita, a tutte le età, e speriamo di far bene. Se vogliamo che il Paradiso non sia una chimera….. Grazie a Giuseppe, a Ottorino e a Renato.

  2. il 18 maggio, 2017 franco dice:

    Eldy ,anche parecchie volte al giorno, è una delle pillole della salute. Però bisogna partecipare ,sforzarsi e pensare a quello che viene detto e commentato , per poter ribattere e “lasciare il nostro pensiero”, far lavorare i neuroni, perchè gli italiani hanno buoni geni e possono arrivare ai 120 anni , quindi abbiamo tempo per poetare, scrivere , comunicare, socializzare.

  3. il 18 maggio, 2017 Giuseppe3ca dice:

    E grazie a te Lorenzo per le tue parole di grande saggezza. Verissimo quanto affermi, le risorse degli anziani sono state sempre un punto di riferimento per i giovani: prima prevalentemente per il bagaglio delle esperienze culturali e di vita, oggi tende a prevalere la dipendenza economica per la mancanza di lavoro per le nuove generazioni. Non vorrei che la rivalozzazione degli “anziani” da parte della Comunità Europea sia mirata a nascondere le carenze programmatiche per la sistemazione dei giovani. Vedremo e voglio sperare nel bene… un caro saluto.

  4. il 18 maggio, 2017 Giuseppe3ca dice:

    Noi con Eldy stiamo facendo la nostra parte Franco. La prospettiva di arrivare a 120 anni ci sta bene ma oltre a noi devono attrezzarsi le Istituzioni… si rischia di avere una società di soli “vecchi” se non diamo la possibilità ai giovani di svilupparsi: dovrebbe essere naturale il turn-over in tutti i settori. Un saluto, ciao.

  5. il 18 maggio, 2017 sandra.VI dice:

    Un bel post sul quale riflettere. “vecchio”è una parola che mi mette i brividi, anche avere parecchi anni, puoi accettare il “diversamente giovane”, ma quella parola ti mette i brividi, perchè quando sai che puoi ancora dare molto, che il tuo bagaglio di esperienza può ancora servire? Sarà giusto e logico, far spazio ai giovani, non vogliamo certo una societa di solo anziani. Belle le poesie del grande OTTORINO “dall””AURORA”” lA SPERANZA” di una futura “FELICITA’, grazie anche per il bel video.

  6. il 18 maggio, 2017 giuseppe3ca dice:

    Approvo il tuo pensiero Sandra, non siamo mai “vecchi” fintanto che abbiamo ancora tanto da dare a chi ci sta intorno, a chi ci vuole bene, a chi è disponibile alla reciproca collaborazione in cambio solo di un pò d’affetto: questa è la vita e andiamo avanti. Le poesie di Ottorino sono la prova di una mente attiva anche in età avanzata, grazie Sandra, un caro saluto.

  7. il 18 maggio, 2017 Gugli dice:

    Si invecchia fra le rughe, i capelli bianchi, e i giorni passano veloci. Non cambio la mia forza e la mia convinzione non ha età. Lo spirito è il carburante della mia esistenza. Per me c’è una linea di arrivo, subito sono pronto per una partenza. Dietro una delusione devo trasformarla subito in successo questo per me è una grande opportunità mi fa sentire vivo. Non vivere di ricordi polverosi. Il tuo fuoco vivo di vita corre veloce e se non puoi correre cammina velocemente. E ricordati che invecchiando si diventa migliori, come il vino.

    Ps. Mio modestissimo pensiero…Non voglio “insegnare” a nessuno, ogniuno vive la propria vita.

  8. il 18 maggio, 2017 Giuseppe3ca dice:

    Hai fatto una perfetta radiografia della vita Gugli, guardandola dentro e fuori, condivido!. Ognuno ha la sua filosofia e ciascuno pensa che la propria sia la migliore, poi se le confrontiamo andiamo a scoprire che un pò si somigliano tutte. Buon tutto e un saluto, ciao.

  9. il 18 maggio, 2017 antonino5 dice:

    Il mio pensiero sulla vecchiaia penso che a qualunque età uno sia arrivato non è salutare tirare i remi in barca come si suol dire ma l’esperienza insegna che anche con non più età giovanile le forze diminuiscono ma lo spirito e la volontà deve sempre primeggiare ed essere sempre attivi per affrontare qualsiasi problema che ci si presenta con tenacia e volontà. Un saluto affettuoso a voi tutti.

  10. il 18 maggio, 2017 elisabetta8.mi dice:

    E’vero che il tempo passa inesorabilmente,ma è altrettanto vero che si è vecchi solo quando ci si sente tali,,, non contano gli anni o i vari acciacchi,, conta cio’ che siamo realmente e mentalmente,,, mi piace molto cio’ che ha scritto Giuseppe, dice il vero, facciamone tesoro,,, dico ai giovani,, cio’ che voi siete, noi eravamo,,, quelli che noi siamo,, voi sarete,,, detto questo dico,, la vita non bisogna vivacchiarla ma viverla senza piagnistei,, rimboccandorsi le maniche e affrontarla con serenita’ e gioia perche’ è un dono troppo prezioso, noi vecchi dobbiamo essere di esempio con la nostra vita ai giovani,, dobbiamo dire che non bisogna bistrattarla ma amarla,,,, tanta serenita’ bosco,,,

  11. il 19 maggio, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Anche tu hai una bella filosofia della vita Antonino. Giusto… MAI arrendersi ma dare sempre il meglio di sé stessi con le risorse che ci ritroviamo che, malgrado l’età che avanza, non sono mai poche. C’è tanto da vivere ancora e la fiducia non manca. Ciao.

  12. il 19 maggio, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Un sorriso per te Ely, le tue parole hanno portato un sorriso nel mio cuore e ti ringrazio. Molto vero, il nostro comportamento deve essere un punto di riferimento per i giovani perché si insegna più con l’esempio che con le parole. I tuoi concetti rafforzano le mie convinzioni e possiamo viaggiare su linee parallele come i binari delle ferrovie, grazie, un caro saluto, ciao.

  13. il 20 maggio, 2017 carlina dice:

    da come sta andando il mondo oggi, noi non siamodi esempio ai giovani, almeno x la maggior parte di essi siamo un peso o, peggio ci ignorano, ahi loro, non sanno quanto stanno perdendo, xkè in un soffio, lorosaranno noi bellissime le poeie di Ottorino

  14. il 20 maggio, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Ciao Carlina, non è così per tutti i giovani, per molti di loro che oggi sono senza lavoro, gli anziani rappresentano una risorsa preziosa… ma quanto può durare?

    Per le poesie posso dirti che ho sempre ammirato il caro amico Ottorino, per me era un saggio che sapeva guardare come va il mondo e le sue numerose esternazioni poetiche lo dimostrano, grazie! Un caro saluto, ciao.

  15. il 20 maggio, 2017 gianna dice:

    E’bello Giuseppe3, questo post.non dobbiamo preoccuparci prima del tempo,se ci sono persone gia’ anziane dobbiamo pensare che sono nati prima,non dobbiamo dare noi dei giudizi a riguardo,anche se c’è chi dice ma io potrei dare ancora vuol dire che ha’ molto spirito positivo, ma noi non possiamo giudicarci. Escluderei la parola “VECCHIO” si puo’ dire Anziano, per vivere sereni basta non guardare l’anno di nascita -le rughette -ascoltare tanti piccoli disturbi- che purtroppo anche i giovani possono sentirgli,I capelli bianchi si possono tingere- le rughette ricordatevi che è la bellezza degli anni che passano- sarebbe peggio non vedere queste piccole imperfezione data l’eta’ bisogna essere contenti perche’nessuno rimane in eterno, quando la candela si spegnera’siamo arrivati al traguardo ma senza saperlo,basta non soffrire lascieremo spazio ai nostri Giovani e ragazzi. Nella vita di tutti si sa quando si nasce e non quando si muore-Bellissime le poesie poetiche del Poeta Ottorino sono tutte 3 bellissime L’Aurora – La Speranza – Felicita’ . Bella la Canzone di RENATO ZERO, “SPALLE AL MURO” Un saluto a tutti.

  16. il 20 maggio, 2017 giuseppe3ca dice:

    Concordo Gianna, parole di grande saggezza le tue, non si vive in eterno e allora viviamo il momento… ogni età è bella per quello che ci dà e quindi prendiamoci quello che possiamo ancora avere dalla vita. Una vecchia canzone diceva:
    “LA VITA É BELLA E LA VOGLIO VIVERE SEMPRE PIÚ”
    Vivi e lascia vivere… è una bella filosofia. Grazie, ciao.

  17. il 20 maggio, 2017 asia dice:

    si puo’ essere vecchi a 20 anni e giovani a 90 e’ importante essere giovani dentro non fermarsi non cedere ai pensieri la canzone di zero bellissima

  18. il 20 maggio, 2017 giuseppe3ca dice:

    Bravissima Asia, ottima filosofia, sempre vincente a qualsiasi età. Con la mente attiva gli anni non pesano e possiamo sentirci sempre giovani. Grazie per il prezioso consiglio, ciao.