Archive for maggio 10th, 2017

FIRENZE

 

FIRENZE vista da un fiorentino

 

SIAMO FIORENTINI

 

 

È vero. Siamo chiusi e talvolta anche un po’ snob. Perché se nasci e cresci all’ombra della Cupola del Brunelleschi ti vien da pensare che il centro del mondo stia proprio nella strada che stai calpestando.

Siamo altezzosi e un po’ boriosi, perché in fondo siamo ancora convinti che la capitale d’Italia sia sempre qui.

Ma siamo anche comici, brillanti e assai vivaci.

Con quella C che non esiste e che in fondo fa impazzire ogni dialetto…. Perché a noi le cose non ci piacciono, a noi le ci garbano.

Perché noi non ti chiediamo dove stai andando, noi diciamo “indo’ tu vai”.

Per noi sei grullo e anche un po’ bischero. E se ti si dice è perché di bene te ne vogliam di molto.

 

16938948_1340109446049344_4583152351596421515_n

Camminiamo per Santa Maria del Fiore e ci affacciamo dal Campanile di Giotto.

È nostra la Galleria degli Uffizi. E tu ci arrivi passando da Piazza della Signoria. Con Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi e la fontana del Biancone.

 

t5_firenze_firenze_vecchio_ponte_4e8b7b542fbd2_20111004_113204

Il Ponte Vecchio e le sue botteghe.

Piazza Santa Croce e Santa Maria Novella.

 

414SOXaE4dL

 

Il Piazzale Michelangelo con la statua del David e il Giardin di Boboli.

 

Firenze - Fontana - Giardoino di Boboli

Per poi finire nell’Oltrarno coi suoi negozi e mercatini.

Il quartiere di San Frediano, la Chiesa di Santo Spirito e Palazzo Pitti.

La bistecca e il vino rosso.

La pappa al pomodoro e la ribollita.

La primavera alle Cascine e le serate chiusi in casa a guardare la Viola.

La città del Giglio bello.

17796479_1378875798839375_1373985168832394556_n

La patria di Petrarca e un po’ anche del Boccaccio e soprattutto del Sommo Poeta. Che ebbe a citarci tanto nell’Inferno, quanto nel Paradiso, passando dal Purgatorio.

L’italiano che nasce da questo nostro volgare trecentesco.

E poi ancora avanti per finire alle risate.

A quel genio di Monicelli, alla supercazzola prematurata, per poi sostare nell’immortale zingarata.

 

17523484_1378851665508455_9174098832749134270_nMa in cima a tutto, sopra tutto, questo nostro Lungarno. Con le luci e le immagini riflesse.

Con la pace e il rumore della brezza.

Perché ancora oggi, e te lo giuro, se tu mi baci qui, è come far l’amore.

Che gioia, Firenze, essere tua.

 

(da internet)

Amami Firenze senza vergogna.

Amami Firenze anche se taci,

ma parli in amore.

Amami Firenze anche se sbaglio,

correggi i miei sbagli.

Amami Firenze,

nelle radici dell’amore che vive in te.

Amami Firenze nel bene del mondo.

 

 

Guglielmo

 

 

Barra separ. fiorellini blu

 

Le Toscanelle – La porti un bacione a Firenze

Immagine anteprima YouTube

 

 

Barra separ. fiorellini blu