INVECCHIARE

LaTerzaEt

 

Considerazioni di chi ha vissuto la terza età  o la sta vivendo.

 

L’anno 2012 era stato eletto

“Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni”

nell’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica al contributo che le persone anziane possono dare alla società.

Si propone di incoraggiare e sollecitare i responsabili politici e le parti interessate a intraprendere, ad ogni livello, azioni volte a migliorare le possibilità di invecchiare restando attivi e a potenziare la solidarietà tra le generazioni.

 Ci si propone di promuovere iniziative mirate nei settori dell’occupazione, della partecipazione alla vita sociale e all’autonomia delle persone della terza età.
Lasciamo questo incarico a chi di competenza e aspettiamo di vederne i risultati possibilmente positivi

 

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Giusto per restare in argomento proponiamo di rileggere alcuni pensieri di personaggi del passato ed infine una poesia dell’amico Ottorino che ormai tutti conosciamo e quindi non ha bisogno di presentazione:

 

Fiori - anim.celeste

candela

 1 –  La vita per me non è una ‘piccola candela’ . È una sorta di splendida torcia che ho custodito ogni istante, e voglio che continui a fare quanta più luce possibile. (George Bernard Shaw)

 

anziani

2 – É bello avere degli amici quando si è giovani ma è ancora più bello quando si invecchia. Quando siamo giovani, gli amici, come tutto il resto sono scontati. Nei giorni della vecchiaia, scopriamo cosa significhi averli accanto. (Edvard Grieg)

 

primavera3 – Per il giovane l’amicizia giunge come lo splendore della primavera, un vero miracolo di beltà, il mistero della vita; per il vecchio possiede il rigoglio dell’autunno, ancora magnifico. (Hugh Black)

Prato fiorito in alta montagna

4 – Molto tempo dopo aver dimenticato tutte le mie passioni umane, ricorderò ancora l’odore di una foglia di uva spina o la sensazione dell’erba umida sopra i piedi nudi. Nel lungo periodo, sono queste le cose che rendono la vita degna di essere vissuta…. (Gwen Raverat)

 

Libro animato 1

5 – … ci arricchiamo così tanto quando le nostre menti e i nostri cuori si allargano, quando le nostre anime si fanno più miti, e quando le nostre coscienze, finalmente vittoriose, possono guardarsi indietro e dire “Ho realizzato il mio compito”… (George Sand)

 

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6 – Questo è stato il dono più grande: vivere. Conoscere l’aria, la luce del sole, il volo degli uccelli, il rumore dell’acqua. L’ombra degli alberi, l’amicizia e l’amore. La vecchiaia non è che un piccolo scotto da pagare. (Pam Brown)

 

cielo stellato con stella cadente7 – Arrìva un momento in cui ti è concesso di smettere di correre e di guardarti intorno. Sbadiglia, stiracchiati e pensa a quello che è rimasto da fare… Le cose per cui non hai mai avuto il tempo. Le cose che non riuscivi a far entrare nella tua routine. Riscrivi la tua quotidianità. Un mondo sconosciuto ti aspetta. (Pam Brown)

 

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Ed ecco il pensiero dell’amico Ottorino in questi suoi ispirati versi:

 

 

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TU ANZIANO OGGI

 

Vecchio non essere
né anziano sei.
Il cervello attiva
sfuggi i ricordi,
crea.
Vai per le vie
festoso e felice.
Impara cose nuove,
partecipa solerte
ai beni della vita.
Cerca sole e affetti
in ampi spazi.
Godi
i boschi verdi,
ascolta le sinfonie del mare
che arriva a dolci rive.
I giovani
ti chiamano “matusa”?
Con ironia non vi badare,
sono il primo fiore,
hanno il sangue acceso
e la primavera in cuore.
Domani al tramonto
di turno saranno
e forse allora
avranno un dolce
ricordo di te.
Non avere crucci
stai all’erta:
ancora dalla fronda
non sono cadute
le tue ultime foglie.
Vai col vento
vecchio bianco
con gioia
senza rimpianti
e nostalgie
arzillo e fresco
pacato
raggiungi
le sagge guglie
della speranza.

 

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Tante considerazioni da punti di vista differenti ma concordi su un unico obiettivo: la vita va vissuta in tutti i suoi aspetti cercando di cogliere sempre i lati positivi che l’esistenza può offrirci.

Il Bosco attende in piena libertà il pensiero dei lettori, anche di coloro che non si considerano ancora nella terza età ma che sperano di arrivarci in autonomia e salute: lo auguriamo a tutti in piena sincerità e di vero cuore.

 

 

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“FAMMI SOGNARE ALMENO TU” RENATO ZERO

Immagine anteprima YouTube

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COMMENTI

  1. il 30 aprile, 2017 lorenzo12.rm dice:

    La vecchiaia come stato della mente? Come approssimarsi del capolinea? Come speranza di un futuro extraterreno? Tutto questo. Ma soprattutto voglia di rendersi utili ancora, contare, esserci. Augurissimi, amiche ed amici diversamente giovani. Sono soprattutto i giovani che devono accettarci e amarci. Come noi amiamo loro.

  2. il 30 aprile, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Lorenzo, estrandoli dal tuo sacchetto di saggezza hai enunciato tre interrogativi ai quali nessuno può sottrarsi ma hai dato anche una valida soluzione. La voglia di sentirsi e rendersi ancora utili e di andare avanti non deve mancare in nessuno di noi. É il ‘trait d’union’ necessario per farci stimare dai nostri giovani, dalla generazione che avanza e alla quale abbiamo l’obbligo di dare il buon esempio. Grazie Lorenzo, per la tua infinita perspicacia… Buona Domenica.

  3. il 30 aprile, 2017 gianna dice:

    Giuseppe, bello il post di oggi parla di cose reali, la terza età la vita va vissuta in serenità con tutti i suoi aspetti positivi,a volte anche negativi, per mantenersi in forma bisogna sempre avere interessi fare delle belle paseggiate, e altri piccoli obbi.ecc. mai lasciarsi andare in paronoia,la solitudina ti porta solo tristezza, ma non sempre è possibile avere una buona salute e cercare di volersi bene stare uniti il piu’ possibile.Il video e molto bello, cosi la canzone di Renato Zero “Fammi Sognare almeno Tù” bellissima pa poesia del grande Poeta “Ottorino Mastino” bellissime parole molto importanti.Un saluto

  4. il 30 aprile, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Tutto vero quanto dici Gianna, quando l’età avanza, e speriamo che vada avanti per tanti anni ancora per tutti, non dobbiamo laciarci andare o abbandonarci negli oscuri mendri della solitudine ma stimoliamoci a cercare nuovi interessi e nuove compagnie che ci permettano di sentirci vivi e possano contribuire a rallegrare i giorni della nostra esistnza. Abbiamo tutte le capacità per farlo e non dobbiamo arrenderci MAI. Grazie per i tuoi elogi… un caro saluto, ciao.

  5. il 30 aprile, 2017 edis.maria dice:

    Sono nella ” terza età” e quindi posso parlarne a ragion veduta! Quasi ogni giorno mi accorgo che una piccola parte di me cambia e vuole aiuto! Per fortuna ,mente, intelletto e capacità cognitiva rimangono , per ora, ottimi. Certo li coltivo assai come se fossero piccoli figli da allevare ancora e ancora! Sono le forze fisiche che ti ” fregano” ( scusate il termine volgare!)e spesso mi devo rivolgere ad altri. Ma pazienza ,tutto cambia,e pian pianino si arriverà dove il Destino ci conduce! Attenti! prossimi alla terza età,curate molto il pensiero, il modo per approcciarsi agli altri, perchè gli anziani un po’ di disagio ,nonostante l’affetto, creano sempre! E ne soffrono! Giuseppe, anche oggi l’argomento scelto è assolutamente adatto a molti di noi!Un amichevole abbraccio!

  6. il 30 aprile, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Sei brillante come sempre Edis.Maria e non lo dico per adulazione ma come vero pensiero nei tuoi confronti, non nascondo che ho sempre ammirato la tua sincera schiettezza e oggi voglio essere generoso e aggiungo: Brava! (detto con sincerità). Condivido i tuoi consigli che sono validissimi non solo per coloro che si approssimano alla terza età ma anche per coloro (come me) che ci sono dentro con mente e corpo ma non si arrendono e continuano a nuotare nel mare della vita per stare sempre a galla. Mi fa piacere che hai apprezzato l’argomento e ricambio l’abbraccio con sincera amicizia, ciao.

  7. il 30 aprile, 2017 sandra.VI dice:

    Un bellissimo post, veramente interessante e che può particolarmente apprezzare in modo particolare da chi come me, la sta vivendo, diciamo non è più particolarmente giovane. Cerco di viverla in modo il più sereno possibile accettando sia i suoi lati positivi, che, purtroppo quelli negativi che di tanto in tanto si presentano. Metto sul piatto della bilancia quella che la vita mi offre ancora e trovo sia molto, nn demordo. Certo non si è più rapidi ,un aiuto è sempre ben accettato,ma quelllo a cui tengo molto mantenere la mia vivacità, la mia lucidità, nn essere di peso ed essere sempre ben accettato quando mi trovo con tutti gli altri. Come dice la stupenda poesia DEL GRANDE OTTORINO” vecchio non essere, né anziano sei… GRAZIE anche per il video di RENATO ZERO, un cario saluto.

  8. il 30 aprile, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Sandra, bravissima, hai dipinto un quadro di natura viva sulla realtà delle persone di una certa età… ma non vogliamo cedere e non ci consideriamo “vecchi”, solo “diversamente giovani” perché finché c’è vita c’è speranza e vogliamo vivere sempre più, senza arrenderci mai.
    Grazie di tutto Sandra, un caro saluto, Buona Domenica, ciao.

  9. il 30 aprile, 2017 tonia.fi dice:

    Giuseppe, i tuoi post di grande attualità mi emozionano sempre. Nel bene della terza età speriamo di arrivarci tutti e cerchiamo di non nasconderci perché la vita è bella, sebbene abbia i suoi angoli oscuri e le sue incertezze ma sono esperienze che ci arricchiscono nell’affrontarle e risolverle.
    Il nostro intelletto è sempre vivace cerchiamo di tenerlo attivo in ogni occasione della vita. Grazie per la canzone di Renato Zero, molto appropriata.

  10. il 30 aprile, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Cara Antonella, l’attualità sta nella nostra età ma non è il caso di emozionarsi, lasciamo calmo animo e cuore e viviamo la nostra vita per quello che ancora può darci in serenità e gioia perché, come hai detto tu, la vità è bella ad ogni età. Grazie per il tuo intervento sempre incoraggiante… ciao.

  11. il 30 aprile, 2017 carlina dice:

    molto interessante il tuo post Giuseppe: la vecchiaia, o la seconda giovinezza o la terza età o i diversamente giovani, chiamala come meglio credi, è un elemento che fa parte della vita, sta a noi renderla il meno spiacevole possibile, cercare di mantenersi attivi sia come mente, come fisico e spirito, e non guardarsi tropp indietro i ricordi sono crudeli e belli o brutti, fanno male l’importante è avere la salute, a tutto il resto c’è rimedio , quindi sta in noi saperla accettare e viverla di conseguenza bellissima la poesia di ottorino e pure la chiusura del post con il grande Renato Zero

  12. il 01 maggio, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    Brava Carlina, una precisa disamina, comunque la si voglia chiamare, aempre vecchiaia è… e allora cerchiamo di viverla al meglio senza ingannare noi stessi, accettandone i risvolti purtroppo negativi ma cogliendo ancora, con tutta la gioia possibie, quelli positivi, che non sono pochi ma non possiamo né trascurare, nè perdere: Viva la vita a tutte le età. Un caro saluto u Buona settimana, ciao.

  13. il 01 maggio, 2017 franco dice:

    La natura non è nè democratica nè ugualitaria , ci sono quelli che nascono brutti ed altri belli, ci sono quelli che nascono e vivono sani ed altri sempre malati, si sono gli intelligenti ed i semplici, ci sono anche quelli che nella terza età sono ancora decisamente giovani…un brindisi per loro ,che hanno tenuto presente tutto quello che è stato detto in questo blog per invecchiare bene.

  14. il 01 maggio, 2017 Giuseppe3.ca dice:

    É proprio vwro Franco che non siamo tutti uguali, la Natura, molto spesso, fa figli e figliastri e dobbiamo adattarci… non possiamo essere tutti sani e belli ma tutti cerchiamo almeno di invecchiare bene seguendo i consigli utili sperando che funzionino. Grazie, un saluto: Buon Primo Maggio, ciao.


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