LA TERRA TREMA

QUESTA NOTTE LA TERRA TREMA COME SUCCESSE 7 ANNI FA ALL'AQUILA ....

 

Terremoto 6.0 devasta il centro Italia:

Si scava fra le macerie. Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto i centri piu' colpiti.

 

GRAZIE A TUTTI I VOLONTARI CHE SONO SUL POSTO.

 

NON CI SONO PAROLE DA DIRE, C'E' SOLO TANTA TRISTEZZA E NOI, REDAZIONE DEL BOSCO, ESPRIMIAMO IL NOSTRO CORDOGLIO A TUTTE LE VITTIME DI QUESTA CATASTROFE.

 

UN SALUTO A ROBERTO24.RM E LA SUA FAMIGLIA CHE E' DI ORIGINE DI CORNILLO NUOVO PAESE VICINO AD AMATRICE.

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Ore 4.30 del 25 agosto

Con l’ultimo aggiornamento di cronaca si ha notizia di 159 morti e otre 270 feriti ma come bilancio provvisorio. Prosegue la ricerca dei dispersi con l’aiuto dei Gruppi speciali delle Unità Cinofile.

Confluiscono da tutta l’Italia i contingenti dei Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Volontari e Forze dell’Ordine per la gestione delle emergenze nell’area interessata dal sisma.

Sono state subito operative le unità per l’allestimento delle tendopoli e delle cucine da campo per l'assistenza ed il conforto delle prime necessità logistiche.

Possiamo essere orgogliosi dei nostri connazionali che si prodigano nella circostanza ed ai quali inviamo il nostro sincero grazie ed un virtuale incoraggiamento.

 

Ore 6.30 DATI ULTERIORE AGGIORNAMENTO.

  • 247 morti

  • oltre 370 feriti

  • oltre 2500 sfollati

  • circa 80 persone disperse

ma di positivo c'è che si è riusciti a trovare ed estrarre dalle macerie qualche persona ancora in vita.

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I morti accertati ammontano a 250 dei quali 204 nel Comune di Amatrice ma ci sono ancora decine di dispersi e la ricerca continua sperando ancora nel miracolo di trovare dei sopravvissuti;

I feriti portati nei vari ospedali sono 365;

Si contano 2550 sfollati;

La disponibilità dell’accoglienza nelle tendopoli finora allestite ammonta a 3400 posti;

Sono state estratte vive 215 persone grazie all’intensa e ammirevole opera dei Vigili del Fuoco;

Il Centro Sismico ha registrato il susseguirsi di 460 scosse dall’inizio del sisma;

L’ENEL comunica che le dighe dei centri colpiti, non hanno subito danni;

Nell’opera di soccorso sono impiegate complessivamente oltre 7000 persone, uomini e donne, di cui 1000 Vigili del Fuoco, 3000 volontari, 400 militari dei Corpi specializzati, si aggiungono medici e infermieri, personale delle ambulanze, addetti all’assistenza, alla distribuzione dei generi di conforto, i vari staff organizzativi;

Riportiamo ancora i numeri per le emergenze comunicati dalla Protezione Civile:

Generale: 800 840840

Per la regione Lazio: 803555

Per la regione Marche: 840 001111

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27 AGOSTO 2016

 

OGGI LUTTO NAZIONALE E FUNERALI DI STATO PER IL SISMA DEL CENTRO ITALIA

 

AGGIORNAMENTO DATI ORE 4.00 DEL 27 AGOSTO 2016

 

Il numero delle vittime sale a 281 (221 ad Amatrice; 49 ad Arquata del Tronto e 11 ad Accumuli)

388 il numero dei feriti; 238 le persone estratte vive dalle macerie; 15 persone risultano ancora disperse e continuano le ricerche sebbene con speranze sempre più deboli di riuscire a trovarle ancora in vita.

Si contano oltre 2400 sfollati e sono stati allestiti 44 centri di accoglienza con una capacità di 3600 posti.

Prosegue l'opera di primo soccorso e assisteza alla popolazione con la distribuzione di pasti caldi, prima all'aperto con le cucine da campo, poi con l'allestimento delle maxitende che fungono da sala mensa.

Ora si deve pensare alla fase organizzativa per la ripresa e dai malcapitati si leva un unico grido:

"NON SIAMO TERREMOTATI,

DOBBIAMO RISORGERE"

Noi glielo auguriamo di cuore e non faremo mancare il nostro contributo di solidarietà.

Grazie.

 

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COMMENTI

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  1. il 24 agosto, 2016 sandra.VI dice:

    E’un momento veramente tremendo ,drammatico ,paesi spazzati via come foglie scopati da una grossa scopa .Dio abbia misericordia di loro ,tutta la nostra solidarietà per per i terremotati ,una preghiera per i defunti R.I.P.

  2. il 24 agosto, 2016 Giuseppe3.ca dice:

    Il Ministero dell’Economia comunica la disponibilità di 234 milioni di €uro quale fondo per le emergenze delle calamità naturali: una goccia a confronto delle necessità per tali tragedie. Prepariamoci a dare il nostro sostegno di solidarietà non solo a parole. Tutte le vittime R.I.P., per i superstiti che hanno perduto i loro cari, la casa e la speranza, l’incoraggiamento da parte di tutti gli italiani. Ci sentiamo vicini nel loro dolore.

  3. il 24 agosto, 2016 alba morsilli dice:

    Purtroppo i terremoti non si possono prevenire, l’italia specialmente quella centrale ha delle falde che camminano, e ha quanto ho sentito bisogna ancora consolarci perchè questo accade a distanza di anni.
    L’unico sono le case antisismiche ma in montagna che le fa?
    Come sempre gli italiani dimostrano che hanno un cuore grande, speriamo che come sempre tutto non finisce nel dimenticatoio

  4. il 25 agosto, 2016 lorenzo12.rm dice:

    Diamo una mano come possiamo. Si muova il governo e dimentichino tutti i politici le risse interessate e senza quartiere. Per rispetto alla gente che sta soffrendo e a quelli che non ci sono più.

  5. il 26 agosto, 2016 alba morsilli dice:

    da curiosa che sono ho cercato in Wkipedia il borgo medievale di Amatrice, so che io lo avevo votato come ilborgopiù bello d’Italia ma nonavevo profondito la mia conoscenza. Ora so che abbiamo perso un gioiello incastonato su un alto piano a 1000metri facendo partedel parco della Maiella, nelle sue chiese che sono tante vi erano molte opere d’arte di cui Sgarbi crittico d’artele ha ricordare con grande dispiacere. so che non è momento ora è l’ora di salvare vite umane e seppelire i morti, ma scusatemi mi faceva piacere onorare anche in questo modo
    Amatricia famosa ricetta romana la quale la sua provenienza è questo bellissimo borgo

  6. il 26 agosto, 2016 sandra.VI dice:

    Grazie ALBA , la tua curiosità ha svegliato la mia .Alle vite umana ,si èaggiunto la perdita di quel vero piccolo gioiello,colle sue stupende chiese .

  7. il 26 agosto, 2016 Giuseppe3.ca dice:

    Alba e Sandra, è verissimo quanto dite. Sono stati catalogati ben 293 siti di beni culturali danneggiati o distrutti. Il recupero di tali beni comporterà tanto lavoro ed enormi spese. Si dovrà fare pure questo ma ora la priorità è quella di ridare una casa a tutti coloro rimasti senza un tetto e sono alloggiati in via provvisoria nelle tende da campo. L’inverno arriva presto e non c’è tempo da perdere, vediamo fino a che punto si realizzeranno le promesse annunciate dai politici e speriamo bene. Grazie per la vostra attenzione.

  8. il 26 agosto, 2016 paul candiago dice:

    Se possibile mi interesserebbe sapere dati precisi e accurati dall’Ufficio di simologia. Al di la’ del tragico fatto che fu un terremoto e coda di assestamento ancora in atto non sono stato capace di trovare dati geologici della crosta terrestre di quei luoghi e sua attivita’ sismica o l’epicentro delle scosse e sua profondita’…ecc. Aiuta molto l’adeguata strumnetazione automatica a “prevedere” la possibilita’di onde sismiche e tramite l’installazione di avvertimento pubblico informare le persone del pericolo:anche un solo minuto di avvertimento e’ piu che sufficiente per salvare vite umane.Cordiali saluti, Paul

  9. il 26 agosto, 2016 carlina dice:

    Questo disastro immane si unisce a tutti quelli precedenti, x tv si ripetono gli stessi spettacoli strazianti, e su alcuni di questi si strumentalizzano, non sapendo che fanno solo male e, come al solito, non ci resta che sperare che tutto col tempo vada a buon fine, La vita va avanti, continua, giorno dopo giorno, non spegnendo mai, anche nelle avversità + grandi, la speranza del risveglio.

  10. il 27 agosto, 2016 gabriella.bz dice:

    Il dolore è grande per chi osserva alla tv, possiamo immaginare il loro grido interno?. Spero che il Governo non si limiti a delle baracche, ma come hanno trovato HOTEL per il terzo mondo , trovino un albergo per la gente senza più una casa!

  11. il 27 agosto, 2016 franco dice:

    Siamo all’avanguardia nella ristrutturazione antisismica con tecnologie che esportiamo,quindi è ancor più grave vedere una scuola ristrutturata qualche anno fa crollare.
    Possiamo “legare” le case con fibre di carbonio, mettere le catene , come facevano in epoche remote , diminuendo del 50% il possibile crollo , tutti interventi poco costosi. Usare cemento armato e ferri di prima qualità, legare i pilastri coi solai in modo che esista una struttura solidale che non collassa, fare tetti leggeri possibilmente in legno ecc. ecc. E’ il momento di far ripartire l’edilizia mettendo in antisismico tutte le casa d’Italia.

  12. il 27 agosto, 2016 Giuseppe3.ca dice:

    Lorenzo, il tuo monito è di grande validità ma come si muoveranno i governanti? Ora c’è la raccolta dei fondi sollecitando la generosità delle gente comune, poi ci sarà la spartizione del malloppo con varie motivazioni per l’accaparramento da parte dei diversi ministeri e l’ultimo pensiero sarà per la ricostruzione della casa per chi ha perso tutto e non ha neppure un tetto dove ripararsi. Speriamo bene.

  13. il 27 agosto, 2016 Giuseppe3.ca dice:

    Paul che posso dire? Esistono diversi parametri di misurazione dei terremoti. Relativamente alla profondità sono suddivisi in 3 classificazioni:
    1)- di superfice da 0 a 70 km. di profondità;
    2)- intermedio da 70 a 300 km.
    3)- profondo oltre i 300 km.
    Dalle notizie diffuse dai media, il sisma verificatosi nel Centro Italia è stato individuato tra 7 e 11 km. per cui da da classificare di superfice: il più dannoso.
    Poi c’è la classificazione sulla base della intensità (magnitudo) ed esistono diversi gradi: la Scala Mercalli che suddivide in 12 livelli e la Scala Richter che arriva al nono livello, i più alti sono i più distruttivi.
    Qualsiasi mezzo sarebbe valido per salvare vite umane: prevedere i terremoti e lanciare in tempo l’allarme? QUESTA É LA GRANDE INCOGNITA. Grazie per l’utile intervento, un saluto.

  14. il 27 agosto, 2016 Giuseppe3.ca dice:

    La speranza non deve mai abbandonarci Carlina e l’animo umano ha delle risorse nascoste che emergono proprio nei momenti di maggiore difficoltà… possiamo confidare solo in noi stessi. La vita deve continuare e di questo siamo tutti consapevoli… hai detto bene, grazie, ciao.

  15. il 27 agosto, 2016 Giuseppe3.ca dice:

    Il tuo pensiero è condiviso da tutti noi Gabriella, speriamo che il problema si risolva come ci auguriamo per il bene dei malcapitati che in un sol colpo si sono trovati, senza casa, senza beni e senza affetti cari. Speriamo, che altro dire? Grazie.

  16. il 27 agosto, 2016 Giuseppe3.ca dice:

    Verissimo Franco, siamo capaci di studiare e inventarci le soluzioni, sappiamo cosa deve essere fatto, vendiamo la nostra tecnologia all’estero ma non la applichiamo in casa nostra. Qual’è il problema: quello economico o altro sottobanco? Tutto da verificare, ma intanto ci perdiamo in chiacchiere e processi postumi per accertare responsabilità che, piano, piano, verranno sotterrate pure quelle. Grazie, ciao.