Convenzioni internazionali

RE2  

re5

 

Convenzioni internazionali sull'ambiente

   

Le convenzioni sull'ambiente nascono dalla necessità di porre un freno all'indiscriminato sfruttamento dell'ambiente che sta avendo luogo ormai in tutto il pianeta. Le convenzioni non nascono, però, come progetti destinati esclusivamente alla risoluzione dei problemi ambientali, infatti durante questi avvenimenti si è parlato anche delle problematiche relative alla violazione dei diritti umani e allo sviluppo sostenibile. Ma il tema base delle conferenze è rimasto comunque quello legato ai disastri ambientali causati dal surriscaldamento globale, come testimonia, ad esempio, l'abbondanza di punti dedicati al cambiamento dell'ecosistema terrestre stillati nella conferenza di Stoccolma; in ogni caso, molto spesso i disagi ambientali sono strettamente legati alla violazione dei diritti umani o alle problematiche sociali in generale: ed è proprio per questo che la risoluzione di tali danni ambientali porterebbe anche a un netto miglioramento delle condizioni umane. Detto questo, appare ovvio che lo scopo che si sono riproposte la convenzioni ambientali è più che ambizioso, poiché porre fine al surriscaldamento globale e a tutti i problemi che ne derivano (anche, di conseguenza, alle problematiche sociali -soprattutto a quelle riguardanti il terzo mondo-) non è senza dubbio un progetto immediato. Già la parziale risoluzione degli sconvolgimenti climatici porterebbe a un immediato miglioramento, ad esempio, dell'economia delle zone maggiormente colpite dai mutamenti del clima. Come le convenzioni hanno cercato di spiegare, quindi, un forte miglioramento per tutta la condizione generale del pianeta è già a disposizione: difatti, come abbiamo già detto, la mitigazione di alcuni elementi nocivi per l'ecosistema quale l'inquinamento arrecherebbe un gran vantaggio alle attività economiche, industriali, agrarie, ecc..., e l'eliminazione dei fattori inquinanti non costerebbe molto ai governi del Primo Mondo, sia dal punto di vista economico che da quello relativo all'impegno richiesto. Ma, come è spiegato nella pagina che si occupa di cosa si sta facendo per rimediare (oltre che in quelle concernenti le Conferenze, ovviamente) , i governi principali (soprattutto gli USA) si rifiutano di collaborare.

  re5  

Noi  abbiamo parlato  della  conferenza di Rio e del  protocollo di Kyoto nei prossimi post, parleremo in seguito di altre conferenze principali, quelli in cui si è parlato dei maggiori problemi ambientali, in cui si è ottenuta l'attenzione globale.

 

La conferenza di Stoccolma

La conferenza di Jhoannesburg

Vertice internazionale sul clima a Bali

  re5  
re3Articolo preso dal web


COMMENTI

Both comments and pings are currently closed.

  1. il 20 luglio, 2016 lorenzo12.rm dice:

    Più volte abbiamo espresso plauso alle iniziative per l’ambiente. E più volte abbiamo ringraziato Bosco che ci tiene informati. Speriamo in un futuro migliore.

  2. il 20 luglio, 2016 Giuseppe3.ca dice:

    Continuiamo a seguire le informazioni che BOSCO ci propone con costanza e precisione, ne comprendiamo la grande importanza ma soprattutto ci augurimo che gli accordi e i trattati internazionali stipulati nell’intento di salvare la nostra amata Terra, vengano veramente rispettati da tutti, Grandi e Piccoli. Grazie Bosco, ti leggeremo ancora!

  3. il 20 luglio, 2016 sandra.VI dice:

    un vero ringraziamento a BOSCO per le precise ,interesanti informazioni che ci fornisce su tutti gli accordi internazionali stipulati colla precisa volontà di salvaguardare questa nostra amata terra .PURTROPPO è L’UNICA CHE ABBIAMO E ci auguriamo che tutti si rendano conto dei pericoli ai quali andiamo incontro ,e gli accordi vengano rispettati.grazie BOSCO
    ,