REVIVAL

  Buona domenica 00  

L'amico Vanni, noto Aquilafelice, ci invia questo post relativo ad una intervista fatta dall'Amica Nadia allo stesso Vanni e già pubblicato in Eldy molti anni fa ma che lui vuole riproporre per i nuovi arrivati e per gli Amici che forse non lo avevano letto. Accontentiamo volentieri il suo desiderio anche perché l'occasione è buona per porre l'attenzione sulla condizione delle persone diversamente abili. 

Ringraziamo Nadia per bellissima idea dell'intervista e invitiamo Vanni ad inviarci presto anche qualcosa di nuovo.

Forza Vanni, scrivi ancora, gli Amici ti aspettano.

  Giuseppe_56456   separatore  

REVIVAL

  Aquilafelice_22656   Senior-Citizens-Want-Broadband-Internet-Australia-and-Eldy-2-0-Software-to-the-rescue  

INTERVISTA AD AQUILA FELICE

 

Innanzitutto una premessa.

Molto spesso purtroppo viviamo una vita piena di impegni di lavoro, di famiglia, di…. fatti nostri, per farla breve!!! Nella società moderna ci hanno portato a pensare soprattutto a noi stessi senza guardarci intorno, senza vedere i mille problemi quotidiani che portano alcune persone ad essere “escluse” dal mondo, solo per i soliti stupidi pregiudizi. Sto parlando dei disabili. Facendone parte, anche se in modo indiretto, ho pensato di portare le loro testimonianze per far sì che, di passo in passo, la gente comune riesca ad integrare e integrarsi con loro. A volte mi chiedo se prevale la “paura” di confrontarsi o se si tratta solo di egoismo o peggio, indifferenza. Ho imparato nel tempo, che convivere o essere amica di un disabile, è la cosa più semplice del mondo.

 

sport_disabili_big

   

Basta trattare loro come persone normalissime. Basta solo comportarsi nei loro confronti come ci comportiamo con qualsiasi altro essere umano… rispettandoli e magari cercare di aiutarli nel momento in cui lo richiedono! In questo modo si mette la persona in questione a proprio agio. Ed ecco che il gioco è fatto!

Dopo questa premessa, passo alla testimonianza che ho scelto per aprire questa categoria. Si tratta di Vanni (Aquilafelice). Presenterò la storia di Vanni sotto forma di intervista, pensando sia più scorrevole la lettura.

Ciao Vanni, dove ti trovi ora?

Ciao Nadia… in questo momento mi trovo ricoverato in un centro di riabilitazione presso una clinica di San Pellegrino in provincia di Bergamo.

Come mai ti trovi lì Vanni?… che ti è successo?

Sono qui per la riabilitazione dopo una “dissecazione aortica”. Devo essere sottoposto a riabilitazione una volta all’anno per un mese. Questa patologia mi ha portato all’uso della carrozzina, sono paraplegico. I medici, quando successe, mi dissero che le possibilità erano tre. Morire, restare un vegetale o paraplegico. Fortunatamente sono qui a parlare con te Nadia, se pur in carrozzina.

Quanti anni hai?

Sono nato nel 1944….ho 65 anni.

E che età avevi quando ti è successo?

E’ successo nel 2006, tre anni fa…..si, avevo 62 anni.

Hai avuto dei segni premonitori?

No mai un segno… nulla ha fatto presagire quanto poi capitato. E’ successo all’improvviso.

Quindi, quel giorno ti alzasti dal letto per affrontare una nuova giornata e…

Si, stavo seduto sul divano e all’improvviso sentii un fortissimo dolore al petto e mi accasciai a terra.

Eri a casa da solo?

Si, ero a casa da solo e per fortuna avevo il cellulare a portata di mano. Chiamai subito mia moglie al lavoro e le dissi ‘’sto morendo, vieni a casa”. Lei prontamente chiamò il 118 ed arrivarono immediatamente.

 

Autoambulanza

 

Dopo il primo intervento sul posto, mi portarono d’urgenza in ospedale. Capirono subito la gravità del caso.

Sei sempre stato cosciente Vanni?

Sono stato cosciente per circa un’ora poi sono entrato in uno stato di coma.

Quindi immagino che sei stato trasportato urgentemente in sala operatoria pronto per tentare di salvarti con l’intervento chirurgico

Si, mi hanno subito operato e l’intervento è durato circa 12 ore.

    ^85C09DDCB56B3241CCABE46494A6A3122CEFA320BFD38642A0^pimgpsh_fullsize_distr    

Ma ora siamo qui a parlare Vanni, quindi vuol dire che sei uscito dal coma e che l’intervento è andato bene…… te la senti di raccontarmi che cosa hai provato quando ti sei risvegliato e ti sei reso conto di essere fortunatamente ancora vivo?

E’ meraviglioso essere qui con te a raccontare la mia storia Nadia, questo significa che sono vivo. Rividi mia figlia e mia moglie dopo 12 giorni dall’intervento. Quando riaprii gli occhi e le vidi, fu una gioia immensa. Non si possono descrive le emozioni che provai in quell’istante! So solo che ero certo di essere ancora in vita e che loro, stavano lì accanto a me.

    terremoto-abruzzo  

Immagino che quando ti sei reso conto della situazione, avrai avuto dei momenti di crisi……

Si, ho avuto dei brutti momenti. Ce l’avevo con il mondo intero e mi chiedevo “perchè a me?”. Trattavo male tutti, infermiere comprese, ero diventato scorbutico e maleducato ma non ero io, non era Vanni in quel momento. Dovevo elaborare quello che mi era capitato e mi ci voleva del tempo. Piano, piano con tanta tenacia, con la comprensione e l’aiuto di tutti, ci sono riuscito.

Ci credo Vanni, diventerei maleducata e scorbutica anch’io…. per te, la vita è importante al punto da viverla ad ogni costo ed in ogni istante?

Si certo, amo mia moglie, mia figlia e tutte le persone e amo anche me stesso. E’ stata dura ma ce l’ho fatta. Ho superato i brutti momenti anche se a volte ho fatto dei brutti pensieri. La vita è l’unica che non ti concede un’altra opportunità. Giusto viverla nel modo migliore cogliendo le cose importanti, tenendo vivi i sentimenti e i valori, sorridendo, magari con una certa autoironia, insomma vivere la vita al meglio. La vita è bella comunque e va sempre vissuta.

Siamo arrivati alla conclusione Vanni, che messaggio vorresti dare a chi leggerà queste righe?

    7205845-uomo-in-un-letto-d-ospedale  

Il messaggio che voglio lanciare, è rivolto a quelle persone che non hanno la capacità di superare alcune situazioni banali. A loro vorrei dire di guardarsi intorno e capire che ci sono situazioni veramente gravi. Vorrei dire che tutto è superabile basta affrontare la vita in modo diverso…vorrei dire che c’è sempre chi sta peggio…. vorrei dire che c’è sempre una speranza. Così sono riuscito io a superare quello che in pochi secondi mi ha sconvolto la vita. Ribadisco: la vita è MERAVIGLIOSA e va vissuta! La vita è una sola!!!!! Con questa mia testimonianza, vorrei anche far capire a tutti qui in Eldy, chi è veramente Vanni!

Concludo qui la testimonianza di Vanni. Lo ringrazio di vero cuore per la sua sensibilità e per la sua disponibilità. Ovviamente la pubblicazione di questa intervista è stata fatta con il consenso dell’intervistato.

Confido che questa lettura faccia riflettere tutti noi.

Abbraccio Vanni e abbraccio tutti voi.

  Nadia_04847   separatore  

Nada - Il cuore è uno zingaro

           


COMMENTI

Both comments and pings are currently closed.

  1. il 17 gennaio, 2016 francesca (franci) dice:

    Questo è un post-intervista effettuato da Nadia, una collaboratrice del blog Incontriamoci e pubblicato, tale e quale, nello stesso blog in data 25/6/2009. Lo provano infatti, diverse dichiarazioni tra cui..” E’ successo nel 2006, tre anni fa…..si, avevo 62 anni…”, e “Sono nato nel 1944….ho 65 anni..”.
    Spero che, per correttezza, sia stato chiesta autorizzazione, almeno all’interessata, per riportarlo in questo blog.

  2. il 17 gennaio, 2016 Gugli dice:

    Un mattino di novembre del 2013, mi recavo alla clinica vicino casa mia per controlli che ogni anno facevo. Vado al banco del ricevimento la signora guarda nel pc, tutto a posto mi dice, si sieda nella saletta il dottore non è arrivato. Mi chiama il dottore, si tolga i pantaloni e calzini e vada sul lettino. Comincia il controllo,una mezza ora, finito l’esame, tutto bene. Mi fa una domanda il dottore, un controllo addome non lo fai, no rispondo. La prossima visita è fra un quarto d’ora distenditi velocemente ti faccio un controllo. Guardavo il viso del dottore che guardava con attenzione il video. Cosa c’è dottore qualcosa che non va, si risponde c’è qualcosa che non va. Mi si gela il sangue,cerca di tranquillizzarmi, vai subito dal tuo medico. Il mio dottore di famiglia mi fa delle richieste di esami per accertamenti analisi del sangue, tac, radiografie. Faccio tutti gli esami e confermano tutto quello che aveva detto il medico della clinica. Entro in sala operatoria nel gennaio 2014, l’intervento dura quattro ore. Devo la vita a quel dottore che per il caso di quella mezzora di tempo in cui ha potuto visitarmi.In un minuto ti cambia la vita e questo lo voglio raccontare. Buon tutto e felicità

  3. il 17 gennaio, 2016 lorenzo12.rm dice:

    Grazie, Vanni, la nostra Aquila felice. Della tua esperienza di cui hai voluto farci partecipi. E degli insegnamenti che ne traiamo. Abbiamo il dovere di vivere. Ed il nostro prossimo, come le istituzioni, hanno il dovere di aiutarci. Grazie anche alla cara Nadia. E buona domenica a tutte e tutti.

  4. il 17 gennaio, 2016 Nembo dice:

    La vita a volte ci pone fatti incresciosi, gli stessi la cambiano,è duro a dirlo ma succede e ti determinano paura, ansia, rabbia, preoccupazioni che rendono la persona impotente, ma poi si accetta tutta la realtà per vivere con nuove emozioni che ti danno il coraggio di avere di nuovo il controllo della vita stessa, il tutto poi ti integra nella vita sociale con partecipazione l’esempio è questa di Vanni che qualche anno fa ha voluto fare questa intervista. Mai dimenticare che l’umanità è costituita di unicità. Buona Domenica

  5. il 17 gennaio, 2016 franco dice:

    Caro Vanni, da ora in poi ti chiamo così anche se “aquila felice” ti si addice benissimo, in questa intervista piena di umanità e di speranza mi hai fatto nuovamente pensare a quel quotidiano felice che sto ancora vivendo senza troppi problemi e quanto debbo guardami attorno per comprendere, accettare e stimare gli altri. Un grazie a te e a Nadia.

  6. il 17 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    cara francy lautorizazione lo data io come gia giuseppe a scrito lidea non e stata sua ma solo mia ,mi faceva piacere che qualcuno dei nuovi entrati conoscessero la mia storioa tutto qui non vedo in caso che tu deva comentare in questo modo una persona inteligente certe domande non le fa neanche grazie francy

  7. il 17 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    unaltra cosa frency vorrei ricordarti che la storia e mia e non tua poi ancora una la signora nadia deta in eldy NEVE io ho certato di rintraciarla non x chiedere autorizazione a lei ma almeno x avisarla questo non e stato possibile a questo punto del mio raconto facio cio che voglio io nessuno puo impedirmelo di publicarlo ancora credo di essermi spiegato cerchiamo di non butar benzina sul fuoco e lasciamo lavorare in pace chi il lavoro lo fa con amore e passione

  8. il 17 gennaio, 2016 edis.maria dice:

    Sapete perchè questo scritto commuove, fa riflettere sulle proprie condizioni che spesso ci sembrano tanto gravi? Perchè ci è comunicata con parole semplici, personali, accorate, ma non lagnose, dignitosamente Aquila ci spiega la sua angoscia del momento, la gioia di ” quasi risorgere”, di rivedere i suoi familiari amati! L’idea di un’intervista sobria, essenziale è stata vincente! Aquila sei un ” forte” al quale auguro che tanto amore ti circondi sempre. Brava Nadia, ottima giornalista!

  9. il 17 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    grazie edis certe volte l’amore dei figli e moglie fa miracoli, nei momenti molto tristi ho avuto la fortuna di averli sempre vicino hanno avuto la forza di aiutarmi a superare tutto

  10. il 17 gennaio, 2016 nadia (neve) dice:

    Buongiorno a tutti. Eccomi qui per chiarire e per calmare gli animi. Oggi sono stata avvisata della pubblicazione di questo mio articolo su questo blog. Effettivamente nessuno ha chiesto la mia autorizzazione.
    Vorrei precisare, per correttezza, e per rispondere a te Vanni, che le regole di una pubblicazione su un blog sono che, sia l’intervistato che l’autore del post devono dare l’autorizzazione per essere pubblicato . Non è che se tu sei il protagonista dell’intervista spetti solo a te autorizzare. Inoltre, Vanni, tu hai il mio numero di cellulare. Forse l’hai perso? Non innervosirti, ti sto scrivendo con affetto. Leggi tutto prima di arrabbiarti.
    Vi porto un esempio: mi hanno chiesto (un regista e una critica d’arte che stavano preparando un documentario) di usare le mie foto all’interno del documentario e ho dovuto firmare una liberatoria. La stessa cosa ho dovuto fare nella realizzazione di un nuovo documentario con cui sto collaborando e far firmare a tutti gli intervistati la liberatoria.
    Questo per dirti che l’autorizzazione ci vuole da parte mia. Comunque, sono fiera di essere ricordata per quanto fatto in Eldy e per me va bene così. Potete lasciare l’articolo anche perché all’inizio Giuseppe ha specificato che è stato preso da Incontriamoci e alla fine ha messo la mia firma.
    La prossima volta però, avvisatemi, mi farebbe piacere.
    Ringrazio Vanni per aver voluto riproporre questo articolo e ringrazio Edis e Franco e tutti gli altri per i complimenti.
    Con affetto Buona continuazione a tutti.

  11. il 17 gennaio, 2016 sandra vi dice:

    Bellissima intervista ,l’avevo letta a suo tempo e rileggo con lla stessa commozione ,bravissima l’intervistatrice ,ma nn si puo’ nn ammirare il grande senso d’umanita’ che ne esce di Vanni ,amico caro sei veramente un gran uomo e meriti tutto l’amore dei tuoi cari un abbraccio. Grazie a Giuseppe per l’indovinato video

  12. il 17 gennaio, 2016 alba morsilli dice:

    ciao aquila
    dopo tanti anni ti dico perchè io da Genova ho preso il treno e sono venuta a Bergamo per conoscerti: leggendoti ho capito che oltre alla tua famiglia avevi bisogno di amicizia e a modo mio farmi conoscere oltre che a scriversi mi era sembrato di aiutarti.
    A distanza di anni ho visto che eldy ti porta ad uscire dalla porta di casa, anche virtualmente, essa è un stimolo assieme alla tua cara Susy a spromarti dai giorni di malinconia. Tu non sei solo, mentre io ho un vicino di casa anche lui con problemi di articolazioni, vive con un girello che lo adopera come gambe, non ha nessuno solo completamente e manco viene riconosciuto come invalido(deve prima morire)sono l’unica che bussa alla sua porta con un piatto di minestra calda,perciò Vanni quando sei triste pensa a chi veramente è solo nelle tue stesse condizioni
    ciao ti voglio bene alba

  13. il 17 gennaio, 2016 gabriella.bz dice:

    Ciao Vanni sai che ho letto l’intervista in altra occasione, ma ti ammiro per la tua sofferenza portata avanti in questi anni. Spero tu ascolti le parole di Giuseppe, scrivi, il male non lo senti così forte se non lo ascolti, scrivi sei bravo lo abbiamo letto alla fine del 2013, c’è sempre chi in caso di bisogno ci allunga una mano.Ciao e come dice Sandra video indovinato.

  14. il 17 gennaio, 2016 gianna dice:

    Oggi leggiamo il post. di una intervista fatta a Vanni ( Aquilafelice) intervistato parecchio tempo fa’ da una cara amica Nadia,mentre racconta la sua triste esperienza di vita, ma per fortuna e stato fortunato ad avere la sua prontezza di spirito,chiamando lui stesso il soccorso e i suoi famigliari, per questo malore improvviso,provocandole una Disabilita’ si dice per quello che poteva succedere,ha avuto fortuna se cosi possiamo chiamarla!, la sua prontezza di spirito a tutti aveva raccontato questa sua storia,pure a me tempo fa. certo che Vanni dice le persone non devono allontanarsi da un disabile,potrebbe avere bisogno di un aiuto, perche’ trattarli diversi da altri fortunati,i piu’ grandi amici sono loro ma cercare di capire senza fargli sentire diversi e stata la sfortuna questo potrebbe succedere a tutti noi,dice la vita e una sola sono casi proprio della vita ,spiacevoli ma purtroppo bisogna acettare, coraggio Vanni sei forte, sei amato e benvoluto dalla tua famiglia e da tantissimi amici, tu sai bene gli amici si coltivano e mai sarai solo.Coraggio sei forte e sai anche farti curare nel posto giusto la clinica dove vai a fare le tue cure ogni anno.molto sentita questa tua esperienza,Auguri di una lunga vita felice (Aquila )molto toccante la tua intervista, bello il video indovinato dal c amico Giuseppe3,Un saluto e buona fortuna a te.

  15. il 17 gennaio, 2016 sandra vi dice:

    Scusate Nadia e Franci ,ho riletto co calma i vs interventi e mi sembrano talmente ridicoli e fuori luogo che nn posson fare a meno di intervenire FRANCI,assieme abbiamo parlato della PASQUA ortodossa (ti avevo avvertita di averne gia’[ parlato in Parliamone ,tu hai segnalato all’inizio)e a Paola che me l;ha chiesto nn ha replicato.a NADIA penso ci sia differenza firmare o dare foto e prendere soldi e rilasciare gratis et {“amor dei”)una intervista in Eldy quando viene chiaramente specificato quando,dove e da chi e’ stata fatta,scusate ,ma odio le polemiche inutili……

  16. il 17 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    NADIA NEVE DA ANNI TI CERCO MA LE COLPE NON SONO MIE TU 6 VOLATA VIA MAI PIU TI 6 FATA VIVA CHE DEVO FARE . IO VOLEVO SOLO FAR CAPIRE CHI E VANNY COSA SONO E COSA FACIO NIENTE VIENE TOLTO A TE QUESTO POST LO VOLUTO IO E TI RINGRAZIO MA NON CREDO DI AVERTI PORTATO VIA NIENTE ….. POTEVI ANCHE FARTI VIVA IO NON SO PIU NIENTE DI TE C M Q GRAZIE

  17. il 17 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    DEVO SOLO RINGRAZIARE GIUSEPPE IL SUO CORAGGIO DI AVER IMPOSTATO QUESTO MIO RACONTO ..OGGI HO SOFFERTO ANCORA TANTO X AVERMI TRATTATO DA PERSONA CHE VOLEVO FARMI COMPATIRE NOOOOOOO GRAZIE FRANCY GRAZIE NADIA CONOSCETE VANNY POI DOCUMENTATE

  18. il 17 gennaio, 2016 nadia (neve) dice:

    Mi sto chiedendo se sapete leggere. Vanni, rileggi bene il tutto e capirai che non ho criticato niente e nessuno. Ti ho anche scritto che va bene così ma non voglio ripetermi.
    Che vi piaccia o no l’autorizzazione va chiesta semplicemente.
    Direi che oggi per quanto mi riguarda non volevo compatire nessuno.
    Sono sparita da Eldy ma il mio telefono ha sempre lo stesso numero e alle telefonate rispondo sempre.
    Mi rendo conto che Eldy, nel tempo, non è cambiata per niente. Sempre e solo polemiche senza mai mettersi in discussione. Comunque non ci sono problemi…state sereni!

  19. il 17 gennaio, 2016 nadia (neve) dice:

    Cara Sandra, non capisco come fai a insinuare che io con le foto ci ho guadagnato soldi. Sei a conoscenza che anche fuori da Eldy ci sono situazioni in cui si fanno le cose gratuitamente?
    Le polemiche le stai facendo tu, io ho solo spiegato quali sono le regole.
    Prima di blaterare informati e conosci le persone.
    Come spesso dico…. ”mai pentita di essere uscita da Eldy”.
    Ribadisco, buona continuazione.

  20. il 17 gennaio, 2016 Giuseppe3.CA dice:

    Bando alle polemiche!
    Come annunciato in premessa con gli elogi alla bravissima Nadia, mi pare di non aver tolto nulla ai meriti dell’autrice del post e la stessa Nadia lo ha consapevolmente riconosciuto nel suo prezioso e giudizioso commento per il quale la ringrazio.
    Credo che le polemiche non siano nello spirito di Eldy che è nata per l’aggregazione e la socializzazione tra le persone (in prevalenza diversamente giovani) che frequentano i vari blog non certo per assistere a lotte di supremazie personali né a guerre di preminenza tra i blog ma con l’intento di trovare un momento di relax in una piacevole lettura e un incontro collettivo.
    Tutti possiamo sbagliare e io per primo sono disposto ad ammettere i miei errori… non ho potuto informare personalmente la Signora Nadia perché non ne conoscevo il recapito ma, per ogni evenienza, avevo invitato Vanni (Aquilafelice) a farlo.
    Rivolgo un invito generale per mantenere le acque calme e ringrazio quanti hanno espresso i loro favorevoli consensi per il lavoro svolto.
    Tutto può valere come esperienza per il futuro, ancora grazie e un saluto sincero per tutti. A presto.

  21. il 17 gennaio, 2016 edis.maria dice:

    L’argomento di oggi, forse , si doveva prestare a considerazioni diverse , sia per il contenuto , sia per i risultati. Naturalmente si sa che lo scrittore di un articolo deve dare il suo assenso alla pubblicazione, come lo deve dare se è gia stato , tempo addietro, pubblicato in un altro blog. Spero che gli animi si quietino , che Aquila sia contento di come Nadia ,a suo tempo, abbia saputo con tatto e garbo far commuovere i lettori, e cerchi il numero di telefono perso per fare pace!! aahaaa!! A Giuseppe, calma e un abbraccio amichevole!

  22. il 17 gennaio, 2016 robertadegliangeli dice:

    Grazie Vanni di averci ricordato questa intevista e ricordarcila tua difficile vita, ma tu voli sempre alto come fanno le aquile, bando a tutte le polemiche che ho visto, io ho sempre pensato e ne sono convinta che Eldy è una famiglia con molte stanze, ogni stanza ha i suoi personaggi ma tra loro dovrebbe esserci amiciziae libero scambio del materiale. E poi sono passati così tanti anni che davvero meritava di essere riletto con o senza autorizazione. Ora torna a volare Aquilotto mio.

  23. il 17 gennaio, 2016 Giuseppe3.CA dice:

    Grazie Edis… restiamo tranquilli nell’animo e più forti e saldi che mai. Ricambio l’abbraccio con grande stima e un saluto di vera amicizia, ciao.

  24. il 18 gennaio, 2016 maya.mi dice:

    È tanto che sono fuori da eldy x mia scelta ma da quanto leggo non me ne dispiace.buona continuazione

  25. il 18 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    BUON GIORNO AMICI DEL BOSCO ,QUESTA MATTINA HO RASTRELATO I VECCHI CEL HO CERCATO IL NUM CEL DI NADIA NEVE L’AUTRICE DI QUESTA LETERA ABIAMO PARLATO X TEL CI SIAMO CHIARITI E PUBLICAMENTE LE CHIEDO SCUSA HO SBAGLIATO MA SENZA VOLERLO LA COLPA E MIA, GIUSEPPE NON C’ENTRA NIENTE. GRAZIE A TUTTI COLORO CHE CAPISCO ANCHE IL MIO ERRORE DI NON AVER AVISATO NADIA GRAZIE ANCHE A TE NADIA CHE MI HAI CAPITO SBAGLIANDO S’IMPARA

  26. il 18 gennaio, 2016 Giuseppe3.CA dice:

    BENE VANNI ERA LA COSA GIUSTA DA FARE, SI PUÒ SBAGLIARE MA IL RICONOSCIMENTO DEL PROPRIO ERRORE RIABILITA L’ANIMO NOBILE DELL’UOMO CHE SA VOLARE ALTO COME UN’AQUILA. C’É CHI PERSEVERA SUI PROPRI ERRORI E CON QUESTO SA DARSI SOLO LA ZAPPA SUI PIEDI. CIAO, UN SALUTO.

  27. il 18 gennaio, 2016 anna b. dice:

    Vanny, ho letto con attenzione la tua intervista, un bell’atto di coraggio la tua rinascita. Non deve essere stato facile riprendere in mano le redini delle tua vita.
    Devi ringraziare anche la tua bella famiglia che ti è stata vicina e che ti è stata di supporto.
    Un abbraccio di cuore, vai avanti così.

  28. il 19 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    grazie lorenzo molti potranno capire il mio calvario ma ora e tutto superato anche se in carrozina sono un uomo felice grazie ancora lorenzo 6 un grande

  29. il 19 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    ciao amico nembo tutto giusto cio che dici nella vita molte volte capitano queste cose ,poi ai paura ma non e pacile acetare la vera paura e vivere sofrendo e sopratutto far sofrire gli altri, le persone che ti stanno vicino, poi acetare non e facile da oggi a domani trovarsi su una carrozina io lo acetata ma credimi che ho passato dei momenti in cui non volevo acetare oggi è la mia compagna che mi porta in giro e la vergogna lo lasciata alle spalle grazie nembo

  30. il 19 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    hahahahha grazie franco lo so che ti piace di piu chiamarmi aquilafelice ,dici che da oggi mi chiami vanny ok a me va bene tutto 6 un grande amico ti ringrazio x i comento ma non far piangere la dolce carolina un abbraccio da caro amico

  31. il 19 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    grazie GIANNA mi a fato molto piacere legere il tuo comento non posso che ringraziarti x la tua sensibilita che ai specialmente le persone malate io e te abbiamo parlato spesso dei nostri ploblemi tu di me sai quasi tutto , oggi ne ai parlato qui nel bosco con tanto amore e coraggio non posso che ringraziarti un abbraccio vanny

  32. il 19 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    sandra grazie tu sai tutto di vanny devo ringraziarti e dirti che la mia storia ti a comosso ancora questo fa capire che sai bene chi e vanny grazie

  33. il 19 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    ciao e grazie anna B tu non conoscevi la storia di vanny oggi lo sai mi fa molto piacere che ai aprezato tanto il raconto ti ringrazio di cuore x il comento

  34. il 19 gennaio, 2016 sandra vi dice:

    Bravo Vanni,amico mio caro ,sei sempre un vero esempio a chi ti sta vicino di coraggio,forza d’aimo ne di abnegazione ,forza avanti cosi’ vola ,vola sempre piu’ in alto tutti ti vogliamo bene aquilotto. L’Amore della tua bella famiglia ti sostiene ,un abbraccio

  35. il 19 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    ho DIO mio dimenticavo di ringraziare lamica gabriella bz ,anche se lei conosce bene ma molto bene vanny e la sua storia non a esitato a fare il suo comento grazie gabry x la forza che mi dai in momenti di tristezza x questo 6 e sari sempre una cara amica in cui io posso sempre contare su di te in certi casi lamicizia e piu forte del dolore grazie gabry

  36. il 19 gennaio, 2016 maya.mi dice:

    Grazie Giuseppe x aver pubblicato il mio commento….non era inerente al post ma inerente al battibecco

  37. il 19 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    grzie alba noi ci conosciamo bene anche dal vivo ricordo benissimo che da genova 6 vanua a casa mia x conoscermi di persona ti ringrazio di cuore x il comento so che ti 6 ancora comossa rilegendo il raconto so mi stimi 6 una cara amica grazie ALBA

  38. il 19 gennaio, 2016 aquilafelice44 dice:

    RINGRAZIO LAMICA I ROBERTADEGLIANGELI X IL SUO COMENTO CI CONOSCIAMO E SONO STATO VARIE VOLTE A CASA TUA TU DICI AI IL CORAGGIO DI AFFRONTARE TANTE COSE SI AQUILA VOLA SEMPRE ALTO GLI AMICI X LUI SONO SACRI TU E TUTTI COLORO CHE MI VOGLIONO BENE BACIONE RONERTINA

  39. il 19 gennaio, 2016 gianna dice:

    Vanni, non ho potuto dimenticare il tuo racconto mi aveva colpito, ammirandoti molto per la tua velocita, di chiedere soccorso alle persone giuste, la Crocerossa e i tuoi famigliari, tu sei un uomo coraggioso forte ma ti lasci curare con fiducia nella clinica dove vieni ricoverato per le tue terapie del bisogno, sei un grande i miei auguri ci sono sempre anche perche’abbiamo bisogno di continuare a vivere decentemente, tu sei benvoluto e per questo voli senza curarti delle intemperie, l’Aquila felice ritorna sempre,un saluto a te coraggio ciaoo

  40. il 19 gennaio, 2016 Giuseppe3.CA dice:

    Maya scusa per il ritardo ma il tuo commento era provvisoriamente fermo in moderazione perché non era il caso di alimentare con altra benzina il principio d’incendio. Ora è tutto pacificamente appianato grazie al buon senso delle persone comprensive.
    In ogni caso grazie per il tuo intervento con l’invito a frequentare di nuovo il Bosco, ci sono sempre delle cose buone…. anche se non può mancare qualche polemica passeggera che serve comunque a rendere frizzante la discussione. Ciao… un saluto di stima

  41. il 19 gennaio, 2016 maya.mi dice:

    Grazie giuseppe