LA SICUREZZA IN CASA

   

pericolo gas

SICUREZZA IN CASA

 

Continuiamo la pubblicazione dei consigli utili per prevenire il verificarsi di alcuni incidenti domestici e questa settimana parliamo del gas.

Questo promemoria non ha la pretesa di voler essere il decalogo dell’antinfortunistica domestica ma vuole solo ricordare le norme più elementari per una buona prevenzione.

 

(Seconda puntata)

I L   G A S

 

Il gas è una sostanza che non ha uno stato fisico con una forma determinata ma si espande indefinitamente in modo da riempire tutto il volume a sua disposizione.

La perdita di gas è la più frequente causa di scoppio e incendio che può avere conseguenze rovinose e drammatiche non solo per la propria casa ma anche per l’intero palazzo ove si verifica.

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Quando è disperso in ambienti chiusi è sufficiente una piccola scintilla per provocare esplosioni devastanti.

I gas utilizzati per uso domestico sono il metano e il GPL, entrambi non sono tossici ma se un ambiente viene saturato dal gas, viene a mancare l’ossigeno indispensabile per sopravvivere.

Il gas metano è più leggero dell’aria e quindi tende a stratificarsi verso l’alto mentre il GPL

che è più pesante, si accumula verso il basso ma il pericolo è identico per entrambi.

 

. Come è fatta una bombola di gas e come difendersi dalle fughe di gas

. Come è fatta una bombola di gas e come difendersi dalle fughe di gas

   

PRECAUZIONI

In caso di sospette perdite che fanno presumere che i locali siano invasi dal gas:

  • Non accendete fiamme e non provocare scintille (non usare apparecchiature elettriche, non suonare campanelli, non usare il telefono).

  • Aprire subito le finestre per ventilare il locale;

  • Chiudere il rubinetto principale del gas vicino al contatore o il rubinetto della bombola;

  • Staccare l’interruttore generale dell’energia elettrica ma solo se non si trova nel locale invaso dal gas;

  • Se l’odore del gas persiste, avvisare i Vigili del Fuoco al n° 115.

 

CONSIGLI UTILI

  • Le bombole del gas in uso vanno collocate possibilmente all’esterno (balcone, cortile, terrazzo) e anche le bombole non devono essere mai depositate negli scantinati o locali chiusi;

  • Chiudere sempre il rubinetto principale del gas alla sera prima di andare a dormire o quando si lascia la casa per un lungo periodo;

  • Controllare periodicamente il tubo di gomma che collega la bombola alla cucina o altri apparecchi utilizzatori o alla rete interna;

  • Provvedere alla sostituzione del tubo di gomma di collegamento alla scadenza che risulta stampigliata nel tubo stesso e che deve avere il marchio di sicurezza UNI-CIG;

  • Ad ogni ricambio di bombola, far controllare che non vi siano perdite di gas (il metodo più semplice è quello di passare un pennello o una spugnetta intrisi di acqua saponata nei punti di raccordo o ritenuti sospetti di possibili perdite.

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Altro elemento di pericolo in casa è rappresentato dal

MONOSSIDO DI CARBONIO

 

Prodotto dalla combustione e presente in tutte le abitazioni. Questo gas diventa un vero pericolo letale se non viene regolarmente disperso o espulso tramite i camini o cappe aspiranti perché invade gli ambienti della casa senza che ce ne rendiamo conto.

I sintomi della intossicazione da monossido di carbonio sono diversi e spesso sottovalutati. I più comuni sono: mal di testa, nausea, dolori cervicali, sonnolenza, colorito del volto rosso vivo. Può portare alla morte se non si interviene tempestivamente.

In tutti i locali dove avviene una combustione è necessario assicurare l’aereazione con opportune aperture o prese di ventilazione.

È vietato installare stufe a gas e caldaie a fiamma libera nelle camere da letto, come pure utilizzare la stessa canna fumaria per più impianti perché il monossido anziché disperdersi potrebbe rientrare da un’altra apertura.

Come intervenire in caso di sospetta saturazione di locali da monossido di carbonio:

  • Aerare immediatamente il locale aprendo porte e finestre;

  • Allontanare tutte le persone dall’ambiente invaso;

  • Spegnere la fonte della produzione del monossido di carbonio;

  • Evitare di provocare scintille o fiamme vive.

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Nella speranza che anche questa puntata sulla sicurezza in casa sia valsa a rammentare le più elementari norme di prevenzione confidiamo che non ci siano mai situazioni di emergenza e auguriamo una buona giornata in salute e serenità per tutti.

 

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COMMENTI

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  1. il 26 novembre, 2015 Nembo dice:

    Consigli molto utili, specialmente con l’arrivo di primi freddi spesso si verificano intossicazioni da monossido, nemico sconosciuto, invisibile, e inodore. Prevenire il pericolo, è sempre meglio. Un Saluto

  2. il 26 novembre, 2015 lorenzo12.rm dice:

    Preziosa anche la seconda puntata. Grazie.

  3. il 26 novembre, 2015 gianna dice:

    Che dire Giuseppe3, siete prudenti e raccomandate a noi che la prudenza non è mai troppa, meglio provenire che curare grazie anche di questa preciziosa puntata è importantissima, grazie-grazie a voi di cuore.importante e bello il video e le foto sono da tenere in considerazione. ciaoo a presto.

  4. il 26 novembre, 2015 sandra vi dice:

    Interessante e super utilissima questa puntata Giuseppe .Io posso confermare per una esperienza personale ,Un giorno mi sono fatta del caffe; e tranquilla e ne sono andata in soggiorno a bere la mia tazzina ,dopo un po ‘ sento bussare alla porta di casa.Apro e’la mia vicina “signora Sandra si sente odore di gas “.Corre e apre le finestre facendo corrente,io mi accorgo di aver un cerchio alla testa .Controlliamo la manopola del gas girava ,ma nn chiudeva ,sono corsa naturalmente ai ripari ,ma devo ringraziare la prudenza della mia vicina ,nn ha suonato ma bussato.Grazie a GIUSEPPE per il video

  5. il 26 novembre, 2015 giuseppe3ca dice:

    Giusta la tua osservazione Nembo, siamo intervenuti al momento giusto.

  6. il 26 novembre, 2015 Giuseppe3.ca dice:

    Confermato Lorenzo, ben vengano gli utili consigli.

  7. il 26 novembre, 2015 Giuseppe3.ca dice:

    Tra un racconto e l’altro cerchiamo pure di renderci utili con qualche promemoria per la sicurezza in casa. Grazie a te Gianna. Felice per il gradimento del video e delle immagini, un saluto.

  8. il 26 novembre, 2015 Giuseppe3.ca dice:

    Sandra, quanto hai raccontato dimostra una volta di più che la prudenza non è mai troppo. La vicina era ben consapevole del pericolo ed ha evitato di suonare il campanello che avrebbe potuto provocare un disastro. Mi fa piacere sapere che il video è stato di tuo gradimento. Ciao.

  9. il 26 novembre, 2015 gabriella.bz dice:

    Giuseppe ci dai sempre degli ottimi consigli e per finire hai aggiunto un bellissimo video. Grazie ciaoo

  10. il 26 novembre, 2015 giuseppe3ca dice:

    Cerco sempre di unire l’utile al dilettevole e quando ho l’approvazione di un’amica ne sono felice. Grazie Gabriella, ciao.

  11. il 26 novembre, 2015 franco dice:

    Suggerisco altri argomenti:
    Morsicature da insetti e da animali domestici.
    Incendi.
    Utilizzo di scale portatili e scalette.
    Utilizzo di prodotti per la casa che possono essere nocivi.
    Prevenzione da ossido di carbonio e controllo di stufe e caminetti.
    L’armadiatto dei medicinali(quali tenere sempre a disposizione).
    Sistemi di allarme.
    Sistemi per la protezione da fulmini.
    I pericoli nella casa – pavimenti sivolosi(che cosa usare),
    fughe d’acqua(come operare in campo idaulico).
    ecc.

  12. il 27 novembre, 2015 Giuseppe3.ca dice:

    Grazie Franco hai riportato la casistica vasta dei pericoli del bricolage in casa ma non tratteremo tutte le norme dell’antiinfortunistica domestica per la quale già esistono tecnici specialistici e appositi manuali per ogni settore di lavoro. In questa mini serie sulla sicurezza in casa che ho voluto riportare nel Bosco c’è l’intento solo di richiamare l’attenzione sulle più elementari misure per una buona prevenzione, norme che comunque “addette e addetti ai lavori” già conoscono, se non altro per il naturale istinto alla prudenza, ma che ritengo sia sempre utile rammentare. Un saluto.

  13. il 27 novembre, 2015 giuseppe57 dice:

    anche per chi ne è a conoscenza di questi accorgimenti è bene sempre ricordarlo.un saluto

  14. il 27 novembre, 2015 giuseppe3ca dice:

    Si Beppe, molto giusto, gli errori si commettono più facilmente quando si ha la presunzione di sapere tutto, perciò è bene tenere a mente e rileggere spesso le regole di prevenzione e sicurezza. É propro questo che cerchiamo di fare anche nel bosco. Grazie, un saluto.