Archive for novembre 16th, 2015

BUONA SETTIMANA

    Buena semana      

separatori gif separators glitter 15Post by Gabriella.Bz

Cagliari_18960

Cercare di scrivere per il Bosco una settimana trascorsa a Cagliari è difficile perché c’è Giuseppe3 che scrive spesso della sua città e della Sardegna in generale. Mi proverò ugualmente. C’è da dire che è la prima volta che vado in Sardegna perciò tutto quello che vedo è una novità. Sono ospite di Franca un’amica cha ha tanto insistito per questa mia visita e ha casa appena fuori città, così è facile andare a visitare posti suggestivi e deliziosi che una città come Cagliari può riservare a chi la visita per la prima volta. Forse l’unico a non farsi vedere tanto è stato il sole, l’ho visto per i primi due giorni, poi il vento mi ha fatto compagnia con qualche acquazzone, ma io mi sentivo felice ugualmente.

   

palazzo regioPalazzo Regio: Sala Consiglio Provinciale

 

 

Uno dei primi palazzi che abbiamo visitato è stato il Palazzo Regio o Reale: è l’antica dimora dei Savoia risalente al periodo precedente all’unità d’Italia e, per molti anni Sede del Governo del Regno di Sardegna/Piemonte. All’interno del palazzo ci sono degli affreschi bellissimi e degli stucchi da aver voglia di immortalarli non solo con la macchina fotografica ma con l’anima. Posso aggiungere la bellezza delle tappezzerie ancora in ottimo stato ed i lampadari di sorprendente bellezza.

 

 

palazzo-regio-cagliari-sala-grandeAffreschi e lampadari Sala Consiliare Palazzo Regio

 

Accanto c’è la Basilica ovvero la Cattedrale di Cagliari sul cui altare maggiore si erge un tabernacolo d’argento a forma di tempio antico. Per me è stata una novità vedere tanta bellezza, e come tutte le chiese di tanti anni fa dipinti favolosi in ogni navata. Mi nasce spontanea la domanda perché le chiese di oggi hanno un aspetto gelido ma non per il freddo come tale, sono riscaldate, ma non si capisce se è una chiesa o un’altra anonima costruzione. Non voglio uscire dalla bellezza che sto ricordando.

 

274252cattedraleIl Duomo

 

Siamo uscite, facciamo un giro lungo il Bastione di S. Remy, ammiriamo la città dall’alto e fotografo tutto quello che è possibile. Scendendo al lato della strada c’è il palazzo Arcivescovile un luogo dove traspira gli anni attraverso il portale.

 

21950-cagliari-bastione-saint-remyProspetto e scalinate del Bastione Saint Remy

 

Decidiamo di ritornare a casa è passata tutta una mattinata. Il mattino dopo siamo alla banchina del porto dove delle navi da crociera sono allineate e vicine a loro tante barche a vela, abbiamo camminato per prenderci il sole e sentire l’aria che ci sfiorava il viso come una carezza, è bello essere in buona compagnia e vedere tanto azzurro io che sono abituata al verde dei miei amati monti. Parlando di monti, mi chiede se voglio andare sul Monte Urpinu che è una delle colline di Cagliari.

 

3monte urpinu s. francescoVeduta del Golfo di Cagliari dal colle di Monte Urpinu con la statua di San Francesco

 

Da quest’altura si gode un bellissimo panorama e c’è la statua stilizzata di S. Francesco che domina sul Golfo della città. Da lì si possono vedere le saline, non importa se andiamo a destra o sinistra, strade ne abbiamo girate tante la nostra felicità sprizza dagli occhi e dal cuore. Arrivate davanti a S. Francesco il vento si è fa beffa di noi che volevamo fare delle belle foto, le abbiamo fatte ugualmente ma con i capelli all’aria. E’ un posto molto bello, avrebbe meritato alcuni momenti di visita in più. Franca è più giovane di me, ma siamo sempre andate d’accordo l’amicizia ha qualche anno, ed ora vecchie e giovani, ci siamo divertite a girare, lei impagabile nel farmi visitare posti molto belli, trovava nella sua mente posti che forse era da tempo che non visitava. Il giorno dopo un po’ di sole in spiaggia e poi via in cerca di posti nuovi da visitare. La prima meta è la Basilica di Bonaria entrando c’è un portale gotico e si nota una forte luce che viene dall’alto, è addobbata con magnifici fiori bianchi, ha tre navate separate con arcate tutte lavorate, un altare di bellissima fattura e al lato destro la statua della Madonna di Bonaria. Bellissimi dipinti nell’arcata in alto, una Basilica dove si sente l’amore per la chiesa, un po’ alla volta usciamo anche se a malincuore. Prendiamo la macchina e ci dirigiamo verso la periferia ma siamo donne e uno sguardo a qualche negozio è lecito, un giro non tanto grande per essere sincera, ma lo si doveva fare. Riprendiamo il nostro giro, lungo la strada si nota il colle di S. Michele con il castello. Ci fermiamo in un bar e decidiamo di fermarci a pranzo in città. Si gira la macchina e andiamo dalla parte opposta, dopo un po’ di chiacchiere siamo lungo il mare, Franca mi dice che è la spiaggia del Poetto, in pratica la spiaggia di Cagliari.

 

poetto-2La spiaggia del Poetto

 

Mentre camminiamo lungo la spiaggia mi fa notare un promontorio, è la Sella del Diavolo, osservandolo da lontano è bello sembra si adagi sul mare, un mare limpido quasi da non crederci. La spiaggia ha una sabbia sottile sembra camminare su un tappeto, ma è ora di andare al ristorante l’ora di pranzo è arrivata. Per oggi basta così.

 

sella del diavolo-1Veduta del promontorio della Sella del Diavolo dal Poetto

 

 

Passiamo la serata parlando delle nostre città e di amicizie comuni che non sono poche. Al mattino c’è il bollettino meteo che segnala Allarme ROSSO, il che significa scuole chiuse e non uscire se non è necessario, io sento vento, e neppure forte il che mi fa dire, o meglio chiedere, “usciamo?”. Si se non piove si esce mi dice, in un lampo io sono pronta e sento dove mi porta. Oggi ti accompagno a vedere l’anfiteatro Romano, dopo una corsa in macchina abbiamo raggiunto un parcheggio, poi a piedi ci siamo avviate e ho pensato a quello che succedeva ai tempi dei romani, bello l’anfiteatro ma con tante belle cose che avevo visto pensavo fosse meglio, infatti è in stato di abbandono ed è un peccato lasciare così un sito tanto importante per il turismo di una città importante come Cagliari.

 

anfiteatro-romano-cagliariScorcio dell'Anfiteatro Romano a Cagliari

 

Siamo ritornate alla macchina e a poca distanza vedo che si ferma, questa è la chiesa di S. Ignazio mi dice, la visitiamo? Accetto ed entriamo. Mi guardo attorno , vedo una chiesa spoglia ma con dei lavori a mosaico molto belli, raffigurano la Madonna, santi, nella sua semplicità è bella, andando avanti sulla sinistra della navata c’è l’urna con il corpo di S. Ignazio, la mia amica mi dice che il Santo era un cappuccino e mi racconta la storia, dopo un piccolo pensiero usciamo. Poco dopo piove, e una spruzzatina di grandine ci fa decidere per il ritorno a casa prima del tempo. Il giorno dopo chiedo di andare al Poetto è vero non c’è sole e la sabbia non è totalmente asciutta, e per finire c’è anche un po’ di vento ma ho bisogno di stare in riva al mare per quest’ultimo giorno, devo godere di questo azzurro, di queste poche conchiglie che trovo di questo spazio, di questa immensa bellezza, domani prenderò l’aereo per volare a casa. Sono passati con rapidità questi pochi giorni, non ho certo visitato tutta la città, ma sono felice di essere rimasta in compagnia di un’amica che da tanto desideravo rivedere.

Arrivederci Sardegna. A presto.

BUONA SETTIMANA AMICI

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 ANDREA PARODI - No potho reposare