IL PAPA ALL’AMERICA !

Il Papa all’America:

“Abolire la pena di morte”

La prima volta di un Pontefice al Congresso Usa:

«Qui terra di libertà e coraggio»

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Di fronte al mondo dilaniato dai conflitti e dal fondamentalismo non bisogna fare l’errore di semplificare la realtà vedendo solo buoni o cattivi. La politica non può essere sottomessa al servizio dell’economia e della finanza. Non dobbiamo lasciarci spaventare dal numero di immigrati ma guardare i loro volti. La vita umana va difesa «in ogni fase del suo sviluppo», la pena di morte abolita. Bisogna far di più per combattere la povertà nel mondo, senza dimenticare quei poveri che vivono sotto casa nostra. Va continuato il cammino di riconciliazione iniziato con il disgelo tra Stati Uniti e Cuba, dialogando e costruendo ponti. Per mettere fine ai conflitti bisogna fermare il commercio delle armi. È necessario aiutare la famiglia «minacciata, forse come mai in precedenza».

 

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È un’agenda che riecheggia i valori dei padri fondatori della nazione quella che i membri del Congresso si sono sentiti proporre da Francesco questa mattina a Washington in un lungo e appassionato discorso. Il primo Papa invitato a parlare a Capitol Hill ha cercato di parlare al cuore dell’America, proponendo i modelli di quattro grandi suoi figli: «Una nazione può essere considerata grande quando difende la libertà», come ha fatto il presidente Abraham Lincoln; «quando promuove una cultura che consenta alla gente di “sognare” pieni diritti per tutti i propri fratelli e sorelle, come Martin Luther King ha cercato di fare»; quando «lotta per la giustizia e la causa degli oppressi, come Dorothy Day ha fatto con il suo instancabile lavoro», frutto di una fede che «diventa dialogo e semina pace nello stile contemplativo» di padre Thomas Merton.

 

VOI COSA NE PENSATE DELLA RICHIESTA DEL PAPA : L'AMERICA PRENDERÀ IN SERIA CONSIDERAZIONE LA RICHIESTA FATTA DAL PONTEFICE DI ABOLIRE LA PENA DI MORTE ?

         
 NOTIZIE PRESE DAL WEB


COMMENTI

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  1. il 30 settembre, 2015 Nembo dice:

    Un Post,che fa riflettere sul suo contenuto e, sul discorso del Papa tenuto al congresso, anche se è stato esultato, applaudito,le notizie che sono arrivate oggi (Mercoledì) dagli States non sono confortevoli, Stato della Georgia una donna è stata giustiziata, vano è stato l’appello del Papa! Altresì la macchina della pena capitale negli States, nelle prossime settimane o mesi, non si fermerà altri stati Missouri-Texas-Ohlaoma e altri continueranno le secuzioni, ricordiamo che in altri 40 paesi applicano la pena di morte e, altri ancora subitamente non aspettano nemmeno il processo, il processo lo fanno in strada sia che è colpevole o risulta poi innocente! Di fronte ai morti le coscenze di tutti si scuotono, e diventano poi dominio pubblico per alcuni giorni, ma poi tutto viene dimenticato per nuove tragedie che ci propongono i media e, a volte solo quando vogliono loro e come vogliono loro, dimenticando molte verità e atrocità giornaliere. Oggi possiamo dire che subiamo una politica scriteriata, che ha portato gli americani a perseguire nelle guerre senza debellare il terrorismo o altro, ma solo per convenienza senza avere una fine ma solo morte. Oggi molti scappano dalle austerità, atrocità, dalle guerre, dalle violenze dell’Islam fondamentalista,e giungono sul nostro paese, queste persone con famiglia donne e bambini vanno sicuramente aiutati, ma purtroppo l’Italia paese della prima accoglienza viene lasciato solo, anche se…per pochi giorni altri paesi della U.E, hanno capito il dramma dei profughi, ma poi…solo parole e pochi fatti, o almeno danno ospialità solo a chi di un certo ceto sociale.Questa situazione non è accettabile e, come è descritto nel post, guardiamo in faccia chi arriva.., non è concepibile dare ospitalità a genete che arriva con vestiti firmati, non patitiper la fame ma palestrati con in mano Smartphone di ultima generazione, tante che molti cineoperatori pubblici ora non devono riprendere più queste scene, ma solo quelle che fanno impietosire, credo e si ha conferma che molti vengono solo per delinquere, farsi mantenere, e altro ancora, questi non scappano dalla guerra semmai dalle carceri o dal loro paese perchè sono ricercati, gli stessi poi vengono messi in strutture a più stelle,senza tornaconto, mentre gli Italiani senza casa rimangono nelle baracche, sotto i ponti o dormono in macchina, colpa di un governo che non ha preso in considerazione questo flusso emigratorio con una logistica adeguata e con dei centri di accoglienza per identificazione ad doc,senza aspettare anni… e, non solo centri per speculare su questa gente come stanno facendo con cooperative -note-! Es. nel 2014 oltre 170.000 persone sono arrivate, 100.000 sono sparse chissà dove in Italia e in Europa, e poi si lamentano pure e, questi che si lamentono bloccando strade, gettando cibo, perchè non scappano e vanno verso la penisola Arabica, che dal Corno d’Africa dista quatro bracciate a nuoto? Il buonismo fatto in salotto o in altra sede appropriata non conta nulla, e a questi vorrei chiedere… ma quanti profughi -veri- hanno in casa loro? Per il discorso delle armi, dico solo che ci sono caste note che sovvenzionano varie Holding che fabbricano armi, parlano bene ma…poi fanno il loro interesse e non guardano in faccia a nessuno, altro che predicare contro le fabbriche di armi. Pensare male si fa peccato, ma di solito ci si azzecca.Un Saluto

  2. il 01 ottobre, 2015 lorenzo.rm dice:

    IL PAPA HA DETTO MA NON è CERTO CHE L’AMERICA ADERISCA ALL’INVITO, PUR RISPETTANDO L’OPINIONE DELL’ILLUSTRE OSPITE. A OGNUNO IL SUO: E L’OPINIONE DELL’AMERICA SULLA PENA CAPITALE è RADICATA NELLA STORIA DI QUEL PAESE. ACCOGLIERANNO PROGRESSIVAMENTE L’INVITO, QUESTO Sì, I SINGOLI STATI DELL’UNIONE. E fRANCESCO DOVRà ACCONTENTARSI DI VITTORIE PARZIALI.

  3. il 01 ottobre, 2015 Giuseppe3.ca dice:

    Le parole del Papa mirano a sensibilizzare le coscienze dell’uomo e il Papa sa che per quanto riguarda l’America (inteso Stati Uniti) non sarà facile cambiare la forma mentis di un popolo che ha costruito la sua giovane Nazione sulla legge del più forte, sulla sveltezza nell’estrarre la colt dalla fondina e sulla sentenza di piazza che portava l’incriminato di turno (colpevole o innocente) al processo sommario ed alla immediata esecuzione per impiccagione: un cappio al collo e giustizia è fatta.
    Intanto Papa Francesco ha gettato il seme e attende i risultati.
    Occorrerà tempo per modificare leggi e regolamenti consolidati dalla storia.
    Proprio oggi si legge che il Governatore dell’Oklahoma, Richard Glossip, ha rimandato di 37 giorni l’esecuzione di una condanna a morte con la motivazione che deve essere ancora decisa la composizione del cocktail letale da utilizzare per l’esecuzione. Sarà invece una forma per guadagnare tempo a seguito e per effetto delle parole del Papa? Ma, chissà, vedremo!

  4. il 01 ottobre, 2015 franco dice:

    Non è certo l’America dei KKK che abolirà la pena di morte, anche se ha ragione Giuseppe facendone un analisi storica, penso che nel 2015 si dovrebbe cominciare a non considerare più la legge “dell’occhio per occhio…”ed abbandonare l’idea dello Stato vendicatore , ma cercare di recuperare chi ha commesso gravi crimini come l’omicidio, anche perchè la pena di morte si è visto che non serve come deterrente.
    In 40 Stati del mondo questo tremendo modo di far giustizia è ancora in vigore e addirittura praticato con mezzi medioevali soprattutto negli emirati ed in molti stati mediorientali……questa è anche una causa delle fughe di molti “migranti” …..pensiamoci !

  5. il 01 ottobre, 2015 sandra vi dice:

    Non credo che le parole di Papa Francesco verranno subito ascoltate in uno stato in cui la pena di morte e’ cosi’ radicata ,pero’ e’ un sasso gettato nello stagno ,pian piano i cerchi si allargheranno e in qualche stato la pena di morte verra’ abolita .

  6. il 02 ottobre, 2015 gianna dice:

    Questa richiesta di abolire la pena di morte in America al Papa Francesco,non sara’ ascoltata velocemente e cosi radicata, Pian piano i cerchi si allargheranno sperando che in qualche stato venga abolita. Sappiamo che Papa Francesco è molto attento è ha conosciuto bene la poverta’ vuol bene a quel Popolo perche’ anche lui ha conosciuto miseria e poverta’ Dunque spero presto, Un Saluto….