Archive for settembre, 2015

IL PAPA ALL’AMERICA !

Il Papa all’America:

“Abolire la pena di morte”

La prima volta di un Pontefice al Congresso Usa:

«Qui terra di libertà e coraggio»

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Di fronte al mondo dilaniato dai conflitti e dal fondamentalismo non bisogna fare l’errore di semplificare la realtà vedendo solo buoni o cattivi. La politica non può essere sottomessa al servizio dell’economia e della finanza. Non dobbiamo lasciarci spaventare dal numero di immigrati ma guardare i loro volti. La vita umana va difesa «in ogni fase del suo sviluppo», la pena di morte abolita. Bisogna far di più per combattere la povertà nel mondo, senza dimenticare quei poveri che vivono sotto casa nostra. Va continuato il cammino di riconciliazione iniziato con il disgelo tra Stati Uniti e Cuba, dialogando e costruendo ponti. Per mettere fine ai conflitti bisogna fermare il commercio delle armi. È necessario aiutare la famiglia «minacciata, forse come mai in precedenza».

 

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È un’agenda che riecheggia i valori dei padri fondatori della nazione quella che i membri del Congresso si sono sentiti proporre da Francesco questa mattina a Washington in un lungo e appassionato discorso. Il primo Papa invitato a parlare a Capitol Hill ha cercato di parlare al cuore dell’America, proponendo i modelli di quattro grandi suoi figli: «Una nazione può essere considerata grande quando difende la libertà», come ha fatto il presidente Abraham Lincoln; «quando promuove una cultura che consenta alla gente di “sognare” pieni diritti per tutti i propri fratelli e sorelle, come Martin Luther King ha cercato di fare»; quando «lotta per la giustizia e la causa degli oppressi, come Dorothy Day ha fatto con il suo instancabile lavoro», frutto di una fede che «diventa dialogo e semina pace nello stile contemplativo» di padre Thomas Merton.

 

VOI COSA NE PENSATE DELLA RICHIESTA DEL PAPA : L'AMERICA PRENDERÀ IN SERIA CONSIDERAZIONE LA RICHIESTA FATTA DAL PONTEFICE DI ABOLIRE LA PENA DI MORTE ?

         
 NOTIZIE PRESE DAL WEB

LA DOMENICA DEL BOSCO

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Questo racconto di Nembo è uno di quelli che ricordano

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 ed è sempre piacevole ritornare indietro nel tempo e rivivere la nostra infanzia, non possiamo dimenticarla, è stato il periodo della nostra formazione fisica, caratteriale e culturale per l’approccio alla vita.

Il confronto con i giovani d’oggi è d'obbligo e ci aiuta a capire come va il mondo e come cambia l’esistenza degli esseri umani.

Grazie Nembo, portaci ancora di queste preziosità, sono perle sempre gradite, arricchiscono il Bosco e tutti noi.

 

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gif_animate_separatori_04 Post by Nembo

 

RICONOSCERSI CON FANTASIA

 

 

Alla fine della seconda guerra mondiale, l’Italia era un paese profondamente ferito, disastrato, per i bombardamenti subiti e molto altro che tutti conosciamo. Il passaggio dell’Italia alla modernità fu miracoloso, dall’urbanizzazione, agli spazi di libertà in modo sempre positivo nella vita sociale, la storia corre veloce e con le varie trasformazioni sociali e culturali sommata a quello del consumo diede origine ad un fenomeno nuovo per l’Italia con sempre più espansione economica.

GelatiIl triciclo ambulante per la vendita dei gelati

 

Il miracolo Italiano (Boom economico) ha spento un periodo buio della nostra storia con uno sviluppo e miglioramento generale delle condizioni di vita sostenuto dei consumi che, dal 1950 fino al 1962, ha regalato con il lavoro una distribuzione di ricchezza non solo per la nostra famiglia, ma soprattutto la nostra da bambini, specialmente a quelli nati appena finita la guerra.

Gioco biglieL'infantile gioco con le biglie di vetro

 

Si passavano ore e ore ad inventare giochi, si giocava a palline di vetro, con i tappi delle bibite, con le figurine, con i cerchi delle biciclette, si costruivano carrettini a rotelle, si giocava a nascondino, a bandiera, si formavano squadre per giocare e gli scartati non andavano poi dallo psicologo perché si sentivano esclusi e avevano subito un trauma, non chiamavano subito la mamma con Smartphone.

 

1960. Ragazzi giocano con le figurine “Panini” della collezione “Calciatori”. Foto Walter Breveglieri  Agli inizi degli anni ’ 60 Benito e Giuseppe Panini, che hanno fondato a Modena l’Agenzia Distribuzione Giornali Fratelli Panini, acquistano a Milano un lotto di vecchie figurine invendute delle edizioni milanesi “Nannina” e le mettono in vendita in bustine con due figurine ciascuna a 10 lire. Il successo è enorme e inaspettato: 3 milioni  di bustine vendute. L’anno successivo i Panini decidono di fare tutto con i loro mezzi, stampando le figurine e creando anche il primo album per la loro raccolta. Le bustine vendute saranno 15 milioni. Era nata la collezione “Calciatori”.Molto diffusi i giochi con le figurine

La domanda allora è questa: Come abbiamo fatto a sopravvivere, a crescere e diventare grandi, ora c’è silenzio, ora parlano i cellulari in un contatto virtuale, gli occhi con i vari sguardi non esistono più solo messaggi con Wazzapp, iPhone, Tablet, le piccole abrasioni che si notavano a fine giornata giocando non esistono più, è cambiato il modo di vivere, di comunicare, è cambiato il linguaggio, è cambiata la cultura, è cambiato il modo di vivere, di giocare, vedendo non solo gli adolescenti ma anche bambini sempre con gli smartphone o simili in mano, allora…ci si può chiedere è meglio questa o la nostra di un tempo?

 

cavallinaGioco di strada: il salto della cavallina

Tutti i grandi sono stati bambini una volta. C’era un tempo, ormai lontano nel tempo, in cui sapevamo far volare un’aquilone fatto da noi, sognare, giocare e fantasticare, era il tempo del “Come se...” come se fossi un giocatore di pallone famoso, un ciclista campione, una fata, un supereroe, un astronauta e altro ancora.

BottiEsercizi di abilità: l’instabile equilibrio sulle botti

 

Era il tempo del nostro passato, quando ancora sapevamo soffermarci ai nostri sogni. Poi il tempo si è fatto lontano, sono trascorsi gli anni, siamo cresciuti, non si va più al bar portando la sedia da casa per vedere il programma “Lascia o raddoppia?” con Mike, siamo stati presi dal lavoro, per fare carriera e migliorare la propria posizione per i figli, per la famiglia, siamo diventati papà, nonni, abbiamo smesso di guardare l‘arcobaleno, le nuvole, come un tempo, o forse no, ora siamo in pensione, siamo ancora bambini in qualche modo, forse nei sogni o, visualizzando i nipotini.

 

Bagno nella tinozzaIl bagno nella tinozza, la piscina dell'epoca

 

Noi che con le stesse scarpe, giocavamo al pallone, andavamo in bici, andavamo a scuola, inseguivamo gli animali in cortile, però avere quelle scarpe ai piedi… e a volte strette avevano il loro fascino, molti di noi avranno la fortuna di ricordare bene questo periodo e avere ancora oggi nella propria mente i momenti belli senza il Selfie. Tanti ora non ricordano di essere stati bambini, oppure lo sono sempre, la via di mezzo non esiste più per molti. (Citazione del libro “Il piccolo principe”).

 

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ALCUNE IMMAGINI DI CONFRONTO

CON L'ATTUALITÀ D'OGGI

 

Telefonia-penali-e-costi-di-migrazione-vietatiL'avvento dei telefoni cellulari per tutti

 

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Per Bambini                  e                   la Terza Età

       

Situazioni pericolose al volante, vietate e... assolutamente da evitare!

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cellulari a scuolaCellulari depositati sulla cattedra durante il compito in classe

         

Gruppi in conversazione ma tra loro non c'è dialogo

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Quei Favolosi Anni 60  -  Le Canzoni Più Belle

Una rassegna di Giancarlo Armeni

 

 

 

IL MONDO DEGLI ANIMALI

        Il Mondo degli Animali  

Parliamo ancora dei gatti

 

LE PETIT CHAT

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Un’Amica d’oltralpe, la francese MarieJosè, che vuole ampliare le sue conoscenze della lingua italiana, dopo aver letto il post di Giovanna sulle caratteristiche e proprietà dei gatti, ha voluto inviarci questa poesia del poeta francese Maurice Carême, con la sua personale traduzione nella nostra lingua.

Ce l'ha inviata accompagnandola con queste sue parole:

Grazie, mi sono commossa a leggere la storia della vostra amica, quella delle gatte e… del signor Lorenzo.

Le petit chat est pour vous tous”.

 

Possiamo dire che questa sua spontanea espressione ha commosso tutti noi e aggiungiamo che è già bravissima e, nel ringraziarla, la invitiamo a ripetersi ancora inviando altri scritti o poesie che pubblicheremo volentieri.

 

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ImagechatGli occhi del gatto: una luce nella notte

   

LE CHAT ET LE SOLEIL

Le chat ouvrit les yeux,

le soleil y entra-

Le chat ferma les yeux,

le soleil y resta-

Voilà pourquoi

le soir quand

le chat se réveille

J'aperçois dans le noir

deux morceaux de soleil!

 

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IL GATTO E IL SOLE

il gatto aprì gli occhi-

negli occhi suoi entrò il sole-

negli occhi del gatto

è rimasto, il sole

Ecco perché alla sera,

quando il gatto si sveglia

perciò nel nero,

due pezzi di sole   !

 

chat-noirGli occhi del gatto: due fari nel buio

   

Non è perfetto ma ho cercato di fare il meglio possibile.

 

MarieJose

 

bacio tra mici

Capriola di gatto

 il bacio        e        la capriola

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 Gino Paoli - La gatta

   

LA DOMENICA DEL BOSCO

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Tornare in forma tit4

Se vogliamo tornare in forma dopo i gustosi eccessi culinari che ci siamo concessi durante le vacanze, dobbiamo lasciate da parte l’appetitoso e invitante piatto di spaghetti alle vongole e seguire i consigli che il nostro Redattore nonché Amico Nembo ci ha voluto gentilmente suggerire con questo simpaticissimo e utile post. Grazie.

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separatori (212) post di Nembo

 

TORNARE IN FORMA DOPO LE VACANZE

 

 L’estate è giunta ormai al capolinea e molti di noi sono già tornati alle attività quotidiane, non senza nostalgia per le giornate trascorse al sole e al completo relax. Settembre però è anche tempo di buoni propositi poiché durante le vacanze, si sa, ci si lascia un po’ andare con cibo a volontà, qualche eccesso con gli amici davanti a tavole imbandite, aperitivi ecc., mettendo qualche kilo di troppo, a tal punto che i nostri muscoli si rifiutano di compiere anche le azioni più naturali.

 

Feet on a bathroom scale with the word help! on the screen. Isolated.  Includes clipping path.

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Dieta-post-vacanze-1Controllare il peso in eccesso

 

 Molti al rientro cercano di rituffarsi immediatamente nelle attività fisiche con diete iper veloci o fai da te, niente di più sbagliato e pericoloso. Tornare in forma senza drastiche rinunce e in poco tempo è possibile, basta avere un po’ di volontà e seguire piccole regole. Non una dieta ogni tanto ma una alimentazione corretta e coerentemente seguita tutto l’anno per avere un adeguato apporto di macro nutrienti essenziali quali vitamine e minerali. Diamo all’organismo ciò che ha bisogno.

 

cibi-saniScelta di cibi sani

 

Si alle proteine, (carne pesce uova latticini magri) oltre a stimolare l’ipertrofia muscolare, una dieta ricca di proteine aumenta la combustione del grasso, poiché aumenta la termogenesi, inoltre riducono l’appetito e aumenta il senso di sazietà. Carboidrati: scegliete quelli a digestione lenta come cereali integrali, riso, pasta, pane integrale ecc., gli stessi mantengono i livelli di insulina bassi ed impediscono la combustione dei grassi.

alimenti_brucia_grassiAlimenti brucia grassi

 

Aggiungete più frutta che è ottima come spuntino di metà mattina e pomeriggio, molta acqua, niente alcol. Si ricorda che i carboidrati devono arrivare a costituire il 50% dei cibi assunti in cinque pasti al giorno. Anche se tutti dicono e demonizzano i grassi, i lipidi ci vogliono, non bisogna pensare di abolire i grassi (olio, burro, formaggi) trattandosi di elementi indispensabili per la costruzione e il buon funzionamento dell’organismo, attenzione però di non esagerare, si ricorda che un grammo di grasso sviluppa 9 calorie, gli stessi sono paragonati ai jolly utili per favorire energia al corpo.

frutta_e_verdura terapie_naturali_1 Frutta e verdura

Un piccolo trucco ci sarebbe ovvero tenere in casa solo alimenti che avete deciso di inserire nella vostra dieta, per non cedere alle varie tentazioni, un’altra piccola strategia consiste nel consumare le verdure come primo piatto, infine è molto utile mangiare adagio si assaporano i cibi gratificando maggiormente il palato.

 

rimettersi-in-forma-dopo-lestateRimettersi in forma dopo l’estate

 

Tornare in forma (un desiderio legittimo) è anche movimento, lo stesso raddoppia i vantaggi per ritornare in forma. Per prima cosa è necessario riprendere movimento, camminare a passo spedito almeno mezz’ora tutti i giorni, risveglia il metabolismo impigrito, senza esagerare poiché non serve, programmi più intensi non migliorano il risultato, ma al contrario possono aumentare il rischio di complicanze cardiovascolari (se non si è allenati) se riuscite ottima è la ginnastica aerobica, poi se un soggetto se la sente potrebbe iniziare a correre procedendo per gradi, le giornate sono ancora tali da permettere di allenarsi all’aria aperta, basterà qualche settimana per sentirsi di nuovo in forma, pian piano i muscoli, le articolazioni, i legamenti inizieranno a circolare in modo diverso.

 

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Lezioni di aerobica

 

Ma attenzione è consigliabile prima eseguire preventivamente una valutazione medica, perché il nostro organismo non è una macchina che si può accendere o spegnere a proprio piacimento, ma ha delle tempistiche da rispettare se non si vuole correre di incappare in qualche infortunio. Un proverbio dice: Se fai quello che hai sempre fatto otterrai quello che sempre hai ottenuto.

 

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Lucio Battisti - Emozioni

   

Considerazioni sui gatti

   

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D’intesa con Sabrina veniamo a postare oggi questo lavoro che la cara Giovanna aveva preparato per la rubrica “Il Mondo degli Animali” e nel quale descrive le caratteristiche dell’animale domestico a lei più caro: il gatto. Per la presentazione riportiamo le parole di Lorenzo che per la Giovanna è stato un amico fraterno, un collaboratore fidato, un confidente oltre che assistente nei momenti del bisogno.

Grazie Lorenzo, a nome di tutti coloro che le hanno voluto bene e vogliono ricordarla ancora.

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"Giovanna, mai abbastanza amata e rimpianta: semplice, volitiva, generosa, altruista. Amava i gatti con ostinazione, quasi con ostentazione, le sue tre micette: Sarah, Lilla, Khalì. So perché Giovanna amava tanto i gatti, lo avevo capito e ho imparato ad amarli anch'io. Il gatto sta sempre con te, basta guardarlo e basta che ti guardi per essere in sintonia, "unisoni", come dico io. Non è come il cane che ti porta qui e lì. Il gatto, semplicemente sta con te. Vedo costantemente le tre gattine di Giovanna perché continuo ad assisterle nelle loro necessità giornaliere in mancanza della persona che, con tanto amore, le aveva adottate. E speriamo in bene. Giovanna, ti prometto che non le abbandonerò MAI, finché avranno vita perché quelle tre gattine sono state e sono la tua anima"

Grazie Giò per quanto ci hai dato.

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 Considerazioni sui gatti

 

Gattino che cammina  

Gli occhi dei gatti sono come un ponte verso un mondo al di là di quello che conosciamo.

 

Occhi di gattaLa profondità dello sguardo negli occhi del gatto

 

I cani accorrono quando li chiami; i gatti ricevono un messaggio e te lo rimandano.

 

Un gatto e una rosaUna rosa per Giovanna

 

Divinità, diavolo, strega, santo, stregone, profeta, tentatrice, regina dell' universo, vittima del rogo. Nella storia al gatto è stato attribuito ogni ruolo tranne, mai neppure una volta, quella dell' eroe.

Ora finalmente, è il suo turno.

 

Danza gatticaPasso di danza a due

 

Non abbiate timore, il vostro gatto non minaccerà mai la vostra popolarità nel quartiere cominciando ad abbaiare come un disperato alle tre del mattino. Non assalirà il postino né vi dilanierà le tende del salotto, al massimo si arrampicherà in cima alle tende per godersi una veduta aerea della stanza.

Il gatto e la bambina

 Amor di animalistaIl gatto nell'arte

 

Penso alle strane opinioni che molte persone nutrono sui gatti, ritenendo questi ultimi creature egoiste, disposte ad offrire il loro affetto esclusivamente in occasioni che possono tornare a loro beneficio, incapaci di un amore spassionato come quello di un cane, creature assolutamente indipendenti preoccupate unicamente di badare ai propri interessi. Che sciocchezze!!

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Un affettuoso abbraccio felino

 

 Io ho sentito il muso di velluto dei gatti contro il mio viso o li ho visti con i miei occhi accarezzarmi le guance con zampe dagli artigli scrupolosamente ritratti. Queste sono per me sublimi espressioni d' affetto.

 

MicioUna strizzattina d'occhio per un'intesa

   

I gatti sono nostri amici ........ loro sanno dare tanto, anche se testardi, a modo loro dimostrano il loro affetto.

Spesso i gatti ti fanno compagnia meglio di una persona.

       

Immagini e didascalie a cura di Giuseppe3.ca

   

Richard Clayderman - Feelings  

   

......

 

LA DOMENICA DEL BOSCO

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Buona Domenica

 

Il mio personale plauso, ma spero anche quello di tutti i lettori, per questo post della bravissima collaboratrice Gabriella.bz. Grazie!

 

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 Un post di Gabriella.bz

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Poche settimane fa con amici abbiamo deciso di raggiungere il lago di Tovel, che si trova in Val di Non, nel Trentino. Siamo andati fino al penultimo parcheggio in macchina, poi ci siamo avviati per una strada bianca in salita che costringeva a camminare con passo calmo ma deciso. Finita l’ascesa abbiamo cominciato a camminare tranquilli lungo la sponda del lago, la via è lunga ma bella, dò uno sguardo attorno e mi ritorna in mente quando, ancora ragazzina, arrivavo in questo punto ed il lago era rosso, una magia!

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Il lago di Tovel com'era una volta

 

Ora del rosso rimangono solo i dipinti, le immagini di ogni tipo ed epoche e le registrazioni video amatoriali. Per tutti coloro che lo hanno conosciuto anche solo un po’ credo che sia rimasta in loro una grande nostalgia. Per chi lo visita oggi ma ne conosce la storia e ne ha visto le immagini credo che non vedere più il colore rosso, lasci nell’animo un grande rammarico per non aver potuto ammirare, a suo tempo, una sì rara bellezza.

 

gino6Dipinto del lago Tovel su una cartolina d’epoca

 

Il lago è sempre molto famoso e meta di villeggiatura, o anche per la visita di un sol giorno. Per chi arriva oggi penso che abbia dentro di sé una grande speranza, vedere, possibilmente, ancora qualche chiazza di rosso. Forse non chiederebbe di vederlo tutto rosso come era una volta, sarebbe troppo, ma un po’ di quel colore rosso rubino si, senza dubbio. La prima sono io a sognare quel miraggio, ma sono certa che ci sono tanti altri individui, semplici persone che amano la montagna e scienziati o studiosi del fenomeno, ad avere il desiderio tanto grande di rivedere il lago rosso come una volta.

 

 

 Fulber_5_4Il lago d’una volta con il suo caratteristico colore rosso

   

gino12 Il lago in un dipinto d'epoca

Il lago ora ha un colore verde, mi domando se sono le montagne che si riflettono nel lago a darle quel bellissimo colore verde splendente.

11889405_932533040147990_7003738057986066937_n Il lago di Tovel nella sua colorazione attuale

 

Fino a pochi anni fa, la colorazione rossa era stata erroneamente attribuita all’alga unicellulare Glenodium sanguineum. Successivamente, invece, hanno accertato che è l’alga Tovellia sanguineum, che lo colorava, ma nessuno sa dire con esattezza il perché non si tinga nuovamente di rosso. Quello che al lago rimarrà sempre sono le montagne che lo costeggiano, ossia il Parco naturale provinciale Adamello Brenta, una delle tante perle delle Dolomiti.

 

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Alcune visioni attuali del lago di Tovel

Vogliamo fare una passeggiata? Il lago è appunto in una conca tra le montagne, possiamo girare attorno con tranquillità. Per il primo pezzo possiamo andare senza paura di mettere i piedi in fallo, la stradina è sicura e scorrevole e si notano alcune baite, non tante ma tutte molto belle. Dopo aver camminato per un bel po’ si arriva a Rislà, è il nome di un ruscello che scende dalla montagna, ma è anche un posto dove potersi fermare per riposare e fare qualche foto ricordo.

 

Lago.di.Tovel-800RISLA'Lago di Tovel Rislà

 

Tutt’intorno è splendido, noto un paio di orchidee selvatiche in mezzo ad altri fiori di montagna, forse non ho ancora detto che siamo a quasi 1200m. di altitudine.

 

11407314_1007875012578448_7329029861644298487_nOrchidea selvatica e altre fioriture di montagna

 

A passo lento possiamo continuare il giro e un po’ alla volta si va avanti ma bisogna stare molto attenti e tenersi ben saldi alle protezioni in ferro sistemate proprio all’occorrenza onde evitare cadute accidentali. Un po’ di oculatezza e attenzione, è sempre necessaria. Guardo ancora questa meraviglia sempre come fosse la prima volta, il verde che si rispecchia nel lago sembra il colore di un dipinto di un grande artista.

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Altre immagni del lago

Continuiamo a camminare ora non c’è più pericolo, si continua nella classica strada di montagna, ai lati fiori variopinti di splendidi colori anche se noto che alcuni cominciano ad appassire. La causa può essere la scarsità di pioggia oltre la stagione che in montagna comincia ad essere un po’ avanti. Da questo lato noto che il livello del lago è più basso, non me ne ero accorta all’arrivo, poi mi prometto di chiedere informazioni sul motivo di questo abbassamento.

 

1278600716_1278600567D_IMG_3870_LagodiTovel_GasthausCaratteristica baita delle valli Dolomitiche

   

Entriamo in un bar per prendere il caffè o una bibita, mentre attendo osservo le cartoline, forse è difficile crederlo, ma sebbene sia dal 1964 che l’acqua non si tinge più di rosso le cartoline sono tutte con il lago rosso!! Arriviamo alla baita dove siamo ospiti e chiedo come mai il lago si sia abbassato, mi rispondono che il fenomeno è dovuto alla scarsità delle piogge, e la poca neve accumulatasi d’inverno sui ghiacciai e questo fa sì che il lago si abbassi, ma si preoccupano di precisare che l’acqua del lago è comunque potabile, solo che bisogna scegliere un posto dove non ci siano foglie o fiori che galleggiano. Può essere pure potabile e si potrebbe bere tranquillamente ma ci sono i ragazzini che nuotano quindi meglio bene dai ruscelli, rispondo io.

 

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11745315_921629017905059_5657578258410528287_n Le vette intorno e la spiaggetta

   

 Giro lentamente il capo voltandomi leggermente indietro per avere un’ultima visione delle montagne, del lago, della baita e saluto tutti. La gita è terminata, alcuni km di strada e siamo a casa, con la nostalgia nel cuore di un posto tanto bello… ciao Tovel!!!

11737992_1033927549973194_1940953605303210200_nTramonto sul lago di Tovel

 

Alcune amiche/amici ricorderanno che avevo già descritto la bellezza del Lago di Tovel in un altro racconto ma, mentre la prima versione riguardava una mia gita scolastica in età giovanile, ora, in questa escursione con amici in età adulta, ho voluto rivedere il lago nella situazione attuale e raccontarlo per coloro che non avevano letto il primo racconto.

 

11898603_10204320080794808_2568109996863829563_nAltra visione con le rocce affioranti

 

lago-tovel-e-val-di-nonE infine una romantica visione con le montagne innevate e in primo piano la barca che ispira il sogno di due cuori innamorati

Grazie cari Amici e

 

buonadomenicacieloper tutti

 

Gabriella_64296 

Barra separ. fiorellini blu  

El Lago de los Cisnes - Chaikovski  9.46