LA DOMENICA DEL BOSCO

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PER TUTTI I FREQUENTATORI DEL BOSCO

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C o m p e n d i o  d'ARTE__19217

   

Un post di Enrica Bosello

   

IL DUOMO DI COMO

 

Per chi ci vive come me, e passa davanti a quest'opera imponente, frettolosamente, dando per scontato, senza approfondire. Poi un amico venuto in visita, fa apprezzamenti lusinghieri del nostro Duomo.

DuomoComo(3)Duomo di Como

Allora liberi la mente e vedi con altri occhi...

Se lo si guarda, da una semplice fotografia presa dall'alto, o dai monti che circondano la città, mi rendo conto che il nostro Duomo e un'isola di cupole in mezzo a tanti tetti rossi.

 

Como_(Italy)-cathedralCattedrale

 

Sembra appoggiato al monte di Brunate, per farsi proteggere, e si distingue con elegante sobrietà.

Definito dai più illustri esperti di arte "la perla del lago" il Duomo di Como, racconta e rappresenta i momenti di indubbio valore economico e culturale, così come i periodi di crisi che si sono susseguiti nella città.

Per costruire la cattedrale di Como venne abbattuta la chiesa romanica di Santa Maria Maggiore, collocata al limite del centro storico, vicinissima al lago. I lavori iniziarono nel 1396, seguendo linee rinascimentali, venne terminata nel 1700 seguendo lo stile barocco.

Lunetta4 Adorazione dei pastoriL'adorazione dei pastori

 

La grande facciata fu allineata all'antico broletto nel 1455, alta e slanciata, caratterizzata dall’ampio portale marmoreo, dalle nicchie e dalle statue che la sovrastano, spesso definita come un intarsio d'avorio, ha tre portali, arricchiti da lunette superiori che rappresentano alcuni episodi della vita di Cristo:

l'Adorazione dei pastori, l'Adorazione dei magi, e la Presentazione al tempio.

 

Lunetta3 Adorazione dei MagiL'adorazione dei Magi

 

Nel portale principale ci sono delle nicchie e alla sommità della facciata si trovano delle edicole.

Lo stile è quello rinascimentale lombardo, costruito in forme gotiche che si può ritrovare anche nel Duomo di Milano, o alla Certosa di Pavia, uno stile descrittivo quasi un linguaggio, che si usava in Lombardia nel '400.

Il posto d'onore della facciata, è caratterizzata dall’ampio portale marmoreo, dalle nicchie e dalle statue che la sovrastano è però riservato a cinque statue, dedicate alla vergine Maria, alla quale è dedicata la Cattedrale, che ai suoi fianchi ha, la statua di San Giovanni Battista da un lato, dall'altro quella di Sant' Abbondio patrono della città, e dai Santi Proto e Giacinto.

 

Lunetta5 Fuga in Egitto

La fuga in Egitto

 

Due edicole, poste in basso, ai lati del portale principale, destarono scandalo all'epoca della controriforma, tanto da chiederne nel 1579, la rimozione da un visitatore apostolico.

Il posto d'onore di un tempio sacro, veniva occupato da due pagani.

Sono le edicole dedicate a Plinio il vecchio, e Plinio il giovane, in stile rinascimentale, che hanno sui loro basamenti, dei bassorilievi dove vengono rappresentati specifici episodi della vita dei due illustri comacini.

Il riconoscimento della devozione religiosa, unita allo studio dell'antichità ha avuto la meglio, sulla richiesta di rimozione delle due statue, che ancora oggi noi possiamo ammirare.

 

Plinio il vecchio Plinio il Vecchio

 

Il maestoso rosone spicca sulle pareti bianche, sull'armonica piazza, il Palazzo del broletto, sembra sonnecchiare, mentre alle spalle si trova l'Antico teatro Sociale, che scandisce con opere e balletti il passare dei giorni.

Entrare all'interno con occhi diversi dalla quotidianità, ammirare le navate gotiche, le absidi rinascimentali e la cupola barocca, vedere che si alternano tesori d'arte con luci ed ombre.

 

Plinio il giovanePlinio il Giovane

 

Lo Sposalizio della vergine, di Gaudenzio Ferrari, la Pala Raimondi di Bernardino Luini, ma più importante è l'Altare con la deposizione di Tommaso Rodari, uno scultore attivo, anche nella Certosa di Pavia e originario di Maroggia, ora attuale Canton Ticino.

L'altare dedicato a S: Abbondio, in http://www.bing.com/videos/search?q=ave+maria+schubert&FORM=VIRE7legno scolpito, racconta i fatti principali della vita del Santo.

Arazzi cinquecenteschi mi accompagnano lungo la navata centrale e adornano l'interno del Duomo.

Ho visto il simbolo religioso, ma non solo della mia città e ho voluto raccontarlo

  Enrica_Bosel_29956   barra div. natal.  lucette Per una serena Domenica, una musica di relax.

Richard Clayderman ~ Fur Elise

 


COMMENTI

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  1. il 23 agosto, 2015 Nembo dice:

    Il Duomo di Como rappresenta la sua eleganza e, si impone con la sua piazza sul lago. Affascinante è tutta la sua storia antica che è descritta da Enrica Bosello. Buona Domenica

  2. il 23 agosto, 2015 Giuseppe3.ca dice:

    Una minuziosa descrizione che ci porta alla conoscenza dei dettagli di un bel santuario pur non essendo presenti sul luogo. Grazie Enrica, brava come sempre.

  3. il 23 agosto, 2015 elisabetta8.mi dice:

    Nel Duomo di Como ci sono stata diverse volte,non ho mai prestato attenzione a tutta la bellezza che Enrica sapientemente descrive,,entravo per pregare ,,devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa, quando si dice ,,,che si guarda ma non si vede è vero,,,Enrica è una persona speciale ,ama l’arte e con la sua sensibilita’riesce a descrivere dettagliatamente tutto tanto da fare vedere anche a noi quanto non abbiamo ammirato,,,i suoi occhi in questo caso ,,,sono diventati i miei,,,,grazie Enrica e grazie al bosco per questa condivisione,,elisabetta,,,,,,

  4. il 24 agosto, 2015 CECILIA ZENARI dice:

    Uomini che hanno dedicato tantissimo tempo, a volte la vita stessa per l’arte.
    Immagino quanto lavoro e quanta passione nel realizzare tutto ciò.
    Ne hai parlato, descritto minuziosamente anche a me, Enrica, che non sono portata ad osservare con tanta passione, ma, se mi soffermo un attimo, non posso che condividere positivamente!
    In questo bellissimo Duomo, chi ha avuto la capacità di realizzare e chi ha saputo ben descrivere … (ed aggiungo, chi ha pregato come Elisabetta, con umile fede).
    Maestri di un tempo trascorso, che hanno saputo lasciarci in eredità enormi gioielli artistici, grazie ai loro talenti, alla loro tenacia e sacrificio, nel realizzarli minuziosamente.
    Capaci di credere che i sogni di un artista possono veramente diventare ricchezza per l’umanità.

  5. il 24 agosto, 2015 sandra vi dice:

    COMO,per tanti anni luogo di transito per noi , i miei suoceri passavano le vacanze a Tremezzo , io a Griante , e mio zio aveva la casa sopra Villa Carlotta, Percio’ la sosta a Como era d’obbligo entrare nello stupendo Duomo per una preghiera era logico, anzi sembrava che in luogo cosi’ bello la preghiera salisse piu’ facilmente. Quanti ricordi mi hai riportato alla memoria Enrica!!!!!!!!!!!!!!!, Un ringraziamento Giuseppe per lo stupendo video di CLAYDERMAN sai quanto lo amava Giovanna, mi sembrava fosse ancora fra noi, le note, col ns ricordo l’avranno raggiunta certamente………….

  6. il 24 agosto, 2015 giuseppe3ca dice:

    Certamente Sandra, anche ascoltare la musica tanto amata da Giovanna è un modo per ricordarla e per sentirla ancora tra noi. Non l’abbiamo dimenticata e ne sentiamo la mancanza. Ciao, grazie per il tuo gradito e prezioso intervento.