Collasso e shock

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Le cause di un collasso cardio – circolatorio sono tante: si puo’ trattare di un sintomo da collegarsi a una malattia cardiaca, una emorragia, una improvvisa stimolazione del sistema nervoso o anche semplicemente un trauma o uno spavento improvvisi. Non sempre quindi significa che dietro a un collasso vi sia una patologia grave.

caldoattenzionesbalzicollassicalore-1227-3 In caso di shock l’organismo tende a subire delle variazioni di pressione, e quindi, dopo l’abbassamento della pressione arteriosa la tendenza e’ di reagire con lo svenimento o con i sintomi di svenimento. Gli abbassamenti improvvisi di pressione possono portare anche all’arresto cardiaco, ma se il trauma “rientra” nella normalita’ questo non succede.

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La pressione del sangue, per le verifiche che fa il soccorritore, va misurata con lo sfingomanometro, ma nel caso in cui non si disponga di questo strumento e’ sufficiente verificare l’esistenza del battito cardiaco del malcapitato svenuto, palpando l’arteria del collo o del polso (arteria radiale – caro

tide).

 

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Dopo i primi momenti di shock e’ normale che il malcapitato svenga, con un colorito bianco pallido e un aspetto sudaticcio perdera’ via via i sensi fino a arrivare a un battito cardiaco molto forte, sui 150 battiti al minuto, piu’ del doppio dei normali.

A questo punto avviene lo svenimento, e intervenire richiede calma e tecnica: il corpo va adagiato in modo che lo svenuto abbia il capo in basso, perche’ il sangue fluisca al cervello con facilita’, con le gambe in aria a 45 gradi e in posizione anti soffocamento il malato potra’ recuperare.

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Cravatte, cerniere strette, cinture, lacci, vanno slacciati, per non creare ulteriori difficolta’ alla circolazione sanguigna.

Il corpo, che per lo svenimento diventa freddo, va tenuto al caldo, coperto e in caso di ritardo nel soccorso medico, se il battito cardiaco si perde, vanno tentate le strade del massaggio cardiaco e della respirazione artificiale.

 

COSA FARE :

UNA PERSONA SVIENE QUANDO GLI GIRA LA TESTA CADE A TERRA IL VISO DIVENTA BIANCO NON RISPONDE QUANDO SI CHIAMA IL SUO NOME

1:  COPRIRE LA PERSONA CON UN GIUBOTTO O UNA COPERTA O QUALCOSA DI CALDO

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2: ALZARE LE GAMBE E ASPETTARE  CINQUE MINUTI

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3: CHIAMARE LA PERSONE 4: CHIEDERE COME STA 5: VEDERE SE IL VISO È DIVENTATO UN PO’ ROSSO

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6: SE LA PERSONA STA BENE AIUTARLA A SEDERSI 7: LA PERSONA DEVE STARE SEDUTA PER CINQUE  MINUTI

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 Giuseppe

propone l'ascolto di una musica rilassante per evitare lo stress

 

Caruso - Giovanni Marradi

 

 


COMMENTI

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  1. il 19 agosto, 2015 Giuseppe3.ca dice:

    Utile da sapere e ancor più pratico da non dimenticare per non lasciarsi prendere da sgomento senza sapere che fare quando dovessimo trovarci di fronte ad una persona in preda ad un collasso o che subisce uno svenimento. Teniamoci sempre pronti ad adottare i consigli che Nembo oggi ha saputo così sapientemente illustrarci. Grazie Nembo, un saluto.

  2. il 19 agosto, 2015 Nembo dice:

    Grazie a te Giuseppe anche per il tuo lavoro, tutti dovrebbero sapere almeno delle linee guida per un primo immediato soccorso chiamato anche BLS-Basic-Life-Support-ovvero”Sostegno delle funzioni vitali” dico questo perchè specialmente quest’anno migliaia di casi sono successi specialmente per il troppo caldo o intensi sforzi fisici che ha portato a svenimenti, utile è anche sapere cosa fare per Shock anafilattico dovuto a punture di api, calabroni, vespe e altro. Un Saluto

  3. il 19 agosto, 2015 gabriella BZ dice:

    Grazie Nembo per averci dato delle informazioni che sono sempre comode nella vita, e forse più di tutto ci hai fatto capire come la calma sia indispensabile. Io dovrei fare un corso per come una persona deve rimanere calma se è un parente a stare male. Un saluto ciaoo

  4. il 19 agosto, 2015 Nembo dice:

    Grazie a te Gabriella per il tuo commento, ogni azione segue una reazione di comportamento, non dimenticando che il cuore governa poi la testa, è difficile, molto arrivare ad avere autocontrollo in certi casi, però ci vuole calma e come dice il detto-sangue freddo-così facendo diventa più facile per avere consapevolezza di gestione per quello che si deve fare in caso di necessità.Un Saluto

  5. il 20 agosto, 2015 gianna dice:

    Nembo e Sabry e molto importante sapere come fare davanti a un malore come collasso e shock, per qualsiasi persona e di tutte le eta’se soffre di pressione alta- bassa di vertigini di cardiopatia,di malattie vascolari, con il caldo di questi periodi e facile sentirsi male, bisogna subito provvedere a un prontosoccorso, tutti i vostri consigli sono utilissimi stendere il paziente osservando il colore del viso e mani poi cercare di parlare se risponde va bene, la sua ossigenazione e buona passa sangue dal cervello sono molte le cose che dovremmo conoscere, ma i migliori sono corsi di aggiornamento molto importanti ,che si fanno se lavori in certe strutture pubbliche e ospedaliere, Nembo sono cose da sapere come la respirazione bocca a bocca e non solo i movimenti della persona sono importanti e giusto in caso di necessita’ di sapere come gestire la persona almeno in via provvisoria, e poi rivolgersi alle strutture ospedagliere per capire il collasso e lo shock, le sue motivazioni possono essere molte anche un solo spavento, ma con urgenza si faranno tutti i vari controlli, in questi giorni di afa cerano le corsie del prontosoccorso piene dunque chi sa gestire un po la situazione, poco potrebbe salvare una vita, un saluto e grazie sempre Nembo,Sabry, dei vostri consigli utili e importanti ciaoo buon pomeriggio a voi ….

  6. il 20 agosto, 2015 Nembo dice:

    Vero Gianna, sapere gestire un primo soccorso è molto importante e utile, sapere valutare le varie azioni di soccorso può salvare una vita umana. Un saluto

  7. il 20 agosto, 2015 Ignazia dice:

    Promemoria da tenere sempre a mente: un primo soccorso fatto bene può salvare una vita. Il Bosco è sempre all’avanguardia in tutto, grazie Nembo per i tuoi servizi di grande utilità.

  8. il 20 agosto, 2015 sandra vi dice:

    Nembo ,avevo gia’ comentato ,pero’ il commento e’ sparito .I tuoi articoli sono sempre interessanti e particolarmente utili cosi particalareggiati nei dettagli.Certo la cosa più difficile e’riuscire mantenere la calma ,perche’ questo nn giova certo all’infortunato. Un vero ringraziamento per i tuoi servizi. Un grazie a Giuseppe per la musica rilassante.

  9. il 21 agosto, 2015 elisabetta8.mi dice:

    Ciao Nembo,conoscere le prime manovre di soccorso è fondamentale per tutti,,certamente non bisogna farsi prendere dal panico credo sia la prima regola,,,la seconda è chiamare il 118,,,e via via le altre da Te sapientamente elencate,,,,Penso che non sarebbe male mettere nel bosco ogni tanto qualche nozione in proposito alla salute,,Grazie Nembo e a Tutti i collaboratori del nostro amato Bosco,,,,

  10. il 21 agosto, 2015 Nembo dice:

    Vero Ignazia, cerchiamo sempre di mettere articoli che possono interessare tutti gli amici di Edly, in particolare modo gli amici del Bosco. Un Saluto

  11. il 21 agosto, 2015 Nembo dice:

    Sandra, mi spiace che il tuo commento sia sparito, vedo anche la tua determinazione di amicizia per rinserirlo.Vero Sandra ci vuole molta calma e determinazione in caso di emergenza analizzando quando è possibile la causa. Un Saluto

  12. il 21 agosto, 2015 Nembo dice:

    Elisabetta prendiamo atto del tuo suggerimento di inserire nel blog del Bosco qualche Post inerente alla salute, ottimo suggerimento e ti ringraziamo. Il primo soccorso è l’aiuto che si dà immediatamente ai feriti o a chi si sente male improvvisamente. lo scopo del primo soccorso è salvare la vita umana, prevenire il peggioramento delle ferite o malori, aiutare la ripresa del paziente stabilendo ciò che è accaduto, chiamare con immediatezza i soccorsi. I primi momenti sono assai importanti e spesso determinanti per la sopravvivenza o il recupero di un soggetto. Un Saluto