Archive for luglio 22nd, 2015

IMMIGRAZIONE e INTEGRAZIONE

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Uno dei temi più complessi della nostra società, che coinvolge senso etico e civile, specialmente in questi mesi, in questi giorni, è proprio questo fenomeno. Di questo fenomeno si è già scritto e commentato in questo Blog, ma da quando si è sviscerato questo tema a oggi molte cose sono cambiate, è doveroso come notizia prendere in esame il fenomeno immigrazione per poi discutere e, commentare con voi questo problema che sta attanagliando l’Italia e l’Europa. Va, preliminarmente, evidenziato, che l’immigrazione non è a dispetto di quanto vorrebbero far credere i soliti noti per mascherare altre notizie più allarmanti il primo dei problemi dell’Italia, Grecia, tutt’altro. Esso, comunque, ha avuto il potere di stravolgere negativamente il volto della nostra Patria e, a supporto di tale evidente conclusione, vi sono inconfutabili stati di fatto che denotano come tale fenomeno abbia portato solo problemi e nessun beneficio, complice la totale incapacità di chi, chiamato a gestire, ha dato il peggio che poteva dare, tale incapacità è da intendersi ai tre poteri (legislativo, esecutivo e, giudiziario) che, totalmente scollegati fra di loro e mai connessi a un tavolo, hanno finito per contraddirsi da sempre. Non va , però posto in secondo piano un aspetto umano nel parlare di immigrazione, di vantaggi o problemi connessi, mai dobbiamo dimenticare che si sta parlando comunque di persone uomini, donne e, bambini, ognuna delle quali con aspirazioni, sogni, speranze.

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Persone che sulla pelle delle quali qualcuno sta giocando o ha giocato in maniera poco chiara, mi riferisco alla continua illusione, data loro che l’Italia è la terra promessa, che tutto è permesso, che tutto si ha, ovvero una sorta di colonia dell’Eden incentivandoli ad arrivare vicino alle nostre coste, dico vicino perché da qualche mese, chissà perché tutti i “barconi” a un certo punto, il motore va in avaria e, subitamente le nostre capitanerie dopo aver recepito l’emergenza mediante cellulari satellitari arrivano i nostri salvatori ovvero la nostra Marina militare sempre pronta h24 a pattugliare le coste e non solo, tale operazione era stata denominata “ Mare nostrum” è stata istituita dopo il verificarsi di quella tragedia che morirono centinaia di persone per annegamento e, questo dispiace a tutti noi, se ne è parlato molto, però non è stata solo quella volta, ma la cosa passava in secondo piano, andiamo oltre dicendo che questa operazione denominata mare-nostrum-, come previsione ci è costata circa 4Miliardi, al mese 1,5Milioni cifre da finanziarie, dovevano inasprire le misure sull’immigrazione a detta di qualcuno per far fronte all’emergenza degli sbarchi, di conseguenza abbinata poi alla attività delittuosa avuta negli ultimi anni e, di conseguenza delle carceri, da un’inchiesta risulta essere il 36% di detenuti extracomunitari nelle nostre carceri, restringendo il quadro risulta un percentuale del 70% nelle carceri del nord, invece con il piano varato dall’attuale governo, incentivano chi cerca di arrivare clandestinamente nel nostro paese, mentre l’Europa restava a guardare sbeffandoci anche perché non siamo riusciti farsi valere pur avendo per sei mesi l’opportunità di farci sentire, nel frattempo è passato anche l’abolizione del reato di clandestinità gli scafisti ( Molti anche minorenni) ringrazieranno due volte perché se non c’è reato non c’è arresto ne pena, di conseguenza saranno incentivati a raddoppiare le corse giornaliere verso il “mare nostrum” Con tale operazione di soccorso della M.M. da quando è stata istituita, ha portato sul nostro territorio, migliaia e migliaia di clandestini.

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Facciamo un passo indietro, vediamo e nessuno si scandalizza vedendo i nostri militari a rimuovere rifiuti pattugliare le varie città per scongiurare o comunque prevenire scippi o altro, presidiare discariche abusive anche se questi compiti il contribuente paga per ben altre istituzioni ed enti, mentre poi con la scusa della crisi, le nostre forze armate non hanno neppure i soldi per i fogli di viaggio del personale in trasferta, o sostituire i mezzi obsoleti delle forze dell’ordine ( ora però arriveranno veicoli tedeschi in dotazione, non più A.R. ne Fiat) che sono a volte obbligati a diminuire le pattuglie compresi i veicoli di soccorsi dei vigili del fuoco, eppure il parlamento ha approvato altro…in queste settimane hanno pure deliberato l’acquisto di altri 4- F35- e fanno in totale 14, e, dicevano…ma a cosa servono! Dire che è più importante che la nostra sicurezza sul nostro territorio, non va bene, infine hanno approvato e istituito perfino l’istituzione dei “corpi di pace ”costo 9Milioni che nessuno sa bene cosa siano e a cosa servono. Intanto come intimazione fanno saltare in aria con autobomba la nostra ambasciata al Cairo. Il danno derivato da tale dissennato movimento di denaro a favore delle solite cooperative… può senz’altro catalogarsi in modo diretto o indiretto su tutto il popolo Italiano. Si valuti, ad esempio, il peso che esso può avere sui bilanci dello stato o regione, con costi che alla fine, sempre noi dovremmo pagare mentre abbiamo disoccupati ( soprattutto giovani), cassaintegrati, esodati, pensionati che non hanno soldi per pagarsi l’affitto o per mangiare e altro ancora.

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A tal proposito vi è anche una cifra impiegata all’uopo per ogni immigrato ai centri CIE compreso sigarette, scheda telefonica e altro ancora di quelli che sono –ospiti- per la loro identificazione si aggira come uno stipendio mensile di primario presso qualsiasi reparto d’ospedale che salvano vite umane. Si valuti, ancora, il danno subito dal tessuto sociale italiano nella sottrazione di risorse destinate ad esso per convergerle sui bisogni degli immigrati, penso ad esempio, agli alloggi di edilizia popolare, con troppa facilità assegnata a discapito del sig. Rossi nostrano, alla spesa sostenuta al comparto sanitario nazionale per assicurare le dovute prestazioni sanitarie gratis, con conseguenza che ogni coperta corta che si rispetti restano scoperte le prestazioni a favore degli Italiani, in termini di costi (tichet sempre più onerosi tasse che sono come un scioglilingua di diversa natura) di attese e quant’altro. Inoltre non ci si dimentichi del tentativo ( a volte riuscito vedi crocifisso nelle aule scolastiche, presepi, mense scolastiche ecc..) di scardinare usi costumi e tradizioni nostre che affondano le radici da secoli, con l’obiettivo di imporre le proprie, a volte con non poca prepotenza e tracotanza. Senza tediare nessuno o pensare che c’è del razzismo non si sorvoli sulla facilità con cui costoro una volta approdati in terra Italica non avendo nessuna risorsa e fuggiti dai vari centri di identificazione ( senza farsi identificare) altro non fanno che delinquere, andando a minare la già delicata situazione delle carceri .

Lapresse07-03-2011 Lampedusa, ItaliaCronacaNella notte un migliaio di clandestini sbarcano a Lampedusa, 10 barconi raggiungono l' Isola.Nella foto un barcone carico di migranti arriva al porto

Nel citare, invece, il danno indiretto, si pensi ad esempio alle pessime condizioni di vita degli immigrati in arrivo e agli squilibri che essi portano nei complessi meccanismi della società che non possiamo offrire. Il loro occupare sempre più la nostra terra ha comportato inevitabilmente un rialzo dei costi di affitto degli appartamenti ( il borghese proprietario immobiliare di alberghi) magari che critica preferisce di gran lunga locare le unità immobiliari allo straniero, rigorosamente in nero non dimenticando, il peggioramento delle condizioni di lavoro degli Italiani, che sempre più vede la non luce in fondo al tunnel, non dimenticando il totale decadimento del sistema di protezione sociale, perché dal fenomeno immigrazione beneficia la criminalità organizzata e qualche partito politico con le vari branche denominate “Cooperative ” a partire dai viaggi della speranza che da accertamenti e dalle dichiarazioni spontanee dai immigrati, gli stessi hanno dichiarato che mediamente un viaggio detto “ speranza ” costa dai 2mila a 3mila euro a persona, calcolando una media che nel 2014 sono giunti sul nostro territorio ovvero circa 165.000 persone si calcola un enorme giro d’affari che hanno arricchito sempre più le mafie e terroristi, un giro d’affari illecito di cui, spiace a dirlo, l’Italia come istituzione ne è complice poiché è evidente che più clandestini arrivano più questi mercenari trafficanti di esseri umani guadagnano tutti sanno queste cose, tranne forse il nostro attuale governo, passando poi allo sfruttamento della prostituzione, il traffico di stupefacenti e molto altro…di qui al nascere di sentimenti di intolleranza verso lo straniero è breve ma, sul cosa è stato fatto, si potrebbe svariare all’infinito, ma non si porta pane a casa. Diverso invece è l’aspetto del “Cosa fare ora?” Tale interrogativo potrà avere le più disparate risposte secondo la forma mentis dell’individuo che se lo espone, quindi non mi arrogo il diritto tanto meno la presunzione di dirvi …”si deve fare così” ritenete il mio pensiero puramente soggettivo di un “io farei così” credo che con la crisi attuale e con il totale controllo della stessa immigrazione, oggi tale fenomeno –non- è da ritenersi risorsa ma un “assorbitore” di risorse.

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Posto che l’Europa ci considera meno di nulla e che ci detta legge di cui abusare a piacimento, visto che la stessa ci tiene in considerazione solo per i doveri giammai per i diritti visto che ci hanno detto chiaramente che per il fenomeno immigrazione sono c…, ritengo sempre più opportuno rivedere molte cose. Altro discorso è aiutare i profughi provenienti da guerre è un dovere è un obbligo di umanità trovare risorse non solo per loro, ma anche per tutte le organizzazioni che sono vicine a loro, noi abbiamo stanziato 50Milioni di dollari con l’Onu, ma credo che ci vuole soprattutto solidarietà umana, bisogna risolvere con un intervento urgente il nodo politico dell’asilo politico con accertamenti sicuri e trasparenti e non aspettare anni come avviene attualmente. E’ una storia strana quella che avviene giornalmente sulle nostre coste ogni giorno, se la vogliamo sentire e leggere come ce la propongono è solo storia politica, una storia di disagio si ha invece se la si vede con gli occhi di Dio, e di uomini veri, si deve dare più accoglienza con strutture idonee per poi andare a fare una progressiva ospitalità, dividendo le comunità e non come avviene oggi che si hanno comunità internazionali che possono ribellarsi nei centri di accoglienza poiché non c’è una coesistenza armoniosa tra i vari gruppi etnici la cui cultura e distanza delle rispettive comunità è diversa. Molto è stato fatto, dalle associazioni volontarie, molto resta da fare con determinazione e trasparenza senza fare passerella ( vedi stazione centrale Milano e Expo ) da parte dei nostri rappresentanti facendosi fotografare e farsi riprendere con i vari saltelli e sorrisetti, che loro si interessano alla parola “Clandestino” senza dare un senso per poi dimenticarsi di quello che hanno promesso impegnandosi solo a coltivare il proprio orticello. Non dimentichiamoci che anche i nostri nonni, bisnonni hanno fatto emigrazione ma con rispetto delle regole del paese che li ospitava e, un paese come il nostro con una lunga tradizione di emigrazione ci siamo trovati ad essere un paese di immigrazione.

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Da considerare anche che con l’UE ovvero con la libera circolazione dei beni e, in subordine, riduzione di controlli alla frontiera il flusso è aumentato di stranieri e noi questo non l’avevamo previsto e presumibilmente sarà sempre più incrementato, ciò detto, si deve comunque gestire in modo diverso questo problema dell’immigrazione e la sua integrazione nella nostra Europa ovvero ridefinire anche i principi della sua estensione dei diritti umani che dovrebbero costituire il nucleo normativo delle relazioni sociali tra stato, individui, che tutt’ora per la nebulosa questione politica che abbiamo tutto questo non c’è abbiamo però un quadro desolante sul fenomeno migratorio tutt’altro che omogeneo. Il fenomeno di integrazione deve essere un aspetto di sicura rilevanza per tutti gli assetti futuri dei vari paesi dell’Europa, spalmando con dei criteri numerici a seconda della popolazione i vari flussi di persone straniera che cerca lavoro migliorando la propria esistenza attualmente si riscontra che in certi paesi europei vi è solo il 20% di immigrati e non come da noi che sfiora il 60% con i continui sbarchi di chi arriva rimane in Italia, al di la di queste significative differenze si evidenzia l’inadeguatezza di poter dare un valido supporto di integrazione e non si catalizza come si dovrebbe questo fenomeno chiamato Immigrazione e integrazione.

88167_immigrati Ora da Novembre 2014, abbiamo “ Triton” che è diverso da “ Mare Nostrum” (Vostrum) ma cambia solo il nome, anche se è stato dispiegato da Frontex (agenzia controllo frontire) il mandato in questo caso, non è salvare le vite umane, ma operare per il controllo delle frontiere marine in miglia, ma non risulta essere così ancora una volta un bluff, perché il patto era che non si doveva andare oltre le 30miglie marine dalle coste italiane, invece ora si arriva a ridosso delle coste libiche.(138 miglia della Sicilia) Triton finanziato dalla U.E, con 9Milioni al mese, 29 paesi si dicono salvatori, navi di tutta Europa, salvano le persone al largo e in difficoltà, Britannici, Irlandesi, Tedeschi, e altre ancora parlo di navi che aiutano queste persone, tutto molto bello e umano, ma poi non si capisce perché poi tutte queste persone richiedenti asilo vengono fatti sbarcati in Italia, il patto che si era fatto non era così, e ancora una volta questo governo –abusivo e senza carattere di politica con la schiena piegata ai potenti, impone solo imposizioni tasse e tanto bla-bla- al Popolo- non reagisce verso la U.E, quando si visualizza la cartina geografica marina, Gibilterra sembra essere la più vicina invece tutti in Italia. Alcuni dati: 2014 su 64.000Mila domande per lo status di rifugiati politico, sono state esaminate 36.000 richieste di queste SOLO 3649 hanno ottenuto lo status, ossia il 10%, da dire che gli altri con l’aiuto dei vari –fasi buonisti-, faranno domanda di revisione per dire che per 2anni rimarranno ancora in Italia aspettando esito ricorso.

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Inizio 2015 inizio mese di Giugno si stimano già circa 65.000 immigrati ( quelli recuperati dai barconi) senza contare quelli che arrivano senza essere aiutati e sbarcati clandestinamente, a fine anno superiamo un altro record, altro che suddivisioni di percentuali, quando una Francia vergognosamente blocca le persone al confine, e non solo la Francia altri stati ce li rimandano indietro e il nostro governo sta a guardare, manda queste persone in paesini del Nord come ad esempio Lizzola di Valbondione (Val Seriana) in provincia di Bergamo abitanti 120 immigrati mandati dal prefetto 94, ovvero 1 residente=1 immigrato, assurdo e non c’è solo questo caso. C’è poi il problema delle rimessioni in Italia ovvero riprendere i migranti fermati in altri paesi precedentemente arrivati via mare che ci mandano altri stati fine Giugno Francia 6.500, Austria 2090, Svizzera ecc…..e anche qua per molti che non vogliono rimanere in Italia ma ricongiungersi con i propri familiari inizia un vero calvario. Poi fanno politica dicendo “ Espulsi” 6.577 persone nei primi mesi 2015, in verità queste persone girano ancora beatamente sul nostro territorio perché le espulsioni che decantano tanto in tv e giornali non è altro che un foglio di carta (Art 15 del T.U.L.PS.) che intima la persona di abbandonare il territorio nazionale entro 15 giorni! E, anche qua il soggetto può fare ricorso e l’espulsione viene bloccata. Le quote di smistamento sono già state disciplinate dal regolamento di Dublino, ma tutt’ora questo regolamento sembra non essere gradito dagli altri stati europei, e le nostre richieste sembra essere lettera morta, senza risposte concrete, ma questa Europa Unita allora sembra essere sempre più un Bluff, unita solo il nome e sulle varie imposizioni. Perché i componenti della E.U. e i nostri politici si riempiono la bocca di paroloni di belle parole, di passerelle, ma poi alla fine dimenticano e non aiutano questi immigrati che dimostrano di avere documenti regolari di provenienza dal loro paese, che scappano dalla loro terra per le guerre, per la fame, per le torture e altro, sono esseri umani, sono uomini, donne, bambini, in cerca di futuro migliore, che vogliono integrarsi, non possono e non devono impedire la loro libertà. Per tutti gli altri il discorso è un altro che merita anche questo una riflessione.

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