Archive for luglio 8th, 2015

PENSIERI E NON SOLO….

Barra divis. fissa - celtic bar nodini verdi intredc.

 

Un bell’argomento di discussione proposto da Mario33.co, leggiamolo in serenità per esprimere il nostro parere, grazie.

 girandola  della pace  

LA MARIJUANNA LA VA IN CAMPAGNA

 

 

Questi 30 anni hanno portato il mondo a dei notevoli cambiamenti tecnologici, di costume di mentalità.

Questi cambiamenti non hanno avuto nessun riscontro di rilievo sul versante morale e sociale. Per dirla in parole povere, la società è cambiata in innovazione, in consumi, ma non è cambiata in leggi veramente progressiste, adeguate al cambiamento socio economico in atto. Anzi vi è stata una certa recrudescenza, un revisionismo legato a schemi del passato come il divorzio, l'aborto, l'omofobia. Vorrei permettermi di parlare di alcune patologie come l'alcolismo, la droga, il gioco, il tabagismo.

Mi vorrei soffermare sulle droghe, sul proibizionismo.

 

Cannabis_sativa_-_Köhler–s_Medizinal-Pflanzen-026Pianta, semi e germogli di cannabis

Il proibizionismo alcolico in passato (anni 30 in America), ha creato una guerra di bande, di delinquenza immensa. Mi chiedo... perché una nazione democratica, progressista non deve liberare le droghe togliendo di mano interessi miliardari a mafie e vari cartelli sudamericani. L'unione Europea ha dedicato una sorta di pamphlet ai detenuti per reati di droga (dal traffico al piccolo spaccio) nel decennio 2000/2010. L’Italia risulta il primo, con la cifra record dello 0,08% del Pil (dato medio 2000÷2010), di poco sopra l’Olanda e contro una media UE dello 0,05%. Considerato che nel periodo analizzato il Pil italiano annuale viaggiava intorno ai 1500 miliardi di euro, stiamo parlando di circa 1 miliardo e 239 milioni di euro.

Spese per vitto, alloggio ed eventuale trasporto detenuti, spese per le forze dell’ordine deputate alla custodia (polizia penitenziaria), spese per il personale dell’area socio-psico-pedagogica e per i dirigenti, per i centri di recupero. L’Italia, nel solo 2010, aveva il 45,8% della popolazione carceraria in custodia cautelare, di cui quasi un terzo, - 8.627 persone – per il solo reato di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Un discorso che potrebbe scandalizzare i ben pensanti! Però... se noi leggiamo le cronache, vediamo, che come in America la pena di morte non è un deterrente valido per diminuire i casi di omicidio, possiamo affermare che una legge di liberalizzazione se approvata, eliminerebbe tutta la delinquenza che vi gravita intorno, ricevendo anche un rilevante ritorno economico per la comunità.

 

Pianta Marijuana k8441771Pianta di marijuanna nel suo pieno sviluppo

   

Non è proibendo, (situazione che vale anche quando si è bambini), che si ottengo i risultati migliori. La nostra società è per molti aspetti malata, ha bisogno di educazione, di insegnamenti, di esempi positivi, per i nostri giovani. La nostra società ha bisogno di far vivere le persone soprattutto i giovani in un ambiente familiare e sociale sano. Bisogna loro insegnare cosa sono le droghe, cosa è l'alcol, il sesso, cosa è il gioco, il tabagismo. Ci vogliono campagne dei midia di sensibilizzazione. Non bisogna nascondere la testa sotto terra come gli struzzi. Bisogna fare in modo che i nostri ragazzi vivano in ambienti familiari (gioca molto l'aspetto economico), sani senza traumi, senza inibizioni, senza fobie. É un po' utopico ma... mi auguro che ci si possa arrivare. Le sigarette, il gioco, l'alcol, sono patologie che però non portano delinquenza (almeno non ad alti livelli) uno si compera le sue sigarette, la sua bottiglia d'alcol, se ne va a casa ne fa uso e tutto finisce li a livello delinquenziale, non certo a livello psicologico è qui che bisogna intervenire precocemente con la famiglia, le scuole, le politiche sociali. Una democrazia del benessere psicofisico non solo economico.

Lo Stato produrrà marijuana a uso terapeutico.

 

ontkiemen 2 wekenPiantine di marijuanna in vivaio

Per un paradosso della storia, a produrla sarà l’esercito italiano: verrà coltivata dallo stabilimento chimico militare di Firenze. Oggi lo stabilimento fiorentino, nato con l’obiettivo di produrre medicamenti per il mondo militare, ha esteso la sua attività anche al settore civile. E ora produrrà i farmaci derivati dalla cannabis attualmente importati dall’estero a costi elevati. Il via libera è stato dato dai ministri della Difesa e della Salute. Questa potrebbe essere una vera legge innovativa, che segue un mondo in movimento, un progresso difficile da fermare dove il legislatore deve concorre se non precorrere i tempi.

 

Mario_Cuccin_29783  

Barra divis. fissa - celtic bar nodini verdi intredc.

Nell'augurare a Giovanna un pronto rientro operativo nelle sue indispensabili funzioni di Responsabile del Bosco, ascoltiamo uno dei pezzi musicali da lei preferiti.

  Giuseppe_42963  

Richard Clayderman – Ballade pour Adeline