Il Mondo degli animali!!

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      Arrivano le ferie, l’estate non è sempre la stagione migliore per gli animali domestici e, di conseguenza la storia si ripete con questo fenomeno incivile come ogni anno, secondo una stima ogni anno tra cani e gatti, vengono abbandonati circa 135.000 animali domestici e l’80% di questi muore per incidenti, fame o altro, mentre il restante è destinato a vivere in un canile con tutte le conseguenze che ne conseguono.

 

Cani abbandonati (2)

 

Quest’anno nei primi tre mesi del 2015, 4.300 amici a quattro zampe sono stati abbandonati da coloro di cui si fidavano ciecamente e con cui avevano condiviso giornate più o meno indimenticabili, 700 cani in più sono stati lasciati al canile rispetto allo stesso periodo 2014 dati dalla Aidaa  (Associazione Italiana difesa animali e ambiente) Un dato terribile, primo ponte d’estate 30 Maggio 02 Giugno 2015 circa 350 cani abbandonati per la strada.

 

cani

 

L’abbandono degli animali è un reato e in base alla legge 189/04 ( art. 544 C.p. in agg.al 1° comma della legge) può essere punito con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda sino a 10.000 Euro. Se assisti a un caso di abbandono fai sentire la tua voce, e denuncia alle autorità giudiziaria competente ( Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale-Locale, Forestale, ecc..) i colpevoli di tale atto

abbandono-animali-numero-verdeAbbandono in autostrada

sono da condannare perciò, bisogna raccogliere tutti gli elementi possibili necessari ad individuare i responsabili ( Targa del mezzo, località, ora, tipo di veicolo, meglio se si può filmare) così facendo si contribuisce a far applicare le sanzioni previste di legge e, a fermare gli abbandoni. Gli animali va ricordato che loro per noi sono un pezzo della nostra vita, mentre noi per loro siamo la loro stessa vita.

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 Fausto Papetti  -  Estate violenta

 


COMMENTI

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  1. il 18 giugno, 2015 Giuseppe3.ca dice:

    Brava Giovanna, ogni anno, nel periodo che maggiormente crescono i casi di abbandono dei nostri amici a quattro zampe, quando l’egoismo umano pensa solo alle proprie vacanze, il Bosco non manca di sensibilizzare il problema al fine di poter ridimensionare la casistica purtroppo spaventosa.
    Grazie Giò, accogliamo il tuo invito!

  2. il 18 giugno, 2015 lorenzo.rm dice:

    Non si è mai abbastanza animalisti. Sensibilizziamo, sensibilizziamo!! Anche se le notizie che vengono dalla Cina, di stermini in massa di cani e gatti, fanno rabbrividire e inorridire.

  3. il 18 giugno, 2015 francesco75 dice:

    Giovanna, Ho letto il tuo post ascoltando in contemporanea la musica di Papetti (mi era successo poche volte)…..te ne sono grato.
    Non ho mai posseduto un animale domestico, non perchè non ami gli animali, ma perchè non sono mai stato in condizione di poterli adottare. Apprezzo comunque chi riesce a superare qualsiasi ostacoòo pur di averli in casa e so anche quanto amore e quanta dedizione hanno per loro che ritengono veri amici che non tradiscono mai.
    Sono degni di rispetto da parte nostra e le persone insensibili che li abbandonano in questo periodo, ma anche durante l’anno, sono da condannare in tutti i sensi.
    Un caro saluto

  4. il 18 giugno, 2015 gabriella BZ dice:

    Giovanna stando alle statistiche hai ragione, ma chi ama veramente gli animali non li lascia per le strade o nei canili per sempre,ci può essere chi lo paga il canile perchè non ha nessuno e il viaggio che fanno i suoi padroni è lungo, ma fine vacanze se lo vanno a riprendere. Spero che tutti li animali siano trattati bene, ciao Giovanna bellissimo Papetti, brava

  5. il 18 giugno, 2015 Nembo dice:

    A tutti gli amici delle quattro zampe inviterei ad andare su You Tube e leggere la “lettera di un cane al suo padrone” merita veramente di essere letta, assicuro che c’è da commuoversi. Sensibilizziamo il più possibile questo fenomeno di abbandono.

  6. il 18 giugno, 2015 sandra vi dice:

    Hai ragione Giovanna ,e’ il grave problema che si ripresenta ogni estate all;inizio delle ferie .Il fedele anico che ti ha fatto compagnia per qualche mese,ha divertito i tuoi figli ,ora e’ un oggetto ingombrante ,percio’ apri lo sportello e via …………e’ una cosa veramente inconcepibile nn ci sono parole che possono definire tali azioni.Quando pensi quanto amore ti sanno dare,quantto sono devoti al padrone ,quanta devozione puoi leggere nei loro occhi……..invece gettati cosi’allo sbaraglio c’e’ da sperare finiscano in un canile e nn sotto una macchina ,venendo uccisi e provocando incidenti.Un grazie a Giovanna per il video di PAPETTI

  7. il 18 giugno, 2015 mario33.co dice:

    Sentiamo le motivazioni psicologiche, che… potrebbero portare all’ambbandano dei nostri amici a quattro zampe. (PRESO DAL WEB)

    Avvilente e disumano, oltre che incivile, è il caso in cui l’abbandono non nasce da una necessità, ma solo dalla scomodità di prendersi cura dell’animale o di scegliere vacanze adeguate che annoverino il cane come parte della famiglia.
    Così ad un certo punto il padrone smette di essere amorevole per trasformarsi in un individuo meschino che improvvisamente fa scendere dall’auto il proprio cane, magari in un posto di campagna, e scappa velocemente senza guardarsi indietro.
    Ma l’abbandono degli animali non induce un senso di colpa nei padroni non più amorevoli?
    Secondo Roberto Pani, docente di Psicologia Clinica all’Università di Bologna non è il senso di colpa il punto centrale della questione. “Penso che alcune di queste persone abbiano un’immagine di se stessi che riecheggia in loro un senso di indegnità. Evidentemente, qualche ragione antica ha creato in loro un senso di vuoto, di squallore, di inconsistenza ecc. Forse non sono stati visti e considerati adeguatamente, non hanno sentito lo spessore della propria identità, si sono sempre percepiti anonimi. Pertanto la colpa che deriva dall’abbandonare un animale domestico al quale sono affezionati è superata dal bisogno inconscio di negare gli affetti, i sentimenti e le emozioni, perché è questo che si sono raccontati per tanto tempo”.
    Gli affetti, per queste persone, sono segno di debolezza e di dipendenza. Siccome gli animali domestici evocano fortemente affetti ed emozioni (che hanno in particolare l’accezione della tenerezza), abbandonandoli, oltre che per le ragioni contingenti di scomodità nel tenerli, fanno trionfare in se stessi l’indifferenza e la superiorità nell’apparente dominio delle emozioni e degli affetti.
    “E’ come se dicessero inconsciamente – prosegue Pani – non sono debole o dipendente, ma sono capace di abbandonare il mio cane e quindi di esorcizzare l’angoscia del contare poco; se sono stato poco visibile o poco considerato a suo tempo, se mi sento una persona da poco…ecco ora che dimostro a me stesso che posso farcela lo stesso…il cane è sempre un cane, se non sopravvive pazienza”.
    A queste riflessioni di natura psicologica, concorre un certo retaggio storico. Non dimentichiamo infatti che fino a 60 anni fa, in Italia la gente di campagna sopprimeva animali domestici quando si riproducevano in eccesso. Questa è la cultura storica dalla quale proveniamo, anche se oggi fortunatamente sappiamo ascoltare un po’ meglio i nostri sentimenti per gli animali. L’evoluzione fortunatamente è anche questo.

    Caro Nembo, il video da te citato, lo visto diverse volte. E’mi ha sempre suscitato tristezza e commozione(è passato molto spesso su Face Book). Mi… permetto di proporlo, tenendo conto, che… alcune persone del blog non hanno le capacità e/o la voglia di cercarlo, grazie. https://youtu.be/NKf-TKDhjjY

  8. il 18 giugno, 2015 Gugli dice:

    Passando sul marciapiede vedo un battufolino scuro, mi fermo e mi accorgo che è un riccio piccolissimo caduto forse dalla sua tana sopra il giardino pubblico, e’ fermo si muove appena ,lo prendo in mano prima che finisca schiacciato sotto una macchina. Lo porto a casa. Lo adagio in una scatolina con delle salviette di carta che fanno da cuscino fa dei piccoli movimenti con le zampette. Avvicino una lampada da tavolo per dare calore,chissà se arriverà a domani… Non volevo lasciarlo morire dovevo fare qualcosa per salvarlo. Mi viene una idea la polizia provinciale trovo il numero del centro telefono, spiego al telefonista di turno cosa ho trovato, mi dicono che verranno due agenti provinciali a prenderlo alla mia abitazione. Sento suonare alla porta sono le guardie provinciali, le porgo la scatolina loro mi ringraziano. E’ stata una bella soddisfazione salvare la vita al riccio…La giornata è inziata bene, adesso sono contento.

  9. il 18 giugno, 2015 gianna dice:

    Giovanna3, purtroppo ci siamo, vacanze divertimenti e abbandono, dei nostri cari amici 4 zampe,ogni anno vengono mandati senza pieta’ad incontrare l’attroce morte sull’autostrade legati a morire di sete, vorrei che quella fine potessero farla i suoi crudeli padroni,queste parole mi fanno male al cuore ma se nn sai amore un animale lascialo ad un canile un animale a 4 zampe non viene mai a casa nostra, promettendo amore ,affetto per poi farci morire di sete, non servono piu’ e allora si butta come un fazzoletto di carta, dobbiamo sensibilizzare il piu’ possibile questo fenomeno di abbandono (VERGOGNA) grazie Giovanna3, non riesco guardare qui cani nei suoi occhi parlano e noi nn sentiamo, grazie di tutto e troppo triste questo argomento ciaoo…

  10. il 19 giugno, 2015 franco muzzioli dice:

    D’accordissimo sull’argomento……piccolo appunto …se andate in youtube travate molti brani di Giulio Salvatori…..non sarà conosciuto come Fausto Papetti ….ma è altrettanto bravo ed è un amico e un eldyano.( se non aveste messo un suonatore di sax non avrei fatto questo appunto !)

  11. il 19 giugno, 2015 Nembo dice:

    Ringrazio Mario33-co, per la sua solerzia di mettere il video nel Post!

  12. il 19 giugno, 2015 giovanna3rm dice:

    Il ricordo per i i nostri cari cuccioli creature feline, canine o altro, è sempre di chi ama gli aninali e li vuole proteggere dalla porcherie che gli umani intendono infliggergli. Abbiate un po’ di pietà e comportatevi da persone civili! E’ un monito che vale per tutti. Tutti gli anni è stato sempre Nembo a ricordarsi di questo periodo tristissimo, in cui muoiono migliaia di animali di tutte le razze, per l’incuria e la testa malsana di tanta gente: cerchiamo di arrestare un po’ questa carneficina!

  13. il 20 giugno, 2015 elisabetta8.mi dice:

    Faccio molta fatica a capire come si possa abbandonare una ceatura che ha il solo torto di amarci,vorrei chiedere a quste persone perche’li hanno adottati prima?Non sono dei giochini ma esseri viventi ma crdo che non capirebbero ,loro non hanno un cuore,vogliono la bestiola per compagnia fino a quando le fara’ comodo e dopo eccocci arrivava il periodo estivo e non ci serve piu’.Non siamo esseri umani ma disumani VERGOGNA,,,,,,,,,