Archive for giugno 4th, 2015

La mia Terra

  barra div. a stelle colorate gif   La_mia_Terra_56056 barra div. a stelle colorate gif       E_vola_vola__65093

 Il quindici maggio è stata per noi una ricorrenza importante e, come di consueto,  abbiamo voluto ricordarla  con un viaggio ,quest’anno in Abruzzo, nella   regione che amiamo in modo particolare e non solo perché da quelle  parti è nata la mia “badante”.

Chiamo così mia moglie non per le attenzioni che mi rivolge, da tempo indirizzate esclusivamente ai figli e ai nipoti,  ma in tono affettuoso  e forse anche per sottolineare  lo sguardo attento e severo con il quale mi blocca  quando  non riesco a frenare   i miei istinti di buongustaio.

Sono state giornate intense.

Fiocchetto animato verde

e e bellissime che ci hanno permesso di toccare con  mano la semplicità e la generosità della gente del luogo e la varietà del territorio, dove mare, monti e parchi si incorporano alla perfezione.

La costa dei trabocchi di  grande  valore naturalistico e i bellissimi borghi situati nei dintorni, la stupenda Giulianova distesa  su una collina  proprio alle spalle del centro costiero e ricca di monumenti, il Parco del Gran Sasso con i suoi spazi aperti quasi mai sfiorati dalla mano dell’uomo, e tante  altre località marine sono state le mete delle nostre escursioni giornaliere, questa volta organizzate con maggiore calma ed interesse.

  Fiocchetto animato verde

Dulcis in fundo, la passeggiata sulla Maiella, dopo aver scelto  furbescamente  un  sentiero  semplice, corto e abbastanza accessibile.

Un bel po’ di fatica e tanti i momenti di panico, per la sensazione di non riuscire ad andare avanti, ma ne è valsa la pena. E’ impossibile non emozionarsi, non apprezzare la bellezza del silenzio, la purezza dell’aria, l’ aiutarsi mano nella mano  quando a metà strada  le forze vengono meno. Con un po’ di affanno  ce l’abbiamo fatta. Siamo stati gli ultimi della comitiva , ma forse i piu’ soddisfatti, perché abbiamo avuto tutto il tempo per godere la bellezza  della natura con i suoi spazi immensi, che ti fanno riflettere al punto che non vorresti mai rientrare nel caos dove vivi.

  Fiocchetto animato verde

Dopo sei  giorni interamente dedicati all’aspetto turistico, abbiamo partecipato alla festa di fine vacanza, organizzata dai nostri amici di Montesilvano. Siamo arrivati poco prima del calare del sole  tutti  ben disposti per  preparare una lunga tavola sotto gli ulivi e sull’ erba, con quel caratteristico odore che emana appena viene tagliata.

Davanti a noi la campagna, in lontananza il mare, alle nostre spalle molto distanti  la catena dei monti che  faceva da cornice ed in alto

Fiocchetto animato verde

il cielo con le striature colorate  tipiche del tramonto. Niente pareti, niente cemento, nessun rumore, ad eccezione  dei suoni degli animaletti di campagna, che fungevano da colonna sonora. Risultato, una serata magica, uno stare insieme in allegria e spensieratezza, un’atmosfera meravigliosa,  tiepida quanto basta  e fievolmente illuminata  dalle  luci nascoste fra i rami degli alberi.

C’erano a disposizione  i piatti tipici dell’Abruzzo, che sono quasi tutti di origine contadina,  per ultimo il piu’ caratteristico ed il più atteso: gli “arrosticini”, carne di pecora tagliata  a pezzetti  rigorosamente a mano, infilzata in piccoli bastoncini di legno e  cotta naturalmente sulla brace.

  Fiocchetto animato verde

Mani esperte li depositavano  uno vicino all’altro su più “fornacelle” ardenti e fumanti per poi girarli a gruppi di quattro o cinque per uniformare  la cottura.

Dopo averli salati li avvolgevano  a mazzetti  nella carta stagnola  e serviti a tavola  per essere  mangiati  caldi,  non certo con la forchetta.

Cominciano le gare ….  Il più bravo  è stato Giovanni  (Giuvanne),   ne ha fatti fuori trentacinque e senza barare, perchè  depositava  ordinatamente gli spiedini consumati  accanto al piatto  per dare  la possibilità di contarli in caso di dubbi.

Fiocchetto animato verde  

Io ho fatto la mia parte, ne ho mangiati  sei  ufficialmente e quattro  di nascosto, facendo  scivolare, quando possibile,  i testimoni della mia abbuffata sotto il tavolo. Certo non sono stato un esempio di correttezza, ma se volevo appagare la mia ingordigia e  sfuggire al mio controllore,   dovevo per forza maggiore  usare questo stratagemma.

E iniziano anche i cori…. il  Montepulciano di Abbruzzo aveva fatto  il suo effetto.

“ volesse fa revenì  pe n’ora sole

lu tempe belle de la cuntentezza”

Fiocchetto animato verde  

Anche io, che  canto come una campana stonata,   mi sono associato  cercando di amalgamare  il loro dialetto con il mio accento romano

“E vola vola vola vola e vola lu cardillo

Nu vase e pizzichille  ne mi lo puoi negà”

Avevo all’improvviso dimenticato tutto:  il colesterolo, i miei crucci, il 730, le pasticche per la pressione…

  Fiocchetto animato verde

L’ umidità della notte   sempre piu’ intensa,  è il segnale   che è  l’ora dei saluti, degli arrivederci  e degli “a presto”; a fatica  cerchiamo di archiviare la stupenda serata. Abbracci, promesse  ringraziamenti e un po’ infreddoliti  via di corsa verso la macchina parcheggiata, poco distante sull’erba.

Fiocchetto animato verde  

Il richiamo di una voce femminile, proprio  di quella signora molto anziana che se n’è stata  tutto il tempo in disparte silenziosa  senza partecipare alla festa ,ci ha bloccati per  salutare con  un commosso abbraccio, seguito da una benedizione affettuosa

“Iate in nome di Die che Die v ‘aiuta”.

Anche lei aveva capito che avevamo  tanto bisogno di Qualcuno da lassu’.

  Francesco_41572    barra div. a stelle colorate gif  

Fascination -  Fausto Papetti