Il Mondo degli animali

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L'Amico Franco Muzzioli ci invia la  Favola:    "Il Grillo e la quercia", che publichiamo ben volentieri.

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 Un grillo saltellava in un prato e seguiva il fosso  tra le erbe e le stoppie, si fermava a bere una goccia che scivolava lenta da uno stelo , mangiucchiava qualche barba di muschio abbarbicata ad un sasso, poi ogni tanto guardava in alto facendo vibrare le antenne per vedere se il sole era ancora la , a donare quella che chiamano la vita. Con un ultimo salto finì davanti a grosse radici sporgenti  che si insinuavano potenti nel suolo. Alzò il capino e vide un albero altissimo con enormi rami e tante foglie che luccicavano e leggermente si muovevano alla brezza mattutina.

 

 

grilloGrillo

"Chi sei  ?" chiese il grillo . L'albero quasi non lo vide , ma poi da vecchio saggio intravedendolo tra le radici si degnò di rispondere " Sono una quercia". Il piccolo insetto spiccò un salto ed arrivò sulla radice più alta per esser visto meglio ..."Devi essere molto vecchio....sei tanto grande !" ...."Ho più di cent'anni " rispose la quercia ".." Ma perché sei diventato così alto ? "...."Per poter fare grandi rami, tante foglie, tanti semi ,che poi uccelli , animali e vento porteranno altrove " ..." E poi ?" chiese incuriosito il grillo.

   

querciaQuercia

 

...." "i semi cadono sui campi e sui prati e si perdono nel terreno " ....."E poi ? " insistette ....... " Nasceranno altre querce che faranno a loro volta altri semi "....." E poi ? " continuò petulante ...." E...poi nasceranno foreste di querce " ....." Ma... ...e poi ? " La quercia ebbe come un fremito nei rami , come se una folata di vento più forte avesse mosso le foglie bronzate e avesse fatto cadere a terra qualche ghianda ..... "Non so ! E' così ......è sempre stato così " ......."Ma ci sarò un qualcosa dopo " insistette il piccolo insetto drizzandosi sulle zampine posteriori. Quasi sconsolato l'albero disse "Non so....non so "....

   

quercia 2

Quercia 2

 

Il grillo fece cri ...cri , saltò dalle radici tra gli steli d'erba e si perse nel prato.

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 Giovanni Marradi - Forever beautiful

https://www.youtube.com/watch?v=IR7NYDEOqcI&list=FLNSrLyPMe3ffjMLZJhkN44g&index=118

 

     


COMMENTI

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  1. il 12 maggio, 2015 lorenzo.rm dice:

    Ah grillo, grillo… Poi , poi…. si vedrà. Un affettuoso grazie a Franco e Giovanna.

  2. il 12 maggio, 2015 francesco75 dice:

    A volte, carissimo franco, anche i vecchi saggi hanno le loro perplessità e non sono in grado di dare spiegazioni.
    Il mistero del dopo è un dubbio che ci perseguita e che spesso si preferisce non affrontare e credere a ciò che i nostri occhi non vedono.
    Solo la fede ci può aiutare ma non è un dono di tutti.
    Una favola profonda che merita riflessione. Credimi non è una frase che ricorda certi convenevoli.
    Sarebbe bene non fare “cri, cri” e passare oltre. Il Bosco e in particolare quello incantato serve soprattutto a confrontarci e fare crescere anche le persone diversamente giovani.
    Ciao buona giornata

  3. il 12 maggio, 2015 Nembo dice:

    A volte, anche le favole ci fanno scoprire delle interogazioni e, lezioni di morale. Il dopo e il poi del grillo che chiede in continuazione alla quercia è sempre un mistero e di attesa…chissà come sarà anche il frinire del grillo! Un Saluto

  4. il 12 maggio, 2015 franco muzzioli dice:

    Cara Francesca …hai colto il segno …questa favoletta che sa di Esopo non vuole essere una digressione di ruscelli scroscianti e gite nei boschi , ma una metafora della vita. Se neppure una vecchia quercia sa dare una risposta agli interrogativi del grillo (il dubbio!) che quotidianamente ci interroga ,che cosa ci resta da fare ? Affidarci di certo alla “fede” che tutto chiarisce o anche solo parlare ,confrontarsi o forse confonderci maggiormente,
    anche perchè un “grillo parlanre” che ci pone interrogativi ci sarà sempre.

  5. il 12 maggio, 2015 sandra vi dice:

    Una bella favola che ti fa riflettere .Ha vecchio faggio anche tu hai le tue perplessita’”e’ cosi.e’ sempre stato cosi’.Con questo nn dici niente e dici tutto e’ il cerchio della vita ,nasci ,cresci vivi e ,,muori .Ecco la tua ghianda cade nella terra e da lei nasce una nuova piantina crescera’ sara’ una nuova ghianda e sara’ sempre cosi’piccolo grillo che fai “cri,cri”.Un ringraziamento a Giovanna per l’indovinato video di Marradi

  6. il 12 maggio, 2015 Giuseppe3.ca dice:

    Le favole, in genere, sono dedicate ai bambini e quasi sempre nascondono una morale. Domanda: Qual’è la morale di questa favola che Franco ha voluto raccontarci? La saggezza della quercia che pur vivendo millenni ha voluto darci una spiegazione del perpetuarsi e rinnovarsi della vita o la curiosità del grillo che pur nella sua breve vita cerca di darsi una spiegazione ma non capisce e con un’alzata di spalle, ovvero un cri-cri, alza i tacchi e se ne va, senza preoccuparsi di come va il mondo e di ciò che serve per la vita. Ai posteri l’ardua sentenza!

  7. il 12 maggio, 2015 franco muzzioli dice:

    Molto bello il video musicale proposto da Giovanna….ho detto che la favoletta non è perdersi in ruscelli scroscianti e avventure nei boschi….ma in fondo in fondo se si vuol tirare una conclusione la vita è questa…con uccellini che cantano …..ruscelli che scorrono …..querce che crescono , grilli che saltellano nei prati …..e tanti dubbi per noi poveri animali pensanti.

  8. il 12 maggio, 2015 francesco75 dice:

    franco ho letto la tua risposta e mi è sorto subito un dubbio.
    E’ stato un refuso o mi hai scambiato per una dolce fanciulla?. Da una parte mi eleva, visto che oggi come vuol far intendere il precedente post le donne sono passate al primo posto, dall’altra tengo a specificare che sono un maschietto, per di piu di nome franco….un tuo omonimo.
    Scherzo naturalmente , è stata una occazione per augurarti una bellissima serata e complimenti ancora per la “favoletta”
    ciao
    franco

  9. il 12 maggio, 2015 gianna dice:

    Molto bella Franco questa “Favola” il grillo e la quercia, bellissima tutta la storiella, piace molto anche a noi ormai grandi,un grazie alla nostra ,Giovanna al suo meraviglioso video e foto, a Franco per la sua storiella” ma rinuncio di commentare sono senza internet a domani bello il grillo fa cri-cri- se posso continuo a domani ciao…

  10. il 12 maggio, 2015 franco muzzioli dice:

    Scusa Francesco….abituato a colloquiare con la tua omonoma …sono partito per la tangente….quindi non refuso ma lapsus …..anche se credo che quello che hai scritto è abbastanza consono anche per la citata amica.

  11. il 13 maggio, 2015 giovanna3rm dice:

    Favoletta intigante, di stile Franco Muzzioli: ognuno può interpretarla a proprio modo, aggiunendovi o togliendovi elementi vari, direi che nasce in modo volutamemte provocatorio……..Grazie del pensiero!

  12. il 13 maggio, 2015 gianna dice:

    Franco, molto bella questa favola che ci fa sentire bambini, si puo’ interpretarla in diversi modi,si puo’ togliere e aggiungere molte cose, il grillo e la quercia, cri-cri-grazie Giovanna per le tue foto e video come sempre meravigliose…

  13. il 13 maggio, 2015 Francesca (franci) dice:

    Ho il sospetto (sospettoso..) di essere io l’omonima di Francesco75 con la quale il caro amico Franco colloquia spesso. E, siccome mi conosce bene, anche questa volta c’ha azzeccato. Si, carissimi Franco & Franco, sono in perfetta sintonia con voi. Appena ho letto la favoletta del grillo e la quercia, partorita da Franco Muzzioli ho pensato alla metafora che conteneva e avrei scritto, più o meno, lo stesso pensiero di Francesco75. Senza riferimenti a boschi incantati, però…..ma con tanta riflessione che possiamo fare ovunque, persino sul metrò (dove l’ho fatta io).

  14. il 13 maggio, 2015 francesco75 dice:

    Franci, finalmente ho il piacere di conoscerti e di sapere che sei in perfetta sintonia con me.
    Ti ringrazio e colgo l’occasione per puntualizzare.
    Il bosco….incantato per me è un luogo di confronto che mi permette di valutare le mie considerazioni attraverso lo scambio di pensieri lasciati (forse hai male interpretato il mio post di risposta)
    Nella metro ciò non è possibile almeno in quella che frequento io. Anche perchè chi viaggia in quelle condizioni non sta certo a sentire le mie opinioni.
    E dulcis in fundo o in cauda venenum, scegli tu
    finalmente ho avuto modo di colloquiare con una certa Franci che il giorno del mio battesimo in chiacchiere ha dato prova di senso di accoglienza e di generosità da persona di grande sensibilità.
    Franci non voglio essere pesante quel giorno assieme ad un gruppetto di spiritosi hai scherzato un po’ troppo sulla mia persona, forse approfittando di un mio momento di smarrimento. Ma capisco si deve pur scherzare qualche volta. E poi un comune amico che è al corrente di quanto successo e che anche lui ha ricevuto in mia presenza parole addirittura offensive, sai cosa mi a detto in proposito?.
    “Per me sono tutti amici”
    In parole povere: una lezione di vita qui nel bosco…. incantato.
    Buona serata franci

  15. il 13 maggio, 2015 francesca dice:

    Ciao Francesco, piacere ricambiato. Per quanto riguarda il “metrò” (generico) mi riferivo alle riflessioni, non ai confronti che, ovviamente si fanno solo de visu. Nella fattispecie in un blog. Che sia Bosco, Incontriamoci, Parliamone, Poesie per me nulla cambia. Se devo esprimere un’opinione lo faccio ovunque.
    Per quanto riguarda la nostra chat non è nel mio agire un comportamento offensivo. Ironico, spiritoso e magari un pò graffiante, si lo ammetto. Ma solo con chi me ne dà l’opportunità. Sai Francesco, io sono un pò un cane sciolto e chi mi conosce da sette anni, (quanti sono in Eldy) lo sa. E ci scherza con me.
    E sa anche che io solitamente saluto con un abbraccio stritoloso. Ti va?

  16. il 13 maggio, 2015 francesco75 dice:

    Riciao franci. “tutto è bene quel che finisce bene”.
    E non aggiungo nemmeno che c’è scherzo e scherzo e che sono sempre corretto, in modo particolare quando per la prima volta metto il piede in un territorio a me non familiare.
    Accetto il tuo abbraccio stritoloso anche se, ti avverto, troverai difficoltà a circoscrivermi.
    No so se riusciro’ ad accettare il tuo francesismo. Preferisco dire più correttamente la metro
    Dai scherzo anche a me piace farlo. Domani mattina per convincerti che per me è acqua passata andro’ in stazione con il metro’, mi farà sentire meno provinciale
    Ti saluto affettuosamente e ti auguro una bellissima serata

  17. il 14 maggio, 2015 franco muzzioli dice:

    Franco, Francesca ,Francesco come etimologia in varie lingue vuol dire “uomini liberi” ….evidentemente “nomen omen ” . Cari Francesca e Francesco è proprio così …siamo “cani sciolti”, come ha detto Francesca e tutti i …”liberi” …sono tali, non offendono perchè rispettano gli altri ,ma fanno dell’ironia un modo per dire la loro ,per bacchettare certe opinioni che ritengono vicine all’insulto o alla mancanza di delicatezza.
    Quindi un ‘abbraccio (come solito) a Francesca e una stretta di mano a Francesco, perchè mi pare d’aver capito che l’altra è cosa di complicata attuazione.
    Per le chat ….sono come si sa uno scarsissimo frequentatore, ma devo dire con un pizzico di falsa ingenuità ,che spesso l’ironia zampilla quasi senza volerlo.

  18. il 14 maggio, 2015 franco muzzioli dice:

    Caro Nembo …il busillis è proprio l’interrogativo finale al quale la vecchia quercia sicura ed apparentemente saggia non sa rispondere. Ma anche il grillo petulante finirà il suo frinire senza una risposta……a meno che con fede non crederà alle risposte degli altri.

  19. il 16 maggio, 2015 franco muzzioli dice:

    Ho postato due commenti da due giorni…..è successo qualcosa ?