Zibaldone!!

Barra div. - Foglie e fiore celeste centrale   Zibaldone_31230   Barra div. - Foglie e fiore celeste centrale   Un_Primo_Mar_32374  

Molti anni fa…tanti…, due giovani poco più che diciottenni incrociarono i loro destini sul terrazzo di un attico, situato in un bellissimo  e caratteristico quartiere di Roma.

 

 

due giovani innamoratiDue giovani innamorati

Il  primo marzo nella mia città  già era  una  giornata primaverile e tiepida, tanto da poter stare tranquillamente all’aria aperta a godersi i primi tepori  dopo le fredde giornate invernali. Passarono l’intero pomeriggio inchiodati su una mattonella a ballare al suono  di un registratore (l’indimenticabile  Geloso) che diffondeva le mitiche  canzoni di quel periodo.

 

attico 3Attico romano

Nacque un amore a prima vista, un amore travolgente e disinteressato, che li condusse dopo qualche anno al matrimonio, al quale credevano con convinzione  e che permise loro di costruire una famiglia  di cui oggi sono fieri

Accumularono nei cuori un pieno di amore, che ha consentito di percorrere un cammino difficile colmo di passioni, di insidie, di  errori, di incomprensioni, di chiarimenti,  ma non smisero mai di aiutarsi  a vicenda , ognuno dando all’altro il meglio di sé,  infondendo coraggio e sostegno.

 

mangiadischi-fonetteMangiadischi Geloso

Ora, dopo tanto tempo, il pieno è sul punto di esaurirsi. Viaggiano in rosso con il timore che il percorso si interrompa bruscamente. Quella piccola e fioca spia, che si accende e si spegne nei  comandi della loro vita, è ancora sufficiente per fortuna  ad accompagnarli verso mete più alte, più difficili da conquistare e quasi insuperabili. Che il Signore dia loro la forza  di  proseguire nel loro cammino e che quella debole luce illumini sempre i loro pensieri senza mai spegnersi. E’ il mio augurio.

  Francesco75_31561   Barra div. - Foglie e fiore celeste centrale Fausto Papetti - Soleado https://www.youtube.com/watch?v=-eByEb38VbU&list=RDMM-eByEb38VbU#t=35


COMMENTI

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  1. il 28 aprile, 2015 giovanna3rm dice:

    Tempi romantici, incontri particolari per come avvenivano, talvolta, quasi incerti. I famosi mangiadischi, che hanno fatto nascere storie definitive e anche molto belle. Insomma, si tratta di un periodo che ora, forse, chiameremmo ridicolo, ma non lo fu affatto. Complimenti a Francesco per averceli raccontati.

  2. il 28 aprile, 2015 Giuseppe3.ca dice:

    Una bella storia comune a tanti giovani di una volta e comunque non priva di una certa poesia che infonde speranza anche per i giovani d’oggi. Complimenti Francesco, sei dei nostri!

  3. il 29 aprile, 2015 lorenzo.rm dice:

    SEI FANTASTICO, FRANCESCO, COME FORSE SOLO I GIOVANI SENSIBILI SANNO ANCORA ESSERE. GRAZIE DI AVERCI RIDESTATO QUESTI SENTIMENTI.

  4. il 29 aprile, 2015 gabriella BZ dice:

    Mi sembra di fare un salto a ritroso leggendo questo racconto molto bello. Erano anche i miei anni e quante mattonelle si sono consumate a forza di passarci sopra con i nostri lenti. Più fortunati di me questa coppia è ancora insieme, auguri di tutto cuore. Grazie Francesco

  5. il 29 aprile, 2015 Nembo dice:

    Francesco75 con il tuo racconto accurato nel raccontare il tuo Post, i miei ricordi affiorano sempre di quei tempi migliori che bene o male sono rinchiusi nel cuore e nella memoria, vedendo poi la foto del mangiadischi c’è molta nostalgia e sensazioni, ricordo ancora tutte le parole della mia canzone preferita, l’isola di Wight! Eravamo contenti anche senza Selfie e Whatsapp! Un saluto

  6. il 29 aprile, 2015 gianna dice:

    Francesco,75 è molto bello il tuo racconto,allora i giovani erano piu’sensibili a questi incontri con le ragazzine , bastava un dolce sguardo e vi capivate , un giradischi e una canzone d’amore è gia’ avevi acquistato ,con baci carezze e frasi amorose, penso che un tempo era cosi tutto piu’ genuino,e forse era meglio di ora, i nostri giovani corrono troppo,arrivano sparati al bersaglio, ma poi tutto svanisce e si annoiano perche’ hanno tutto e subito,francesco ci conosciamo da poco tempo, ma sei simpatico, Bravissimo, grazie a Giovanna che con le sue foto e video sa fare bella ogni cosa e unica, ciaoo

  7. il 29 aprile, 2015 franco muzzioli dice:

    Caro Francesco, sono sposato da quasi 53 anni e chiaramente in tanto tempo la “luce” …cala si ravviva (mai si spegne e si accende), secondo le vicissiotudini della vita, le caratterialità, la salute ……Una cosa è certa , su quel terrazzo romano (che non è poca cosa) è nato un amore e saranno solo loro , a fare in modo che “la fiamma continui ad ardere”….tornino la in un bel tramonto di maggio e si lascino trasportare dai ricordi…..

  8. il 29 aprile, 2015 Francesco75 dice:

    Giovanna. l’hai capito è una data importante per me che ricordo con grande emozione e che ho voluto condividere qui nel bosco, sperando di trovare comprensione.
    Anche un incontro quasi per gioco puo’ condizionare una vita…..anzi due.
    Splendida la musica.Un caro saluto franco

  9. il 29 aprile, 2015 Francesco75 dice:

    Sai giuseppe, è passato quasi un mese da quando mi sono iscritto e mi sento già dei vostri.
    Il bosco mi ha incantato, evidentemente ha un potere che attrae e che si identifica nella spontaneità di tutti voi.
    Essere e non sembrare… non mi pare poco.
    Buona giornata

  10. il 29 aprile, 2015 gianna dice:

    Francesco 75, il mio commento è stato brevissimo,in pausa lavoro, ma il video di Giovanna3, è meraviglioso di Fausto Papetti, è una dolce melodia d’amore, per coprire il mio breve commento per te! ciao..

  11. il 29 aprile, 2015 Francesco75 dice:

    Ti ringrazio lorenzo. Tre attributi, fantastico, giovane sensibile. Sui primi due meglio sorvolare. E’ il terzo invece che caratterizza la mia personalità e che mi fa spesso soffrire, ma anche gioire delle cose semplici e bellissime che la vita per fortuna ancora mi riserva.
    Ciao ti auguro un buon pomeriggio.

  12. il 29 aprile, 2015 elisabetta8.mi dice:

    Veramente ,bella storia Francesco,semplice,romantica e sopratutto vera,ricordi che fanno pensare alla vita che scorre serenamente ,anche se le difficolta’ certamente non sono mancate,ma l’amore ha saputo fare da ottimo collante,,,

  13. il 29 aprile, 2015 Francesco75 dice:

    Ricordo anche io le mattonelle e i lenti, che ritengo i principali responsabili di tante unioni e di tante storie durature e non. Certo la vita caotica ed il lavoro sempre piu’ pressante di questi ultimi anni hanno contribuito a far dimeenticare il vero senso della famiglia e hanno messo a dura prova gli equlibri della coppia.
    Ti assicuro che la storia che ho condiviso con voi con tanta partecipazione è ancora saldamente in piedi. Ma quanto impegno reciproco per tenerla sempre viva!
    Grazie Gabriella buona serata

  14. il 29 aprile, 2015 Francesco75 dice:

    “Sai cos’è l’isola di Wigtih, è l’isola di chi ha gli occhi blu della gioventu’, periodo caro Nembo che ricordiamo tutti con grande felicità, per il modo semplice e spesso sano di goderci la vita.
    E a proposito di tecniche messaggistiche, comunicavo di nascosto con la mia ragazza (non ridere ti prego) mediante lo spostamento di un vaso di fiori sul parapetto del balcone.
    E quando veniva posizionato sul lato sinistro… lascio a te intendere il significato.
    Ciao

  15. il 29 aprile, 2015 Francesco75 dice:

    Gianna
    E’ vero, bastava poco per far scoccare la scintilla, ma non credere che era facile arrivare al bersaglio. Le conquiste venivano piano piano ed ogni passo avanti ci faceva raggiungere il settimo cielo. Ricordi piacevoli….
    Lo so non si vive guardando il passato, ma per noi diversamente giovani, sono periodi talmente felici, da costituire una base solida per la nostra vita attuale sulla quale costruire il futuro.
    Grazie per l’apprezzamento del mio racconto che, credimi, è spontaneo, perchè mi tocca molto da vicino.

    Buona serata

  16. il 30 aprile, 2015 Francesco75 dice:

    Franco, ci conosciamo da poco, ma sono sempre in sintonia con i tuoi contributi e non solo perchè abbiamo lo stesso nome.
    Nome che da quanto mi risulta porta fortuna, perchè conosco un altro omonimo che ha raggiunto il bel traguardo dei cinquanta anni di matrimonio.
    Per tenere unite le coppie non è necessario un collante speciale composto da additivi particolari, introvabili e segreti. E’ sufficiente comprensione, comunicazione, rispetto e fiducia reciproca e il senso del noi, che è quel sentimento profondo basato sulla condivisione di tutto.
    “tornino in un bel tramonto di maggio e si lascino trasportare dai ricordi” … lo abbiamo fatto tante volte.

    Buona giornata

  17. il 30 aprile, 2015 Francesco75 dice:

    Ciao Elisabetta, è un piacere averti con noi a condividere i nostri racconti.
    Hai colto nel segno. La vita in due con il collante speciale dell’amore scorre serena anche fra mille difficoltà. Basta credere nella famiglia, tenere sempre vivi i nostri sentimenti e non cadere nella monotonia.
    Amor vincit omnia
    Grazie e buona domenica

  18. il 30 aprile, 2015 Francesco75 dice:

    Giovanna
    sei sempre molto carina non solo nel rendere il post più presentabile con foto e musica adeguata, ma soprattutto per le belle parole che mi hai rivolto nel rullo a destra alle quali non ho potuto rispondere tempestivamente.
    Ti auguro un buon I° maggio e non (come erroneamente detto a Elisabetta) buona domenica.
    Ciao

  19. il 30 aprile, 2015 lucia1.tr dice:

    Ciao Francesco, ben arrivato in Eldy, persona gentile e affabile, un piacere leggerti. La tua storia è comune a molti di noi, leggendola mi sono tornati in mente i tempi lontani, quando bastava un niente per essere contenti, le feste da ballo, dove ci s’incontrava e nascevano i primi amori, tutto in sordina perché frequentarsi allo scoperto non sempre era permesso. Vi confesso che questa storia somiglia molto alla mia, una vita trascorsa insieme, sposati giovani, siamo cresciuti insieme, abbiamo affrontato sacrifici, la gioia di avere una figlia, il compito di crescerla nel migliore dei modi, non sempre tutto è andato liscio, abbiamo avuto momenti di stanchezza superati con dedizione e serietà. Ora ripenso al mio passato con grande nostalgia e mi consola pensare che qualcuno da lontano mi guida in ogni momento…

  20. il 30 aprile, 2015 sandra vi dice:

    Ciao Francesco,scusa se metto il mio commento solo adesso ,ma sono giorni che internet mi fa impazzire e nn mi permette di aprire i blog.Avevo letto con piacere la tua storia cosi’ semplice ,gentile e commovente.Ricorda un po’la mia storia ,solo tu ,e sai quanto ti invidio,continuate assieme la vostra vita ,la mia e’ stata troppo breve,ora mi aiuta e mi guida da lassu’.A Giovanna un grazie per il suo bellissimo video

  21. il 30 aprile, 2015 Francesco75 dice:

    Lucia
    bellissime parole le tue, il finale poi significativo e commovente.
    E’ la storia di tutti noi che apparteniamo ad una fascia di età matura, che ricorda con nostalgia quei periodi indimenticabili dove “non tutto era permesso”.
    Voglio farti partecipe di un episodio: un giorno mia madre, non vedendomi arrivare all’ora di pranzo e prevedendo una incavolatura di mio padre, tardo’ appositamente a scolare la pasta.
    Prova a raccontarlo ai giovani d’oggi.
    Grazie

  22. il 30 aprile, 2015 Francesco75 dice:

    Anche a me, internet fa le bizze e quando funziona ho problemi per farlo entrare nel mio debole cervello.
    Il tuo intervento è doppiamente gradito proprio per la tua difficoltà di postarlo.
    Sono assieme con mia moglie da molti anni, ma spesso siamo in riserva e forse per questo morivo non diamo giusto peso alla fortuna di poterci ancora guardare negli occhi.
    Ti capisco sandra, la vita a volte si accanisce contro di noi, ne so qualcosa anche io. Ti immagino una donna forte e capace di superare ogni avversità.
    Un caro saluto