LA DOMENICA DEL BOSCO

 

 

Barra  spaz. viola chiaro Le_nostre_ru_02403  1    

text

  Giuseppe_03030 - 1   Barra  spaz. viola chiaro     Il_Credo_Div_03229  -1 

 

 "Dedicato a delle amiche molto religiose che mi accettano nella mia non religiosità".

 

Enrica_04583- 1

 

 

 Per me è difficile credere in un qualcosa di Supremo, qualcosa che viene definito onnipotente che tutto vede e tutto sa. Sono solita dire che credo a quel che vedo ma, facendomi delle domande, mi rendo conto che credo anche a cose astratte, non tangibili, all'amicizia, all'amore. Molto spesso mi sono affezionata a persone, credendo che fossero amiche, o forse, mi sono illusa che avessimo un tipo di affetto amicale, queste persone comunque, erano reali, mi rapportavo con qualcuno, di astratto c'era il sentimento che io avevo riposto.

 

Fatima-Vergine

La Madonna  di Fatima

 

 Poi c'è l'amore, quel sentimento che non comperi al mercato, che ti consente di fare progetti, e ti spinge a fare tantissimi sacrifici per realizzare gli obbiettivi prefissi, quell'amore che spesso viene tradito, umiliato, deluso, ma che proprio per amore, cerchi di superare, a volte non ci si riesce, va tutto come non dovrebbe, ma il sentimento non cambia, sei arrabbiata, a volte diventi cattiva, ma il bene che hai voluto non lo cancelli, forse per alcuni di noi, si modifica, ma non si gettano via le cose positive anche se sono pochissime.

i pastortelli di Fatima

I pastorelli di Fatima

 Io credo in queste cose nelle persone e nei sentimenti. Poi c'è la religione: Guardo la mia cagnolina Luna, non ha religione, non venera nessuno, ma quando arrivo dal lavoro mi aspetta, saltella intorno a me, e questo è, ancora una volta, la dimostrazione di un sentimento. Gli unici esseri sulla terra che hanno bisogno di credere in qualcosa di astratto siamo noi, gli uomini. Fin dai tempi più antichi ogni popolo ha venerato degli dei, lo dimostrano i tanti disegni rupestri e le tombe che vengono scoperte dagli archeologi. "Non c'è popolo che non abbia avuto una religione".

La grotta della vergine di LourdesLa Grotta e la Vergine di Lourdes

 

 Ho conosciuto una persona molto religiosa ultimamente, convinta nel proprio credo, che è riuscita a trasmetterlo a tutta la sua famiglia. Alle mie obiezioni, risponde dicendo che la fede o c'è o non c'è, dice che di fronte a tante bassezze, i dubbi vengono anche a lei, che questo fa parte del fatto che siamo menti pensanti. Ma dice anche che forse il mio pensiero, non è sbagliato ma troppo concentrato su cose troppo concrete. Mi spiego meglio: Per la mia amica, credere, è parte di se stessa, nei suoi pellegrinaggi non si aspetta il miracolo, lei va perché crede profondamente, la sua è una ricerca interiore. La meta che lei raggiunge, è meta si di preghiera, ma di pace interiore, non si aspetta nessuna manifestazione, per lei è scontato che sia così. Non c'è Madonna che sia Lourdes, Fatima o Medjugorje, che le deve dimostrare nulla, non si aspetta nulla. 

LOURDES Basilica France

 

Io penso ai malati, soprattutto ai bambini, ai viaggi della speranza, pensando a un miracolo di una guarigione. Una mia famigliare, che avendo perso un figlio di vent'anni, con la fede ha raggiunto una serenità interiore, la quale molto spesso, nei miei momenti di difficoltà, mi dice, entra in chiesa la porta è sempre aperta a tutti. E l'amica di Desio, che si accolla tutti i problemi esistenziali dei suoi amici virtuali, e si preoccupa, dice che Dio è dappertutto. Una ragazza che lavora con me, di religione musulmana, quando le ho offerto una caramella, mi ha detto che, dalle tre di notte alle nove di sera, non avrebbe messo nulla in bocca, né cibo né acqua, per rispettare il Ramadan.

  Medjugorje

La Madonna di Medjugorje

 

Non cambio idea, non posso cambiare il mio modo di pensare, ma rispetto, chi riesce a trovare il modo di continuare anche attraverso la fede. Poi, come molto spesso mi ricordano, siamo tutti peccatori, a volte si commettono errori, anche involontariamente, perché sbagliare è umano. Un'altra amica ancora usa la preghiera per stabilire un rapporto, un’unione in famiglia, basta prendersi per mano e dire una preghiera. Io non l'ho mai fatto, nemmeno quando ero con i miei genitori, eppure mio padre ringraziava per quel che avevamo, poco per la verità, mi chiedevo sempre perché ringraziasse..... Non ho mai sentito la chiamata, dicono che Dio vede e provvede, nel mio scetticismo ho pensato e detto che dopo 2000 anni deve avere un po' di cataratta. Mi dicono che sono una monella, e ci ridiamo sopra insieme, se la diversità di pensiero e di credo unisce, viva la religione.

Enrica_Bosel_01863

    Barra  spaz. viola chiaro   Placido Domingo -      Ave Maria... Bach-Gounod  


COMMENTI

Both comments and pings are currently closed.

  1. il 20 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    Sì, Enrica, il sentimento religioso unisce. E, soprattutto, da quando è stata messa in campo la Madonna, unisce ancora di più. E’ un fatto che dal dogma di Maria, Madre di Dio, la religione ha avuto un sussulto di vitalità notevole e che, sempre attraverso la Madonna, sono cominciate le comunicazioni della Madre a Fatima, a Lourdes, a Medjugorje. Teniamocela stretta questa Madonna “tramite” di Gesù e di Dio. Per essere più buoni e più legati al Cielo e ai nostri fratelli e sorelle in terra. Grande Enrica. Ciao, e grazie ancora.

  2. il 20 luglio, 2014 nembo1 dice:

    Il mondo della fede è visto in modo ideologico, la forza della fede per chi ci crede è un grande dono, in essa gli uomini, le donne, trovano il loro vero senso per affrontare il proprio stile di vita. A volte ci si pongono domande di come definirsi realmente oltre a essere cristiano con la consapevolezza delle proprie azioni di credente praticante o solo credente quando ci si rivolge alla Madonna a Gesù solo per avere una speranza per un qualcosa…Le cose nella vita vanno sempre guadagnate, credo che nessuno ti regala nulla, giusto però è anche avere fede e speranza.

  3. il 20 luglio, 2014 elisabetta8.mi dice:

    Questa è la sorpresa preannunciatami in amici da un caro amico?Grazie nn avresti potuto sorprendermi maggiormente,cosa dire qui’ le parole vengono meno x la gioia doppia si x l’articolo stupendo e x la mia dolce cara monella che mi prende sempre x mano accompagniandmi in percorsi stupendi.Questo,piccola grande monella ha il potere di superarli tutti hai parlato di fede profonda che ci accomuna tutti la Madonna è un collante speciale,i miei pellecrinaggi sono linfa che alimentano la vita,nn vi è un posto migliore x portarci nel cuore tutte le persone a noi care indipendentemente dal proprio credo,e Lei che è la mamma di tutti ci abbraccia con amore infinito,sei stata bravissima come sempre,hai messo in risalto due grandi sentimenti ,la fede e la vera amicizia,ti voglio un sacco di bene Enrica.Hai chiesto di postare nel bosco x noi questo x sai quanto amiamo questo blog.Il racconto particolare e le foto bellissime mi anno afferrata alla gola.Grazie monella e a tutto lo staff del bosco ,ancora una volta avete propio fatto centro,,,,,Enrica rientra a scrivere,,,tu scrivi con la penna intinta nel cuore,,,,,,,

  4. il 20 luglio, 2014 franco muzzioli dice:

    Cara Enrica …..argomente da niente !!!!
    Come te sono un dubbioso , nei tuoi discorsi ravviso una perplessità pragmatica , non una negazione totale.
    Gli Antropologi fanno risalire le “religioni” alle paure dell’uomo , che capendo in qualche modo ,ciò che lo circondava, dovevano esorcizzare.
    Cominciarono nell’adorare il fuoco, che illuminava nella notte, che allontanava dalle fiere e che serviva per riscaldarsi e cucinare. Poi il sole , che ogni giorno sorgendo portava la vita. Ma la grande paura di sempre è stata la morte , non si accettava di “finire” come tutte le altre creature , si doveva trovare il modo di “sperare”.
    Nascono gli dei ai quali ci si rivolge nel bisogno e ai quali si chiedono paradisi o inferni dopo la morte.
    La banalizzazione è ovvia, questo sarebbe un discorso per una vita di ragionamenti e confronti.
    Personalmente non riuscendo a capire e non avendo “fedi” ,mi attacco al dubbio nell’attesa di qualche luce di verità.

  5. il 20 luglio, 2014 giuseppe3,ca dice:

    Personalmente sono convinto che anche chi afferma di non credere, in fondo, ha una propria fede, il credere nel nulla, non può esistere.
    “Aiutati che Dio ti aiuta”
    In questa saggezza proverbiale è forse nascosto il segreto della Fede: è infatti dimostrato che la fede in Dio aiuta, non poco, ad avere più fiducia in sé stessi ed in fondo è ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra tormentata vita quotidiana.
    Anche chi si dichiara credente può avere i suoi dubbi e anche questo fa parte del continuo confronto con sé stessi. Abbiate Fede e non sarete soli.
    Grazie Enrica, un bel saggio dialettico. A presto.

  6. il 20 luglio, 2014 Cecilia Zenari dice:

    Secondo me, la fede dona tanta pace, serenità, ricchezza di sentimenti positivi, prosperità, entusiasmo, accettazione … Dona saggezza e forza.
    Perla preziosa è la fede!
    Tante persone manco sanno d’averla, ma ce l’hanno, eccome!
    Enrica, ti auguro tanta felicità, che tu possa sentirti protetta e infinitamente amata dal nostro Creatore.
    Quel Dio che spesso non conosciamo, (sempre un mistero è!), ci ama tutti indistintamente e gratuitamente!
    Anche se non so immaginare come veramente è, io Lo sento amorevolmente presente.
    Questo è il mio credo!

    https://www.youtube.com/watch?v=K2q2WrQJ-Rw

    Un abbraccio, Enrica!

  7. il 20 luglio, 2014 sandra vi dice:

    Enrica nn bastano i ringraziamenti ,sei stata la solita,incantevole sbarazzina e ..mi hai veramente colta di sorpresa ,commossa col tuo scritto pieno di tante verita’ profonde scaturite ,dal profondo del tuo cuore e sciorinate con tanta semplicita’.TI ringrazio del pensiero nei miei riguardi ,ma sei tu ,semplice grande donna,e meriti che la vita ti dia un po’ di serenita’questo e’ il mkio augurio .Bellissima anche lAveMaria.Un sentito ringraziamento a tutto lo staff del Bosco per questa sorpresa veramente riuscitissima

  8. il 20 luglio, 2014 edis.maria dice:

    La Fede , quella vera, è sicuramente un grande dono destinato a pochi, intendo la Fede continua senza sbalzi , senza timori. Purtroppo pochi ce l’hanno , altri sono altalenanti come me, alcuni si rivolgono al Cielo quando non sanno più a chi rivolgersi! L’argomento di oggi risulta forse un po’ confuso, perchè la religione è un insieme di dogmi ai quali puoi credere o no, la Fede è tutt’altra cosa. Penso che tutti, credenti o no, coltivano amicizie, amori , volontariato , collaborazione verso il prossimo , sia che possegga la Fede o no. Si può confidare ad un solo Dio, a più Dei ,a nessuno, ed essere una buona persona. Gli uomini hanno sempre cercato, fin dai primordi, di cercare nell’Alto qualcosa che lo rassicurasse e lo aiutasse. Nessuno ne è esente e nessuno lo può far credere! Posso fare una riflessione? Le bellissime Madonne che ci avete offerto ,che attinenza hanno con il contenuto e soprattutto con la mancanza di Fede? L’accostamento mi pare inappropriato .Figuratevi che io, anche quando la mia Fede brilla, non credo a nessun miracolo!

  9. il 20 luglio, 2014 giovanna3.rm dice:

    Enrica, grazie per il tuo articolo , molto sentito, sia pure e con i dubbi che porta con sé. Per la verità, ho la tua stessa propensione anch’io: credo a ciò che posso verificare, quindi, nessuna aspirazione al trascendente.
    Credo nell’uomo, con tutte le sue imperfezioni che, man mano, potrà modificare, con il nostro aiuto, se ciascuno farà il proprio dovere. Per dovere, intendo, essere solidale verso tutti, amare il prossimo, e tutti gli esseri viventi, sostenere i bisognosi, non uccidere i propri simili, essere leale e così via. In tal modo, secondo la mia opinione, ognuno di noi apporterà il proprio tassello al disegno generale che comprende la nostra esistenza.
    Del resto, così com’era impensabile, fino a poco tempo fa, che l’Uomo mettesse piede sulla Luna, potremmo scoprire la vita e l’esistenza di altri esseri, anche più progrediti di noi, quindi l’apporto di altre conoscenze, visioni e prospettive, chi può negarlo?
    Cristo, per me, è stato un uomo eccezionale, che ha lasciato un’ impronta indelebile del suo passaggio terreno, attraverso l’esempio della sua vita, così come altri: Budda, Confucio, Aristotele, Socrate, Platone ecc.
    Il credente può essere invidiabile perché, nei momenti di difficoltà, si rivolge all’Essere divino e trova conforto per proseguire la sua esistenza, mentre chi non crede la forza deve darsela da sé, e non è poca cosa.
    Infine, è stato detto tanto tempo fa: “pulvis es et pulverem reverteris”.

  10. il 20 luglio, 2014 Bosello Enrica dice:

    Le persone alle quali volevo mandare il mio grazie, per avermi accettata malgrado le contraddizioni del mio carattere, e del mio modo di pensare, lo hanno recepito.
    Signora Edis Maria, io non credo,e non sono preparata sui dogmi della religione, per esserlo avrei dovuto studiare teologia, penso che lei sia preparata, può darsi abbia fatto un po di confusione con la materia. Ma sono sicura che le persone che hanno ricevuto il mio messaggio hanno la fede, e onestamente il mio scopo era solo quello di far a loro una sorpresa, e sono contenta di esserci riuscita.

  11. il 20 luglio, 2014 edis.maria dice:

    Enrica, tu hai intitolato il tuo articolo Il CREDO DIVERSO e e il Credo è un insieme di tanti dogmi della religione cristiana, per cui non ho fatto nessuna confusione , non c’è bisogno di studiare teologia.Mi sono stupita invece dell’affiancare bellissime Madonne, non plus ultra del Credo ,quali Madri di Dio, ad un articolo che io apprezzo nel suo insieme, ma che nega totalmente la presenza di un soprannaturale. Non è una contraddizione, o le immagini delle Madonne, hanno uno scopo particolare? Forse qualche immagine non religiosa avrebbe completato meglo la sua posizione atea!

  12. il 20 luglio, 2014 elisabetta8.mi dice:

    Scusa Edismaria x fare polemiche e rovinare una bellissima paina?Forse ti è sfuggito ilpezzo che parla dei Santuari ed ecco il x delle Madonne come tu dici,,,,,

  13. il 20 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    Un’osservazione a Franco. Siamo amici e certamente capirà che non ce l’ho con quanto dice ma per come lo dice. Nel rispetto delle reciproche opinioni, ognuno, con piena legittimità, può esportre il suo pensiero e criticare quello degli altri. Ma non può attribuire, specie se in termini tutto sommato negativi, agli altri le ragioni dei proprio credo. Collegare la fede a fisime, paure, ignoranze, ecc., è riduttivo ed ingiusto. la fede, per chi crede, è una gioia del cuore, non finalizzata a paure o desideri di ricompense ultraterrene. E’ la fede e basta. Per questo si definisce anche “chiamata”. D’altra parte, non è che l’umanità stia meglio se non ha la fede. E non è che sia particolarmente felice, né in questa né in una ipotetica altra vita. Sull’amore per il prossimo possiamo essere tutti d’accordo, credenti e non credenti, e mi sembra che questo sia il substrato di sensibilità e di comportamento che applica Enrica nella sua vita.

  14. il 20 luglio, 2014 edis.maria dice:

    Elisabetta mi stupisco che tu giudichi ” fare polemiche” commentare , con modi educati e chiari, un articolo che , se è stato pubblicato, significa che l’autrice gradisce lo si legga, lo si interpreta , lo si commenta.Dibattiti sull’argomento FEDE se ne sono fatti tanti, ognuno ha interrogato la propria coscienza ed ha espresso il proprio IO. Enrica ci ha aperto il ” proprio animo intimo” per quanto riguarda le sue idee, che io apprezzo perchè spesso anche io le condivido, ma penso di essere libera di esprimere il mio parere , come faccio sempre in Eldy. Forse , però, chi è credente dovrebbe essere più mansueto verso le idee altrui, ed accettarle come faceva Gesù!!!!

  15. il 20 luglio, 2014 elisabetta8.mi dice:

    E si cara edis ,bisogna avere l’umilta’ anche nell’interpretare i pensieri degli altri,cosa nn facile vedo, Gesu’ è amore x tutti e nn punta mai il dito,ma dice amatevi gli uni e gli altri come io ho amato voi,è molto semplice,credente e nn credente,,,,,,,,,,,

  16. il 20 luglio, 2014 giuseppe3.ca dice:

    Bando ad ogni incomprensione o incertezza! Enrica ha citato quei santuari nella esposizione dell’articolo mirato a realizzare una sorpresa per le amiche con le quali, evidentemente, ha discusso l’argomento in privato e in precedenti occasioni. La sorpresa è riuscita perfettamente e mi sembra che sia stata abbondantemente gradita dalle destinatarie. La scelta delle immagini è una decisione concordata dai redattori e mi sembra sia in perfetta sintonia con il contesto della pagina come dimostrato dal benevole accoglimento espresso nei commenti dalla maggioranza dei lettori. Grazie a tutti.

  17. il 20 luglio, 2014 albamorsilli dice:

    aforismiNon credo a chi parla agli altri della propria fede, soprattutto con l’intento di convertire. La fede non ammette di essere raccontata. Deve essere vissuta e allora si propaga da sé. (Mahatma Gandhi)
    Non si arriva alla fede che per una sola via, per quella del dolore. (Iginio Ugo Tarchetti)
    Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. (Gesù) citazioni

  18. il 20 luglio, 2014 sandra vi dice:

    La tua sorpresa era riuscitissima Enrica ,abbiamo gustato moltissimo il tuo racconto scritto con tutta la semplice genuita’ come sai fare tu,mi spiace veramente tanto l’inutile polemica ;che nn aveva nessun senso e con questo mettiamo un punto .

  19. il 20 luglio, 2014 sandra vi dice:

    Il compiuter di Enrica nn funziona a suo nome ringrazio tutti gli amici che hanno gentilmente commentato il suo scritto.

  20. il 21 luglio, 2014 aquilafelice44 dice:

    che dirti enrica come ho gia comentato nel raconto chiesa senza DIO io sono sempre del parere credente non praticante ci sono tante madonne nel mondo io credo che la madonna sia solo la madre di cristo poi credimi non capisco molto ma sono sempre del mio parere mi basta credere in qualcosa che DIO

  21. il 21 luglio, 2014 edis.maria dice:

    Cara Enrica Bosello, solo ora dopo la spiegazione della redazione ,ho compreso che il tuo articolo doveva essere una sorpresa tra te e le tue amiche,una cosa carina per la vostra amicizia,uno scambio di recenti incontri spirituali. Non essendo al corrente di ciò non ho potuto valutare al meglio il tuo scritto. Allora ti chiedo scusa per ciò che , da alcuni, è stata valutata polemica e che , al contrario , era solo il non capire certe sfumature!Ancora tante scuse a te, e solo a te, con la speranza di intenderci meglio prossimamente!Ciaoooooooo!

  22. il 21 luglio, 2014 giuseppe3.ca dice:

    Grazie Edis, apprezzo la tua coerenza ma penso che non c’era nessun motivo di offesa o risentimento in nessun caso. Il bello del nostro stare insieme è proprio quello di poter discutere tra noi esponendo ciascuno le proprie idee e il proprio pensiero in un clima di sana e cordiale amicizia. Continuando con questo spirito possiamo star bene sempre. Un saluto e una stretta di mano, ciao.

  23. il 21 luglio, 2014 Bosello Enrica dice:

    Buona sera, intanto mi scuso ma ieri il mio p.c. faceva il matto e non riuscivo ad entrare, mi capita spesso ultimamente.si è sbloccata la linea verso mezzanotte per cui era tardi..
    Oggi ho avuto analogo problema mentre avrei voluto commentare, per cui lo faccio ora.
    Ringrazio tutti,nessuno escluso,non devo scusare assolutissimamente nessuno, è facile fraintendere attraverso lo scritto, era solo una sorpresa per delle amiche credenti che mi accettano così come sono, senza dubbio alcuno sono difettosa, e un po’ monella.
    Solo un’ultima precisazione, ho chiesto di postare qui il mio scritto, perchè sapevo che avrei fatto felici le mie amiche. Per le mie amiche Eldy è importante, tutto Eldy, dal Bosco, a Parliamone a Incontriamoci.
    Ora saluto buona serata a tutti

  24. il 21 luglio, 2014 anna b. dice:

    Io sono cattolica praticante ma pensante: non prendo automaticamente per buono quello che dice la gerarchia ecclesiastica, ma lo accetto solamente se sono d’accordo personalmente.
    Credo nell’insegnamento di Cristo, nel Vangelo e nella Chiesa come comunità di credenti; credo anche nell’istituzione papale e nei dogmi di fede, ma ciò non significa che prenda per buono tutto quello che il papa dice; credo che i limiti della Chiesa non siano affatto i limiti di Dio e che la Chiesa abbia ancora molta strada da fare per diventare davvero universale. Ciao Enrica, ben tornata.

  25. il 21 luglio, 2014 franco muzzioli dice:

    Caro Lorenzo , non ho nessuna intenzione di criticare , se ho dato l’impressione mi scuso. Mi sono limitato a fare un escursus antropologico , dicendo che banalizzavo e che non basterebbe una vita per parlare di fede.
    Una domanda ….che cosa è la fede ?
    Etimologicamente è “fides” (fiducia ) o “foedus” (patto).
    La prima è la fiducia nella parola di Dio (nuovo Testamento),il secondo è il patto con Dio (vecchio Testamento)……per rimanere nella religione Cristiana.
    Ma è fiducia o patto per che cosa ?
    Non è meglio o peggio avere o non avere la fede….Nella vita è sufficiente amare il prossimo tuo come te stesso …..poi sarà quel che sarà-

  26. il 21 luglio, 2014 Bosello Enrica dice:

    Sarà quel che sarà, domani è un’altro giorno …l’importante è che la sorpresa sia riuscita,

  27. il 22 luglio, 2014 giuseppe3.ca dice:

    Ringraziamo Enrica per la bella sorpresa che ha voluto riservare non solo alle amiche ma a tutti noi, confermo che è veramente ben riuscita.
    Ne è venuto fuori anche un interessante scambio di opinioni, certamente non esaustivo, ma molto utile per la conoscenza delle varie correnti di pensiero sul credere o non credere ovvero su “Il credo diverso”, come recita il titolo dell’articolo di Enrica. Ancora grazie a tutti.

  28. il 22 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    E siamo ancora una volta d’accordo, Franco. Amare il prossimo basta e avanza in questa vita. Per i credenti occorre amare, prima di tutto,Dio. Ma non si può chiedere questo a chi non crede

  29. il 22 luglio, 2014 franco muzzioli dice:

    Per i Cristiani Gesù è figlio di Dio, nella trinità è Dio stesso…e ha detto “vedrai Dio nel tuo prossimo….amalo e amerai Dio stesso”. Questo lo si pò chiedere a tutti anche a chi non crede che esista un essere superiore e che Gesù sia stato solo uno degli uomini più grandi nati sulla terra.

  30. il 22 luglio, 2014 rosmarie dice:

    Cara Enrica, permettimi di esprimerti il mio punto di vista: Il vero credo secondo me non ha nulla a che fare con la religione(ne esistono tante al mondo, ed ognuna ha la presunzione di essere quella “veritiera”).Tutta l’umanità possiede quella scintilla divina, che se coltivata ci da la certezza di un’Essere Superiore, Padre Divino! Molti sono abituati a pregare solo per chiedere… ma si dimenticano di ringraziare per ciò che hanno! E’ sufficiente osservare la natura. Instaurare un intimo dialogo con Lui dona gioia e serentià, ci da il giusto discernimento per distinguere ciò che è bene senza conformarci al conscio collettivo! Viviamo in una società che ci bombarda quotidianamente con consigli e suggerimenti per uno stile di vita adeguato. Prendiamoci il tempo per ascoltare ciò che ci dice la nostra voce interna, viene da nostro Angelo Custode che ci è sempre vicino con amore!

  31. il 22 luglio, 2014 franco muzzioli dice:

    Chi devono ringraziare i bimbi africani che muoiono ogni giorno di fame e malattie ?

  32. il 22 luglio, 2014 franco muzzioli dice:

    Chi devono ringraziare i bimbi palestinesi che muoiono sotto le bombe ?

  33. il 22 luglio, 2014 franco muzzioli dice:

    Per chi è morto per uno tsunami o un terremoto o una alluvione , la natura non è poi così idilliaca.

  34. il 23 luglio, 2014 giuseppe3.ca dice:

    La fine del mondo è annunciata ma non arriverà per tutti nello stesso momento. Ogni catastrofe è la fine del mondo per chi ci si ritrova in mezzo. Franco, se conosci qualche rimedio non hai che da suggerirlo ma mi sa che anche tu, per le cose che hai ricordato e anche per tante altre, potrai confidare solo nella misericordia di Dio perché ci sono cose più grandi dell’umana potenza, sia per chi crede e chi no.

  35. il 23 luglio, 2014 franco muzzioli dice:

    Dov’è la misericordia di Dio? O meglio , qual’è la misericordia di Dio ?

  36. il 23 luglio, 2014 Riccardo Avanzi dice:

    non pensavo che ne sarebbe uscito un dibattito, volevo solo fare una sorpresa a delle persone che hanno un modo diverso dal mio di vedere le cose e la fede, pur rispettandoci….Io non sono nemmeno preparata per intraprendere un discorso approfondito. Quando ero in difficoltà non mi sono rivolta a Dio,ho fatto quello che dovevo e che potevo, per la mia amica Elisabetta Dio non mi ha abbandonata, io onestamente non lo so, ma se sono qui a parlarne è perchè bene o male sono ruiscita a risolvere o almeno in parte a ricominciare.

  37. il 23 luglio, 2014 Enrica Bosello dice:

    RICCARDO ha usato il mio pc ed era rimasta inserita la sua email chiedo scusa

  38. il 23 luglio, 2014 Giuseppe3.CA dice:

    Nel mio pensiero la misericordia di Dio è quella stessa che possono avere gli uomini di buona volontà, poi ognuno la interpreta e la applica a modo suo secondo il proprio credo ma alla fine non ci sono grandi differenze: c’è chi ne fa uso a beneficio del prossimo e chi no.