L’Angolo del dialogo – Pianeta Donna

  Barra  separ. con lucine multic. Le_nostre_ru_35475   LAngolo_del__35117Pianeta_Donn_35314   Lorenzo_35588   Barra  separ. con lucine multic.   Decorazione anim.     Disforia_di__35939  

«Aiuto, lo Stato ha deciso di trasformare mia figlia 16enne in un maschio. E la mia parola non conta nulla». Lettera di una mamma disperata.

 

Ho letto questa storia nella News letter di Tempi.it di Maggio 22, 2014 La racconta Benedetta Frigerio

La denuncia di una donna al Daily Mail:

    Decorazione anim.  

«La mia Megan non ha ancora l’età per tatuarsi o votare, ma è abbastanza grande per questo passo radicale?» Megan è una ragazzina inglese di soli 16 anni che il Sistema sanitario nazionale vuole aiutare a cambiare sesso e diventare Morgan. A raccontare la drammatica vicenda è stata la madre, Isabel Robinson, che ha scritto una lettera al Daily Mail: «È difficile comprendere o anche solo immaginare la portata di quello che proverò guardando la mia piccola ragazza – la mia amata e unica figlia – trasformata in unadolescente maschio».

 

indexCreate il vostro sesso

 

IL NOME CHE LE HO DATO. Oltre allo «shock per l’alterazione fisica» e per «i bellissimi capelli di Megan» che «saranno usurpati da un taglio corto e rasato», scrive la madre, «dovrò imparare ad abbandonare il nome che le ho dato». Ma a causare la rabbia e il dolore della donna è soprattutto il fatto che la figlia, colpita da «un disagio adolescenziale e transitorio», anziché trovare «la stabilità, il supporto e la costanza» di cui avrebbe bisogno, si è imbattuta in medici ed esperti che hanno preferito assecondare i suoi dubbi proponendole «un totale e radicale – probabilmente irrevocabile – cambiamento dell’identità», e proprio «durante gli anni della formazione, quelli dell’adolescenza in cui si è più vulnerabili»

Decorazione anim.

. L’INCUBO. Nella lettera al Daily Mail la signoraRobinson racconta anche come è cominciato quello che lei ora definisce senza mezzi termini «incubo»: «La scorsa estate Megan è stata affidata a unconsulente del Sistema sanitario nazionale per nulla più di un aiuto nell’affrontare i suoi sbalzi d’umore e il suo desiderio di essere accettata. Contro il mio volere e con una rapidità allarmante, mia figlia è stata indirizzata alla Tavistock andPortman NHS Foundation Trust clinic di Londra, l’unico centro del Regno Unito specializzato nel trattamento dei ragazzi a cui è stata diagnosticata la disforia di genere». «Là, dopo avere incontrato gli psichiatri, loro – e Megan – hanno annunciato con certezza che mia figlia, che fino ad allora a me non aveva mostrato alcun problema riguardo alla sua identità sessuale, soffre di disforia di genere. Da quel momento, a quanto pare, il dado era tratto». «È stato preparato un piano per Megan – una bambina che amava giocare con le bambole e inseguiva allegramente ogni mania e ogni moda da ragazzina – da allora in poi sarebbe vissuta come un ragazzo.

bambino bambina

 

Io ho protestato con veemenza. Lo stesso ha fatto il padre di Megan, Mark, il mio ex marito. Ma anche se, oltre a essere una mamma, sono una professionista non incline all’avventatezza o all’irrazionalità, mi sono sentita come se il mio punto di vista non contasse nulla. Megan è stata ritenuta abbastanza grande da prendere questa decisione radicale senza il nostro contributo». «Nei prossimi mesi le saranno somministrati farmaci che le bloccheranno gli ormoni femminili estrogeno e progesterone. Il suo ciclo mestruale si interromperà, si fascerà il seno per appiattirsi il petto e cambierà il suo titolo da Miss a Mr».

Decorazione anim.

 

NON PUÒ ANCORA VOTARE. Allo Stato – protesta la madre – «non importa se Megan è considerata troppo giovane per tatuarsi o per votare, a quanto pare è abbastanza grande per prendere questa decisione importante che le cambierà tutta la vita». Alla ragazza i medici hanno anche detto di cominciare subito a vestirsi e comportarsi come un maschio, in attesa che le cure ormonali facciano effetto, «dopodiché le sarà dato il testosterone, affinché le cresca la barba, le sue curve prosperose siano estirpate e lei acquisisca un corpo e una voce maschili». Megan, insiste la signora Robinson, «non ha mai avuto relazioni sessuali» e «non è abbastanza matura per capire le implicazioni di questa decisione», ma «nonostante tutto questo, il sistema sanitario ci esclude, noi, i suoi genitori, dalla scelta».

it's  a girlE' un bambino   -   E' una bambina

 

L’INFANZIA SBALLOTTATA. Eppure scavando nel passato di Megan gli specialisti avrebbero potuto trovare molti elementi su cui provare a lavorare. La signora Robinson cita la separazione col marito, gli spostamenti della famiglia ormai spaccata, l’isolamento della ragazza anche da parte dei compagni di scuola e i suoi tentativi di attirare su di sé attenzione e ammirazione, ottenendo solo la propria «alienazione». A quattordici anni, racconta la madre, Megan «si tagliò i capelli corti e annunciò che era lesbica – anche se non aveva mai avuto una relazione con un’altra ragazza. Ingrassò e divenne infelice, arrabbiata e incline a cambiamenti violenti di umore. Ma sono ancora convinta che non fosse nulla di più di una dolorosa angoscia adolescenziale».

Decorazione anim.

 

NON È UN CASO ISOLATO. Una volta appresa la drastica decisione presa dalla figlia con gli specialisti, aggiunge la donna, «ho provato disperatamente a dar voce alle mie preoccupazioni, ma ogni volta che lo facevo il personale medico sembrava pensare che avessi pregiudizi contro le persone transessuali», anche se «io voglio solo che mia figlia trovi la felicità» e che «non prenda una decisione che può distruggerle vita». La signora ha scritto al quotidiano britannico dopo aver scoperto che «il caso di Megan non è isolato», dal momento che – come ha spiegato ieri tempi.it in questo articolo – il sistema sanitario ha annunciato che fornirà medicine per preparare i bambini al cambiamento chirurgico di sesso fin dai nove anni di età». E quando pensa all’impatto che tutto questo avrà sulla vita di sua figlia, scrive la Robinson, «mi sento impotente, arrabbiata e terribilmente triste». E la sua paura più grande è che «Megan, un’adolescente infelice, diventi un adulto emarginato, che un giorno mi chiederà: “Perché non mi hai fermato?”».

  Decorazione anim.

Tempi.it, come avviene per tutti gli argomenti che propone, ha avviato un ampio dibattito sull’argomento. Io non voglio, naturalmente, parteggiare per questo o per quello, voglio  soltanto fungere da apripista per un dialogo fra noi. Che ne pensate?

  Lorenzo_35861

  Barra  separ. con lucine multic.  

Giovanni Marradi  -  Once upon a time   (C'era una volta.....)


COMMENTI

Both comments and pings are currently closed.

  1. il 17 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    Una storia allucinante che avviene nell’amico Regno Unito. Un argomento che merita di essere sottoposto al nostro vaglio. Secondo me. Grazie in anticipo dell’attenzione.

  2. il 17 luglio, 2014 giovanna1.vc dice:

    Una storia che fà accaponare la pelle, che siano gli altri a dover iprendere decisioni così importanti e i genitori debbano dire sono ok và bene,povera ragazza non sò se poi sarà contenta del cambiamento,il guaio è che sarà un viaggio senza ritorno, trovo che ci siano cose che non vanno più x il verso giusto..Grazie a tutti voi del bosco.

  3. il 17 luglio, 2014 giovanna3rm dice:

    Sono esterrefatta e meravigliata che possa accadere un simile evento, promosso e sostenuto dallo Stato e che ciò accada proprio nel Regno Unito, che ritenevo vigile e attento ai diritti umani!
    Non voglio aggiungere altro, perché avverto un grande disagio nel commentare un fatto così anomalo e privo, secondo me, di sensibilità e rispetto per la persona stessa e la famiglia.

  4. il 17 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    Care Giovanne, il disagio nasce spontaneo perché si tratta di strutture pubbliche e non di chiacchiere estemporanee, come spesso succede. Ma è un fatto che, ormai, è tutto in discussione e che spesso, assai spesso, i rimedi sono meno accettabili dei mali (se di male si tratta). Comunque, confrontiamoci fra noi, come al solito.

  5. il 17 luglio, 2014 nembo1 dice:

    Vero Lorenzo storia allucinante, con un’idea a dir poco bislocca per non dire altro, come si fa a fare cose del genere con dei bambini, gli stessi non sanno nemmeno decidere che gusto di gelato prendere….dico bambini perchè a Londra c’è un istituto chiamato Tavistock che già il nome dice tutto…che ha sottoposto a questi esperimenti dei bambini a partire da nove anni, ovvero transazione da un sesso all’altro, poi la storia che ha denunciato la mamma di Megan bisogna appurare la verità ecc…,perchè dire…e paragonare i tatuaggi alla cura del malessere è una cosa vaga molto direi…quasi senza un senso parlando di cose serie, perchè i primi sono qualcosa di non indispensabile e superfluo, mentre avere un prorpio corpo rispecchia la propria identità di genere che è fondamentale in ogni persona, ma veniamo al nostro commento…perchè avevo già letto…che ci sono genitori favorevoli a queste trasformazioni, vuoi perchè anche il servizio sanitario Inglese appoggia e sovvenziona questo tipo di trasformazione senza pregiudizi. Mai mi sarei aspettato un cosa del genere dal Regno Unito,forse sta cambiando con una debolezza politica culturale anche in questo stato occidentale che si sgretola ogni giorno di più. Questi fatti ci portano indietro da molti anni e, ci fanno ricordare cose atroci ovvero operazioni dei medici Nazisti…Che dire a mio personale parere sono contrario a questi cambiamenti.

  6. il 17 luglio, 2014 gianna dice:

    Lorenzo, questo tuo racconto, oggi mi lascia gelo si parla di un fatto gravoso, come si possa decidere su delle piccole creature cosa preferiscono oggi ,lo stato Inglese, sovvenziona questo tipo di trasformazione senza pregiudizi,direi che una “VERGOGNA” non riesco avere le parole , decidono di cambiare il sesso ma nn è possibile una cosa del genere, direi che saranno decisioni da loro stessi un domani, ma nn del Governo, i bambini non sanno distinguere nemmeno il sapore di una caramella ,come posso decidere una cosa del genere,il mio pensiero e solamente che le scielta quando saranno grandi devono essere loro decidere, questa e una cosa gravissima, ma dove andremmo a finire,la natura deve rimanere tale, domani si vedra’..

  7. il 17 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    Nembo, prima di tutto è l’età, che bisogna tener presente.Poi, comunque, un mutamento di sesso non è cosa da poco conto, per i mutamenti che provoca nel corpo e nella mente di chi vi si sottopone. Terzo, si tratterebbe, in ogni caso, di un cambiamento per modo di dire, visto che bisognerebbe successivamente occuparsi degli organi di sesso (che non sono solo la barba). In ogni caso, la ragazza è troppo giovane e ha dei genitori la cui opinione sembra fondamentale.

  8. il 17 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    Gianna, mi ha colpito molto la tua frase finale: “la natura deve rimanere tale, domani si vedrà”. Già, la natura: ma qual è realmente la nostra natura? Noi siamo come nasciamo e chi può dire che siamo nati “sbagliati”? A me sembra un mondo da incubi, questo. E si tratta della civilissima Inghilterra.

  9. il 17 luglio, 2014 elisabetta8.mi dice:

    Certo è che oggi il mondo sembra impazzito,nn si capisce dove pensano di arrivare con tutte queste idee bislacche,nn le basta cambiare se stessi adesso vogliono arrogarsi il diritto di cambiare anche i ragazzini.faccio molta fatica a trovare le parole x poter esprimere tutto il mio disappunto e come se nn bastasse anche i genitori ancora una volta vengono annullati,cosa dire ?Sono completamente ammutolita forse questo si potrebbe chiamare vera rovina dell’umanita’.Ringrazio Lorenzo che spulcia tutti questi articoli e li porta a noi x conoscenza,,,,,,,

  10. il 17 luglio, 2014 franco muzzioli dice:

    Ha fattto bene Lorenzo a proporre questa lettera che fa eco ad articoli postati su altri blog.
    Non si può fare dell’ironia dopo una lettera del genere, bisogna solo prendere atto di questa deriva modernista ,che vuole risolvere i problemi sessuali alla radice . Psicoanalisti, medici, docenti sono presi dal sacro fuoco dell’ambiguità , come nuova regola dell’esistenza . Un ‘ambiguità che nasce dall’omosessualità e che ora si tende a declinare in mille modi.
    Basterebbe attendere ,lasciare che un corpo di una /un sedicenne finisca il suo sviluppo sessuale e mentale.
    Lo scandalo non è il non accettare una situazione di omosessualità da parte della madre di una sedicenne, lo scandalo è “rendere tutto normale”!

  11. il 17 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    Elisabetta, dobbiamo avere pazienza e conoscere ciò che avviene attorno a noi. Qui si tratta di mutare la natura umana, e, per giunta, da parte di istituzioni pubbliche. L’umanità non perde umanità in questo modo? (scusate il bisticcio di parole).

  12. il 17 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    Ancora una volta sono d’accordo con te, Franco. Io non so se, alla radice, ci sia sempre il segno dell’omosessualità, o dell’ambiguità. Ma è certo che l’individuo in cui si muta un precedente individuo è un essere incompiuto, il cui destino sembra segnato dall’infelicità. Se non altro perché gli continuano a mancare gli organi primari di sesso.

  13. il 17 luglio, 2014 alba morsilli dice:

    ho fatto leggere l’articolo a mia figlia e abbiamo avuto una discussione lei diceva che non er avero solo una trovata pubblicitaria, io ero di un altro parere, e come Nembo ho pensato ai medici nel lagher, ma tu non sai mamma che cosa fa la gente per i soldi ?
    da una parte spero che mia figlia abbia ragione e dall’altra ho il cuore piccolo quanda malvagità nei medici che fanno il giuramento per salvare le vite. Non ci capisce più niente in questo mondo si cammina come i gamberi

  14. il 17 luglio, 2014 giuseppe3,ca dice:

    É comunque una situazione scabrosa sia per chi la subisce, sia per chi la deve gestire: non è sicuramente facile per nessuno. In questo caso a complicare le cose c’è anche la minore età del soggetto. Non si sa mai in quali mani siamo, possiamo solo augurarci che vada tutto bene, senza postumi e complicazioni per nessuno.

  15. il 18 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    Alba, ti ringrazio di averci reso partecipi del tuo colloquio con tua figlia. Speriamo davvero che sia tutta pubblicità. Me lo auguro. Purtroppo, però, non sarà così. Eravamo abituati un tempo a verificare (protestando) nei confronti delle manipolazioni delle menti. Ora ci sono le manipolazioni dei corpi. Ma per raggiungere quali obiettivi?

  16. il 18 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    E l’augurio che tu fai, Pino, è quello di tutti noi. Speriamo che le persone coinvolte non debbano subire contraccolpi negativi terribili.

  17. il 18 luglio, 2014 lieve dice:

    Caspita!almeno aspettino che sia maggiorenne, sta ragazzina… Immagino che avrà un sacco di problemi , ma a quell’età si sa,i problemi non si contano….
    A questo punto devo raccontare la storia di un mio caro amico: è stato sposato 30 anni ed ha due figli che adora! Ha deciso in tarda età di convivere con un suo amico…. e vivono felici e contenti. Ricordo che quando la moglie era incinta dell’ultimo figlio, mi diceva che la invidiava, e che era ingiusto che gli uomini non potessero portare in grembo le proprie creature. Probabilmente l’amico mio aveva qualche ormone femminile in più, ma si è accorto di questo molto tardi, quando si è innamorato dell’amico del cuore.
    Questo per dire che il tempo può cambiare le cose; e lo stato non dovrebbe metter lingua in queste questioni.

  18. il 18 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    FORSE HAI RAGIONE TU, LIEVE. MA, IN OGNI CASO, OCCORRE PROCEDERE CON MOLTA CAUTELA: LE SITUAZIONI POSSONO EVOLVERSI E DEVONO ESSERE CHIARITE NEI PARTICOLARI. E’ LOGICO, INTANTO, ASPETTARE LA GIUSTA ETà. E POI, CHI DICE CHE LA FELICITà CONSISTE NEL CAMBIAMENTO DEL SESSO? PUò ESSERE MA PUò ANCHE NON ESSERE. CHE NE DIRESTE VOI (MI RIVOLGO AGLI AMICI MASCHI) DI UNA BELLA MASCHIETTA MA SENZA BARBA E CON TUTTI GLI ATTRIBUTI SUOI ORIGINARI?

  19. il 18 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    Care amiche e cari amici, riflettevo sul nostro caso e mi è saltato in mente un pensiero, fastidioso all’inizio ma confortante alla fine. E se a Megan non si volesse far cambiare sesso ma genere? Come sapete, Facebook ne ha individuati ben 58, di generi.

  20. il 18 luglio, 2014 elisabetta8.mi dice:

    Scusa Lorenzo,,,,sempre sbagliato sarebbe,,,o NO,,parliamo sempre della PERSONA e nn si possono manipolare cosi’ le vite delle persone con tanta superficialita’,,,riflettiamo solo un momento,,,,la vita è un dono molto bello e nn si puo’ trattarlo come un qualsiasi articolo a propio piacimento secondo la moda del momento o i grilli dell’adolescenza la vita di tutti va rispettata nella sua naturale bellezza,,,,,,,,,,,,,

  21. il 19 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    E io sono d’accordo con te, Elisabetta. Sempre di manipolazione si tratterebbe. Ti abbraccio.

  22. il 19 luglio, 2014 lorenzo.rm dice:

    E allora, diciamola tutta. Un ragazzo o una ragazza, al momento dello sviluppo, potrebbero avere problemi di carattere ormonale, psicologico, sessuale. Si dovrebbe intervenire soltanto per accrescere le loro caratteristiche sessuali originarie, e basta. Con farmaci o senza. E con la condivisione della loro famiglia.