LA DOMENICA DEL BOSCO

 

 Le nostre rubriche

 B.D. 00

 

 

   

Il primo amore non si scorda mai, anche se è stato solo platonico, perché il primo innamoramento, le prime emozioni, le prime palpitazioni del cuore si installano nella mente e alloggiano  nell’anima in modo permanente e indelebile come imprimatur e vi rimangono per tutta la vita.

In questa bellissima storia inviata dall’amica Gabriella ci sono un ragazzo e una ragazza che vivono il loro primo amore…. ma non voglio anticiparvi niente. Leggete la storia ed esprimete il vostro parere interpretando il comportamento dei due protagonisti, sia dal punto di vista maschile che da quello femminile.

Tutti abbiamo avuto l’esperienza del primo amore ma questo è un caso diverso. Cosa avreste fatto voi?

Grazie e Buona Domenica nel nostro meraviglioso Bosco incantato.

 

 

 

IL PRIMO AMORE

 

   

Avevo 16 anni quando vidi entrare nel negozio, dove prestavo la mia opera come commessa, una famiglia dall’aspetto molto signorile, i genitori e due figli, nuovi, non erano del paese. In modo gentile domando in che cosa posso essere utile. Chiedono di poter vedere dei maglioni per tutti. Si era nel Trentino e come si può facilmente immaginare negli anni ‘60 c’era una varietà di colori e disegni di tutti i tipi come andavano di moda nel periodo. C’era solo l’imbarazzo della scelta. La signora si mostrava molto sicura e sceglieva bene senza alcuna incertezza, ma il ragazzo più giovane non mi era sembrato molto soddisfatto del repertorio presentato, lui voleva colori più sobri e disegni meno vistosi.

Allora ho azzardato un’idea: se dovevano trattenersi sul posto, per il giorno successivo avrei preparato quello che chiedeva. La risposta era stata affermativa e confermarono che  si sarebbero fermati per tutto un mese. Evidentemente erano venuti in vacanza. Così fu che il ragazzo di primo mattino era già in negozio per scegliere quanto avevo preparato e parlava, mi spiegava che il papà ed il fratello erano avvocati in uno studio ben avviato e lui si era iscritto all’università per diventare il terzo avvocato, ma era ancora al primo anno. Finita la scelta con calma se ne andò. Nel pomeriggio stavo andando in negozio, quando sento un passo dietro di me, mi volto, era lui e mi sembrò naturale chiedergli se i maglioni non andavano bene? Lui rispose, vivi in un paese dove tutti si conoscono e sanno dove abiti, sono passato per accompagnarti in negozio.

Era una novità per me, nessuno se non qualche vicino di casa lo faceva, e anche in quel frangente era solo perché si percorreva la stessa strada che portava al negozio.

Un po’ alla volta ci si chiamò per nome, il suo era Marco. Ed io per un mese avevo Marco che mi accompagnava al lavoro, sempre a debita distanza perché in quegli anni, in un paese piccolo di montagna sarebbe stato scandaloso farsi accompagnare da uno che non era il tuo ragazzo.

 

Finito il mese un frettoloso “ciao” con l’accenno “ti scriverò”. Infatti cartoline e lettere arrivarono e scrisse che era felice perché sarebbero tornati al mio paese l’anno successivo. La sua ultima lettera aveva una scritta a lettere maiuscole “RITORNO  MARCO“ era un grido di gioia. Eccoli, forse l’aria sana, le terme vicino avevano convinto la famiglia a ritornare. La sera era pronto per accompagnarmi a casa, ma i genitori gli avevano detto di non esagerare ed io avevo capito quali potevano essere i timori. Una domenica pomeriggio avevamo deciso di andare a fare una passeggiata e per l’occasione si era portato la macchina fotografica per scattarmi  poche foto che conservo ancora gelosamente. Siamo poi ritornati con calma in paese  ma i suoi genitori avevano saputo che non eravamo stati nei soliti posti e forse il loro era un pensiero scabroso, ma se fossero venuti con noi, avrebbero visto che avevamo passeggiato lungo la statale, dove c’è un bellissimo panorama.

Da quel giorno ci siamo visti poco, capivo che stava male, era a disagio ma non ha mai detto una parola. Io potevo capirlo per intuito femminile. I genitori gli avevano messo al fianco il fratello che per fortuna, più grande di 10 anni, capiva la situazione e andava a bersi il caffè lasciandoci soli. Arrivato l’ultimo giorno l’hanno lasciato libero, ma non parlava non diceva niente neppure a fare delle piccole ingenue domande. Capivo che era l’ultima volta che lo vedevo e soffrivo per entrambi, arrivati sotto casa, mi ha dato la mano per la prima volta e guardandomi con gli occhi pieni di lacrime mi disse: “Ciao ..”,   Ho atteso una cartolina o meglio uno scritto, ma non arrivò mai niente.

 

Quattro anni dopo mi sono sposata, mio marito sapeva che c’era un amico, perché io di più non posso dire, anche se il cuore ha sofferto. Quasi subito dopo il matrimonio, siamo andati in Alto Adige per lavoro.

Ero via da poche settimane quando mi riferiscono che aveva suonato alla porta di mia mamma Marco e dicendole che era libero, e aveva la laurea in tasca. Aveva pensato per tutto quel tempo che io lo avessi atteso. Ma lui forse si era dimenticato, di una cosa importante. Non mi aveva mai dato un bacio o una carezza, non aveva mai detto "ti amo", forse solo il suo ultimo sguardo pieno di lacrime  poteva dirmi che era innamorato, ma era poco, ero stata solo io ad immaginarlo. Ed ora solo perché aveva una laurea in tasca credeva di trovarmi. Passati circa vent’anni, telefonano dal paese, c’è Marco che ti cerca mi dicono, ma io  ho avvisato di non dare il mio indirizzo.

 

Ero felicemente sposata, avevo due figli, ma nemmeno io l’avevo dimenticato, ne è la prova che avevo dato il suo nome al mio figlio maschio. Non ci sono stati baci, non ci sono state carezze o parole d’ amore, ma il suo ricordo ci sarà sempre.

Alle volte mi domando se avrà una famiglia, non ricordo il cognome, ma io penso che anche per uno scherzo del destino, un giorno lo rivedrò, con moglie figli e nipotini, ma non credo che dopo tanto cercarmi non ci si riveda più, anche solo per una seconda stretta di mano.

Grazie Marco, sei stato il mio primo amore.

 

       

 § - La grafica, i Gif e il video musicali sono di Giovanna.

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 Richard Clayderman - Querida

 


COMMENTI

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  1. il 10 novembre, 2013 Lorenzo.rm dice:

    Quanto è bella questa tua “storia”, Gabriella. Quanto è fresca e vera. Il primo amore. Dicono che non si scorda mai ed è vero. Ognuno di noi l’ha conservato nel suo cantuccio e lo ritira fuori sempre con grande gratitudune. Indimenticabile, quindi. Grazie a te, Gabriella che ci hai dato l’emozione del ricordo e della sua nitidezza. Grazie a Giuseppe. Grazie a Giovanna. Grazie, grazie. la domenica del Bosco è incantata.

  2. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    Grazie Lorenzo ,hai ragione ,il primo amore non si scorda mai, , pensa che per me sono passati più di 5 lustri. Eppure il ricordo vive ancora .

  3. il 10 novembre, 2013 Nembo dice:

    Bellissima storia di un amore -platonico- Gabriella, vero il detto che il primo amore non si scorda mai, il nome lo conserviamo oltre che nella mente anche nel cuore e, leggendo la tua storia riaffiorano nella mia mente tanti ricordi e, tante emozioni, però c’è anche un detto che dice: il primo amore non si sposa mai…anche perchè con il primo amore credo che si è alle prime esperienze con il cuore a mille palpitazioni con altrettanto timidezza. Nel tuo caso bene hai fatto anche se il tuo cuore ha sofferto, l’amore se non è curato nel tempo svanisce…La vita è sempre un grande mistero ricca di sorprese, come quella che tu amorevolmente ci hai scritto.

  4. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    Lorenzo l’emozione mi ha fatto un brutto scherzo , i lustri sono 10 , forse , non mi ero accorta che gli anni vanno avanti in fretta

  5. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    Nembo , come hai detto ,il primo amore, non si sposa mai . Ma un pezzetto di cuore io non l’ho più ritovato….

  6. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    Un grazie di cuore a Giovanna per il suo lavoro ed in special modo , per la musica sempre bellissima !!Grazie Ciao

  7. il 10 novembre, 2013 elisabetta8mi dice:

    NON è VERO CHE IL PRIMO AMORE NON SI SPOSA MAI*IO HO SPOSATO IL PRIMO GRANDE AORE DELLA MIA VITA(FORTUNA O COMBINAZIONE?) NON LO SO’ MA è COSI’…NON AVEVO MAI TEMPO ,ERO SEMPRE MOLTO PRESA DA TANTI IMPEGNI E LONTANA DA TUTTO ..SCUOLA LAVORO E LA NEGAZIONE X IL MATRIMONIO VISTO IL LATO NEGATVO CHE MI ERO FATTA CON LA SITUAZIONE MIA FAMIGLIARE.A QUASI 20 ANNI HO INCONTRATO X PURO CASO UN RAGAZZO SEZA FAMIGLIA,BUONO SEMPLICE E DOLCISSIMO,LA SUA ONESTA’ MI HA DA SUBITO CONQUISTATA,MI HA RACCONTATO LA SUA VITA SENZA FALSI PUDORI,ABBIAMO INIZIATO A FREQUENTARCI NEI LIMITI DEL MIO TEMPOPURTROPPO ERA COSI’ DI TEMPO IO NE AVEVO POCHISSIMO MA LUI CAPIVA LA MIA SITUAZIONE,DOPO 9MESI DECIDEMMO DI SPOSARCI MA NON è STATO POSSIBILE IN QUANTO IO MINORENNE AVEVO LA NECESSITA’ DEL CON SENSO DI MIO PDRE,ESSENDO I MIEI SEPARATI,E ALLORA ABBIAMO DECISO DI ASPETTARE LA MIA MAGGIORE ETA’,ALLORA SI ERA MAGGIORENNI A 21 IO ERO MOLTO LONTANA DALLA VOLONTA’ DI CHIEDERE E ABBIAMO ASPETTATO.ABBIAMO FORMATO 1 FAMIGLIA STUPENDA CON TANTO AMORE E TANTI SAGRIFICI,ALLIETATA DA 5 MERAVIGLIOSE GREATURE GRAZIE A DIO SEMPRE PRESENTE NOSTRA VITA.è UNA SEMPLICE STORIA MA VERA.

  8. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    Elisabetta , sei stata molto fortunata , ma l’estremo pudore anche di parlare , mi ha fatto pensare che per lui non esistevo più .Quando ho conosciuto quello che è diventato mio marito io non ho voluto vederlo perchè amavo mio marito , anche se un pò del mio cuore se lo è tenuto per sempre lui .

  9. il 10 novembre, 2013 elisabetta8mi dice:

    GABRIELLA *LA TUA STORIE è MOLTO BELLA E FRESCA ,è UNA VENTATA DI PRIMAVERA,IL PUDORE DI PARLARE, TI HA FRENATA MA IL DOLCE ONESTO SENTIMENTO TI è RIMASTO NEL CUORE.E QUANDO TI SEI INNAMORATA DI TUO MARITO HAI CHIUSO TUTTO NEL TUO CUORE E GAI BUTTATO VIA LA CHIAVE,

  10. il 10 novembre, 2013 giovanna3.rm dice:

    Gabriella, la storia del tuo primo amore è dolcissima e ben raccontata. Penso che ognuno di noi conservi nel proprio cuore momenti intensi, anche perché erano le prime emozioni che piacevano ma turbavano anche un po’!
    Sono content che timsia piaciuto il video musicale.
    Un abbraccio.

  11. il 10 novembre, 2013 alba morsilli dice:

    Più leggevo e più mi piaceva ma non era la firma di Rodari che scrive per i bambini, è una storia vera raccontata con l’anima.
    però mi è venuto spontaneo fare il confronto con le ragazzine d’oggi, che consumano prima di saporare l’amore con il cuore, Tu carica di sentimento puro e onesto, loro solo apparenza e consumismo.
    Io sono pienamente convinta se leggesero le ragazzine il tuo racconto ti prenderebbero in giro, non sapendo i valori che tu hai scritto di un amore pulito e puro,forse siamo figlie di un’epoca andata ma fiere di noi stesse

  12. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    Giovanna ,penso che tutti in un angolo del cuore si abbia il primo amore , chi lo avrà più forte , chi solo un ricordo piccolo .Ma è pur sempre un pensiero che ti emoziona. Ti abbraccio

  13. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    Albamarsilli , quanto hai ragione , se mi leggesse una ragazzina o farebbe una risata o penserebbe , chi è quella che non è stata capace di prendersi un uomo . Loro fanno alla svelta , i sentimenti credo non esistano più , o per poche .Io non voglio criticare le ragazze d’ oggi , ma mi piacevano più quelle di una volta .Ciao

  14. il 10 novembre, 2013 franco muzzioli dice:

    Cara Gabriella …l’essenziale è il “felicemente sposata”…poi è ovvio che il “primo amore non si scorda mai” …soprattutto se non è stato vissuto …..perchè rimangono tutti gli interrogativi di come sarebbe stato!

  15. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    Franco Muzzioli, non mi resta che dirti , hai detto tutti.
    Ciao grazie

  16. il 10 novembre, 2013 wanda dice:

    non è vero che il primo amore non si scorda mai, io non lo ricordo più, forse perchè era solo una infatuazione, ma non lo ricordo più. Ricordo invece il tempo degli incontri con tanto batticuore, gli appuntamenti con l’ansia e il cuore in gola per l’incertezza di come si sarebbe svolto l’incontro, la felicità della sua richiesta di stare sempre insieme e condividere il bene e il male che ce ne sarebbe venuto, la gioia dell’offerta dell’anello di fidanzamento, la nostra cerimonia di nozze, i nostri figli, con le varie gioie e angoscie seguite e tutto il seguito che certo ognuno di noi ha conosciuto in un rapporto d’amore. Il racconto di Gabriella però ha il pregio di avermi riportato alla mente tutti questi momenti belli e brutti che sono accaduti e a cui quotidianamente non si pensa e per cui qualche volta mi capita di diventare brontolona o insopportabile… grazie Gabriella cercherò di stare più attenta al bello vissuto assieme e di sopportare qualche punta di noia che certe volte si insinua

  17. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    Vanda , forse era veramente una infatuazione , se fosse stato amore , lo avresti ricordato.Sono felice di averti ricordato i momenti belli che la vita ti ha donato ,e quelli brutti ,lasciali nel dimenticatoio .Ti auguro un mondo di serenità . Ciao

  18. il 10 novembre, 2013 wanda dice:

    di nuovo grazie Gabriella per tutto

  19. il 10 novembre, 2013 leila dice:

    come sempre brava Gabriella,me ne avevi parlato,ma non pensavo che ti avesse preso così profondamente.BELLISSIMO IL PRIMO AMORE INDIMENDICABILE

  20. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    Leila , se ho dato il suo nome a Marco !!!. Ti abbraccio

  21. il 10 novembre, 2013 franco muzzioli dice:

    Il mio primo amore si chiamava Germana….ma no Liliana….sì sì Ginetta…..penso che era l’AMORE …il mio primo amore

  22. il 10 novembre, 2013 sandra vi dice:

    IL primo amore nn si scorda mai ,quanta verita’ in questa frase .Complimenti Gabriella bello il tuo racconto cosi’ fresco e ingenuo si legge come un racconto veramenti d tempi passati.Hai risvegliato in me tanti ricordi ,dolorosi purtroppo ,la sua morte in montagna…eravamo giovanissimi….innmoratissimi ,una tragedia , Ma la vita ti riserba sorprese l’incontro con l’amore di tutta la vita mio marito.UN grazire a GIOVANNA bello il video e la musica di Clayderman

  23. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    fRANCOMUZZOLI SEI STATO GRANDE NEL PRIMO COMMENTO , MA SEI DIVENTATO PICCOLO IN QUESTO . HAI QUALCHE AMORE IN SOSPESO?

  24. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    Sandra , mi dispiace averti fatto ricordare un amore
    così bello,ma tragicamente scomparso . Sono sicura che anche senza il mio racconto il tuo primo amore ,è sempre
    dentro di te.Come me hai trovato l’uomo della tua vita ,ti auguro tanta felicità . Ciao

  25. il 10 novembre, 2013 franco muzzioli dice:

    Forse era Gabriella il mio primo amore! Scusa Gabri scherzo,volevo solo dire che quando si è tanto giovani ci si innamora dell’amore…di questo tornado che ti prende e ti fa volare…poi è certo che avrà un nome.

  26. il 10 novembre, 2013 gabriella dice:

    UN RINGRAZIAMENTO A TUTTO LO STAFF E A GIUSEPPE 3 CA
    IN PARTICOLARE

  27. il 11 novembre, 2013 Giuseppe3,ca dice:

    Ti ringrazio Gabriella, la mia opera puoi considerarla una semplice collaborazione mirata a mettere in evidenza una bella storia come la tua che merita veramente tantissimo, come confermano, del resto, i complimenti che hai ricevuto dalle amiche e amici del Bosco.
    Io non sono intervenuto nei commenti non solo perché ieri ero isolato dalle comunicazioni internet per un guasto in zona (hanno ripristinato solo ora e spero che regga), ma era mia intenzione lasciare tutto lo spazio per te che, per l’occasione, dovevi assolvere le funzioni di padrona di casa. Hai dimostrato di saperlo fare molto bene….. BRAVA, per il racconto e anche per tutto il resto, complimenti! Un abbraccio.

  28. il 11 novembre, 2013 giuseppe57 dice:

    ho subito commentato la tua storia nel mio cuore gabriella, in quanto sono stato anchio reduce del primo amore,neanche per me è andato a buonfine sia per effeto dei genitori della ragazza, sia per la mia professione,perche anche i marinai hanno il primo amore ,per la formazione di una famiglia.comunque ho rimediato con lattuale moglie che mi ha dato due figli ed attualmente 4 nipoti ,questa famiglia prosegue il suo cammino fino a guando dio lo vorrà.

  29. il 11 novembre, 2013 gabriella dice:

    GIUSEPPE 57 , anche tu non hai potuto avere il tuo primo amore per la famiglia di lei. Ti sei poi sposato e sento che pure tu hai 4 nipotini, Tu più fortunato di me hai ancora la moglie , io sono vedova da tanti anni , ma i figli e i nipoti mi fanno compagnia.Auguri per tutta la tua famiglia CIAO e GRAZIE

  30. il 11 novembre, 2013 giovanna.vc dice:

    Gabriella, penso che sia successo a tanti di noi chi è stato più fortunato chi un pò meno, ma la verità è una sola il primo amore non si scorda mai, inutile negare, si cambia strada, si trova un altro amore, ma non è vero che si dimentica chi x primo ti ha fatto battere il cuore, grazie del bel racconto. PS. a Giovanna dico grazie x le belle musiche, sarà xchè io sono innamorata della musica di Richard Clayderman, comunque grazie a tutti .

  31. il 11 novembre, 2013 gabriella dice:

    GiovannaVC ,come hai detto tu , il primo amore non si scorda mai , lo puoi magari mettere in un angolo del tuo cuore, ma lo troverai sempre . Grazie e Ciao

  32. il 18 aprile, 2014 anastasia dice:

    Il mio primo amore invece non mi vuole più, io ci ho sofferto molto e ci soffro ancora…ma non posso farci più nulla lui ormai l’ho perso per sempre e dovrò rassegnarmi anche se il mio cuore sarà sempre ad aspettarlo perché lui
    Sarà sempre il ben voluto 🙂