Archive for ottobre 20th, 2013

LA DOMENICA DEL BOSCO

     

   

   

Fin dall’inizio del suo insediamento sul soglio di Pietro, Papa Francesco aveva ben pensato di programmare una sua visita a Cagliari e ha dato le giuste direttive perché fossero avviate le complesse procedure in tempi brevi.

   

 In precedenza a quella di Papa Francesco ci sono state altre importanti visite pastorali dei Papi in Sardegna, ricordiamo in ordine cronologico quelle degli ultimi decenni:

  • 24 aprile 1970 – Papa Paolo VI – Pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari. In una situazione di grande crisi per tutta la Sardegna Papa Polo VI porta la parola di conforto nel quartiere di S,Elia a Cagliari, uno dei quartieri più poveri della città.

  • 19 ottobre 1985 – Visita di Giovanni Paolo II a Cagliari: la sua visita a Cagliari rimane negli annali della città come uno degli avvenimenti più toccanti e densi di significato per i fedeli della Sardegna.

  • 07 settembre 2008 – Papa Benedetto 16° - Celebra a Cagliari la S.Messa per il centenario della proclamazione della Madonna di Bonaria a “Speciale Patrona di tutta l’isola di Sardegna”. Una visita apostolica nel segno di Maria, alla quale il Papa ha affidato, in particolare, le famiglie e i giovani.

 

 
  • 22 settembre 2013 – Papa Francesco a Cagliari. Giornata intensa del Papa nella città di Cagliari: bagno di folla lungo tutto il percorso dall’aeroporto alla città con diverse soste informali, non in programma, per salutare dal vivo, baciare i bambini e stringere la mano dei fedeli che lo acclamano in una  grande dimostrazione di fede e mistico affetto .

 

 

Questa, in sintesi, la situazione che il Papa viene a trovare in Sardegna:

Industrie che chiudono, finanziatori che fuggono dalla Sardegna e si dileguano; piccoli imprenditori in piena disperazione per non poter andare avanti, l’unica soluzione è  fermare il lavoro e licenziare, qualcuno, in preda ad un forte sconvolgimento interiore è arrivato all’estrema decisione del suicidio.

Sardegna, terra diseredata, senza lavoro, isolata dal mare al centro del Mediterraneo. In Sardegna tutto costa di più per effetto dei maggiori oneri dei trasporti che hanno l’handicap dei collegamenti via mare e aereo. Messa in crisi nelle sue risorse naturali quali l’allevamento del bestiame con la peste suina che ha infettato cinghiali e maiali e in pratica ne ha limitato la produzione e impedito l’esportazione anche di animali sani; la lingua blu, altra epidemia che ha decimato gli allevamenti ovini e messo in piena crisi il settore, ingenti perdite economiche per allevatori e pastori senza lavoro e senza risorse alternative.

La visita del Pontefice a Cagliari è programmata nei dettagli e prosegue:

  • 08.45 - Papa Francesco incontra i disoccupati, i cassintegrati, i dipendenti in mobilità. Queste le sue parole: “La crisi è colpa di un sistema economico che ha messo al suo centro l’idolo denaro”  - L’uomo è al centro del mondo, non il denaro. Dare lavoro per dare dignità”. - “ Sono venuto per condividere con voi gioie e speranze, fatiche e impegni, ideali e aspirazioni della vostra isola, e per confermarvi nella fede”;

  • 09.45 – Saluto delle Autorità e incontro con i malati e disabili nella Basilica di Nostra Signora di Bonaria;

 
  • 10.30 – Santa Messa celebrata nel sagrato del Santuario di Nostra Signora di Bonaria davanti ad una imponente moltitudine di persone, tutte munite di “pass” per poter raggiungere i posti o le zone assegnate.

  • 13.00 – Dopo la S.Messa Papa Francesco si è trasferito al Pontificio Seminario Regionale per il pranzo e l’incontro con i vescovi della Sardegna.

  • 15.00 - Nel primo pomeriggio si è recato nella Cattedrale cittadina, ubicata nel Centro Storico della città di Cagliari, per l’incontro con i poveri e i detenuti. Qui incontra pure i volontari della Caritas e di altre Associazioni di volontariato umanitario, rivolgendo parole di conforto per tutti.

  • 16.00 – Incontro con il mondo della cultura nell’Aula Magna della Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna a Cagliari – Discorso del Santo Padre.

  • 17.00 – Incontro con i giovani che già dalle ore 15.00 sono in attesa di riceverlo e hanno dato il via a canti e testimonianze dell’evento:

  • Getta le tue reti”,

  •  con l’obiettivo dichiarato di vincere la tristezza, cercare la verità, uscire dalle chiese e invadere le periferie

  • 18.30 – Partenza dall’aeroporto di Cagliari Elmas per Roma Ciampino, arrivo previsto ore 19,30.

 

Il Papa ha ricevuto dalla Sardegna un dono di solidarietà da destinare ai poveri disabili senza fissa dimora della sua Buones Aires, per la casa di accoglienza “San Martin de Porres” che egli stesso ha iniziato a costruire. L’iniziativa gode della partecipazione attiva degli immigrati sardi in Argentina, che, solo a Buenos Aires, conta oltre 15 mila sardi. Un grande gesto di solidarietà da poveri verso i poveri.

 

La visita di Papa Francesco a Cagliari il giorno 22 settembre scorso non è stata casuale o solo come valenza di visita pastorale ma per Papa Francesco ha avuto un significato particolare. Ha detto, infatti, di aver voluto rendere omaggio alla Madonna di Bonaria per riconoscerle e ringraziarla per aver dato il nome alla città di Buenos Aires.

Per questo particolare dell’attribuzione del nome alla città di Buenos Aires, nel significato di consacrarla alla Madonna di Bonaria venerata in Sardegna, avevamo già pubblicato un servizio nel Bosco qualche tempo fa.

Nella speranza che sia stata una lettura piacevole, ringrazio per la cortese attenzione e auguro per tutti una serena domenica.

     

Enrico Toselli - Serenata  (Violinista  André Rieu)

http://www.youtube.com/watch?v=xq5yPjjIGcI