Archive for agosto 14th, 2013

Pensieri e non solo…!!

       

Una cara amica  Eldyana,  assidua frequentatrice del Bosco, che desidera mantenere l'anonimato,   ha  scritto   una lettera  colma d'amore al suo nipotino, che siamo  ben lieti di pubblicare.

         

                                                                        Roma,11.08.2013

 

Ciao, Luca! Piccolo Grande Uomo! 

 

Come d’accordo, ecco nonna Sara  a scriverti,  con entusiasmo. Ho notato che ti piace tanto sentir parlare della tua mamma, quando era piccina. So che le vuoi tantissimo bene e proprio per questo ti racconterò  di qualche sua “avventura”. Prima di tutto, ti dico che è sempre stata dolce ed affettuosissima, proprio come lo sei tu, ed anche  molto brava. Ogni tanto faceva qualche marachella: ci faceva sorridere, ma i bambini son così, anzi ti dico che  capita pure ai grandi di combinare qualche marachella!    Ora ti racconto e son sicura  leggerai con curiosità. Beh, quando aveva due anni, voleva già essere autonoma in tante cose, anche se così piccina. Certo, non sempre, ma certe volte s’impuntava e voleva fare cose più grandi di lei: voleva farle a tutti i costi! Una sera stavamo tutti  per andare a letto, quando, ad un certo punto, l’abbiamo sentita piangere disperatamente!!! Preoccupati, siamo immediatamente corsi per  vedere cosa mai stesse  accadendo  e … sai cosa capitava? Era triste! Anzi, direi, arrabbiatissima! Invece di togliersi le scarpette coi lacci, aveva deciso di provare ad allacciarle da sola, con un’asoletta che non le riusciva proprio di completare. E visto che in nessun modo era capace si è messa a piangere a più non posso. E come sai, nei condomini non si può alzare la voce, specialmente ad ora tarda! Non ricordo cosa le abbiamo detto, allora … Certamente, subito abbiamo compreso che non era successo nulla e ci venne da sorridere, vedendo tutta questa sua determinazione! Le scarpette doveva toglierle per andare a dormire, ma aveva deciso per … l’asoletta. Aveva due anni la tua mamma, Luca. Certo non si posson dimenticare questi momenti così belli e simpatici! Ecco, questa volta ti ho raccontato la storia della mamma alle prese coi laccetti, non proseguo oltre, perché non vorrei ti stancassi nella lettura:  hai appena fatto la prima e ti piace anche giocare! Se vorrai ti racconterò ancora di lei e, magari, ti scriverò volentieri un’altra letterina. Posso, infine, dirti che quando è nata eravamo felicissimi: felici “alle stelle”! Non ci pareva vero di avere messo al mondo, noi, un tesoro così grande! Le abbiamo voluto, immediatamente, un bene immenso e tuttora è così, come ne vogliamo a te. Concludo questa letterina, il nonno ed io ti mandiamo un bacione grossissimo, ti abbracciamo forte, forte e ti auguriamo sempre tante, tante cose belle e tanta gioia, Luca! Ciao, piccolino! A te e a tutta la tua famiglia.  Ciao, carissimo nipotino Luca! I tuoi nonni che tanto ti amano!    

      

       

 Richard Clayderman  - Quelqu'un comme toi