Archive for agosto 12th, 2013

Pensieri e non solo…!! Consigli per il caldo.

       

 

L’Italia in questi giorni soffoca per il caldo,  in particolare nelle città, poiché il mix di inquinamento e  di caldo possono   costituire un’ambata micidiale, non solo per i soggetti deboli, come anziani e bambini, ma anche  per i giovani e adulti.

L’innalzamento della temperatura incide indubbiamente anche sulla crescita delle malattie infettive e alimentari. Ci sono, poi, le punture di vari insetti e del cibo avariato, cosa fare? Prevenire è meglio che curare, è uno slogan  datato ma sempre valido.

 

 Ecco alcuni consigli: •    Bere molto,  almeno 2 litri di acqua al giorno. •    Mangiare cibi leggeri (frutta e verdura),  evitare cibi grassi e calorici  (salumi ,  formaggi,  fritture,  dolciumi ecc.). •    Evitare di uscire nelle ore  più calde:  dalle 11.00  alle 18.00. •    Vestirsi con abiti leggeri e comodi. •    Evitare  i parchi urbani,  dove si registrano alti valori di ozono. •    Evitare le attività fisiche e gli sforzi. •    Ripararsi  dal sole: coprirsi il capo con un cappello. •    Riparare gli occhi dai raggi solari con occhiali da sole, •    evitare gli alcolici. Cconservate i farmaci  nelle loro confezioni, lontano da fonti di calore e radiazioni solari. •    Per le  punture di insetti, con o senza pungiglione (api, vespe, calabroni, zanzare, tafani),  la parte lesa si arrossa,  si presenta  tumefatta,  si ha prurito e dolore. 

   

Se  è rimasto  il pungiglione,  lo si può estrarre con la  punta di un ago.  Disinfettare la parte con ammoniaca o tintura di iodio e spalmare una pomata antiallergica. Quando si  attiva il condizionatore , è bene usare temperature  moderate, evitando  eccessivi sbalzi  che possono  creare scompenso fisico ( allergie e problemi respiratori). In auto l’aria condizionata va regolata in modo che ci sia una differenza non superiore a 5 gradi,  tra interno e esterno. Se si usano ventilatori meccanici, non indirizzarli direttamente sulle persone.

   

Sintomi iniziali di malore: I primi sintomi di malore, causati dal caldo, sono il  mal di testa e  un senso di debolezza,  quasi  di svenimento, ansia nausea e sete intensa, talvolta anche crampi, tachicardia e dolori al torace, accelerazione del battito cardiaco e respiro superficiale:  la persona  può accusare uno  shock. Per farla riprendere,  talvolta   è  sufficiente  portarla  dal  luogo surriscaldato in un luogo fresco;  ciò, tuttavia,  va fatto senza sbalzi di temperatura,  occorre slacciare gli indumenti del  paziente, ventilandolo moderatamente, applicandogli borse di ghiaccio o impacchi di acqua fredda e, se  possibile,  misurare  la temperatura corporea.  Se è cosciente, somministrargli  una bevanda zuccherata, cercando di ristabilire l’alterato equilibrio idrosalino. Se vi fosse arresto della respirazione, praticare la respirazione artificiale e  chiamare con urgenza i soccorsi.

 

 

Importante  è tenere  la pressione sotto controllo ,  se si è affetti da patologie croniche.  I  medicinali che si assumono, con il  caldo,  possono provocare  alterazioni:   i sintomi  potrebbero essere febbre , spossatezza ecc. Non  si deve abbandonare la cura, ma chiedere consigli al proprio medico. Ricordiamo che con il caldo,  le arterie si dilatono e interviene l’abbassamento della  pressione. Per chi viaggia:  è  meglio evitare le ore di punta, viaggiare, se  possibile, di notte,  evitando così non solo le alte temperature ma anche il traffico. Per i bambini che viaggiano nei sedili posteriori: mettere delle tendine ai finestrini per creare l’ombra, controllare se  soffrono per l’aria condizionata o, viceversa, fare tante soste per  far loro  prendere un po’ di aria.

P.S- L’avvertenza per i bambini in auto vale anche per i nostri amici animali , che hanno bisogno di bere molto e fare i loro bisogni.

       

Richard Clayderman  - Exodus