IL SABATO DEL BOSCO

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Domani ricorre la Festività del Corpus Domini che in molti paesi italiani viene celebrata per tradizione con particolari cerimoniali che si tramandano nel tempo. Per lasciare spazio alla commemorazione della Festa della Repubblica che ricade proprio domani 2 giugno, anticipiamo ad oggi il racconto di Enrica che ci parla della tradizione antica del Corpus Domini che gli è stata rivelata da una simpatica nonnina che non usa il PC ma ha nella sua mente tanti bellissimi ricordi di gioventù.

Grazie ad Enrica e a Nonna Licia.

   

 

Mia nonnina Licia sostiene  che  maggio è il mese che le suscita i ricordi più vivi, dove si rivede ragazzina e deve, non può farne a meno, raccontarmeli......

Mi dice che il Corpus Domini è proprio la più bella delle feste, per tutte le contrade del paese, è festa ..... ogni casale o via diventa con l'aiuto di tutti una navata di chiesa.....

i giovanotti appendono tra casa e casa le "sendiline" rosse e bianche tutte in linea e della stessa altezza.

Mentre vicino ad un porticato possibilmente coperto viene impiantato predella, tavolo e gradinata, che le donne adorneranno con teli ricamati e pizzi dove verrà poi posato il Santissimo tra vasi di rose, gerani e garofani.

Il Conte, proprietario di questo casale per questa occasione prestava il più bel quadro. ..........ed ecco fatto l'altare.

   

Fucecchio (FI) - Infiorata del Corpus Domini

 

Dalle finestre o dai balconi delle case pendevano lenzuola bianche o damascate, liste bianche e rosse di cotonina o veli trapuntati con in mezzo le oleografie dei Santi. Chi proprio non aveva tutto questo decorava i davanzali con vasi di fiori, fucsie pendule, garofani rossi, gerani e qualche gardenia, ma la decorazione che preparava Licia era la più amata; dall'architrave scendeva un cesto di vimini pieno di spighe e fiordalisi.

Una parata varia e unica, scene che si creano nei vari portoni, la capanna di Betlemme, il Deserto di San Giovanni, il Cenacolo di Gerusalemme, svolazzavano nel cielo bandiere che sono il trionfo a Dio, nel sole di maggio.

 

Spello (PG) - Infiorata C.D.

 

Poi la gente si muoveva andando alla messa e chi impersonava la madonna rimaneva velata fin dopo la processione. I sacerdoti sono più di uno, il celebrante indossava abiti di broccato di velluto prezioso, durante la processione che si snodava per ogni contrada vibravano le voci dei confratelli che sorreggendo l'ostensorio dalla raggiera a spighe, cantavano gli inni, tra le nuvole d'incenso che si levavano, ad ogni altare il corteo si arrestava.  Il Signore viene posato e dal celebrante veniva alzata l'ostia d'amore a benedire, affinché la vita fosse considerata cosa sacra e la Pace regnasse per ogni via e che tutti fossero in festa in terra per poter trovare poi il paradiso.

 

Ceprano (Frosinone) - Infiorata C.D.

 

Io non ho mai saputo che fosse una festa così importante il Corpus Domini, Licia ricorda tutto questo, con un sorriso sulla bocca.  Grazie alle processioni aveva modo di incontrare Luigi, e se pur strano ai nostri occhi, poteva stare un po' con lui che reggeva la croce e lei che da un cestino di vimini buttava petali di rose.

Nella mente della mia nonnina c'è però un altro Corpus Domini visto tanti anni dopo, in momenti meno poveri, e proprio perché non aveva potuto fare il viaggio di nozze, con il suo Luigi avevano deciso di andare a Genzano, dove ogni anno proprio per il Corpus Domini, viene steso un tappeto tutto di fiori, lungo la via .. Lo racconta con la delicatezza che distingue le persone anziane: è un piacere ascoltare questa nonnina, il Corpus Domini per lei rievoca tanti e tanti bei ricordi.....

 

Pescasseroli (Aq) - Infiorata C.D.

 

Mi sono informata l'Infiorata di Genzano è un tappeto di fiori che ogni anno viene steso lungo la via che conduce alla chiesa di Santa Maria della Cima, è una tradizione che si ripete ininterrottamente dal XVIII secolo.

Nacque come festa strettamente legata al Corpus Domini nel 1778,  venne realizzato da tutti gli abitanti   un tappeto floreale di grandi dimensioni e colori vivaci.

Ogni anno a giugno l'evento si ripete, sono 15 quadri di notevoli dimensioni, ogni quadro misura 7 x 11 mt. e sono legati tra loro da tappeti di foglie e si calcola che siano usati  500.000 fiori. Il momento culminante dell’Infiorata è quello in cui, finita la stesura dei pezzi infiorati, la processione con il Corpus Domini passa al centro del grande tappeto floreale e,  al termine della festa,  i bambini salendo sulla scalinata disfano l'infiorata.

 

Genzano (RM) - L'Infiorata del Corpus Domini

 

Nata come manifestazione popolare locale, l'infiorata è ora un evento di arte e cultura e religione a livello internazionale, parecchi sono i visitatori da tutta Italia e dall'estero .

Mi piacerebbe vedere questa manifestazione, chissà che non capiti davvero l'occasione e oltre all'infiorata visitare i Castelli Romani ......  è per me un sogno ad occhi aperti.

 

       

Tomaso Albinoni  - Adagio in Sol  minore

     


COMMENTI

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  1. il 01 giugno, 2013 lorenzo.rm dice:

    Un sabato incantevole, con le infiorate, il racconto di Enrica sul Corpus Domini, la musica di Giovanna, la suggestiva presentazione di Pino. Un ottimo anticipo della consueta domenica, stavolta dedicata alla Festa della Repubblica. Buon sabato, amiche ed amici.

  2. il 01 giugno, 2013 Giuseppe3.ca dice:

    Ancora un bel lavoro nato nello spirito di reciproca intesa e collaborazione mirato a concedere ad ognuno il suo spazio e, nello stesso tempo, a soddisfare le aspettative degli affezionati lettori del Bosco che io continuerò a chiamare Amici.
    Grazie ad Enrica per il bellissimo articolo, a Giovanna per le splendide immagini e la deliziosa musica ed infine a te Lorenzo, per le belle parole che sanno infondere coraggio e danno valore al lavoro svolto.

  3. il 01 giugno, 2013 elisabetta8mi dice:

    COME SEMPRE*AVETE FATTO UN LAVORO STUPENDO*NON SI VIVE DI SOLO PANE *MA ANCHE DI ALTRO*E VOI AMICI DEL BOSCO SAPETE TROVARE SEMPRE IL GIUSTO CONPANATICO*GRAZIE*SAPEVO DELL’INFIORATA X SI FACEVA MOLTI ANNI FA*NON PENSAVO PROPIO DI VEDERLA ANCORA*COME SEMPRE RIUSCITE A STUPIRE*è UN LAVORO FATTO CON TANTO AMORE E TANTA PROFESSIONANILITA’*UN GRAZIE NON è SUFFICENTE X DIRVI QUELLA GIOIA GRANDE CHE MI è STATA *DONATA*VI ABBRACCIO TUTTI*CONTINUATE AMICI *SIETE LINFA X TUTTI NOI***♥***

  4. il 01 giugno, 2013 Giuseppe3.ca dice:

    Grazie Betty, Ognuno fa la sua parte e ciascuno mette un pò del suo, sempre a beneficio di tutti. Questo è il nostro intento e speriamo di riuscire.

  5. il 01 giugno, 2013 enrica.co dice:

    buon sabato a tutti, grazie alla mia nonnina che mi ha raccontato anche questa cosa

  6. il 01 giugno, 2013 Nembo dice:

    La sollenità del Corpus Domini descritto da Enrica e nonna Licia, merita un plauso senza escludere lo staff del Bosco, bellissimo racconto che rievocano le storie antiche religiose e storiche nelle fastosità con bellissimi tappeti floreali.

  7. il 01 giugno, 2013 sandra vi dice:

    Bellissimo il racconto di Enrica della solennita’ della Festivita’ del Corpus Domini,raccontatale dalla sua nonnina.Anc’io ricordo che anche a Milano in modo piu’ o meno dolenne veniva celebrato in tutte le parrocchie.E’stato un piacere aver rivisto qualcuna delle bellissime infiorate,ne facevano di splendide .UN grazie a Giovanna il tuo pezzo di Albinoni ,interpretato da Giazetto che nn conoscevo ,e’molto bello ,un piacere ascoltarlo .Siete tutti bravissimi
    .

  8. il 01 giugno, 2013 giovanna3rm dice:

    L’Infiorata di Genzano, che ho avuto il piacere di vedere, qualche anno fa, mi ha colpito in modo molto intenso. La ricerca di queste immagini particolari mi ha riportato con gioia a quei giorni.
    Grazie Enrica per il racconto di nonna Licia.
    L’Adagio di Albinoni, suonato dall’organo è prezioso:lo amo molto.
    Un caro saluto a tutti i nostri lettori.

  9. il 01 giugno, 2013 enrica.co dice:

    non pensavo che potesse avere credito questo racconto, io rimango incantata quando la mia nonnina mi racconta alcuni episodi della sua gioventù, il martedì mi aspetta, e vi assicuro è come aprire un libro con fotografie che però io devo immaginare, grazie a Voi, non ero molto convinta, grazie a Giuseppe che non mi ascolta, regolarmente, e fa di tsta sua insistendo nel pubblicare i miei scritti, e a Giovanna per la sua imparabile preparazione e devozione nell’aiutarmi

    .

  10. il 01 giugno, 2013 Francesca dice:

    Brava Enrica!
    Credo proprio che tu sia riuscita a cogliere e a riordinare i pensieri di nonna Licia così da farci rivivere queste belle tradizioni!

  11. il 01 giugno, 2013 wanda dice:

    belli i ricordi dei ns.Vecchi che ci fanno rivivere tempi che non ci sono più, anche i miei figli mi dicono di raccontare qualcosa del tempo passato, ma a me sembra che non ci sia niente di interessante da dire, e poi… leggendo di questi racconti, penso che forse ciò che ho vissuto ha una sua importanza, non fosse altro per i miei cari che hanno voglia di ascoltare…

  12. il 01 giugno, 2013 enrica.co dice:

    grazie Francesca, Wanda basta prendere carta penna e ascoltare quel che ci dicono e quel che vediamo noi con i nostri occhi penso che in bosco qualcuno sia ben disposto a leggere e ad aiutarti come fanno con me, aspettiamo i tuoi racconti grazie ciao

  13. il 02 giugno, 2013 Giuseppe3.ca dice:

    wanda, se posso darti un consiglio direi di cogliere al volo l’invito di Enrica, anche tu puoi partecipare con i tuoi raccontini. In testata di ogni articolo trovi gli indirizzi mail dove puoi inviare gli elaborati. Grazie.

  14. il 02 giugno, 2013 surima/Simonetta dice:

    viva e sempre viva la nostra Italia ..anche cosi’ malmessa .Grazie a voi per le belle foto e l’articolo ben fatto.

  15. il 02 giugno, 2013 SCOOOOO dice:

    L’infiorata di genzano la ricordo sempre con molto divertimento…..sono veramente forme di arte bellissimeeee …….bell’articolo Enrica …..bravi anche giuseppe e giovanna ……kissoonneeeeeeeeeee