Pensieri e non solo…!!!

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La  sicurezza urbana è frutto del controllo del territorio, delle capacità di far rispettare le regole, ma anche della visibilità rassicurante di agenti sul territorio, che favorisca la vicinanza con i cittadini,  al fine  di rinsaldare la fiducia nelle istituzioni. La sicurezza urbana è un bene pubblico e, come tale,  è da tutelare.  Su questo problema,     in Italia,  si riflette e si discute intensamente solo quando succedono tragedie, come quelle recenti  di Roma,  Napoli,  Milano e  altre ancora nelle varie province, che fortunatamente non hanno avuto esiti nefasti.

 

 

Anche in Europa  questo argomento  è oggetto di attenzione da diversi decenni. Si tratta ormai di una dimensione della qualità della vita,  che interessa tutte le città del mondo.  Molti sindaci si trovano sempre più coinvolti a intervenire, su richiesta dei propri cittadini, e  rispondere della  crescente  violenza nelle loro città,  adoperandosi per  la prevenzione della criminalità e  per  garantire ai propri cittadini la sicurezza ( art. 50-54-T.U.E.L. e succ. modifiche del 2008).

Sono, peranto,  chiamati a farsi carico della sicurezza urbana, in quanto  rappresentanti di governo e delle loro comunità  e, attraverso   la loro azione, possono imprimere alla sicurezza cittadina i tratti propri della coesione sociale e della partecipazione civile, utilizzando gli strumenti di  cui dispongono . Questi riguardano la tutela della vita urbana, le  risposte ai bisogni sociali, l’adeguatezza dell’offerta abitativa, l’appropriata disponibilità  di spazi pubblici, il controllo dei cittadini stranieri, gli abusi di droghe ecc…

Purtroppo,  per una serie di motivi,  dalle risorse umane, alla mancanza di fondi ( patto di stabilità), alle  leggi dello Stato che prevalgono su quelle comunali e regionali, e ancora altri aspetti,  gli stessi  sindaci non possono garantire la sicurezza ai propri cittadini. Il tema della sicurezza e della sua percezione da parte dei cittadini è divenuto uno degli aspetti  più importanti dopo il lavoro, nell’agenda politica dei comuni e delle regioni. Pur considerando  il traguardo   assodato e condiviso, ciò che lo anima e lo  rende  vivo  è il dibattito e la ricerca di strategie d’intervento efficace e l’eterogeneità degli aspetti della vita sociale, in ambito locale, con il rispetto delle regole che presiedono  alla convivenza tra i cittadini e alla cooesione sociale.

Essere entrati nel ventunesimo secolo senza aver eliminato, o quanto meno,  ridotto  la violenza, che  ha già  registrato i venti secoli precedenti, è uno degli aspetti vergognosi della nostra storia civile e  politica,  senza esclusioni di settori.   Inoltre,  mentre si dibatte,  a livello centrale,  con leggerezza e malafede,  sull’immigrazione,  se  concedere  o no la cittadinanza,  se è reato essere clandestino,    sulle  intercettazioni, ecc…, la gente muore nelle  strade per mancanza di sicurezza e   alcuni  stravolgono la verità ai  propri fini elettorali e propagandistici.   Tutto ciò è senza meno  da condannare.

Spero tanto che le istituzioni Statali si ravvedano e,  con gli enti locali: Regioni, province, comuni, formino  un coordinamento  per contrastare il fenomeno della violenza,  creando sinergie  e mettendo in pratica la conoscenza  e le risorse istituzionali  perché si giunga ad una maggiore  presenza di agenti  in strada, al fine di eliminare i gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, per  il bene di tutti noi. Sarebbe interessante  sapere se gli  Eldyani si  sentono  sicuri nelle loro  città, quartieri o  paesi. Vogliamo promuovere  un dibattito su questo argomento che, ritengo,  interessi tutti i cittadini?

     

Richard Claayderman  - Exodus


COMMENTI

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  1. il 22 maggio, 2013 lorenzo.rm dice:

    L’INSICUREZZA SI AVVERTE COSTANTEMENTE NELLE NOSTRE CITTA’ E SI AGGRAVA. DIBATTUTI COME SIAMO FRA ESIGENZE DI INTERVENTO E CONTENIMENTI DI SPESA, NON NE USCIAMO SE UN EVENTUALE PIANO NON FACCIA CAPO ALLE ISTITUZIONI INTERNAZIONALI. IN FONDO L’INSICUREZZA è IL FRUTTO DELLA GLOBALIZZAZIONE. GRAZIE, NEMBO, DEL SERVIZIO. GRAZIE, GIOVANNA, DELLA COMPOSIZIONE E DELLA MUSICA. A MOI COMUNI MORTALI NON RESTA CHE PREGARE E SPERARE.

  2. il 22 maggio, 2013 Nembo dice:

    Lorenzo condivido il tuo commento, la crisi economica che ha colpito pesantemente il nostrro paese e la difficoltà in cui versano i conti pubblici complicano ulteriormente le cose. Credo che il comparto sicurezza abbia subito troppi tagli e che, in fututo, non si tocchi più. L’insicurezza è sempre più diffusa nei cittadini, si nota chiaramente e la stessa si tramuta nella paura, che è il nome che diamo all’incertezza di non essere protetti sul nostro territorio. Funzione dello Stato è anche sicurezza pubblica contro fenomeni criminali di qualunque tipo.

  3. il 22 maggio, 2013 elisabetta8mi dice:

    LA CRISI ECONOMICA HA MESSO IL NOSTRO BEL PAESE A TAPPETO*COMUNI,REGIONI E PROVINCE ANNO LE CASSE VUOTE*DICONO*I TAGLI SONO STATI FATTI IN TUTTI ISETTORI*LE FORZE DELL’ORDINE FORSE IN MANIERA PIU’ PESANTE*LA MANUTENZIONE DEI LORO MEZZI è INESISTENTE*TUTTO QUELLO CHE CONCERNE NEL PROPIO LAVORO HA SUBITO DEI TAGLI PESANTI*NOI CITTADINI NON CI SENTIAMO PIU’ PROTETTI*NON BISOGNIA FARE RAZZISMO *I MALAVITOSI SONO ANCHE NOSTRI CITTADINI*LE FORZE DELL’ORDINE AUMENTERANNO LA PRESENZA SUL TERRITORIO *SPOSTANDO GLI UOMINI ,DA UN SETTORE A L’ATRO E QUINDI?NON SI RISOLVERA’ IL PROBLEMA*SERVIREBBERO PIU’ UOMINI*IL MIO PARERE è CHE SIAMO NOI CHE DOVREMO STARE PIU’ ATTENTI E COLLABORARE CON LE FORZE DELL’ORDINE*LA MALAVITA DILAGA IN TUTTI I SETTORI*MANCANZA DI LAVORO ECONOMIA A TAPPETO *NON GIUSTIFICANO I FURBETTI*E DI FURBETTI SEMBRA CHE SIANO IN TANTI E BENE ORGANIZZATI*E QUANDO VENGONO PRESI ,PURTROPPO GLI AVVOCATI ,TROVANO I CAVILLI E VENGONO MANDATI FUORI TRANQUILLAMENTE*NON DOVREBBE FUNZIONARE COSI’ LA GIUSTIZIA* IL MIO MODESTO PARERE èCON QUESTO SISTEMA I CONTI NON TORNERANNO MAI*

  4. il 22 maggio, 2013 Nembo dice:

    Elisabetta, il tuo parere e il tuo consiglio è più che giusto, bisogna assolutamente collaborare con le forze dell’ordine, e non girarsi nell’altra parte o fare finta di niente vedi es. Milano il “picconatore” se si chiamavano subito le forze dell’ordine forse…qualche vita si salvava, lo stesso ha girovagato per ben due ore. Vero anche che nel nostro paese, ci sono molti art.del codice, ma non vengono applicate nel modo giusto e, sopratutto nelle pene non c’è certezza, gli avvocati fanno il loro lavoro e ben altro che bisogna cambiare nella giustizia. Purtroppo, a prescindere dalle risorse disponibili, nel campo della battaglia all’illegalità e a favore della sicurezza dei cittadini non esistono formule magiche, l’unica soluzione è cercare di utilizzare, con maggiore efficenza possibile, tutti gli strumenti noti, mirando a contrastare l’illegalità urbana a tutti i livelli (educativo, preventivo, repressivo)

  5. il 22 maggio, 2013 enrica.co dice:

    Abito in una zona di confine, io tutta questa sicurezza non la vedo, e non la sento, ho trovato due cani e nessuno sapeva dirmi dove dovevo portarli, abito in Lombardia non in Uganda, i vigili ci sono solo per far cassa dandoti le multe,l’ultima l’ho presa l’altro giorno andavo a 35 all’ora in un punto dove il limite era 30, nei valichi non ci sono più i finanzieri a controllare ma li trovi nei punti più disparati e controllano sempre le stesse macchine,i carabinieri girano in macchina, ma siamo derubati quotidianamente, penso che gli unico settorè che non subisca crisi sia quello dell’impiantistica degli allarmi,detto questo che dire, c’è il numero unico se si ha bisogno, si chiama il 112,al telefono rispondono , il problema è sapere quando arrivano …..

  6. il 23 maggio, 2013 Giuseppe3.ca dice:

    Non è facile difendersi da atti inconsulti da parte di singoli o di gruppi malavitosi, malintenzionati o colpiti da raptus di pazzia. É vero che una maggiore presenza delle forse dell’ordine può aiutare a prevenire ma non può prevedere e salvare tutto. Il prossimo sabato, con l’associazione di volontariato nella quale collaboro, abbiamo una conferenza che ha come tema: “La violenza sugli anziani”. Mira alla informazione sui pericoli contestuali ed è certamente una forma per aiutare a prevenire, anche se non sarà completamete risolutiva.
    Ancora una volta ci si affida al volontariato.

  7. il 23 maggio, 2013 riccardo2.co dice:

    Ho visto la mia casa e la casa di amici dopo un’irruzzione dei ladri, tutti i giorni sentiamo dire di rapine furti portate a termine in maniera che sembra sempre più guerriglia, non c’è più rispetto per la vita altrui, i media sembrano divertirsi nel mostrare ai più piccoli cartoni animati sempre più violenti, i pochi che anni fa gridavano allo scandalo venivano tacciati di essere dei poveri ignoranti attaccati al passato, l’eduicazione non sappiamo nemmeno più dove sia, e tanto per non farci mancare niente da noi arriva il peggio del peggio in degli immigrati, perche sanno che qui sono nel paradiso dell’impuntà.
    Mi è capitato di sentire una persona a qui avevano svaligiato la casa creando danni per migliaia di euro, perche non avevano trovato quello che pensavano potesse secondo loro esserci di valore in quella piccola casa, le nostre forze dell’ordine dire; signora lasci 50 euro e un anellino d’oro sul tavolo cosi la prossima volta non fanno danni.
    Questo non perche le forze dell’ordine se ne freghino, ma perche si sentono impotenti davanti a tutto ciò, anche se catturano questi banditi, dopo poche ore vengono rilasciati
    grazie alle nostre faragginose leggi, e alle migliaia di avvocati che abbiamo qui pronti a tutto pur di guadagnare la pagnotta, ( ci sono più avvocati in Italia che in tutta Europa) e mi fermo qui.
    Perche se andassi oltre rischierei di venire tacciato per quello che non sono.

  8. il 23 maggio, 2013 Nembo dice:

    Enrica, mi spiace che nella tua zona non ci sono canili a cui rivolgersi, altresi il tuo comune ha il dovere di appaltare il recupero di animali randagi. E’ fuori discusione che la sicurezza occupi, oggi ancora più che nel passato, uno dei primissimi posti nelal scala delle esigenze percepite come primarie dai cittadini, e cometu hai espresso, ciò rende, di fatto, impossibile individuare, in maniera concreta, un livello di sicurezza da indicare come soluzione per contrastare l’illegalità. le forze dell’ordine seppur demotivate, cercano di fare sempre il loro lavoro, anche se..a volte viene vanificato, come già scritto sopra le risorse sono poche per via dei tagli fatti a questo comparto per la crisi. Mi spiace che l’altro giorno hai contribuito alle casse del comune. Enrica…ma ti posso dire che se la-Polizia Locale- ti ha sanzionato e non hai specificato se con autovelox, o telelaser, di sicuro la tua velocità era maggiore di 35K/h poichè per legge per qualsiasi apparecchio atto a quel tipo di rilevamento, si deve decurtare un 5% dalla velocità reale. Per quanto riguarda le ditta che installano allarmi, hai pienamente ragione, altresì su questo argomento molti comuni, città, installan videocamere per la sicurezza dei propri cittadini, e personalmente credo che sia un deterrente forte per i malavitosi, non scordiamo che molti sono stati riconosciuti appunto tramite qusti apparecchi, purtroppo l’ufficio garante riceve, sempre in numero maggiore, reclami, proteste, richieste di verifiche di controlli se il tutto è regolare da parte dei cittadini stessi che ritengono violata la propria privacy, su viodesorveglianza gestita da enti pubblici. Forse questi citatdini dimenticano che il 25-30% dei reati è rappresentata dalla violenza urbana!

  9. il 23 maggio, 2013 Nembo dice:

    Giuseppe, un plauso per l’iniziativa che state per prendere a favore degli anziani, sicuramente prevenire è meglio che reprimere. l’argomento sicurezza dopo le recenti e dramamtiche vicende, investe la più ampia problematica della qualità della vita. Bene fate voi associzione sviscerare tutti i pericoli e violenze che un anziano possa trovare nella vita quotidiana. Credo che per impostare politiche adeguate della sicurezza nello spazio pubblico, ci si debba necessariamente incontrarsi con lo spazio privato, perchè sicurezza pubblica per il bene delle persone è anche coinvolgimento di scuole rivolta a tutti i livelli, primaria, media, istituti superiori, associazioni culturali ecc…,Giuseppe se posso,vorrei suggerirti di nominare in vostro rappresentante in un “comitato permanente per la sicurezza e legalità” nel vostro comune, e se lo stesso nn ce l’ha, fate pressione anche politicamente perchè questo avvenga, questo organo dovrà occuparsi, ovviamente, di legalità e di altre tematiche ad essa connesse analizzando e monitorando tutti quei fenomeni, situazioni, accadimenti riconducibili al tema della sicurezza urbana. Buon lavoro

  10. il 23 maggio, 2013 sandra vi dice:

    A noi e’ capitato un furto curiosissimo nel suo genere ,abitiamo al primo piano e,naturalmente ci siamo tutti barricati co le griglie .il miio terrazzino della cucina ,fronteggia quella della vicina .Una mattina mi sento chiamare ,apro esco e la signora mi indica dei vasi rotti ,mi chiede per favore una scopo ,guardo nn ho la scopa ,mentre sulla mia desrta segni di piedi sul muro salgono al secondo piano .Morale dei ladri probabilmente acrobati sono saliti dalla vicina ,saltati sul mio trterrazino e colla scopa salita sul muro al secondo piano .I signori tenevano aperta un poco di tapparella x igatti,sono entrati spruzzati menntre dormivanoe svuotato tutto quello che potevano ,uscendo dalla porta,indisturbati,

  11. il 23 maggio, 2013 Nembo dice:

    Riccardo-CO, condivido tutto quello che hai scritto, specialmente sulle irruzioni, io ne ho viste tante, ma tante, e ti posso dire che a volte questi delinquenti se non trovano nulla d’arraffare, tagliano divani, distruggono tutto e ti lasciano pure dei ricordini per dire…sei una M…, detto questo ti aggiungo dicendoti che quando le forze dell’ordine riescono a fermare uno di questi farabutti, devono per legge informare il sostituto di turno facendo presente che si è fermato un individuo per….lo stesso di norma dice: fate identificazione e denuncia a piede libero…puoi immaginare che delusione, e questo quando lo ritrovi per un eventuale processo? Altresì se lo si trattiene per altri reati tipi resistenza a P.U, il processo è quasi sempre per direttissima, ma guarda caso, a volte ci sono pure attenuanti tipo: Va capito, vive in una famiglia disagiata,ecc…, di sicuro viviamo in un paese dove la pena NON è certa. Gli stranieri delinquono per 1/3 del totale dei crimini, e ti posso dare due dati nella classifica dei delitti del 2010, ben 17 cità del nord, nei primi 20 posti nella Top/Five, questo dice tutto caro Riccardo, Milno ha quasi duemilioni di abitanti con una densità di 1904 persone per kmq, compresa la provincia, questo per dirti che solo per i minori anno 2009-10, al tribunale sono giunte 3578 procedimenti da trattare con individui già noti, da aggiungere 354 denuncie da individui non noti. le rapine nelle abitazioni sono aumentate del 54,3 % ni negozi +30%, scippi +23,5%, di conto, si registarno anche dei dati positivi banche e poste le rapine sono scese, queto deduce che i reati sono fatti da delinquenti comuni e non professionisti del crimine. Sicurezza come diritto di libertà e bene pubblico, significa, dunque, operare tutti insieme intendo anche -cittadini- e forze dell’ordine con un coordinamento a tutti i livelli istituzionali come prscrive art.118 della Costituzione, ciascuno per i propri poteri e per le proprie competenze, solo così potremo avere una sicurezza integrata per il bene di tutti.

  12. il 24 maggio, 2013 Giuseppe3.ca dice:

    Accolgo volentieri il tuo suggerimento, Nembo, è una buona idea. Comunque posso dirti che tutte le iniziative che promuoviamo come Associazione sono fatte sempre d’intesa e in collaborazione con gli Assessorati delle Politiche Sociali dei vari Enti: Comune, Provincia e Regione. (siamo consapevoli che da soli non si riuscirebbe a fare quasi niente). Grazie per il tuo consiglio.

  13. il 24 maggio, 2013 Nembo dice:

    Sandra, regola fondamentale è mai lasciare aperte le finestre di notte specialmente ora che viene la stagione calda, anche se si tiene la tapaprella abassata, perchè questi malfattori possono introdurre la cannucola del vaporizzatore-spray e spruzzare il sonnifero, così facendo poi alzano la tapaprella e fanno razzia di tutto, ci si accorge solo al mattino svegliandoci con forte mal di gola, di testa, e con un senso di torpore. Opportuno sarebbe mettere allarme antintrosione notturno. Purtroppo le tecniche per furti sono sempre più svariate, ne vostro caso, credo che prima di fare visita alla tua vicina abbiano fatto la “posta” giorni prima per individuare le vostre abitudini.

  14. il 24 maggio, 2013 Nembo dice:

    Ringrazio Giovanna3RM, che come sempre da il suo impegno e disponibiltà a questo Blog.

  15. il 25 maggio, 2013 Nembo dice:

    Anche oggi altro omicidio a Perugia a colpi di bastone, Bergamo qualche giorno fa rapina al casello autostradale A4 con piccone, Milano dopo la mattanza del Ghanese, rapina in pieno centro alla gioielleria Muller, terrore fra i passanti, e altro ancora…,tutto questo alla faccia della sicurezza sociale. Siamo consapevoli delle diversità prodotte dai diversi sistemi istituzionali locali e regionali, tuttavia pensiamo sia utile e necessaria promuovere la circolazione delle idee e la conoscenza delle pratiche legate alla sicurezza urbana per debellare questo fenomeno di -insicurezza-che si sta allargando sempre di più in tutte le città. Il ruolo del potere politico e democratico è fondamentale per mantenere la sicurezza di tutta la colletività.

  16. il 01 giugno, 2013 wanda dice:

    certo la crisi economica influisce molto sulla delinquenza, ma siamo proprio sicuri che non si può fare meglio? la ns. polizia, come i ns. ospedali sono forniti di ultramacchinari che non si sanno adoperare per mancanza di tecnici, allora delle due l’una: o si istruiscono persone al buon funzionamento dei macchinari o il denaro si impiega per il funzionamento dei mezzi già in azione.