Archive for marzo 2nd, 2013

La Domenica del Bosco

   

 

Al ripetersi di alcuni analoghi episodi di destrezza per il furto dell’auto, verificatisi in alcune città della Spagna, la “Guardia Civil de Trafico” di Madrid ha ritenuto opportuno emettere il seguente

   

 

Immagina che vai a riprenderti l’auto che hai parcheggiato in un’area di sosta incustodita, apri la portiera, entri, avvii il motore, innesti la marcia e sei pronto a partire. Fai sempre così, vero? Bene, dai  uno sguardo nello specchietto retrovisore e ti accorgi che sul lunotto posteriore è stato applicato un grande foglio di carta sotto il tergicristallo. Pensi si tratti di un volantino pubblicitario ma poiché e in una posizione che disturba la visuale, riporti la marcia in folle, apri la portiera e vai a rimuovere il foglio di carta o qualsiasi cosa sia. Non appena raggiungi la parte posteriore dell’auto c’è pronto il ladro che, sveltissimo, sale sull’auto, innesta la marcia e parte velocissimo, qualche volta anche con il rischio di investire il malcapitato proprietario.

Il comunicato emesso dalla Direzione Generale del Traffico madrileno tramite la “Guardia Civil de Trafico”si conclude con il seguente avviso:

QUESTA È UNA NUOVA MODALITÀ DI FURTO D’AUTO, PER CUI SE, QUANDO HAI GIÀ MESSO IN MOTO L’AUTO TI ACCORGI CHE C’È UN FOGLIO DI CARTA SUL LONOTTO POSTERIORE CHE TI IMPEDISCE LA VISUALE, SPEGNI SEMPRE IL MOTORE E RITIRA LA CHIAVE PRIMA DI ANDARE A RIMUOVERLO.

   

Infine rivolge l’invito ad estendere detto comunicato, anche via mail, a tutte le persone che possono essere interessate, precisando che non si tratta di una catena ma di una informazione amichevole per i cittadini.

È un caso frequente già verificatosi in Spagna ma che potrebbe ripetersi in tutti i paesi del mondo, Italia compresa ed ecco perché ho ritenuto di riportare l’informazione anche in Eldy.

 

Trattandosi di un argomento attinente ritengo pure di riproporre la lettura dell’esperienza vissuta da  Sandra e riportata nei commenti dell’articolo

 

pubblicato da Giovanna nel Bosco, il 26 dello scorso mese.

   

Io mi trovavo a Chiavari da mia cognata, stavo uscendo, come tutti i pomeriggi, per una passeggiata a mare, mi si accosta una macchina ed un signore con un forte accento americano mi chiede: “Come andare ospedale?”. Ho pensato che stesse male, non avevo ancora formulato il pensiero e s’avvicina una ragazza chiedendo se serve aiuto. Il signore scende e spiega che viene dall’America ed è da poco morto il padre che tanti anni prima, era stato molto ammalato ed era stato curato e salvato da un medico di Chiavari. Lui ora deve dare a questo medico una somma enorme del padre, che non ha dimenticato. Chiede di essere accompagnarlo, lui avrebbe pagato il disturbo. Io rifiuto e dico alla ragazza diamogli tutte le indicazioni , “No signora” risponde, “vado io mio padre lavora all’ospedale conoscerà il medico”. Io scioccamente ho pensato che non potevo lasciare sola quella ragazza con uno sconosciuto e salgo anch’io. Morale, la ragazza telefona all’ospedale, il medico cercato è morto, la somma è dunque da depositare presso un notaio, non posso incaricarmene io? Signore deve partire, mi da soldi io gli do 300 euro o quello che ho. La ragazza insiste è giusto non ha signora qualcosa? Solo allora mi rendo conto dell’errore che ho fatto, nella borsa ho soldi e carta di credito e capisco che i due sono d’accordo e si stanno dirigendo verso l’Entrella, il  fiume di Chiavari. Allora faccio la voce dura e dico “accostate e fatemi scendere, ho al collo il salva vita, premo e suona l’allarme”. Mi hanno creduta? Hanno visto gente? Non so ma hanno cercato di calmarmi: “Signora non dica niente, per favore… la riportiamo sul suo viale…” Fermate ho urlato, hanno fermato, sono scesa con le gambe che mi cedevano e... piano, piano sono tornata a casa. Non sto a dirvi quante me ne hanno detto a casa ma, tutto sommato, mi è andata bene.

Denunciando poi, l’episodio al Commissariato di Polizia, sono venuta a sapere che i due erano già noti e ricercati per episodi analoghi.

Ho voluto riportare questi episodi per mettere in evidenza che i sistemi e gli accorgimenti dei malintenzionati per perpetrare furti, truffe e imbrogli non finiscono mai ma, conoscendoli possiamo prevenirli e difenderci.

Nell’invitarvi a raccontare eventuali analoghi episodi attinenti all’argomento trattato, auguro una Buona Domenica a tutti. Grazie.

 

Ennio Morricone  - " Indagine di un cittadino.........

http://www.youtube.com/watch?v=KatDvb5obUQ&list=FLNSrLyPMe3ffjMLZJhkN44g