Terremoto Emilia-Romagna – Nuove scosse

 

NOTIZIE ANSA -  29.05-2012

FORTI SCOSSE IN EMILIA E NEL NORD, ALMENO 16 LE VITTIME

Epicentro tra Modena e Ferrara

 

Una fabbrica crollata a Medolla (Modena)

Sedici i morti. Sale il bilancio delle vittime del terremoto che continua a sconvolgere l'Emilia. Stamani verso le 9 la scossa piu' forte di magnitudo 5.8, avvertita in tutto il Nord.

Poi una successione rapida di 3 scosse, tutte con magnitudo oltre a 5 (le prime due localizzate a Mirandola), hanno scatenato il panico tra la gente alle 13. Molte persone, da Bologna a Modena, sono scese in strada per la paura. Per precauzione scuole, università, uffici pubblici, palazzi storici e aziende sono state evacuate: tra queste Ferrari, Lamborghini e Ducati.

 

Cavezzo (Modena)

Cavezzo non esiste più.


COMMENTI

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  1. il 29 maggio, 2012 giovanna3.rm dice:

    Non ci voleva proprio ques’altra tragedia, aggiunta alla prima di una settimana fa. La gente in quei luoghi è terrorizzata, non vuole rientrare nelle proprie abitazioni, anche in quelle non lesionate e il problema cresce ogni giorno. Che cosa succederà se le scosse continueranno? Il capo del governo oggi ha promesso alle popolazioni colpite che lo Stato interverrà massicciamente e subito! Ricordiamoci il terremoto del Friuli, del Belice e quello più recente dell’Abruzzo: mi sembra che gli interventi statali abbiano lasciato molto a desiderare. E’ stata soprattutto la volontà e la forza dei disastrati che ha permesso in gran parte la ricostruzione delle zone colpite e la ripresa economica, almeno in Friuli. Insomma, cosa accadrà?

  2. il 29 maggio, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Giovanna, ti poni giustamente la domanda però la risposta non può dartela nessuno. Questo è, intanto, il momento della solidarietà per le persone colpite. Per le fabbruiche, le case, i monumenti distrutti ci sarà bisogno di tempo. Facciamo sentire ora ai nostri fratelli e sorelle di quella zona così cara tutto il nostro affetto.

  3. il 29 maggio, 2012 giovanna3.rm dice:

    Lorenzo, la solidarietà, la simpatia e il cordoglio per le persone che hanno perso la vita sono assolutamente implicite! Vorrei poter fare di più e mi domando in che modo si possa alleviare, anche in piccola parte, tutto questo dolore….

  4. il 29 maggio, 2012 lieta dice:

    oltre eventuale aiuto economico, nel nostro vivere cercare di fare sempre il dovere totale e poi la santa preghiera a Dio ke assista e dia sostegno coraggio a questi nostri fratelli troppo provati, persone muoiono ambienti lavoro forse fuori norme ………quanto dolore tristezze…….

  5. il 30 maggio, 2012 giuseppe3.CA dice:

    Una scossa, dieci secondi, poi altre scosse e altre ancora e per moltissimi tutto è cambiato improvvisamente e inaspettatamente: C’è chi ha perso la vita e di conseguenza chi ha perduto affetti cari. Nella maggior parte si è perduto il bene della casa, altri beni faticosamente messi insieme in una vita di faticoso e duro lavoro e infine si è perduto anche il bene primario del lavoro. La nostra solidarità, per quanto generosa, non sarà sufficiente a ridare quanto si è perso per cui chi ha subito il danno dovrà ricominciare da capo sperando che ne abbia ancora la forza perché botte simili ti cambiano la filosofia di vita nella quale avevi finora creduto. Intanto non facciamo mancare la nostra solidarietà concreta, non solo a parole, perché estremamente necessaria e indispensabile . Grazie!

  6. il 30 maggio, 2012 ANGELOM dice:

    Nei nostri cuori c’è tristezza e tanta compassione per quelle popolazioni colpite da questa immane tragedia, oltre ad essere solidali con il pensiero dobbiamo anche contribuire offrendo loro chi può, anche un aiuto finanziario. La situazione non è certo facile a risolverla, anche se il governo ha detto di intervenite con un aiuto rapido sia materiale che umano,speriamo che questo avvenga al più presto. Sono state evaquate intere famiglie, la popolazione è impaurita e disorientata. Il mondo produttivo si è ridotto dell’80% con la conseguente perdita di lavoro di migliaia di operai, oltre a quelli che hanno perso la vita. Possiamo alleviare le loro sofferenze solo rivolgendo una preghiera.

  7. il 30 maggio, 2012 Carlotta dice:

    Vi invito a leggere questa testimonianza scritta da Marco Barbieri di San Giovanni in Persiceto (BO)

    “Gentile Sig. Terremoto, c’è una cosa che non hai capito della mia terra, ora te …la racconto: Per chiamarci non basta una parola sola : Emilia Romagna, Emiliano Romagnoli, ce ne vogliono almeno due; e anche un trattino per unirle, e poi non bastano neanche quelle.
    Perché siamo tante cose, tutte insieme e tutte diverse, un inverno continentale, con un freddo che ti ghiaccia il respiro, e una estate tropicale che ti scioglie la testa, e a volte tutto insieme come diceva Pierpaolo Pasolini, capaci di avere un inverno con il sole e la neve, pianure che si perdono piatte all’orizzonte, e montagne fra le più alte d’italia, la terra e l’acqua che si fondono alle foci dei fiumi in un paesaggio che sembra di essere alla fine del mondo.
    Città d’arte e distretti industriali, le spiagge delle riviere che pulsano sia di giorno che di notte, e spesso soltanto una strada o una ferrovia a separare tutto questo; e noi le viviamo tutte queste cose, nello stesso momento, perché siamo gente che lavora a Bologna, dorme a Modena, e va a ballare a Rimini come diceva Pier Vittorio Tondelli, e tutto ci sembra comunque la stessa città che si chiama Emilia Romagna.
    Siamo tante cose, tutte diverse e tutte insieme, per esempio siamo una regione nel cuore dell’Italia, quasi al centro dell’Italia, eppure siamo una regione di frontiera, siamo anche noi un trattino, una cerniera fra il nord e il sud, e se dal nord al sud vuoi andare e viceversa devi passare per forza da qui, dall’Emilia Romagna, e come tutti i posti di frontiera, qualcosa da ma qualcosa prende a chi passa, e soprattutto a chi resta, ad esempio a chi è venuto qui per studiare a lavorare oppure a divertirsi e poi ha decido di rimanerci tutta la vita… in questa terra che non è soltanto un luogo, un posto fisico dove stare, ma è soprattutto un modo di fare e vedere le cose.
    Perché ad esempio qui la terra prende forma e diventa vasi e piastrelle di ceramica, la campagna diventa prodotto, e anche la notte e il mare diventano divertimento, diventano industria, qui si va, veloci come le strade che attraversano la regione, così dritte che sembrano tirate con il righello.
    E si fa per avere certo, anche per essere, ma si fa soprattutto per stare, per stare meglio, gli asili, le biblioteche, gli ospedali, le macchine e le moto più belle del mondo.
    In nessun altro posto al mondo la gente parla così tanto a tavola di quello che mangia, lo racconta, ci litiga, l’aceto balsamico, il ripieno dei torellini, la cottura dei gnocchini fritti e della piadina e mica solo questo, sono più di 4000 le ricette depositate in emilia romagna; ecco la gente lo studia quello che mangia, perché ogni cosa, anche la più terrena, anche il cibo, anche il maiale diventa filosofia, ma non resta lassù per aria, poi la si mangia. se in tutti i posti del mondo i cervelli si incontrano e dialogano nei salotti, da noi invece lo si fa in cucina, perché siamo gente che parla, che discute, che litiga, gente che a stare zitta proprio non ci sa stare, allora ci mettiamo insieme per farci sentire, fondiamo associazioni, comitati, cooperative, consorzi, movimenti, per fare le cose insieme, spesso come un motore che batte a quattro tempi, con una testa che sogna cose fantastiche, però con le mani che davvero ci arrivano a fare quelle cose li, e quello che resta da fare va bene, diventa un altro sogno.
    A Volte ci riusciamo a volte no, perché tante cose spesso vogliono dire tante contradizzioni. Che spesso non si fondono per niente, al contrario non ci stanno proprio, però convivono sempre.
    Tante cose tutte diverse, tutte insieme, perché questa è una regione che per raccontarla un nome solo non basta.
    Ora ti ho raccontato quello che siamo, non credere di farmi o farci paura con due giri di mazurca facendo ballare la nostra terra, io questa terra l’amo e come mi ha detto una persona di Mirandola poche ore fa… questa è la mia casa e io non l’abbandonerò mai”

    FORZA, FIDUCIA, TENACIA E QUEL PIZZICO DI OTTIMISMO NEL GUARDARE A DOMANI… GENTE STRAORDINARIA !

  8. il 30 maggio, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Grazie, Carlotta, della testimonianza di cui ci hai fatto partecipi. Io, se succedesse qualcosa a Bologna, mi dispererei. Ci sono stato da giovane laureato per un corso di perfezionamento e mi è rimasta nel cuore. Così come tutta la gente emiliano-romagnola, allegri, sanguigni, sinceri, profondamente umani. Forza, amici, la vostra disgrazia è stata enorme ma certo che ce la farete.

  9. il 30 maggio, 2012 lucia1.tr dice:

    Ogni cittadino ha garanzie e diritti sacrosanti, ma ora questo terremoto li ha tagliati. Gli operai non sono entrati nelle loro case per paura dei crolli ma sono entrati nelle fabbriche perché temevano di perdere il lavoro.

  10. il 30 maggio, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Sì, Lucia, il bisogno li ha resi impavidi. Così come la fede ha reso impavido Don Ivan, che voleva salvare la Madonnina ed è stato da lei portato in Cielo.

  11. il 30 maggio, 2012 giovanna3.rm dice:

    Carlotta, una bellissima lettera, appassionata, viva, viscerale quasi, mi è piaciuta in tutti i suoi risvolti. Bella persona Marco Barbieri, mi piacerebbe conoscerlo. Che tu sappia segue Eldy? Se tu avessi modo, fagli sapere che ho apprezzato molto il suo scritto e che sono addolorata per ciò che sta accadendo in quella splendida Regione. Sono vicina a tutte le persone che soffrono e dico loro di munirsi di tanto coraggio per riprendere una vita normale, per quanto possibile.
    Grazie Carly, un abbraccio.

  12. il 31 maggio, 2012 Carlotta dice:

    DIAMO VOCE A DUE BELLE INIZIATIVE…

    Vicini alla tragedia del terremoto….
    La solidarietà, per ora purtroppo, rimane l’aiuto più concreto…

    ECCO LE STRUTTURE CHE METTONO A DISPOSIZIONE I LORO SPAZI :

    Hotel Sporting (RE) mette a disposizione gratuit…amente camere tel.052275484 – 3923556690

    Hotel Astra di Ferrara può ospitare sfollati. Viale Cavour 55, 44121 Ferrara, tel. 0532 206088

    Don Alberto del comune di Argelato (Bologna) può ospitare sfollati. Via Funo 14, Argelato (BO). Alberto.maria.d@alice

    Hotel Impero a Cortina d’Ampezzo mette a disposizione gratuitamente camere x chi ha case inagibili tel. 0436/4246

    Hotel Holiday Inn, Via Enrico Mattei, 25 Ravenna tel. 0544 455902 mette a disposizione camere

    Hotel Commodore Cervia, via Lungomare Grazia Deledda 126, CAP 48015, Cervia (Ravenna) 0544-71666

    Hotel Perla Verde Milano Marittima, viale 2 Giugno 144, CAP 48015 Milano Marittima (Ravenna) 0544-994014

    Hotel President Cervia, via Irpinia 16, CAP 48015, Cervia (Ravenna), 0544-987470

    Residence Casa Temporanea – Bologna offre alloggi Gratuiti agli sfollati del terremoto in Emilia tel 0513140549Visualizza altro

    Dalla pagina FB di O.E.R. Fossombrone – Unità Cinofile Angels:
    VORREMMO LANCIARE L’IN…IZIATIVA “OGGI LA COLAZIONE LA OFFRO IO….”, CON LA SPERANZA CHE SIANO IN MOLTI AD ADERIRE.
    CHIEDIAMO AD OGNI CITTADINO DI POTER CONTRIBUIRE CON 2 EURO (IL COSTO DI UNA COLAZIONE) CHE SARANNO INTERAMENTE DESTINATI ALLE POPOLAZIONI TERREMOTATE DELL’EMILIA-ROMAGNA. SI POTRA’ VERSARE LA SOMMA SUL CONTO CORRENTE POSTALE DELL’ASSOCIAZIONE NR. 9432508 INTESTATO AD “O.E.R. OPERATORI EMERGENZA RADIO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE FOSSOMBRONE” E L’INTERA SOMMA RACCOLTA VERRA’ DESTINATA PER INTERVENTI MIRATI NELLE ZONE CHE CI VERRANNO INDICATE DALLE AUTORITA’ LOCALI.
    GIA’ NEL 1998 CON IL TERREMOTO DELLE MARCHE CONTRIBUIMMO ALLA RICOSTRUZIONE DI ALCUNE AULE SCOLASTICHE E DI UN BAR.
    SE OGNI CITTADINO CONTRIBUISSE CON 2 EURO, PENSANDO IDELAMENTE DI OFFRIRE UNA COLAZIONE AD UN SENZATETTO, IN BREVE TEMPO POTREMMO INTERVENIRE CONCRETAMENTE NELLA RICOSTRUZIONE E NEL RESTITUIRE UN MINIMO DI NORMALITA’ A CHI ORA SI TROVA IN SITUAZIONI DISASTRATE.
    SARA’ NS. CURA, FORNIRE UNA DETTAGLIATA E PUBBLICA RENDICONTAZIONE DELLE SOMME RACCOLTE E DELLA SCELTA DEGLI OBIETTIVI CHE VERRANNO SUGGERITI OVE DESTINARE I FONDI.
    GRAZIE SIN DA ORA A TUTTI COLORO CHE VORRANNO ADERIRE, CON LA SPERANZA CHE SIANO NUMEROSI.
    INFO: info@oerfossombrone.eu

    Gli O.E.R. hanno avviato una raccolta di fondi: AIUTATECI AD AIUTARE !!
    QUESTA ASSOCIAZIONE HA ATTIVATO UNA RACCOLTA DI FONDI DA DESTINARE ALLE POPOLAZIONI DELL’EMILIA ROMAGNA (PROVINCIE DI BOLOGNA, MODENA E FERRARA) COLPITE DAL TERREMOTO DEL 20 MAGGIO SCORSO. LE SOMME RACCOLTE, CHE VERRANNO CONSEGNATE DIRETTAMENTE DAI VOLONTARI O.E.R. (CHE SI RECHERANNO IN LOCO), SARANNO UTILIZZATE INTERAMENTE PER INTERVENTI UMANITARI O SOCIALI OPPORTUNAMENTE INDIVIDUATI IN CONCERTO CON LE ISTITUZIONI PREPOSTE. È POSSIBILE EFFETTUARE UN BONIFICO BANCARIO SU :
    IBAN IT09A0760113300000009432508 OPPURE UN VERSAMENTO SUL C/C POSTALE NR. 9432508 INTESTATO A «O.E.R. OPERATORI EMERGENZA RADIO VOLONT. PROT. CIVILE FOSSOMBRONE» CON CAUSALE «TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA 2012». SI RINGRAZIANO TUTTI COLORO CHE VORRANNO PARTECIPARE.
    mail: info@oerfossombrone.eu
    web: http://www.oerfossombrone.eu

  13. il 31 maggio, 2012 Carlotta dice:

    GRAZIE Giò !… riferirò
    Un abbraccio anche a te

  14. il 31 maggio, 2012 francesca (franci) dice:

    Se, come si dice, al peggio non c’è mai fine, questa ne è la prova. Scosse….scosse…scosse…ancora sempre e solo scosse. Vorrei chiedere a questa terra di avere pietà per chi è già tanto provato da tragicità enormi e difficoltà durissime. Marco Barbieri, il Consigliere Regionale dell’Emilia-Romagna, l’ha fatto con la sua lettera-racconto al “signor Terremoto”. Allora, io ti dico, caro terremoto (ometto il “signor” perchè mi riesce difficile usare questa gentilezza anche in senso ironico..), vedi di leggertela bene quella lettera ma soprattutto di capirla, perchè lì dentro c’è tutto quello che sono gli emiliani, un popolo che non si ferma davanti a nulla, tantomeno a te!
    Sono vicina con il cuore, l’anima e la solidarietà a tutte le vittime della catastrofe terremoto e auspico davvero che il grande evento di cui parla Marco Barbieri si realizzi al più presto regalando una notte serena a chi non riesce più a dormire.

  15. il 31 maggio, 2012 Carlotta dice:

    Ho ricontattato il Sig. Marco Barbieri di San Giovanni in Persiceto… e per correttezza questo è quello che mi ha risposto :

    “Ciao …….., innanzitutto premetto che la lettera non l’ho scritta io, io mi sono solo permesso di copiare il testo scritto da LUCARELLI CARLO per celebrare l’emilia nei suoi 150 anni dalla costituzione, non ho fatto altro che questo “adattare” il testo per far capire a certa gente come siamo noi Emiliani.
    Per quanto riguarda gli aiuti noi siamo in prima linea, lo sai, raccogliendo fondi e materiale che una volta a settimana portiamo la nei paesi colpiti.”
    ……………………

    Ovviamente… ringrazia e saluta

  16. il 31 maggio, 2012 Nembo dice:

    Un pensiero va a tutte le persone decedute, ferite, a tutte quelle senza una casa, a causa del terremoto,forza e onore a tutti i terremotati, i terremoti prima devastono case, fabbriche, monumenti storici, edifici pubblici,poi ti distruggono dentro cambiando la tua vita.