25 aprile

 


COMMENTI

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  1. il 25 aprile, 2012 giuseppe3.CA dice:

    Bravissima Sco, per chi ama il suolo natio con ferma convinzione e per chi ha giurato fedeltà alla propria patria senza mai tradirla, l’ascolto dell’inno risveglia sempre sopite emozioni. Oggi anche nel nostro amato Bosco non poteva mancare, grazie.

  2. il 25 aprile, 2012 edis.maria dice:

    Onore al nostro Inno nazionale!

  3. il 25 aprile, 2012 raf1.ce dice:

    Onore alla Patria,ed a tutti i Caduti, per essa, grazie a loro, oggi siamo qua’..a discutere chattare..dire fare..e questa..è liberta’.In pratica rappresenta la nostra soah, il nostro 25 Aprile

  4. il 25 aprile, 2012 cicco53 dice:

    http://www.youtube.com/watch?v=Y27o-7U13

  5. il 25 aprile, 2012 Lorenzo.rm dice:

    25 aprile, festa della nazione, festa di libertà e giustizia per tutti i cittadini italiani.

  6. il 26 aprile, 2012 ANGELOM dice:

    La festa della nostra libertà, dopo una resistenza combattuta e sanguinosa.

  7. il 26 aprile, 2012 lieve dice:

    Wwww la libertà (e il 25 aprile)

  8. il 26 aprile, 2012 nico…b dice:

    Jn Spagna, Badajoz,in un parco vi è una targa con i nomi di tutti i caduti sotto ogni bandiera, e sotto c’era la scritta:CAIRON POR NOS OTROS.

  9. il 26 aprile, 2012 anna b. dice:

    E’ bellissimo il nostro inno, forza Italia risollevati, siamo con te.

  10. il 27 aprile, 2012 calcio2.ce dice:

    Io festeggio la Battaglia di Velletri – l’epilogo –
    Nella notte fra il 10 e l’11 agosto 1744 Lobkowitz il quale fronteggiava le truppe ispano-napoletane guidate da re Carlo e dal Conte di Gages, tentò d’impadronirsi di Velletri attaccando di sorpresa l’ala destra avversaria. Dapprima la mossa sembrò essere riuscita: lo schieramento delle truppe spagnole, colte di sorpresa, venne scompaginato e lo stesso re Carlo, preso di sprovvista nel sonno, riuscì a stento a sottrarsi alla cattura fuggendo in camicia da notte. Gli Austriaci, tuttavia, credendo di aver già vinto, si diedero al saccheggio permettendo al conte di Gages ed al re di riordinare le truppe Borboniche che, dopo un aspro combattimento, sconfissero gli avversari permettendo così la sopravvivenza del giovane Regno. Un importante apporto sul campo fu dato dal Colonnello Raimondo di Sangro Principe di San Severo, a capo del Reggimento Capitanata. (Capitanata è una regione geografico-culturale della Puglia ed ha costituito una unità amministrativa, dapprima del Regno di Sicilia, poi del Regno di Napoli). Per il grande coraggio dimostrato in battaglia, il re di Sardegna Carlo Emanuele III, alleato dell’Austria, scrisse dopo la guerra al suo ambasciatore a Napoli, conte Solaro di Monasterolo, che re Carlo «aveva rivelato una costanza degna del suo sangue e che si era comportato gloriosamente».
    W. il Regno delle due Sicilie