Archive for aprile 14th, 2012

La Domenica del Bosco

   

Considerazioni di chi l'ha vissuta o la sta vivendo

2012: Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni. L'Anno europeo mira a sensibilizzare l'opinione pubblica al contributo che le persone anziane possono dare alla società. Si propone di incoraggiare e sollecitare i responsabili politici e le parti interessate a intraprendere, a ogni livello, azioni volte a migliorare le possibilità di invecchiare restando attivi e a potenziare la solidarietà tra le generazioni.

Ci si propone di promuovere iniziative mirate nei settori dell’occupazione, della partecipazione alla vita sociale e all’autonomia delle persone della terza età. Lasciamo questo incarico a chi di competenza e aspettiamo di vederne positivi risultati

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Giusto per restare in argomento proponiamo di rileggere alcuni pensieri di personaggi del passato ed infine una poesia dell’amico Ottorino che ormai tutti conosciamo e quindi non ha bisogno di presentazione:

1 –  La vita per me non è una ‘piccola candela’ . È una sorta di splendida torcia che ho custodito ogni istante, e voglio che continui a fare quanta più luce possibile. (Gorge Bernard Shaw)

2 – É bello avere degli amici quando si è giovani ma è ancora più bello quando si invecchia. Quando siamo giovani, gli amici, come tutto il resto sono scontati. Nei giorni della vecchiaia, scopriamo cosa significhi averli accanto. (Edvard Grieg)

3 – Per il giovane l’amicizia giunge come lo splendore della primavera, un vero miracolo di beltà, il mistero della vita; per il vecchio possiede il rigoglio dell’autunno, ancora magnifico. (Hugh Black)

4 – Molto tempo dopo aver dimenticato tutte le mie passioni umane, ricorderò ancora l’odore di una foglia di uva spina o la sensazione dell’erba umida sopra i piedi nudi. Nel lungo periodo, sono queste le cose che rendono la vita degna di essere vissuta….  (Gwen Raverat);

5 – … ci arricchiamo così tanto quando le nostre menti e i nostri cuori si allargano, quando le nostre anime si fanno più miti, e quando le nostre coscienze, finalmente vittoriose, possono guardarsi indietro e dire “Ho realizzato il mio compito”… (George Sand).

 

6 - Questo è stato il dono più grande: vivere. Conoscere l'aria, la luce del sole, il volo degli uccelli, il rumore dell'acqua. L'ombra degli alberi, l'amicizia e l'amore. La vecchiaia non è che un piccolo scotto da pagare. (Pam Brown)

 

Ed ecco come la pensa Ottorino in questi suoi ispirati versi:

 

TU ANZIANO OGGI

   

Vecchio non essere né anziano sei. Il cervello attiva sfuggi i ricordi, crea. Vai per le vie festoso e felice. Impara cose nuove, partecipa solerte ai beni della vita. Cerca sole e affetti in ampi spazi. Godi i boschi verdi, ascolta le sinfonie del mare che arriva a dolci rive. I giovani ti chiamano “matusa”? Con ironia non vi badare, sono il primo fiore, hanno il sangue acceso e la primavera in cuore. Domani al tramonto di turno saranno e forse allora avranno un dolce ricordo di te. Non avere crucci stai all’erta: ancora dalla fronda non sono cadute le tue ultime foglie. Vai col vento vecchio bianco con gioia senza rimpianti e nostalgie arzillo e fresco pacato raggiungi le sagge guglie della speranza.

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Tante considerazioni da punti di vista differenti ma concordi su un unico obiettivo: la vita va vissuta in tutti i suoi aspetti cercando di cogliere sempre i lati positivi che l’esistenza può offrirci.

Il Bosco attende in piena libertà il pensiero dei lettori, anche di coloro che non si considerano ancora nella terza età ma ci arriveranno, prima o poi. Grazie.